Totò news 2017

Mostre,spettacoli,eventi e tutte le manifestazioni dedicate a Totò nel 2017

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- Principe Antonio de Curtis - in arte " Toto' "

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'O Maggio a Totò

Manifestazione d'interesse per la realizzazione di visite guidate e altre iniziative culturali da effettuarsi nell'ambito del Maggio dei Monumenti 2017.
L’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli promuove la XXIII edizione del Maggio dei Monumenti, che si svolgerà nell’anno delle celebrazioni del cinquantenario dalla morte di Toto’. La principale manifestazione istituzionale dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale napoletano avrà il titolo di ’O Maggio a Toto’ e si configurerà come un omaggio della città ad Antonio de Curtis, Toto’, personaggio straordinario della cultura partenopea, espressione fondamentale del nostro patrimonio immateriale.
Per oltre un mese, dal 28 aprile al 4 giugno 2017, Toto’ sarà protagonista nella sua città, egli stesso monumento dissacrante alla libertà dell’invenzione artistica, maschera popolare, profondamente napoletana eppure universale, sentimentale e iconoclasta contemporaneamente, Toto’, principe della risata, maestro di libertà, strumento per pensare al futuro. Si invitano pertanto guide turistiche, imprese, associazioni, enti, consorzi, fondazioni in forma singola o associata, le persone fisiche purchè in regola con la normativa vigente ed operanti nel settore culturale e/o turistico, a presentare proposte di visite guidate, eventi, performance, spettacoli, concerti, percorsi turistici, in attinenza col tema proposto, da realizzarsi a Napoli nei fine settimana del Maggio 2017, nel periodo compreso tra il 28 aprile e il 4 giugno.
Le proposte dovranno essere autosostenute, senza prevedere alcun onere per il Comune di Napoli. Nulla sarà dovuto a titolo di rimborso spese per le proposte presentate.
Il Comune potrà garantire, esclusivamente, un sostegno sotto forma di promozione degli eventi nell’ambito della più generale campagna di comunicazione della manifestazione, mediante la pubblicazione del calendario sul sito web del Comune di Napoli, sulla pagina Facebook dell’assessorato alla Cultura e al Turismo e tramite mailing e attività di ufficio stampa e promozione sul programma complessivo. Sarà cura dei proponenti acquisire tutte le autorizzazioni necessarie a norma di legge.L'assicurazione e quant'altro relativo alla disponibilità e all'utilizzo delle location per l'evento,sono a carico del soggetto proponente.




"Totó genio" – Le mostre nella mostra

Si è tenuta questa mattina presso Palazzo San Giacomo la conferenza stampa di presentazione della mostra Totò genio, che si terrà dall 12 aprile al 9 luglio. Voluta dall’associazione Antonio De Curtis in arte Totò, la manifestazione culturale è promossa e co-organizzata dal Comune di Napoli, con l’istituto Luce, con la Rai (che farà da media partner), con il Polo Museale della Campania – Palazzo Reale e con SIAE – Società Italiana degli Autori e degli Editori.
L’esposizione, curata da Vincenzo Mollica e Alessandro Nicosia, è prodotta da C.O.R. – Creare Organizzare Realizzare
Grazie a immagini e testimonianze la mostra ripropone un viaggio indietro nel tempo attraverso l’arte unversale di Totò, ponendosi come obiettivo primario ricordare e amplificare la grandezza del principe della risata, facendo conoscere anche alle nuove generazioni il suo genio.

Le mostre nella mostra:
Genio tra i geni”, si terrà a Castel Nuovo – Maschio Angioino (Cappella Palatina). Tra i tanti materiali esposti, ci sarà la collezione completa dei disegni di Fellini, che vedeva in Totò un artista senza tempo e gli oltre 30 schizzi di Pasolini per “La terra vista dalla luna”.
Totò che spettacolo!” in Palazzo Reale (Sala Dorica), in cui sarà messo in luce il rapporto tra Totò e le arti e sarà esposto il baule di scena che l’artista portava con sé nei teatri e nei set cinematografici.
Dentro Totò”, nel Convento di San Domenico Maggiore di Napoli, in cui verranno esposti manifesti, locandine e fotobuste a ricordo dei 97 film che lo hanno visto protagonista.

“Un’attività di ricerca unica – spiega Alessandro Nicosia – vogliamo che il percorso della mostra proseguirà all’ estero, e abbiamo già accordi con Buenos Aires, dove si trova la più grande comunità di italiani all’estero. Ad impreziosire il tutto ricordo la presenza del contributo di Franca Faldini, che prima della sua scomparsa aveva dato importante materiale per la mostra, un contributo che farà parte di un’apposita sezione”
Il sindaco Luigi De Magistris conclude la conferenza: “Sono un totoista. Totó è stato il numero 1, un genio che fa parte della cultura napoletana, è di tutti. Quando vedi totó, vedi te stesso. Questo evento è il fiore all’occhiello di un anno dedicato a Totó. Una mostra unica che permette a Napoli di consolidare il suo primato culturale”.
Un’ultima nota: al termine della presentazione ai giornalisti che gli chiedono una riflessione sulle vicende interne al Pd, il sindaco di Napoli risponde così “una commedia all’italiana con attori che non fanno ridere”.
E ha detto tutto.

articolo di Fulvio Mele tratto da informareonline.com





"Totò:l'arte e l'umanità"
Celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della scomparsa

La Regione Campania in collaborazione con la Fondazione Campania dei Festival ha realizzato un programma di iniziative per celebrare il cinquantesimo anniversario dalla scomparsa di Totò
L’obiettivo è approfondire e diffondere la figura artistica poliedrica di Antonio de Curtis,che rappresenta la prima maschera popolare e antropologica campana nata nell’evoluzione dalla commedia dell’arte all’avanspettacolo, dal varietà alla rivista, dal cinema alla televisione.
Totò è l’attore simbolo dello spettacolo in Italia, considerato, ancora oggi tra i maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiani. È stato drammaturgo, poeta, paroliere, cantante. Accostato a comici come Buster Keaton e Charlie Chaplin, ma anche ai fratelli Marx o a Ettore Petrolini, in quasi cinquant’anni di carriera Totò spazia dal teatro (con oltre 50 titoli), al cinema (con 97 pellicole), alla televisione (con 9 telefilm e vari sketch pubblicitari), lavorando con molti tra i più noti protagonisti dello spettacolo italiano.
Molteplici le iniziative in calendario, sollecitate in prima persona dal presidente Vincenzo De Luca e promosse dalla Regione Campania attraverso la collaborazione delle sue strutture in house competenti in materia. Il programma delle celebrazioni per ricordare la figura del grande artista, scomparso a Roma il 15 aprile del 1967, si sviluppa tra aprile e luglio 2017 attraverso spettacoli, concerti, installazioni, re-enactment ambientati nelle principali città italiane e un convegno.

Eventi in collaborazione con
TEATRI UNITI
Totò che tragedia!
Un recital, ideato e interpretato dai Virtuosi di San Martino, per rivisitare materiali di repertorio tra avanspettacolo e opera attingendo alla tradizione della canzone popolare degli anni trenta in una formula che occhieggia alla musica colta e al teatro.
Teatro Trianon – 27 aprile

La Sinfonia di Totò
Uno spettacolo musicale ideato da Federico Odling insieme alla Nuova Orchestra Scarlatti per celebrare in musica Totò. La Sinfonia raccoglie il ricco ed inesauribile patrimonio delle fortunate colonne sonore dei più popolari successi cinematografici di Antonio de Curtis.
Auditorium RAI Domenico Scarlatti o Teatro Trianon – 7 maggio

Riallestimento di set cinematografici
Alcune delle sequenze maggiormente iconiche dei film di Totò rivivranno nei luoghi in cui sono state girate: un vero e proprio re-enactment di celeberrime scene tratte rispettivamente dai film L’oro di Napoli(1954, Vittorio De Sica), Totòtruffa ‘62(1961, Camillo Mastrocinque) e Totò, Peppino e la... malafemmina(1956, Camillo Mastrocinque).

Eventi in collaborazione con
FONDAZIONE DI COMUNITÀ SAN GENNARO
Tra aprile e luglio il Rione Sanità ospiterà una serie di attività che hanno come filo conduttore la figura di Totò: visite guidate “Il Rione Sanità ancora da scoprire” con il coinvolgimento di tutta la Rete Profit presente nel Rione, soprattutto del settore enogastronomico; laboratori e attività ludico-sportive per i bambini; concerti e installazioni.

INAUGURAZIONE
Installazione curata da Giuseppe Desiato “Il monolite – Totò l’uomo tutto d’un pezzo che ha lasciato un grande vuoto” progettata in occasione del programma Urban Napoli. Largo Vita alla Sanità

CONCERTI
Sanitansamble, orchestra giovanile del rione Sanità Concerto di musica classica in occasione dell’inaugurazione di Piazza San Severo e della facciata della Basilica restaurata. Piazza San Severo
Concerto di chiusura Benvenuti al Rione Sanità
Il concerto prevede la partecipazione di Gigi e Ross, Francesco Cicchellla, Pasquale Palma, Andrea Sannino, Serena Autieri, special guest Clementino
Ringraziamento speciale ad Alessandro Siani
Piazza Sanità

Eventi in collaborazione con
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASA
Per rafforzare quella linea obliqua che ancora oggi lega il nostro presente all’arte di Totò, l’Università Suor Orsola Benincasa celebra il cinquantenario della scomparsa dell’artista con Diagonale Totò. L’evento, programmato a giugno 2017, affiancherà un convegno internazionale di studi a una performance digitale.

CONVEGNO
Il caso Totò a cinquant’anni dalla morte
Il convegno darà conto degli studi più recenti e innovativi su Totò, con una messa a punto del contesto in cui il fenomeno ha origine e una sistematica fenomenologia della “battuta” in una utile prospettiva linguistica. Le tre sessioni (La contraddizione consentita; La maschera e i volti; Le stagioni di Totò) saranno coordinate rispettivamente da Emma Giammattei, Marino Niola e Valerio Caprara. Nella seconda giornata si lascerà spazio al dialogo, tra di loro e con il pubblico, tra studiosi ed esperti anche “militanti”.
Suor Orsola Benincasa

PERFORMANCE ATTORIALE, INTERATTIVA, MULTIMEDIALE Totò la marsina dalle spalle forti
A chiudere il convegno, una performance dal titolo Totò la marsina dalle spalle forti: nuove tecnologie e nuove fantasie proietteranno con l’ausilio delle tecnologie possibili dialoghi contemporanei tra l’artista, gli attori e il pubblico. Si tratta di una performance innovativa che alla esibizione di un attore fa seguire una Word cloud con la quale potrà interagire anche il pubblico.
Suor Orsola Benincasa

Evento in collaborazione con
FONDAZIONE FILM COMMISSION
Nell’ambito dell’ampio e diversificato programma delle manifestazioni, si inserisce anche la presentazione del restauro di Miseria e nobiltà, film di Mario Mattoli del 1954, realizzato dalla Fondazione Film Commission, presieduta da Valerio Caprara, insieme al Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale di Roma

Evento in collaborazione con
ASSESSORATO ALL’ISTRUZIONE REGIONE CAMPANIA
Premio Artistico “Totò torna a scuola”
Concorso per le Scuole nell’ambito delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario dalla scomparsa di Totò L’Assessorato all’Istruzione e alle Politiche sociali bandisce il concorso“Toto’ torna a scuola”, rivolto alle scuole secondarie di secondo grado della regione, nell’intento di divulgare e tenere viva l’opera del geniale artista tra le giovani generazioni. Il Premio ha come oggetto la rappresentazione di uno sketch tratto da testo teatrale o da film, tra quelli più famosi, appositamente selezionati da una commissione di esperti di cinema dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Il primo Istituto classificato riceverà un’attrezzatura foto/video; il secondo Istituto classificato riceverà n° 90 biglietti per spettacoli del Napoli Teatro Festival 2017; il terzo Istituto classificato n° 60 biglietti per spettacoli del Napoli Teatro Festival 2017 offerti dalla Fondazione Campania dei Festival

