Totò news 2015

Mostre,spettacoli,eventi e tutte le manifestazioni dedicate a Totò nel 2015

Diventa fan
- Principe Antonio de Curtis - in arte " Toto' "

Add to Google

Per comunicati stampa ed altro scrivimi


"Totò-Diabolik sulle Vele di Scampia."

«Totodiabolik», un mix tra il principe della risata e l’uomo in tuta nera da dipingere sulle Vele di Scampia. È il disegno che ha immaginato David «Diavù» Vecchiato tra i più famosi e longevi street artist italiani per la rubrica RiFatto del Fatto quotidiano. «Me lo ha ispirato il film Totò Truffa - racconta Diavù - Invece l’ambientazione alle Vele è anche un omaggio all’artista Felice Pignataro, che Gombrich definì ‘il più prolifico muralista del mondo’ e che in quel quartiere ha combattuto il degrado coi colori. Per questo Pignataro per me è grande fonte di ispirazione politica, Banksy invece no. I suoi stencil trasgressivi servono solo a far parlare di lui, la sua rivoluzione non è politica ma mediatica».

articolo tratto da corrieredelmezzogiorno.corriere.it





"Premio Malafemmena"

Lunedì sera 25 maggio nel fantastico scenario di Villa D'angelo al vomero si svolgerà ?l'undicesima edizione del premio Malafemmena in memoria del principe della serata Toto' ideato dalla giornalista Barbara Carere e da suo marito il responsabile dei portieri dell'Aversa Normanna. Madrina la figlia di Totò Liliana De Curtis testimonial l'attore Gianluca Di Gennaro, direttore artistico il maestro Alfredo Calfizzi presentano Gaetano Gaudiero e Barbara Carere.
Tantissimi gli attori, cantanti, comici, calciatori e addetti ai lavori che parteciperanno e ritireranno durante la cena di gran gala'gli ambiti premi realizzati da Presta gioielleria , D'auria San Gregorio Armenio e Diamond tra questi Biagio Izzo, Peppino Di Capri, Nello Daniele,Nino Buonocore, Mario Maglione, Maria Nazionale, Sud 58,Ciro Sciallo, i comici di Made in sud , gli attori ,Peppe Lanzetta, Peppe Celentano , Gabriella Cerino,Ciro Petrone , Ivan Boragine, Ciro Esposito, Fabio Massa sarà presente anche un tesserato del Napoli con il responsabile della comunicazione Guido Baldari, il calciatore dell'Empoli Valdifiori e il portiere Luigi Sepe e il suo procuratore Mario Giuffrida, Danilo D'Ambrosio dell'Inter e Mandragora del Genoa e il loro procuratore Vincenzo Pisacane e tanti altr. Non mancheranno le sorprese come ci assicura l'organizzatore e la giornalista Barbara Carere.




"Tre domeniche con Totò"

Per tre domeniche, 24, 31 maggio e 7 giugno l’Instituto Moreira Salles a Rio de Janeiro in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura presenterà una retrospettiva di Totò

Durante três domingos, 24 e 31 de maio e 7 de junho, o cinema do IMS-RJ irá exibir uma mostra de filmes do napolitano Antonio de Curtis Gagliardi Griffo Focas - o Totò (1898-1967).
Serão exibidos: Totò procura casa, A quadrilha dos honestos, O médico dos loucos, Os dois coronéis, Totò contra quatro, Confusões à italiana e Radio Totò, TeleTotò.
Todas as exibições serão feitas em 35mm com legendas em português.
A mostra faz parte do ano da Itália na América Latina e com o apoio do Instituto Italiano di Cultura do Rio de Janeiro e da RAI.
Classificação indicativa: 14 anos
Entre as décadas de 1940 e 1960 tornou-se conhecido por trocar ohumor puramente visual do cinema mudo pela tradição da comicidade do circo e do teatro e do teatro de variedades. Totò trouxe e adaptou para o cinema a pintura exagerada no rosto do palhaço e a bola vermelha na ponta do nariz. Moldou seu rosto para atuar como a máscara pintada no palhaço: franzia as sobrancelhas, arregalava os olhos, entortava a boca e deslocava o queixo para o lado.
Totò estrelou mais de cem filmes. O primeiro, Fermo con le mani, é de 1937, e o último, Capriccio all’italiana, é de 1967, ano de sua morte. Além disso, também fez inúmeras paródias de filmes americanos (Totò, o filho do sheik, 1950; Totòtarzan, 1959; O que aconteceu com Baby Totò, 1962; Totò e Cleopatra, 1963), franceses (Totò, le Mokò, 1959) ou italianos (Figaro qua, Figaro là, 1950; Totò, Peppino e... la dolce vita, 1961; Totò contro Maciste, 1962).
As comédias em que Totò atuou contaram com direção de Steno, Mario Monicelli, Mario Mattoli, Camilo Mastrocinque, Vittorio de Sica e Pier Paolo Pasolini. Muitas das quais se tornaram clássicos italianos, como as que serão apresentadas no IMS-RJ.

Domimgo 24 de maio:
14:00- Totò procura casa (Totò cerca casa)
16:00- Confusões à italiana (Miseria e nobilità)
18:00- A quadrilha dos honestos (La banda degli onesti)
20:00- O médico dos loucos (Il medico dei pazzi)

Domimgo 31 de maio:
13:00- Radio Totò, TeleTotò
14:00- Confusões à italiana (Miseria i nobilità)
16:00- O médico dos loucos (Il medico dei pazzi)
18:00- Os dois coronéis (Totò e i due colonnelli)
20:00- Totò contra quatro (Totò contro i quattro)

Domingo 07/06
13:00- Radio Totò, TeleTotò
14:00- Totò procura casa (Totò cerca casa)
16:00- A quadrilha dos honestos (La banda degli onesti)
18:00- Totò contra quatro (Totò contro i quattro)
20:00- Os dois coronéis (Totò e i due colonnelli)






"Social Word Film Festival"

Si è svolta nella splendida cornice del Salon Marta dell’Hotel Majestic di Cannes, la conferenza stampa di presentazione della quinta edizione del Social World Film Festival, con la collaborazione di Luce-Cinecittà.
Dal 4 al 12 luglio 2015 la cittadina costiera di Vico Equense (NA) diventerà la capitale del cinema sociale, con oltre 100 film presenti nelle 6 selezioni del Social, cioè Selezione Ufficiale, Selezione Focus, Selezione Smile, La città del cortometraggio, La notte del cinema e i Fuori Concorso. Il direttore generale Giuseppe Alessio Nuzzo e la vicedirettrice Gelsomina Tagliamonte hanno illustrato, in particolare, le 30 opere provenienti da 15 nazioni diverse che faranno parte della Selezione Ufficiale e si contenderanno i premi delle quattro giurie (Giuria di Qualità, Giuria Critica, Giuria Giovani e Giuria Ragazzi).
Annunciati anche i primi ospiti di questa edizione, Franco Nero e Alessandro Haber, presenti con “Figli di MAAM” di Paolo Consorti. Pronto anche un omaggio ad Antonio de Curtis ed Edoardo de Filippo, re partenopei della comicità presenti sulla locandina del Social 2015 come simboli della tematica di questa edizione: “L’amicizia. Legame, risorsa, crescita”. Ci sarà spazio, inoltre, per una mostra di foto di scena dedicata a Francesco Rosi e Virna Lisi, due grandi protagonisti del cinema italiano recentemente scomparsi, organizzata in collaborazione con il Centro Cinema Città di Cesena.
Infine, al termine della conferenza stampa Giuseppe Lepore, Chief Executive Officer di Certi W® – Organismo di Certificazione Internazionale – ha consegnato ufficialmente al direttore Giuseppe Alessio Nuzzo la certificazione ISO 20121. In questo modo, il Social World Film Festival si è attestato come primo Festival competitivo del cinema al mondo a certificarsi come evento sostenibile, in accordo allo standard internazionale ISO 20121.




"Pescara, la mostra dedicata alla storia del cinema"

Pescara. Per gli appassionati di cinema, presso il Salone Acerbo del Mediamuseum di Pescara sono in mostra oltre quaranta tra manifesti e locandine del cinema dal dopoguerra ai giorni nostri. Alcuni dei titoli in mostra:
I Beatles in ‘Yellow Submarine'; Charlie Chaplin in ‘Il Monello'; Alan Ladd in ‘Rullo di Tamburi'; Gina Lollobrigida ne ‘La Romana’, tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia; Orson Welles in ‘L’Isola del Tesoro'; Rossana Podestà, Crox Alvarado, Armando Silvestre ne ‘La Rete’, film vincitore del Premio Internazionale Festival di Cannes del 1953; ‘La Grande Bellezza’, di Paolo Sorrentino; ‘I Demoni di San Pietroburgo’, di Giuliano Montaldo; Eduardo, Titina e Peppino De Filippo in ‘Non ti Pago'; ‘Totò cerca casa’, di Steno e Monicelli; Jeanne Moreau in un film di Francois Truffaut, ‘Jules e Jim'; ‘Le mani sulla città’, di Francesco Rosi; Liliana Cavani in ‘Al di là del bene e del male’.
La mostra ad ingresso libero è visitabile tutti i giorni feriali con il seguente orario: 10,30 – 12,30 e 17,00 – 19,00.

articolo tratto da www.cityrumors.it





"Aci tra passato, presente e futuro"