Evento in collaborazione con
RAI – RADIO TELEVISIONE ITALIANA
Serata d’onore
Il 15 aprile l’Auditorium del Centro di produzione RAI di Napoli ospiterà una “serata d’onore” in omaggio a Totò ed alla sua città natale, firmata da Renzo Arbore, che vedrà la partecipazione di importanti nomi del cinema e del teatro. Lo speciale, realizzato in collaborazione con il CPTV Rai di Napoli, sarà trasmesso in diretta da Rai 2






"8 giorni di bagordi"

In occasione del cinquantenario della scomparsa di Antonio De Curtis, in arte Totò, e nell’ambito dell’ Ottava Edizione del Festival Internazionale di Cortometraggi “CortiSonanti, con il patrocinio artistico culturale esclusivo dell’Associazione Nazionale Amici di Totò … a prescindere! – ONLUS, l’Associazione Culturale AlchemicartS in collaborazione con 8mm Photo&Cinema Production organizza la prima edizione di “8 Giorni di Bagordi – Instant Movie Contest”: un contest aperto a videomaker e troupe finalizzato alla realizzazione di un cortometraggio di 6 minuti in 8 giorni.
Una giuria, presieduta dal Presidente dell’Associazione Amici di Totò … a prescindere! e composta da personalità del mondo del cinema e della comunicazione, da rappresentanti della Giuria del Festival CortiSonanti e delle Amministrazioni Sponsorizzanti, decreterà il cortometraggio vincitore della prima edizione di 8 Giorni di Bagordi – Instant Movie Contest, durante la serata finale del Festival “CortiSonanti” Edizione 2017 che si terrà sabato 18 Novembre 2017 presso l’Antisala dei Baroni – Maschio Angioino a Napoli. Il cortometraggio vincitore si aggiudicherà il prestigioso premio “Totò – Antonio De Curtis Award”
La selezione delle 4 troupe inizierà il giorno seguente lo scadere del seguente bando, ovvero alle h 12.00 del giorno 01/07/2017, e sarà effettuata da una commissione tecnica, presieduta dal Presidente della 8mm Photo&Cinema Production, sulla base degli showreel visionati pervenuti entro e non oltre il 30 giugno 2017. Gli showreel dovranno essere trasferiti tramite piattaforme di file uploading ed i relativi link inviati a 8MM
Allo stesso indirizzo dovrà essere inviata in allegato la scheda di iscrizione.

maggiori informazioni e bando concorso www.alchemicarts.com





"Omaggio a Totò"

Dal 28 febbraio - 31 maggio 2017, Galleria San Biagio (Cesena)
In occasione del cinquantenario della morte (avvenuta a Roma il 15 aprile del 1967) il Centro Cinema rende omaggio a Totò con una mostra che, in una cinquantina di foto in bianco e nero, intende ripercorrere la sua straordinaria carriera. Totò (nato a Napoli il 15 febbraio 1898) è stato amatissimo dal pubblico e solo dopo la morte, oggetto di analisi approfondite e rivalutazioni. Del suo lungo cammino cinematografico, che ha divertito diverse generazioni, la mostra documenta alcune tappe significative dal dopoguerra in poi, tra film importanti e opere minori, a partire da L’imperatore di Capri di Comencini (1949) per finire con gli impegni pasoliniani di Ucellacci e uccellini (1966) e dell’episodio Che cosa sono le nuvole (1967).
Tutte le foto, comprese le riproduzioni delle locandine che chiudono l’esposizione – ricavate da cartoline del fondo Lorenzo Pellizzari – fanno parte degli archivi del Centro Cinema.
I curatori Antonio Maraldi e Gian Luca Zangheri descrivono così la mostra: "A partire dagli anni '50 i fratelli Zangheri, Gino e Pio, furono chiamati a documentare le stagioni del Teatro Bonci. Una documentazione imponente (per mole di fotografie scattate), puntuale (grazie al loro archivio è possibile integrare dati mancanti su diversi spettacoli) e qualitativamente eccellente. Da quell'altissimo numero di scatti si è operata una selezione, puntando al ventennio degli anni '60 e '70 (con qualche incursione prima e dopo) e in particolare alle stagioni di prosa.
Questa scelta è stata fatta anche per rendere conto dei tantissimi nomi che hanno calcato il palcoscenico del Bonci in quel periodo. In pratica nessuno dei grandi attori o attrici ha mancato l'appuntamento col teatro cesenate, da Eduardo De Filippo ad Alida Valli, da Vittorio Gassman a Rossella Falk. Segno evidente dell'importanza del Bonci all'interno del circuito teatrale nazionale. La mostra, composta da una settantina di foto in bianco e nero, oltre a presentare i più bei nomi della scena, offre anche una piccola sezione di "fuori scena", tra squarci esterni su Piazza Guidazzi, interni dei camerini (da cui son passati tra gli altri Luchino Visconti e Franco Zeffirelli) e platee gremite per comizi politici o celebrazioni ufficiali."
Orari di visita:
La mostra è visitabile nelle serate di spettacolo e dal martedì al sabato dalle ore 16:00 alle ore 19:00
Chiusura domenica, lunedì e festivi




"Enzo Decaro In arte Totò"
Di Enzo Decaro e L. De Curtis

In arte Totò
viaggio nel mondo poetico e musicale di Antonio De Curtis
di Enzo Decaro e Liliana De Curtis
Omaggio per i 50 anni dalla scomparsa

Tutto (o quasi) é stato detto, scritto (e anche sottoscritto! come direbbe lui), su Totò: creativo e innovatore, ha conquistato intere platee di svariate generazioni: prima con le macchiette dell’Avanspettacolo, poi con il varietà nei teatri, quindi con i suoi personaggi nelle pellicole cinematografiche, prolungate nel tempo dalla televisione che continua a trasmetterle ancora oggi (e di sicuro anche domani, qualsiasi siano i supporti che la tecnologia saprà trovare…) Meno si sa, e si é indagato, invece sulla ‘poetica’ e sull’uomo privato Totò, così fortemente connessa alla sua complessa vicenda umana: quel suo complesso dei ‘gemelli siamesi’.
Così lui stesso definiva la non sempre armonica convivenza tra il nobile principe, raffinato esteta, e quel comico stralunato, guitto e saltimbanco, che pure non era solo il suo alter ego, ma il terminale umano così radicato in quel ‘popolino’ da cui amava prendere le distanze, ma che gli apparteneva così profondamente… Un inseparabile tutt’uno, quel principe, nobile anche di animo, e quell’ irresistibile burattino: insieme hanno dato vita a una ‘maschera’, forse tra le più complete, e complesse, nella sua apparente, sprovveduta ingenuità, di tutto il panorama dei personaggi dello spettacolo nel XX secolo.
Antonio De Curtis poeta, ma anche musicista. Questi i due obiettivi diretti a ‘svelare’ le radici più profonde (e un pò nascoste) della pianta Totò e dei suoi fiori creativi più belli, e certamente da lui i più amati, con sobrietà e leggerezza, e non senza approfondire alcuni aspetti biografici (ma soprattutto di pensiero). Piccoli tesori di raffinata sensibilitá, opere tra le più rappresentative della sua produzione, che daranno, insieme a tracce ritrovate della sua voce e ad altro raro e prezioso materiale, un’immagine nuova e inaspettata di Antonio De Curtis, in Arte Totò.
Lo spettacolo si sviluppa attraverso il linguaggio del reading musicale dal vivo.
Sul palco Enzo Decaro ripercorrerà una parte della vastissima produzione poetica e musicale del principe De Curtis, accompagnato dalle note di un musicista di rara sensibilità. Ad arricchire questo connubio di parole e musica la voce e l’immagine dello stesso Antonio De Curtis che grazie al supporto della tecnologia sarà presente sul palco con proiezioni e registrazioni.
Museo Archeologico di Napoli
Salone della Meridiana
Lunedì 24 aprile - Ore 21:30






"Tributo a Totò: tour al Rione Sanità con cuoppo fritto!"

Il 15 aprile ricorre il cinquantesimo anniversario dalla morte del grandissimo Antonio De Curtis, il celebre Totò!
L'associazione Le Capere gli renderà omaggio domenica 23 aprile con un tour alla scoperta dei luoghi della sua infanzia, lo splendido Rione Sanità! Alla guida si affiancheranno le parole di un giovane attore che ci reciterà alcune splendide poesie scritte da Totò! Una bellissima passeggiata alla scoperta dei segreti di un quartiere ricco di storia e fascino: da Materdei al misterioso Cimitero delle Fontanelle con il culto delle anime pezzentelle, dalla Chiesa di Santa Maria della Sanità a Palazzo dello Spagnolo con la celebre scala aperta e per concludere in bellezza gustosissime fritture della Pizzeria Concettina ai Tre Santi!
Data: Domenica 23 aprile Appuntamento: Piazza Scipione Ammirato a Materdei - uscita della Metro linea 1. Da lì raggiungeremo tramite due rampe di scale il Cimitero delle fontanelle per poi continuare alla scoperta delle meraviglie della Sanità! Incontro ore 10.45. Inizio visita ore 11.00. Durata: 2 ore e 30 circa
Contributo a persona: 15 euro comprensivo di visita guidata da una guida abilitata Regione Campania, fritture e bibita!
N.B. Partecipando al tour avrai diritto ad uno sconto in Pizzeria! =)
Ricordiamo inoltre che:
Bambini da 0 a 12 anni gratuito;
Ragazzi da 12 a 18 ridotto (metà del prezzo del biglietto);
La visita partirà al raggiungimento di un minimo di 8 partecipanti.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
mail: lecaperenapoli@gmail.com





"Enzo Decaro In arte Totò"
Di Enzo Decaro e L. De Curtis

“Viaggio nel mondo poetico e musicale di Antonio De Curtis”
Teatro Parioli Peppino De Filippo
21 aprile ore 21,00 serata d'onore

Nell'ambitodelle celebrazioni di “50 Totò:i primi 50 anni senza il principe della risata”,(ricordiamo che è venuto amancare il 15 aprile del 1967),celebrazioni che prevedono una serie di iniziative tra cui una grande mostra, retrospettive, convegni etc., questo spettacolo è un percorso sulle tracce del grande poeta, musicista e uomo di pensiero che è stato Antonio De Curtis, in arte 'Totò'. Tutto (o quasi) èstato detto, scritto (e anche sottoscritto! come direbbe lui), su Totò: il suo genio attoriale, creativo e innovatore, ha conquistato intere platee di svariate generazioni, prima con le macchiette dell'Avanspettacolo, poi con il Varietà nei teatri, quindi con i suoi personaggi nelle pellicole cinematografiche, prolungate nel tempo dalla televisione che continua a trasmetterle ancora oggi (e di sicuro anche domani, qualsiasi siano i supporti che la tecnologia saprà trovare...).Meno si sa, e si èindagato, invece sulla 'poetica' dell'artista Totò, così fortemente connessa alla sua complessa vicenda umana: quel suo complesso dei 'gemelli siamesi'. Così lui stesso definiva la non sempre armonica convivenza tra il nobile principe, raffinato esteta, e quel comico stralunato, guitto e saltimbanco, che pure non era solo il suo alter ego, ma il terminale umano così radicato in quel 'popolino' da cui amava prendere le distanze, ma che gli apparteneva così profondamente.
Un inseparabile tutt'uno, quel principe, nobile anche di animo, equell' irresistibile burattino: insieme hanno dato vita a una 'maschera', forse tra le più complete, e complesse, nella sua apparente, sprovveduta ingenuità, di tutto il panorama dei personaggi dello Spettacolo nel XX secolo.
Antonio De Curtis poeta, ma anche musicista! Questi i due obiettivi a “svelare”le radici più profonde (e un po’nascoste) della pianta Totò e dei suoi fiori creativi più belli, e certamente da lui i più amati, con sobrietà e leggerezza, e non senza approfondire alcuni aspetti biografici (ma soprattutto di pensiero) alla base di una serie di poesie, alcune inedite (perchè Totò poeta non è soltanto 'A livella) e di canzoni (perchèil musicista De Curtis non è solo 'Malafemmena'). Veri e propri piccoli tesori di raffinata sensibilità, opere tra le più rappresentative della sua produzione, che daranno, insieme a tracce ritrovate della sua voce e ad altro raro e prezioso materiale, un'immagine nuova e inaspettata di Antonio De Curtis, in Arte Totò.
Enzo Decaro






"La legge è legge" iniziative a Venafro per i 60 anni dal ciak

Ricorrono quest'anno i 60 anni dal ciak del film commedia "La legge è legge",girato interamente a Venafro con Totò e Fernandel. Promuovere il territorio, valorizzando l'ambiente, la storia, la cultura e la società della città di Venafro, questo l'obbiettivo del "Parco Regionale dell'Olivo" che assieme al movimento "Venafrani per Venafro" invita tutta la cittadinanza all'evento "Ripartiamo...", proprio per celebrare il film e i luoghi in cui è stato girato.
Questo il programma:
Sulla montagna di Totò  e Fernandel Domenica 12 marzo 2017,  con ritrovo alle 9:30 presso la Cattedrale, escursione alla "Torricella"e picnic al "Campaglione".
Presentazione del progetto "In memoria di Totò e Fernandel a Venafro" Giovedì 20 aprile 2017 alle ore 17:00, presso la sede del "Parco Regionale dell'Olivo"in piazzetta SS.ma Annunziata, ci sarà anche la proiezione commentata del film "La legge è legge"




"Totò all'Alphaville!!"

Presso il Cineclub Alphaville
Via del Pigneto, 283
Quartiere Prenestino Labicano (Roma est)





Carlo Croccolo "Nel nome di Totò"

Carlo Croccolo "Nel nome di Totò"
Nuovo Teatro Sancarluccio
Via San Pasquale a Chiaia 49
sabato 15 ore 21,00 e domenica 16 aprile ore 18,00

In occasione del 50° anniversario della morte di Totò, l’attore Carlo Croccolo intratterrà il pubblico del Sancarluccio con due serate interamente dedicate al più grande comico italiano di tutti i tempi.
Croccolo dal 57’, in seguito alla malattia che portò Totò alla cecità, doppiò il principe della risata in numerose pellicole in cui talvolta partecipò anche come attore.
Nel nome di Totò sarà dunque un viaggio nei ricordi di vita vissuta e condivisa da questi due straordinari artisti partenopei






"Omaggio a Totò"

Signori si nasce, ed io lo nacqui”, diceva il grande Totò.
Il 15 Aprile 2017, a 50 anni dalla morte, Cinecittà World rende omaggio al grande attore Napoletano.
Sul maxischermo di Cinecittà Street durante la giornata verrà presentato il documentario “Lei non sa chi è … Toto!” prodotto da Cinecittà, con testimonianze dei parenti, Liliana De Curtis in testa, di amici e colleghi di una vita, come Ninetto Davoli e Marrey Abram. “Lei non sa chi è … Toto!” contiene, tra l’altro, un inedito tratto dal film del 1965 “Uccellacci Uccellini” di Pier Paolo Pasolini, mai visto al cinema. Per un giorno il Parco parlerà a una sola voce, come Totò, diffondendo nei 30 Ettari di Cinecittà World le battute e le gag tratte dalle scene più famose dei suoi film. Lunga vita al mito del Principe Antonio De Curtis: “Vota Antonio! Vota Antonio la Trippa!”




"Totò Il medico dei pazzi"
un omaggio a Totò nel cinquantenario della sua scomparsa (15 aprile 1967)

Il medico dei pazzi
Teatro Duse - Bologna
martedì 11 aprile ore 21,00
Scuola Teatro Tommaso Bianco
Tommaso Bianco e Cristina Passaro
da Eduardo Scarpetta
e con Aristotele Bianco, Rosa Anna Duri, Luisa Fuaci, Irene Montanari, mIchele Vaira, Elvira Fantini, Francesco Apuzzo, Antonio Salaiolo, Piero Motta, Marco Sarracino, Fabiana Panunzio e Massimo Riccobono
scenografia Pietro Meglio
adattamento e regia Tommaso Bianco

Don Felice Sciosciammocca va a Napoli a trovare il nipote Ciccillo, il quale si è fatto mantenere con la scusa di laurearsi in psichiatria. Per non far scoprire l’inganno Ciccillo gli fa credere che la pensione in cui vive ( Pensione Stella ) sia in realtà una clinica, dove egli cura i malati di mente. Don Felice, rimasto nella pensione, è talmente spaventato che asseconda tutte le richieste dei presunti pazzi.
Totò imparo’ dal teatro napoletano del suo tempo tutti i trucchi e le astuzie del mestiere rinnovandoli con il suo formidabile istinto e così farà Tommaso Bianco – pulcinella con Cristina Passaro e con la sua formidabile compagnia prendendo spunto dal film omonimo del 1954 con la regia di Mario Mattoli.






"I grandi umoristi:Totò"

Giovedì 6 aprile, a partire dalle 16,45, presso la villetta „De Nava” della biblioteca comunale di Reggio Calabria, il Circolo Culturale „L'Agorà” organizza un'apposita conversazione sul tema „I grandi umoristi: Totò”. La conversazione, a cura di Antonino Megali, socio del sodalizio organizzatore, fa parte della programmazione denominata “I grandi umoristi” alla quale il sodalizio culturale reggino da spazio da qualche tempo. Nel corso della manifestazione verranno analizzati i vari aspetti dell'uomo, dell'attore, del drammaturgo, del musicista e del periodo storico in cui egli visse.

info www.circoloculturalelagora.it





"Giancarlo Governi: Totò vita, opere e miracoli"

In libreria dal 6 aprile 2017 la Novità della Fazi editore Giancarlo Governi: Totò vita, opere e miracoli A cinquant’anni dalla morte di Totò (Napoli, 15 febbraio 1898, Roma 15 aprile 1967), Giancarlo Governi, uno dei massimi conoscitori del lavoro di de Curtis e autore per la Rai di alcune dei più bei programmi a lui dedicati, ricostruisce in questa documentata biografia la vita privata e pubblica di Totò, dall’infanzia, ai grandi amori, alla carriera (dal varietà, al teatro al cinema). Il libro Cinquant’anni fa moriva Totò, il Principe della risata, lasciandoci un patrimonio culturale vastissimo: quasi un centinaio di film, canzoni come Malafemmena o Miss, mia cara miss, poesie – pensiamo a ’A livella –, e molte riviste teatrali a cui collaboravano i più grandi attori e registi dell’epoca. Con Totò. Vita, opere e miracoli, Giancarlo Governi, uno dei suoi più grandi conoscitori, vuole ripercorrere le tappe principali della sua carriera, raccontandoci le vicende personali che hanno portato il giovane Antonio Clemente – proveniente da un contesto di povertà ed emarginazione sociale – alla faticosa gavetta nei teatri di Roma, che gli ha garantito i primi successi e le prime importanti collaborazioni professionali. Governi, inoltre, dà conto della sua opera teatrale e cinematografica, delle sue poesie, delle canzoni e delle scene più celebri del suo repertorio, costantemente arricchite da gag improvvisate sul momento. Non viene trascurato l’aspetto umano di Totò, le sue debolezze, i suoi fallimenti amorosi, il suo precario stato di salute (in particolare la cecità, che lo costrinse a rinunciare al teatro) e il suo profondo senso di sconforto, poiché la critica lo accusava di mettere in scena sempre le solite “totoate”. Infatti, dopo l’incontro con Pasolini e l’esperienza in Uccellacci e uccellini, Totò si pentì di non essersi mai dedicato al cinema d’autore.
Per quanto riguarda l’aspetto più intimo di Antonio de Curtis, preziose sono le testimonianze della figlia Liliana, il nipote Antonello, la prima moglie Diana Rogliani; allo stesso modo, gli interventi di Nino Taranto, Nanni Loy, Carlo Ludovico Bragaglia, Cesare Zavattini e molti altri permettono di ricostruire i passi principali della sua carriera. Giancarlo Governi, grazie alla ricostruzione di tutto quello che è venuto dopo la prematura scomparsa di Totò, mette in evidenza quanto ancora oggi sia amato e venerato: una bella ricompensa per un Artista convinto di non aver fatto abbastanza. Giancarlo Governi, scrittore e giornalista (tra i fondatori del secondo canale Rai), è autore e presentatore di trasmissioni di successo come Supergulp!, Ritratti, Laurel & Hardy: due teste senza cervello, Alberto Sordi, storia di un italiano (in collaborazione con Sordi) Ha curato le trasmissioni Rai Il Pianeta Totò, Totò, un altro pianeta e Totò Cento, e ha pubblicato una ventina di libri tra biografie e romanzi. Collana La Vite




"Una laurea per Totò a 50 anni dalla morte"

Una laurea per il principe della risata. Un riconoscimento, a 50 anni dalla morte, per Antonio de Curtis, in arte Totò. L’università Federico II ha sciolto le riserve e ha deciso: il principe de Curtis merita una laurea. In discipline della Musica e dello spettacolo, il nuovo corso di laurea magistrale avviato proprio quest’anno.
Ma dato che le lauree post mortem sono ormai vietate dal Miur, si è optato per un attestato che testimoni l’omaggio del mondo accademico. Un omaggio “suggerito” da un laureato illustre dello stesso ateneo: Renzo Arbore.
Sarà proprio Arbore a raccontare il principe della risata nel corso di una trasmissione televisiva, su Rai 2, nella serata del 15 aprile. Un evento inserito nel calendario delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario dalla scomparsa dell’artista, una serata d’onore che andrà in onda dall’Auditorium del Centro di produzione Rai di Napoli. Uno spettacolo firmato da Renzo Arbore, che ha proposto alla Federico II di usare il conferimento della laurea a Totò come un “cammeo” nella sua trasmissione.
E se il conferimento della laurea ha sollevato qualche mal di pancia in ateneo – e in particolare nel Dipartimento di studi umanistici – non fosse altro che per la procedura adottata per la decisione (ma anche perché la laurea a Totò rischia di essere un precedente azzardato nell’affollatissimo mondo dello spettacolo), Arbore ha insistito e ha convinto i responsabili del Dipartimento e del corso di laurea.
La cerimonia è programmata per il 5 aprile, nell’aula magna della sede centrale dell’ateneo, e la risata di Totò già risuona. Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfiro-genito Gagliardi de Curtis di Bisanzio, brevemente Antonio de Curtis, non era a caccia di onorificenze, se non andò mai neppure a ritirare la “Grolla d’Oro”, premio alla carriera.
Riconoscimenti ne ebbe, certo, in quanto uno dei maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiani. Proprio i suoi contributi come drammaturgo, poeta, paroliere, cantante, gli valgono adesso l’attestato della Federico II. Un fuori programma non previsto, questo dell’ateneo napoletano, un evento non inserito nel calendario delle manifestazioni organizzate per Totò nelle prossime settimane (e fino all’intero mese di luglio), dalla Regione e dal Comune, da Campania dei Festival e dall’istituto universitario Suor Orsola Benincasa, da Teatri Uniti e dalla Film commission della Regione Campania.

articolo di Bianca De Fazio tratto da napoli.repubblica.it





"Festival del Cinema Europeo di Lecce: in apertura un omaggio a Totò"

Doppio anniversario per il Festival del Cinema Europeo di Lecce, diretto da Alberto La Monica e Cristina Soldano: i suoi 18 anni di attività e il cinquantenario dalla scomparsa di Totò. E proprio al Principe Antonio De Curtis il Festival dedica un particolare omaggio inaugurando la 18esima edizione con l’anteprima mondiale del restauro di Chi si ferma è perduto di Sergio Corbucci, restauro realizzato a cura della Cineteca di Bologna e Titanus, presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata, con il contributo del Festival del Cinema Europeo.
La proiezione sarà presentata dal direttore della Cineteca di Bologna Gianluca Farinelli e si terrà la sera di lunedì 3 aprile al Cinema Multisala Massimo di Lecce alla presenza della nipote del Principe De Curtis, Elena Alessandra Anticoli De Curtis e con la partecipazione straordinaria di Carlo Croccolo, che riceverà l’Ulivo d’Oro alla Carriera a pochi giorni dal suo 90° compleanno e che racconterà al pubblico, in un incontro moderato da Valerio Caprara, la sua lunga carriera insieme a Totò.
Come ogni anno il Festival del Cinema Europeo di Lecce dedica una sezione a “I Protagonisti del Cinema Italiano” che quest’anno vedrà due generazioni e due epoche a confronto quella di Isabella Ferrari e Valerio Mastandrea insieme a quella di Citto Maselli.

articolo di Virginia Campione tratto da www.cinematographe.it





"50 anni mai senza Totò"

50 ANNI MAI SENZA TOTÒ
Vanto di Napoli nel mondo, talento inestimabile...
Lo celebreremo con un fantastico memorial al quale parteciperà anche l'Attore anastasiano Antonio Merone...
Vi aspettiamo Sabato 1 Aprile alle ore 19 nell'Oratorio "Federica Cerciello" (adiacente la chiesa Santa Maria La Nova) in via Madre Teresa di Calcutta, Sant'Anastasia (Na)!




"Miseria e nobiltà"

Teatro Parioli Peppino De Filippo
dal 30 marzo 2017 ritorna a grande richiesta
Luigi De Filippo
Miseria e Nobiltà
commedia in due parti di Eduardo Scarpetta
adattamento e regia Luigi de Filippo

La fame è il tema della commedia, e da quando Scarpetta scrisse questo testo fino ad oggi, la fame è rimasta immutata: la fame di lavoro, la fame di sopravvivenza, la fame di giustizia, quella fame che, soprattutto nel Mezzogiorno, se non soddisfatta, può provocare grandi sconvolgimenti. E’ celebre il finale del primo atto. Tutti in scena siedono avviliti perché ogni tentativo di procurarsi da mangiare è fallito; improvvisamente un cuoco e due sguatteri entrano portando ogni ben di Dio, nessuno si chiede da dove provenga quella grazia e tutti scattano come molle avventandosi sui maccheroni fumanti. E’ la scena che rappresenta e riassume in termini di grottesco, non il dramma di due famiglie, ma la secolare tragedia di un popolo. La vicenda è semplice: Eugenio, un giovane nobile, ama la figlia di un buffo cuoco arricchito. Temendo di non avere dai suoi genitori aristocratici il consenso alle nozze, chiede l’aiuto di don Felice Sciosciammocca, scrivano pubblico, povero e affamato. Sciosciammocca e alcuni suoi amici, altrettanto poveri e affamati, dovranno fingersi genitori e parenti nobili del marchesino Eugenio e presentarsi dal cuoco credulone e sciocco: da qui una serie di equivoci estremamente divertenti che rendono questa commedia tra le più famose del repertorio napoletano. Luigi De Filippo, degno erede della grande tradizione teatrale napoletana, è l’umanissimo interprete della vicenda, assieme alla sua Compagnia di Teatro composta da dieci attori.
Uno spettacolo da non perdere. Un divertimento raro nel panorama del nostro teatro contemporaneo. Commedia estremamente comica ma anche amara, a detta della critica “degna della firma di Molière”. La tradizione è il nostro passato, ma è un passato che insegna.






"Totò a Francoforte: una rassegna cinematografica organizzata dal Consolato"

Francoforte – Il Consolato Generale d’Italia a Francoforte sul Meno, in collaborazione con l’ENIT, promuoverà due eventi giovedì 23 e 30 marzo 2017 alle ore 18:45, nella Sala Eventi ENIT in Barckhaustrasse 10, riguardanti un omaggio ad Antonio de Curtis, in arte Totò,in occasione del 50esimo dalla morte.
Giovedì 23 marzo andrà in proiezione Totò story (1968) con la regia di Camillo Mastrocinque e Mario Mattoli. Nel 1968, un anno dopo la scomparsa di Totò, la Manenti Film produce questa carrellata di scene comiche tratte da alcuni dei lavori più celebri del grande artista comico napoletano. Un omaggio sapiente e calibrato per celebrare un artista e un personaggio che ha contraddistinto quasi trent’anni di cinema italiano.
A presentare il collage c’è un anfitrione d’eccezione, quel Mario Castellani che aveva passato quasi l’intera vita lavorativa accanto a Totò. Una scena per ogni film scelto, tranne che per Totò sceicco (1950), ricordato da ben tre estratti, intervallati agli altri durante tutta la pellicola. Mentre, giovedì 30 marzo, andrà in proiezione I tartassati (1959) con la regia di Steno. Il film propone la riuscitissima coppia di due grandi artisti: Totò e Fabrizi.
Duo, ben riuscito, che firma successi continui. Come tutte le volte in cui recitano insieme anche qui Totò e Fabrizi si trovano schierati ai poli opposti, situazione che da subito è destinata a creare un’escalation di situazioni comiche. La trama vede il cavalier Torquato Pezzella gestire il proprio negozio di abbigliamento, cercando, quando possibile di evadere le tasse, grazie anche ai consigli, a volte buffi, del suo commercialista. Nella loro corsa all’evasione si interporrà un implacabile Maresciallo della finanza, Fabio Topponi, figura che i due cercheranno di corrompere. Ma il diavolo ci mette la coda: i due giovani figli di Pezzella e Topponi, finiranno per innamorarsi regalando una commedia dal sapore comico, a volte sarcastico, ma comunque sempre ricca di una sana ironia.
Introduzione e discussione con Anna Ventinelli. L’ingresso ad entrambe le proiezioni è libero.

articolo tratto da www.ilmitte.com





"Pompeilab presenta Totò"

Pompei Lab
Via Astolelle N°112, 80045 PompeiV venerdì 24 e 31 marzo ore 21:30

Totò, Antonio De Curtis, il Principe, tre nomi, per tre anime diverse, che, solo in una visione d’insieme, permettono di comprendere, al meglio, uno dei più veraci figli della città di Napoli.
A cinquant’anni dalla scomparsa, il Pompeilab, gli dedica due serate, per ricordarne il percorso umano ed artistico, tra: racconti, immagini, poesie, canzoni ed un’antologia delle sue più esilaranti interpretazioni cinematografiche. Totò è stato uno stacanovista del mondo dello spettacolo, che, in una lunghissima carriera, ha spaziato dal teatro al cinema, ma, malgrado gli innumerevoli successi di pubblico, è stato troppo spesso snobbato da: critici superficiali e cineasti. Attraversò in lungo e largo la nostra penisola, con memorabili spettacoli di varietà e rivista, affinando, continuamente, la sua comicità, discendente dalla più genuina tradizione della commedia dell’arte.
Sul grande schermo, mise in evidenza, da subito, le sue capacità comiche, sfruttando al meglio la maschera del volto e la fisicità snodata, che ricordavano quelle di attori internazionali, del calibro di Charlie Chaplin e Buster Keaton. Le sue potenzialità, le intesero, immediatamente, i produttori cinematografici, che, con bassi costi di realizzazione, riuscivano ad ottenere incassi straordinari. Totò partecipò a circa cento pellicole, in cui fu accompagnato dalle sue storiche spalle, come Mario Castellani, ma, ebbe anche modo di duettare, con altri mostri sacri dello spettacolo, quali: Peppino De Filippo, Nino Taranto ed Aldo Fabrizi. Dietro la maschera, Antonio De Curtis, celava, però, una personalità complessa e solitaria, segnata da: stenti giovanili, grandi dispiaceri, gravi problemi alla vista e forti passioni amorose. Quest’ultime, sono state, inoltre, tra i principali motivi ispiratori di altri interessi artistici di Totò, come: la musica e la poesia, attraverso le quali, è spesso riuscito ad esprimere, con disarmante semplicità, i suoi più intimi sentimenti.
L’attributo di Principe, gli fu riconosciuto, dal mondo dell’araldica, per comprovata discendenza, oltre che, da chi lo conobbe, per i raffinati modi comportamentali e per lo stile impeccabile nel vestire, ma, in realtà, è stato il pubblico, con ininterrotta affezione nel tempo, a tributargli, ad honorem, il titolo d'indiscusso reggente del principato della risata.
I incontro (24 Marzo)
VITA ARTISTICA E PRIVATA
II incontro (31 Marzo)
“CINEANTOLOGIA”
ingresso gratuito






"Totò Sbanca" l'omaggio dell'irpino De Francesco al principe della scena

In occasione del cinquantesimo anniversario dalla morte del principe Antonio de Curtis, i giornalisti Gianni Ambrosino e Aldo De Francesco hanno raccolto l’idea della Banca di Credito Cooperativo di Napoli e della Iuppiter Edizioni di raccontare vita e carriera di un mostro dello spettacolo e della Commedia dell’Arte. Totò é uno dei pochi artisti in grado di essere sempre al passo coi tempi; nonostante il mutare di modi, costumi e tendenze, questo genio del cinema resterà sempre un personaggio che unisce generazioni differenti in debolezze e fragilità. L’opera Totò Sbanca è un saggio corale che narra e svela grandezze, amori e sogni del «marziano del Rione Sanità» attraverso originali interventi e testimonianze inedite.
Nato il 15 febbraio 1898 a Napoli nel Rione Sanità da una relazione clandestina di Anna Clemente con il marchese Giuseppe de Curtis e morto a Roma il 15 aprile 1967 era Totò da sempre. Il nome d’arte, si legge in un passaggio del libro, gli fu dato in strada quando da bambino scorazzava tra un vicolo e l’altro della città curiosando tra la gente. Solo negli anni venti il marchese riconobbe Totó. “Ma principe della scena lo fu di diritto, grazie al suo smisurato talento comico ammirato anche oggi dai giovani e meno giovani". Il libro scritto a quattro mani dall'irpino De Francesco e il direttore Ambrosino, sarà presentato dagli autori ad Avellino il 24 marzo al Circolo della Stampa.

articolo tratto da www.avellinotoday.it





"Omaggio a Totò"

Sembra impossibile, ma sono cinquant’anni che Totò non è più tra noi. In apparenza sembra il solito artificio retorico, ma nasce da un’osservazione che è sotto gli occhi di tutti. Non c’è giorno che in televisione non sia proposto un suo film, e sempre con risultati eccellenti dal punto di vista dell’audience. Inoltre, solo Anna Magnani ha in comune con Totò il fatto di aver lavorato con tre registi fondamentali per la storia del nostro cinema ma anche completamente diversi tra loro quali Mario Monicelli, Roberto Rossellini e Pier Paolo Pasolini: tre autori che di certo non sceglievano a caso i propri attori. Infine, ogni suo film si rivela, una volta rivisto, una fonte inesauribile di osservazioni e di curiosità per quanto riguarda il costume italiano: e questo per le gags che contiene (e ricordiamo che molto spesso i giochi di parole che lo hanno reso famoso erano improvvisati sul set dallo stesso attore) ma anche per i personaggi di contorno, Ricordare Totò era quindi doveroso per un festival che ha da sempre scelto di concentrare la propria attenzione sul cinema italiano e in particolare sulla commedia, che è decisamente il nostro cinema per eccellenza. Ci piace ricordarlo come l’uomo che ha fatto ridere almeno sei generazioni di italiani, ma anche come il vecchio attore (ormai quasi cieco) che Pier Paolo Pasolini aveva scelto per rappresentare la vitalità culturale del nostro paese che stava per essere spazzata via da un “progresso” che non avrebbe portato benessere ma impoverimento culturale.
(Steve Della Casa)
Uccellacci uccellini
di Pier Paolo Pasolini (88’ Italia, 1966) con Ninetto Davoli, Totò, Femi Benussi, Umberto Bevilacqua
Con la presenza di Riccardo Rossi
Giovedi 23 marzo 0re 21,00
Cinema Fratello Sole, Busto Arsizio

info su www.baff.it





"Totò Il principe della risata in dvd"

Le indimenticabili interpretazioni, le memorabili gag, l’innata comicità dell’inimitabileTotò, rivivono in una preziosa collana di 50 film per celebrare, nel 50° anniversario della sua scomparsa, la sua grandiosa carriera! Una selezione esclusiva dei suoi film più belli! La prima uscita martedì 21 marzo in edicola con "Totò,Peppino e la...malafemmina"





"A passeggio sul set di “Uccellacci e uccellini” di Pasolini"

Tuscania – (s.c.) – Si terrà domenica prossima 19 marzo a Tuscania una passeggiata sulle scene del film “Uccellacci e uccellini” di Pier Paolo Pasolini, uscito nelle sale cinematografiche nel 1966, e interpretato, tra gli altri, da Totò e Ninetto Davoli.
Questa sarà anche un’occasione per visitare le imponenti basiliche romaniche e l’abbazia cistercense di San Giusto.
La passeggiata organizzata dalle Associazioni Culturali Take-Off e Next Scuola di Arti Visive, in collaborazione con il Comune e la Proloco di Tuscania, sarà dedicata interamente alla città e al paesaggio.
Si scopriranno i luoghi più interessanti legati all’attività del grande scrittore e regista Pier Paolo Pasolini che proprio a Tuscania girò alcune scene del suo film Uccellacci Uccellini: “Beato sii per questo monno, che ce ponno campa’ tutti, pure quelli che non ponno!” recitava al tempo Totò sul set tuscanese. E ancora: “Con la fede ci si crede, e con la scienza ci si vede!”.
Le scene del film ebbero come sfondo la campagna, le splendide basiliche di San Pietro e Santa Maria Maggiore e i ruderi dell’antico Palazzo Comunale il Rivellino. Il percorso di domenica prossima si snoderà dalle basiliche, attraverso la Via Clodia, antico percorso romano ancora visibile, e seguendo la valle del Marta fino all’abbazia cistercense di San Giusto, altro luogo ricchissimo di fascino, riportata agli antichi splendori dal proprietario che ne ha curato il restauro.
Sarà una passeggiata da godere interamente a piedi, della lunghezza di circa 8 chilometri, fattibile anche con i mezzi propri per chi non potrà fare l’intero percorso.
Ad accompagnare i partecipanti sarà Anna Rita Properzi guida turistica e ambientale escursionistica, letture di Lorena Paris con piccoli aneddoti di Silvio Cappelli autore del libro “Pier Paolo Pasolini: dalla Torre di Chia all’Università di Viterbo”.
Appuntamento, dunque, alle 9 domenica prossima a Tuscania in piazzale Vittorio Marinozzi (parcheggio gratuito) sotto le mura, all’ingresso del paese, dove si potranno lasciare le auto per iniziare il percorso che durerà per l’intera mattinata. Il pranzo per chi vorrà sarà organizzato in convenzione, facoltativo, in un locale del posto con menù tipico.




"Totò sbanca"

Martedì 14 marzo 2017 alle ore 17:30, a Napoli, presso la galleria “Al Blu di Prussia” (via Gaetano Filangieri 42), si terrà la presentazione del libro di "Totò sbanca - Conoscere e amare il principe Antonio De Curtis”, iniziativa editoriale nata da un’idea della Banca di Credito Cooperativo di Napoli e della Iuppiter Edizioni per celebrare i 50 anni dalla scomparsa del principe della risata. All’incontro interverranno, oltre ai curatori del libro Gianni Ambrosino e Aldo De Francesco, il presidente della BCC, Amedeo Manzo, i giornalisti Marcello Altamura e Alessandro Sansoni e l’avvocato penalista Mario Girardi. Modererà il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli.




"Omaggio a Totò"

Sono stati gli alunni della scuola media Anna Frank, dell'Istituto Comprensivo Rosmini di Crotone, ad inaugurare il progetto "Ci presentiamo a Totò" promosso dall'assessorato alla Pubblica Istruzione in occasione del 50° anniversario dalla scomparsa del popolare attore partenopeo. Il primo incontro si è tenuto presso il Museo Civico del Castello Carlo V mentre ulteriori appuntamenti si terranno in altri siti suggestivi della città di Crotone. E' intenzione dell'assessore Antonella Cosentino oltre ad approfondire insieme ai ragazzi la figura di Totò anche di far conoscere e frequentare loro luoghi particolarmente significati dal punto d ivista culturale della città di Crotone.
"Oggi vi presentate a Totò. Abbiamo scelto questo titolo per il nostro progetto in quanto sarete voi a presentarvi ad una delle più significative figure del teatro e del cinema italiano, in quanto ai grandi ci si presenta" ha detto l'assessore Cosentino. "Il percorso che comincia oggi e che coinvolgerà altri vostri colleghi delle scuole cittadine, partendo dalla vita di uomo e di artista di Totò prevede di stimolare la vostra attenzione su una forma artistica molto particolare come il teatro" ha detto l'assessore Cosentino Per i ragazzi ci sarà una ulteriore sorpresa alla conclusione dell'attività progettuale quando presenteranno i propri lavori nella cerimonia finale. L'assessore Cosentino ha voluto informare del progetto della città di Crotone gli eredi diretti di Totò. In particolare la nipote Elena Anticoli De Curtis, figlia di Liliana, che ha molto apprezzato l'iniziativa.
Nell'evento finale i ragazzi avranno occasione di conoscerla e di presentare il loro "Totò", la cui figura approfondiranno sia nei loro istitut iscolastici seguiti dai docenti ma anche incontrando nei prossimi appuntamenti attori e artisti crotonesi che hanno già dato la loro disponibilità al riguardo. Il primo incontro sulla figura dell'uomo Totò e della sua filosofia di vita è stato con Francesco Vignis, portavoce del sindaco Pugliese e napoletano del quartiere Sanità, lo stesso in cui è nato il popolare attore.
I ragazzi hanno potuto conoscere, anche ponendo specifiche domande, come è nata la maschera di Totò, la distinzione tra il principe e l'attore, la profonda umanità dell'artista. Particolare attenzione è stata posta sulla definizione che Totò diede dell'umanità in genere distinta in "uomini e caporali". E poi la sua poesia più famosa, "A' Livella", un capolavoro assoluto di umanità, dove la distinzione in classi sociali è azzerata, dove non ci sono più ricchi e poveri, potenti e deboli, ma solo persone "serie" che hanno fatto i conti della vita e sono ora più consapevoli della loro dignità di uomini




"Totò nella fossa dei leoni"

“Totò nella fossa dei leoni”
Mercoledì 22 febbraio- ore 19.30
Mediateca Cinemazero, Palazzo Badini, Piazza Cavour (PN)
TOTÒ FANS CLUB
ingresso libero

Al termine del film i totofili
si incontreranno per una pizza
alla Pizzeria “da Angelo”
di Via Molinari a Pordenone.






"Napoli: lunedì 20 febbraio in Comune la presentazione della mostra su Totò"

Verrà presentata lunedì 20 febbraio alle ore 11,30 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris la mostra “Totò Genio”. La mostra, voluta dall’Associazione Antonio De Curtis in arte Totò, è promossa e co-organizzata dall’assessorato alla Cultura e Turismo con l’Istituto Luce, il Polo Museale della Campania - Palazzo Reale, la RAI in qualità di main media partner e la SIAE – Società Italiana Autori ed Editori. Interverranno: l’Assessore alla cultura e al turismo Nino Daniele; il Direttore di Palazzo Reale, Antonella Cucciniello; la nipote di Totò, Elena Alessandra Anticoli De Curtis; ed il curatore e organizzatore della mostra, Alessandro Nicosia.




"Via al progetto Totò.Le iniziative della Regione Campania per il 50° della morte "

Sabato 18 febbraio 2017, alle ore 11, nella Sala Giunta di Palazzo Santa Lucia, il Presidente Vincenzo De Luca illustrerà il programma di iniziative organizzate per celebrare il grande Totò in occasione del cinquantenario della sua scomparsa. Si tratta di un ampio cartellone di eventi per il quale la Regione Campania si avvale di strutture in house, come “Fondazione Campania dei Festival” e “Film Commission”. Alla presentazione del programma parteciperanno i diversi curatori delle iniziative. Sono invitati gli organi di informazione.




Premio Artistico “Totò torna a scuola”

Premio Artistico “Totò torna a scuola”. Concorso per le Scuole nell'ambito delle celebrazioni per il cinquantesimo anno dalla scomparsa di Totò.
Nell'ambito delle celebrazioni promosse dalla #RegioneCampania in occasione del cinquantenario della morte di Totò, che ricorre il prossimo 15 aprile, l'assessorato all'Istruzione e alle Politiche sociali bandisce il concorso“Toto' torna a scuola”, rivolto alle scuole secondarie di secondo grado della regione, nell'intento di divulgare e tenere viva l’opera del geniale artista tra le giovani generazioni. Il Premio ha come oggetto la rappresentazione di uno sketch tratto da testo teatrale o da film, tra quelli più famosi, appositamente selezionati da una commissione di esperti.
“Abbiamo pensato ad un concorso artistico capace di far esprimere creatività, impegno ed entusiasmo ai nostri studenti e che, al tempo stesso, possa arrivare a coinvolgere un pubblico più vasto in un'ottica interattiva e social, proprio come piace ai nostri giovani” commenta l'assessore Lucia Fortini.




"Le icone del Novecento viste da Daniela Camuncoli"

REGGIO EMILIA – Inaugura sabato 18 febbraio alle 18,30 Vip, Very Important Paper, la mostra che segna il debutto dell’artista reggiana Daniela Camuncoli. A ospitarla la galleria Spazio.aperto di via San Pietro Martire 2/F, in centro storico a Reggio Emilia.
In mostra i ritratti di personaggi iconici del Novecento e non solo firmati da Daniela, riprodotti su tela con la tecnica del collage.
“Lanciando in anteprima uno sguardo sui ritratti che verranno esposti al pubblico, si ha la sensazione di essere catapultati all’interno di un minimondo denso delle Arti più nobili: cinema, musica, arte – scrive Rossana Saporito nel recensire la mostra – Totò, Marlon Brando, Luciano Pavarotti, David Bowie e Salvador Dalì esprimono tutta la loro forza sotto lo sguardo attento di Gianni Agnelli. Non solo. Fanno da cornice i collage di tre donne apparentemente lontane tra loro ma profondamente legate dalla fede e dalla tenacia che le ha sempre contraddistinte. Sono Madre Teresa, Moira Orfei e la Candida che, con i loro colori, stupiscono al primo sguardo”.




"Il principe incontra il maestro"
Totò e Sergio Bruni:vita,versi e musica

VantaNapoli presenta il suo nuovo spettacolo: «Il Principe incontra il Maestro. Totò e Sergio Bruni: Vita, Versi e Musica».
Nell'anno del cinquantesimo anniversario della scomparsa di Totò, VANTANAPOLI, unitamente alla "Confraternita Misericordia di Pompei", hanno deciso di rendere omaggio all'intramontabile Principe de Curtis, immaginando un incontro ideale tra il genio della comicità e il Maestro Sergio Bruni. Oltre a ripercorrere alcune delle tappe che hanno segnato il loro straordinario percorso artistico, quello che emergerà sarà "l'uomo", che si cela dietro la maschera dell'artista, con le sue debolezze, le sue virtù, i suoi successi, le sue rinunce. «Vita, Versi e Musica», quindi, daranno vita ad un viaggio nell'opera e nella vita di questi due "giganti", senza alcuna retorica celebrativa.
Ad accompagnarci in questo nuovo percorso ci saranno Ferdinando Guarino, i maestri Filippo Vitiello alla chitarra e Giuseppe Usiello al mandolino e mandola, alcuni giovani attori provenienti dalla scuola di Sergio Solli ed ora nella Compagnia Stabile diretta da Gianluigi Esposito: Eleonora Benincasa, Vincenzo Cavallaro, Gerardo Considerato, Maria Romano e la partecipazione di Gianluigi Esposito.
Il costo del biglietto è pari a € 8 e l'intero ricavato sarà devoluto alle molteplici opere promosse dalla "Confraternita Misericordia di Pompei"
Domenica 19 febbraio ore 18,30
Teatro Di Costanzo Matiello - Pompei




"Omaggio a Totò"

Un viaggio nella cultura e nella tradizione, nella storia di uno dei miti italiani più amati di sempre. Omaggiamo il Principe della comicità napoletana con una lunga mostra. Dal 16 febbraio all'8 marzo scopri l'arte dedicata allo scugnizzo del Rione Sanità!
Di seguito tutti gli artisti che parteciperanno al Vernissage:
Salvatore Anelli, Luciano Astolfi, Vittorio Avella, Antonio Baglivo, Enrica Capone, Luigi Casale, Marilyn Cerri, Rafael Cefalo, Martina Codispotti, Mariella Costa, Carlo Cottone, Maria Pia Daidone, Clara Di Curzio, Alessandra Di Guida, Roberto Di Giampaolo, Antonio Di Rosa, Claudio Mario Feruglio, Carlo Fontanella, Ascanio Francese, G. Allen, Nicola Guarino, Lorenzo Liberati, Magistro Anna, Guida Mariani, Luciana Mascia, Enrico Meo, Nunzio Meo, Zravk Milic, Lucio Moano, Genc Mulliqui, Pantaleo Musarò, Concetta Palmitesta, Vincenzo Panella, Nicola pica, Antonio Picardi, Armando Picone, Antonio Pugliese, Fernanda Maria Querales, Gianni Rossi, Elena Saponaro, Antonella Sirignano, Rosa Spina, Remo Stasi, Ernesto Terlizzi e Luciana Abarella




"AperiSepe di-mostra EvenToTò"

Antica Cantina Sepe
Via Vergini 55 - Napoli

In occasione del 119esimo "compleanno" del principe della risata Totò,Antonio de Curtis,(napoli,15 febbraio 1898) l'antica cantina Sepe in collaborazione con:
-l'associazione NapoliinVita
-Il principe dei Sogni
-INFORMARE periodico mensile
-cittadinanza attiva del rione sanità
-Dario Carandente "posteggiatore chic"
-Gli autori del libro "Totò memories- vent'anni di inutili attese".
La serata vuole celebrare Totò, simbolo emblematico di una città e di un quartiere che da tempo ha voglia di riscatto.
La chitarra di Dario Carandente accompagnerà l'aperitivo eseguendo le canzoni scritte da Totò e le sue poesie saranno recitate da Giuseppe De Chiara nonché l’attuale proprietario di casa Totò.
Inoltre Vera de Simone e Bartolo incoronato arricchiranno l’evento con delle loro performance. Lei reciterà le frasi celebri dell'attore comico e lui interpreterà la celeberrima e sempre attuale "à livella" .






"Buon Compleanno Principe De Curtis"

A Monreale martedì 14 alle ore 17.00 è in programma “Buon Compleanno Principe De Curtis”, un pomeriggio dedicato al principe della risata Antonio De Curtis in arte Totò, con poesie, video ed emozioni alla presenza di alcuni ospiti che ricorderanno la figura di questo grande comico italiano.




" Alla Sanità percorso dedicato a Totò con Enzo de Caro cicerone d’eccezione"

Domenica 12 Febbraio 2017 alle 11 davanti alla Basilica di Santa Maria della Sanità, a Via Sanità a Napoli, un cicerone d’eccezione farà da guida a Napoletani e turisti. Si tratta di Enzo De Caro, attore teatrale, cinematografico e televisivo, storico componente della Smorfia con Massimo Troisi e Lello Arena.
Le guide turistiche campane, che la propongono, presentano “…a Totò “, passeggiata lungo le strade del rione Sanità alla scoperta dei luoghi del cuore del “principe” della risata, accompagnati da un cicerone d’eccellenza.
Luogo d’appuntamento: Davanti alla Basilica di Santa Maria della Sanità, Via Sanità 14 Napoli. Per motivi di agibilità non è previsto l’ingresso alla casa Natale di Totò ma solo sosta all’esterno.




"Totò Sbanca"
Conoscere e amare il principe Antonio de Curtis

Totò sbanca
Conoscere e amare il principe Antonio de Curtis
Sabato 11 febbraio 2017 – ore 11:30
Teatro Diana (via Luca Giordano, 64 – Napoli)
Sabato 11 febbraio 2017, alle ore 11:30, a Napoli, presso il foyer del Teatro Diana (via Luca Giordano, 64), si terrà la presentazione del libro “Totò sbanca”, iniziativa editoriale nata da un’idea della Banca di Credito Cooperativo di Napoli e della Iuppiter Edizioni per celebrare i 50 anni dalla scomparsa del principe della risata. All’incontro interverranno: il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il presidente della Bcc Napoli Amedeo Manzo, i curatori del libro Gianni Ambrosino e Aldo De Francesco. Modererà Titta Fiore, capo delle pagine di Cultura e Spettacoli de “Il Mattino”.
Non c’è giorno in cui in televisione o nella teca infinita della rete Totò non sorrida ed esploda il suo estro, continuando a vestire i panni di scacciapensieri in una società dov’è caduta ogni segnaletica di buon senso e s’è persa la misura di tutte le cose. Alle porte dei cinquant’anni dalla morte del principe Antonio de Curtis, i giornalisti Gianni Ambrosino e Aldo De Francesco hanno raccolto l’idea della Banca di Credito Cooperativo di Napoli e della Iuppiter Edizioni di raccontare vita e carriera di un gigante dello spettacolo e della Commedia dell’Arte che ancora oggi, nonostante il mutare di modi, costumi e tendenze, è al centro della scena. La presente opera è un saggio corale che narra e svela grandezze, amori, fragilità e sogni del «marziano del Rione Sanità» attraverso originali interventi, testimonianze inedite, una sorprendente sezione antologica e un’ultima parte in cui scorre un inarrestabile fiume di battute, curiosità e aneddoti. Pagine scritte e pensate come un invito alla lettura e rilettura di un mito che merita di essere rivissuto e conosciuto dalle nuove generazioni per il modo in cui ha onorato Napoli e ha creato una maschera irripetibile e senza tempo.
Testi: Marcello Altamura, Gianni Ambrosino, Laura Cocozza, Roberto D’Ajello, Aldo De Francesco, Max De Francesco, Lidia Girardi, Mario Girardi, Livia Iannotta, Emanuele Imperiali, Marco Mansueto, Amedeo Manzo, Alvaro Mirabelli, Renato Rocco, Alessandro Sansoni e un ricordo speciale del cardinale Crescenzio Sepe.
Antologia e testimonianze: Renato Carosone, Mario Castellani, Luigi Compagnone, Carlo Croccolo, Liliana de Curtis, Eduardo De Filippo, Peppino De Filippo, Franca Faldini, Oriana Fallaci, Federico Fellini, Titta Fiore, Ennio Flaiano, Giacomo Furia, Antonio Ghirelli, Raffaele La Capria, Sophia Loren, Pier Paolo Pasolini, Patrizio Rispo, Gino Rivieccio, Lina Sastri, Carlo Vanzina, Cesare Zavattini.




"La comicità da Totò a...Troisi"

Giuseppina Scognamiglio , docente di Letteratura Teatrale Italiana presso l'Università degli Studi "Federico II" di Napoli,relaziona sul tema, di grande interesse, della comicità di grandi attori ed autori napoletani, trattando in particolare due personaggi della scena ai quali ha dedicato lunga ed attenta ricerca. Offrono il loro contributo alla serata l'attore e regista Gianni Aversano e la giornalista, poeta e scrittrice Marcella Continanza ,autrice anni fa di un particolare omaggio a Totò con il suo testo "Totò dopo Totò"
Martedì 7 febbraio 207 alle ore 17:30
Cinema Montil - Sala "Annibale Ruccello"
Castellammare di Stabia





"Malavenda Cafè-CINEcafè-Totò, Peppino e la malafemmina`"

Martedì 7 Febbraio alle ore 20:30, verrà proiettato il film : "Totò, Peppino e la... malafemmina" di Camillo Mastrocinque, per iniziare il nuovo tema "Non ci resta che...ridere". Un Totò surreale tra folli nonsense e arabeschi linguistici e un Peppino più posato, riuscendo comunque mirabilmente ad essere l’uno complementare all’altro. Una visione da non perdere! Inoltre ad arricchire la serata sarà disponibile, come ogni sera, un vasto buffet. Malavenda Caffè - Via Zecca, 1 - Reggio Calabria




"La Zecca conierà una moneta in onore di Totò"

Oggi l'Istituto Poligrafico Zecca dello Stato presenta al World Money Fair,prestigioso appuntamento numismatico internazionale giunto alla 46esima edizione a Berlino dal 3 al 5 febbraio,il catalogo per le emissioni del 2017.Prevista l'emissione di una moneta da 5 euro dedicata a Totò in occasione del cinquantenario della morte.La moneta è stata disegnata dall’artista incisore Uliana Pernazza, medaglista romana. Dal un lato è raffigurato un ritratto di Totò con la bombetta mentre sul rovescio, le mani di Totò a intreccio incorniciate da pellicole cinematografiche,a lato la firma autografa di Totò. Già in passato in occasione del 25° anniversario della morte di Totò l'I.P.Z.S. aveva coniato 3 medaglie commemorative, una in oro e due in argento.




"Da Alassio, l'odissea del busto di Totò"

Siamo tutti grandi ammiratori del genio di Totò, ma non lo vogliamo qui”. È iniziata così l’odissea di un busto del “Principe della risata”, che tra il 2011 e il 2012 ha vagato tra Alassio a Cuneo, poi di nuovo ad Alassio. Tutto comincia nel 2009, quando l’amministrazione della città ligure, allora guidata da Marco Melgrati, decide di intitolare i giardini pubblici di piazza Stalla ad Antonio de Curtis. Con tanto di installazione di una scultura dell’artista Flavio Furlani e una cerimonia inaugurale a cui partecipa la stessa Liliana, figlia di Totò.
Una festa, insomma, salutata anche da un biglietto dell’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “Dopo Charlie Chaplin - aveva detto Melgrati - Totò è stato il personaggio che più è apprezzato dalla popolazione di Alassio, tra cui molti partenopei che hanno contribuito a rendere la nostra città dinamica e viva”. Applausi e ghirlande.
Passa un anno: cambio di giunta, cambio di scelte. Il nuovo sindaco leghista Roberto Avogadro, decide di rimuovere il busto e dedicare l’area a Luigi Morteo, benefattore della città. La mossa viene da lui attribuita allo “scarso valore artistico della scultura”. Nulla a che fare, quindi, insiste il primo cittadino, con l’arte di Totò “che tutti amiamo”. Molti concittadini e giornali non la vedono, però allo stesso modo e scrivono di un “inevitabile rigurgito leghista” dell’amministrazione comunale.
La polemica divampa per tutto il Paese. La statua viene così chiusa in un magazzino comunale. Si vocifera addirittura di metterla in vendita su Ebay. Molte città, tra cui Portici, si fanno avanti per averla: “Sarebbe un onore per noi - avanza Firenze - ospitare una scultura dedicata al Principe della risata”. Le acque si calmano quando il busto conteso viene provvisoriamente affidato a Cuneo. In pratica nella città in cui, parafrasando la sua celebre battuta in “Totò a Colori”, “Ho fatto tre anni di militare”. Poi, l’epilogo, un finale agrodolce: Totò torna trionfante ad Alassio. Il suo busto ora svetta sul lungomare, a piazza Toti. Con nuova cerimonia, inaugurazione e applausi.

articolo di Paolo De Luca tratto da napoli.repubblica.it





"Cineteca 70: 70 film della storia del cinema in 35mm"

All’interno di Cineteca70, le celebrazioni per i 70 anni di Fondazione Cineteca Italiana, al Mic Museo Interattivo del Cinema (viale Fulvio Testi 121) e allo Spazio Oberdan (viale Vittorio Veneto angolo via Tadino) proseguono le proiezioni per la rassegna filmica Cineteca 70: 70 film della storia del cinema, di epoche diverse, in più sezioni tematiche, tutti provenienti dall’archivio della Cineteca, tutti proiettati in copie in pellicola 35mm, secondo una consuetudine che è propria anche del prestigioso Department of Film del MoMA di New York: per ricordare, nell’era del digitale, che una library di film come quella della Cineteca di Milano si è formata grazie alla paziente e sistematica raccolta, nel corso degli anni, di pizze 35 e 16mm.

Sabato 11 febbraio ore 15,00
Mic - Totò, Vittorio e la dottoressa (Camillo Mastrocinque, Italia, 1957, 90’. Con Totò, Vittorio De Sica)

articolo tratto da www.mentelocale.it





"Napoli, festa per Totò: il "suo" rione Sanità vota su come rendergli omaggio"

Gli archetti dei violini vanno su e giù lenti per il “Deborah’s Theme” di Morricone e per un attimo la magia della musica fa nascere Max e Noodles di “C’era una volta in America” invece che a Boro Park, proprio nel rione Sanità. Attimi senza tempo nella chiesa di San Vincenzo, dove è stato presentato “Una porta di luce”, il progetto per i cinquant’anni dalla morte di Totò, e ha suonato brani evocativi la Nuova Orchestra Scarlatti junior diretta da Gaetano Russo.
Una statua sui generis, un più classico busto ma collocato in maniera innovativa, e arredi urbani per pensare anche al resto del quartiere. Ci lavora da tempo la Fondazione di comunità San Gennaro con il Dipartimento di Architettura della Federico II (Nicola Flora) e con la municipalità e il suo presidente, Ivo Poggiani. L’idea nacque nel ‘99, e ora è un po’ cambiata, ma si farà, rispettando il progetto originario di Giuseppe Desiato, l’artista che realizzò il primo prototipo dopo aver partecipato al concorso “Un segno urbano per Antonio de Curtis in arte Totò”. Non un monumento, ma una sagoma che lascerà vuota la figura dell’attore, consentendo ai passanti di entrarvi e uscirne, attraversandolo. «Sarà installata all’inizio di via Vergini - spiega il tecnico Francesco Romano - e sarà un portale alto 7 metri per 4, che sarà riempito di luci e diventerà l’ingresso al quartiere». A installarla sarà la Citelum, società francese che gestisce l’illuminazione urbana e dei monumenti per il Comune di Napoli.
Gli incontri in Comune e in soprintendenza sono già in corso per fare in tempo per il 15 aprile, giorno dell’anniversario. L’altra iniziativa è il busto di Totò donato da Roberto Leon ai napoletani. Sarà installata ad altezza d’uomo, per consentire ai passanti di lasciare biglietti e anche scritte. Mentre la sagoma riprodurrà una delle interpretazioni mimiche di Totò, il busto lo raffigurerà in “borghese”, lontano dal palcoscenico, come affacciato a una finestra proprio all’angolo del palazzo di via Santa Maria Antesaecula dove Totò nacque.
Nel cortile del convento del Monacone sono esposti prototipi e progetti dell’arredo urbano per le due piazze che saranno adottate dai commercianti della Sanità, realizzati e donati dall’azienda ReLegno su progetto degli studenti del Master Dbe del DiArc della Federico II. «È la risposta nostra e del quartiere a quanto sta accadendo», dice l’assessore all’Urbanistica Carmine Piscopo. Tre urne ricevono i pareri dei cittadini su tre elementi importanti delle piazze da adottare: piazzetta San Severo a Capodimonte e Largo Vita. I napoletani vengono consultati per sapere se davanti alla statua di Totò vogliono una panchina, se preferiscono che il verde da piantare (donato da Euforbia srl) sia costituito da magnolie, lecci o platani e anche se vogliono che la scultura di Totò sia in cemento, legno o plastica.
«Quest’anno - ha detto Pasquale Calemme, presidente della fondazione San Gennaro, che è formata da commercianti, cooperative e associazioni civiche - lavoreremo sull’arredo urbano: vogliamo prenderci cura dei luoghi dove viviamo e riscoprire siti fortemente identitari come la Sanità lo è stata per Totò».

articolo di Stella Cervasio tratto da napoli.repubblica.it





"Steno, una risata lunga cento anni.
Arriva la mostra dedicata al genio del grande regista italiano, che ha inventato la commedia all’italiana"

Il colloquio davanti al caffé tra un Aldo Fabrizi imperturbabile e un Totò incatenato e sfacciato, che prendeva tempo per trovare il modo di scappare dalle grinfie dell’agente Bottoni, è una di quelle scene indimenticabili. Che anche a pensarci oggi fa ridere e lascia quel senso di malinconia per una commedia troppo lontana da oggi. E questo non solo perché in Guardie e ladri campeggiavano due mostri sacri del panorama attoriale del tempo (e non solo), ma anche perché dietro c’era la saggia regia di Steno, nome d’arte di Stefano Vanzina, che tanto ha regalato alla storia del cinema nostrano. Perché accanto a Guardie e Ladri non si può non citare Un Americano a Roma (come si potrebbe mai dimenticare il “Maccarone, m’hai provocato e io ti distruggo adesso, maccarone! Io me te magno…!” di Alberto Sordi) o Febbre da Cavallo con le mandrakate di Gigi Proietti. Capolavori ancora unici che, da mercoledì 18 gennaio, saranno in mostra a Roma, alla Casa del Cinema di Villa Borghese. In occasione del centenario della nascita dello sceneggiatore e regista, ma anche disegnatore e scrittore, apre una grande mostra monografica, “Steno, l’arte di far ridere – C’era una volta l’Italia di Steno. E c’è ancora”, a cura di Marco Dionisi e Nevio De Pascalis, patrocinata dalla Regione Lazio, prodotta da Show Eventi.
Genio e precursore – Una mostra ricca, che narra di un modo di far ridere puro, sano, disincantato. Grazie al materiale di famiglia – in accordo con i figli Enrico e Carlo Vanzina – e con la collaborazione degli archivi Istituto Luce, Rai Teche e Cinecittà, si ricostruisce la storia professionale e privata del regista. Dall’infanzia fino all’ultima opera cinematografica del 1988, si ripercorre la vita di Steno attraverso fotografie, cimeli, testimonianze, carteggi e materiali audiovisivi inediti. Con chicche esclusive che non possono non incantare, come il “Diario futile”, un album di ritagli, foto, vignette, appunti, collage dissacranti, realizzato dal regista, tra il 1941 e il 1943, prendendo spunto dalla guerra e dal regime fascista. Passaggi, questi, inestimabili. E che non possono essere messi in secondo piano. Perché, come spesso accade, per capire la levatura artistica di un regista, il suo modo di vedere dalla cinepresa, è essenziale comprendere il suo modo di vedere il mondo, tourt-court. Il suo modo di ragionare, il suo modo di ridere e far ridere. Perché Steno non è stato solo un grande artigiano del cinema. Ha fatto parte di un’epoca in cui gli intellettuali vivevano a stretto contatto con la realtà e formavano una comunità compatta. Col coraggio e con la risata, Steno aveva sfidato il Mussolini imitandolo alla radio e, dopo aver riparato a Napoli, per sbarcare il lunario aveva messo su un business con il suo amico Dino de Laurentiis, vendendo ai turisti l’acqua della Grotta Azzurra di Capri sigillata dentro bottigliette decorate dallo stesso Steno.
Ecco, questo era Stefano Vanzina. Un genio. Un precursore. Immortale. Come la commedia all’italiana, di cui Steno, insieme all’amico e collega Mario Monicelli, è padre spirituale. Perché se i maccheroni di Sordi, le manette di Totò e Fabrizi o Proietti e Montesano alla sbarra per le loro mandrakate appartengono di diritto alla nostra cultura, è grazie a Steno.

articolo di Carmine Gazzanni tratto da www.lanotiziagiornale.it





"Napoli, per Totò fanfare e bande in tutta la città"

La Fanfara dei Carabinieri in piazza Mercato per ricordare il «Cigno di Caianello» ma anche fanfare e bande in giro per la città. E poi, sempre nell’ottica di realizzare una grande festa popolare che coinvolga bambini, giovani e anche persone più mature, il Festival mondiale delle marionette e delle guaratelle. Così il Maggio dei Monumenti ricorderà Totò nei cinquant’anni dalla morte che cadono il prossimo 15 aprile. Ma al Comune, l’assessorato alla Cultura di Nino Daniele che coordina le iniziative stanno organizzando anche incontri, mostre (una importante curata da Vincenzo Mollica) e interventi alla tomba della famiglia de Curtis al Cimitero del Pianto. Mentre novità importanti potrebbero esserci per il Museo dedicato al Principe della risata al Palazzo dello Spagnolo visto che il condominio ha dato parere favorevole all’installazione dell’ascensore che dovrà portare il pubblico alle sale espositive con alcune varianti al progetto che di recente è stato inviato dal Comune (che ha già stanziato trecentomila euro per il completamento dei lavori e cui la Regione ha dato in comodato d’uso i locali) per l’ultimo ok da parte della soprintendenza.

Dei progetti e delle varie iniziative se ne parlerà domenica alle 18.30 nella Basilica di Santa Maria della Sanità, in una serata di festa e musica. L’ha organizzata la Fondazione di Comunità San Gennaro per condividere e scegliere le soluzioni di arredo urbano relative all’adozione di due piazze del Rione Sanità, Piazzetta San Severo e Largo Vita. Ma anche di un luogo simbolo del proprio territorio, l’angolo dell’edificio in cui nacque Totò in via Santa Maria Antesaecula, oltre che della proposta per realizzare «una porta di luce» dedicata al comico all’ingresso del Borgo dei Vergini, una sorta di installazione che ricalchi la figura di Antonio de Curtis così come è presente nell’immaginario collettivo, bombetta e marsina. Tutte le idee sono state elaborate dal Dipatimento di Architettura dell’Università Federico II con la collaborazione del gruppo di ricerca Mobiliarch e con la consulenza di Fiorenza Asta e Francesco Romano. E potrebbero essere realizzate proprio in occasione dell’anniversario della scomparsa di Totò, anniversario per il quale è al lavoro un comitato cui fanno capo Comune, Regione e molte istituzioni culturali, tra cui anche il Napoli Teatro Festival che si stanno adoperando per rendere l’evento non solo popolare ma anche scientifico con l’approfondimento e lo studio del personaggio Totò e del suo lascito artistico e l’intervento di esperti.
Più operativo, invece, l’incontro di domani con interventi, tra gli altri, di Fulvio Bonavitacola, assessore alla Regione, degli assessori comunali Mario Calabrese, Carmine Piscopo, Enrico Panini, Ciro Borriello, e di Ivo Poggiani (presidente Terza Municipalità) Mario Losasso (direttore DiARC), Pasquale Calemme (presidente Fondazione di Comunità San Gennaro). Nel corso della serata sarà la musica eseguita dai ragazzi dell’Orchestra Scarlatti Junior diretta da Gaetano Russo a fare da intermezzo con brevi presentazioni di immagini relative alle proposte architettoniche dedicate alla zona.

Oltre alle manifestazioni del comitato della Sanità, con l’installazione del maestro Desiato, la mostra a cura di Vincenzo Mollica che s’intitolerà «Totò genio», organizzata con l’accordo della famiglia, e principalmente della nipote del principe della risata, Elena de Curtis, che metterà a disposizione materiale e fotografie, è previsto un convegno al Suor Orsola con un comitato presieduto da Emma Giammattei, di cui fa parte anche Valerio Caprara, e poi il progetto per cui la Film Commission regionale dovrebbe promuovere il restauro del film «Miseria e nobiltà», in collaborazione con la Cineteca nazionale presieduta da Laudadio e il Centro Sperimentale.

articolo di Fabrizio Corallo tratto da www.ilmattino.it





Trevignano:Al via la rassegna speciale "Totò d'autore"

Prende il via la rassegna cinematografica speciale, promossa e patrocinata dal Comune di Trevignano Romano, “Totò d’autore” che vedrà la proiezione presso il Cinema Palma di sei film diretti da grandi registi. Gli appuntamenti saranno presentati e commentati dal regista e professore Claudio Bondì.
Un viaggio inedito attraverso sei film di Totò, come racconta il professor Bondì, un po’ dimenticati, in cui a volte egli non è il protagonista e tuttavia disegna dei caratteri che restano indimenticabili, così fortemente incastonati nella storia d’Italia dagli anni cinquanta alla fine degli anni sessanta.
Si tratta in fondo di mostrare che quell’italicum acetum riconosciuto dai contemporanei alla commedia plautina è straordinariamente arrivato fino a noi anche attraverso questi film, che esprimono a tutto tondo l’arte e la maschera del principe Antonio Focas Flavio Angelo Ducas Comneno de Curtis Di Bisanzio Gagliardi, altezza imperiale, conte palatino, cavaliere del Sacro Romano Impero, esarca di Ravenna, duca di Macedonia e Illiria, principe di Costantinopoli, di Cilicia, di Tessaglia, di Ponto, di Moldavia, di Dardania, del Peloponneso, conte di Cipro e d’Epiro, conte e duca di Drivasto e di Durazzo, ultimo discendente degli imperatori di Costantinopoli, in arte Totò.

Il primo appuntamento è per martedì 22 gennaio, ore 17:30 con la proiezione di ”Guardie e ladri” (1951) di Steno e Monicelli, sarà poi la volta di “Dov’è la libertà?” (1952) Roberto Rossellini, “L’oro di Napoli” (1954) di Vittorio De Sica, “Risate di Gioia” (1960) di Mario Monicelli e “La mandragola” di Alberto Lattuada e Pier Paolo Pasolini, con “Che cosa sono le nuvole” (1967), episodio di “Capriccio all’Italiana”.






"Il rione Sanità adotta due piazze e l'area dove nacque Totò"

Concerto Orchestra Scarlatti Junior
Presentazione proposte di scenari urbani al Rione Sanità
Basilica S. Maria della Sanità
Domenica 22 gennaio
18:30
La Fondazione di Comunità San Gennaro incontra la città in una serata di festa e musica, per condividere e partecipare alle scelte di soluzioni di arredo urbano relative all'adozione di due piazze (Piazzetta San Severo e Largo Vita), di un luogo simbolo del propprio territorio (l'angolo dell'edificio in cui nacque Totò in via S. M. Antesaecula), oltre che della proposta per una porta di luce dedicata a Totò all'ingresso del borgo dei Vergini.
La musica della giovane orchestra Scarlatti Junior diretta dal M° Gaetano Russo verrà intervallata da brevi presentazioni di immagini relative alle proposte elaborate dal Dipatimento di Architettura dell'Università Federico II (DiARC) con la collaborazione del gruppo di ricerca Mobiliarch e con la consulenza di Fiorenza Asta e Francesco Romano.
Sarà anche l'occasione per scoprire gli oggetti sperimentali di arredo urbano relizzati e donati al Rione Sanità dall'azienda ReLEGNO su progetto degli studenti del Master DBE del DiARC.
Gli oggetti verranno presentati dai alcuni giovani del Rione Sanità che, vestiti dalla stilista napoletana Susanna Bertolotti e da ReLEGNO fashon ne teatralizzeranno la presentazione.




"La Bombetta di Totò con ripieno al fiocco di neve, la nuova creazione di Poppella"

Si chiama “La Bombetta di Totó” ed è l’ultimo nato in casa Poppella. La nota pasticceria alla Sanità lancia un nuovo dolce pronto a conquistare i palati più golosi. Pan di spagna allo yogurt, ripieno al fiocco di neve e copertura al cioccolato. La Bombetta di Totò, oltre ad essere un gradito omaggio ad Antonio De Curtis, il più grande dei napoletani, ha tutte le carte in regola per deliziare grandi e piccini. Tiratura limitata.





"Sassano: il Consiglio comunale istituisce il Premio artistico culturale Totò"

Dopo l’intitolazione a Totò del nuovo Cine-Teatro, l’Amministrazione Comunale di Sassano, guidata dal sindaco Tommaso Pellegrino, istituisce in memoria del “Principe della risata” un premio artistico-culturale.
E’ quanto è stato deliberato ieri sera nel corso di una sessione straordinaria di Consiglio comunale tenutasi nella Sala delle Adunanze del Municipio. Il Premio artistico culturale “Totò”, dopo il Premio giornalistico “Orchidea d’argento”, è un ennesimo prestigioso riconoscimento che Sassano e la sua comunità intendono ogni anno attribuire a personalità di spicco nel panorama territoriale dell’arte e della cultura.
“Ogni anno, a dicembre, premieremo una figura legata al nostro territorio e che abbia determinate caratteristiche artistiche e culturali – ha spiegato il sindaco Pellegrino nel corso del consesso cittadino di ieri – L’istituzione di questo Premio è ovviamente strettamente collegata all’intitolazione a Totò del nostro nuovo teatro comunale, per onorare in maniera completa un personaggio che tutto il mondo ci riconosce e che ha fatto la storia della cultura della nostra regione“.
La prima edizione del Premio artistico culturale “Totò” è stata attribuita all’attore di Sala Consilina Andrea Di Maria nel corso della cerimonia di inaugurazione del Cine-Teatro.

articolo di Chiara Di Miele tratto da www.cilentonews.com





"La banda degli onesti"

Teatro dell'Angelo
Via Simone de Saint Bon, 19 Roma
Dal 26 dicembre 2016 al 22 gennaio 2017
Antonello Avallone
“LA BANDA DEGLI ONESTI”
di Age - Scarpelli - Avallone
Cast:
Antonello Avallone, Francesco Tuppo, Vincenzo M. Battista, Mario Rosati, Alessandra Galdenzi, Francesca Cati, Matteo Cianci
Dall’omonimo film del 1956 di Age e Scarpelli, con i grandi Totò e Peppino De Filippo, la divertentissima e poetica versione teatrale di un eccezionale capolavoro di comicità. Tre improbabili falsari alle prese con lo spaccio di una serie di biglietti da “diecimila lire”, quelli che negli anni ’50 venivano affettuosamente chiamati “i lenzuoli”. Uno spaccato della nostra “Italietta” che, piena di speranze, tentava di dimenticare i disastri della guerra alla vigilia del boom economico; un “come eravamo” al contempo comico e deliziosamente malinconico. Uno spettacolo volutamente in bianco e nero, che arriva agli occhi dello spettatore attraverso una gamma minuziosa di colori grigi, piombo, carboncino, antracite, pece…e quant’altro è nella gamma dei film italiani degli anni cinquanta.
scene e costumi
Red Bodò
regia Antonello Avallone




12 mesi di Totò e l’Abruzzo

“Totò e l’Abruzzo: Flaiano, Cicognini, Casilio, Rubini & C.” è il tema scelto per il calendario Totò 2017, l’anno in cui si celebrano i 50 anni dalla scomparsa del grande attore . La presentazione della diciassettesima edizione del calendario pescarese di Totò, a cura dell’Associazione Culturale “La Nave di Cascella” di Silvano Console, quest’anno è dedicata al rapporto tra Totò e l’Abruzzo, con importanti personaggi della cultura e dello spettacolo.
Nel presentare a Pescara il calendario Silvano Console ha detto che Totò è “Un personaggio complesso. Non solo un grande attore nel senso tout-court del termine, ma un grande personaggio che ha rappresentato un’epoca della storia italiana, ma è ancora attuale, un filosofo che ha colto e recitato la vita, soprattutto quella degli umili, del Mezzogiorno. Nella realtà Totò non è mai morto, con la sua maschera ancora attuale ha disintegrato gli assolutismi, ha fatto a pezzi i luoghi comuni, ha inventato una nuova lingua italiana, coniando vocaboli ormai di uso comune, ha inventato citazioni che tuttora vengono usate nel parlare quotidiano”.
Ennio Flaiano ha scritto : “Totò va cercato nel suo centinaio di film, non in uno solo, nella continua follia di una maschera che non fa della satira o tanto meno della sociologia ma propone esclusivamente se stessa. I film di Totò restano (…) e potremo quindi meglio ritornare a discutere sulla natura di questo fenomeno unico. Quello che purtroppo non resta è il Totò di cui ero un fervente ammiratore, il Totò dei palcoscenici di quartiere, nei lontani Anni Trenta, quando il suo solo apparire e quello slogan dubitativo: Sì, Io so, ma so…, destinato a diventare famoso, metteva in dubbio le certezze mussoliniane e la rivoluzione fascista. Allora Totò ci appariva come lo scolaro in castigo che facendo cenni alle spalle del maestro tiranno ridava una speranza di follia alla scolaresca umiliata e annoiata”.

articolo tratto da www.rete8.it





Retrospettiva su Mario Monicelli

Un omaggio a Mario Monicelli lungo un mese. L’ultimo testimone di una stagione gloriosa del cinema italiano “rivive” in Svizzera con una rassegna che prenderà il via il primo gennaio e si concluderà il 30.Rassegna di 12 film presentati per la prima volta con sottotitoli in lingua tedesca, in esclusiva per la Svizzera allo Stadtkino di Basilea.
Questi film con Totò
Totò erca casa
I soliti ignoti
Risate di gioia





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