BENEVENTO – Presso la sede di Benevento dell’ Automobile Club d’ Italia si è tenuta oggi la conferenza stampa per presentare la manifestazione “ACI tra presente, passato e futuro”, in programma dal 30 maggio al 2 giugno 2015. La presidente dell’ Automobile Club Benevento dott.ssa Rosalia La Motta ( nella foto con il Sindaco di Telese Terme dott. Pasquale Carofano ) ha dichiarato: << L’ evento dell’ anno scorso era squisitamente ferrarista. Quello di quest’ anno invece prevede tante tipologie di auto. Ecco perché si chiama “ACI tra presente, passato e futuro”. Il presente è rappresentato dalle Ferrari, il passato dalle Auto storiche, ed il futuro dalle Auto di nuova tecnologia. Noi avremo, per esempio, delle auto alimentate a idrogeno. La finalità primaria è quella di stimolare l’ interesse al nostro territorio >>.
La manifestazione inizierà il 30 maggio, a Benevento, con un corso di educazione stradale per gli studenti. Subito dopo le Forze dell’ Ordine scorteranno le Ferrari che si posizioneranno lungo Corso Garibaldi. A Piazza Risorgimento, in serata, lo stuntman di livello internazionale Didi Bizzarro si esibirà in una simulazione di incidente stradale, con lo scopo di lanciare il messaggio “No alcool-no droga per un guida sicura”. Il giorno seguente, sempre a Benevento, ci sarà un’ esposizione di esemplari di auto storiche ( ci sarà anche l’ auto di Totò ), e di auto alimentate a idrogeno.
Successivamente, nella sala convegni dell’ Ente Camerale, si terrà il convegno su “ACI STORICO”, alla presenza dei vertici di ACITALIA e delle autorità civili, religiose e militari del Sannio. Il 1 giugno le Ferrari si recheranno alle Terme di Telese dove un funzionario illustrerà il beneficio delle acque sulfuree. Sono previste altre visite a San Lorenzello, a San Salvatore Telesino e a Castelvenere. Il 2 giugno, ad Ariano Irpino, è prevista la celebrazione della Festa della Repubblica con la partecipazione di rappresentanze militari. Dulcis in fundo: pranzo conclusivo presso il Castello del Comune di Savignano Irpino con degustazione dei prodotti tipici locali del Caseificio Costa delle Rose.

articolo di Vincenzo maio tratto da www.oggibenevento.it





"Napoli, con Locus Iste nei luoghi di Totò e nella valle del tufo"

Una passeggiata nel cuore della napoletanità accompagnati dai versi di una delle canzoni napoletane più celebri e conosciute al mondo, ovvero Malafemmena scritta da Totò: questa la cornice della visita guidata prevista per domenica 24 maggio a partire dalle ore 10,15 ed organizzata dall’associazione Locus Iste di Napoli.
Una visita guidata nella valle del tufo, luogo di ipogei e di catacombe, di santi, “monaconi” ed anime purganti lungo il quartiere della Sanità che diede i natali al celebre Totò, ma mai la fortuna.
L’appuntamento è davanti all’ingresso della Basilica di Santa Maria alla Sanità ore 10,15 di domenica 24 maggio. Il Contributo organizzativo è di 6 euro. La durata della visita è di 150 minuti. Il programma prevede la visita alla basilica di Santa Maria alla Sanità e all’antico ossario delle Fontanelle.
Per motivi organizzativi la prenotazione deve avvenire obbligatoriamente entro e non oltre le ore 19,00 di sabato 23 maggio ed esclusivamente contattando il numero 3472374210, inviando una mail all’indirizzo locusisteinfo@gmail.com, indicando il numero dei partecipanti ed un recapito telefonico o compilando il modulo di prenotazione on line.




"Il teatro di Eduardo e Salvo Saitta in scena al Piscator di Catania"

Giovedì doppio appuntamento con i Saitta. Salvo ed Eduardo si fanno in due giovedì pomeriggio al Piscator: alle 18 la presentazione della nuova stagione teatrale, alle 21 la prima di "Un letto per tre".
Ci sono giorni che sono destinati a lasciare il segno.
Giovedì 21 maggio sarà inevitabilmente uno di questi. Il teatro di Eduardo e Salvo Saitta si scommette su due fronti. Il primo, alle 18, vedrà gli attori impegnati sul palcoscenico per illustrare i contenuti della prossima stagione teatrale e l'evento di punta rappresentato dal 70° compleanno di Salvo Saitta. Alle 21, la prima di "Un Letto per Tre", commedia in due atti di Eduardo Saitta che chiuderà la stagione.
In questo clima ricco di aspettative il cast, riproponendo l'opera portata al cinema dai grandi Totò e Peppino, proverà ad esprimersi ancora una volta al meglio, valorizzando l'elaborata scenografia curata da Ferdinando Aloisi.
«La scelta dello spettacolo - confessa Eduardo Saitta - nasce dalla voglia di non ripeterci nella scelta dei testi e delle messe in scena, così da offrire al pubblico un nuovo prodotto che, seppure preso in prestito dal cinema, per il teatro possa risultare un gradita novità. Nell'adattare il testo abbiamo cercato di dimenticare volutamente l'interpretazione dei fuoriclasse Totò e Peppino e ci siamo impegnati in una riscrittura che potesse esaltare la struttura artistica di Salvo Saitta, cucendogli su misura il personaggio che fu del grande attore napoletano».
Ne viene fuori un reduce di guerra perfetto, voglioso e speranzoso di riabbracciare la moglie, successivamente infuriato ed esasperato alla notizia del secondo matrimonio di questa. Stati d'animo variabili come i diversi personaggi interpretati da Salvo Saitta che, con un lavoro certosino, disegna e rielabora con perizia il suo Benito in "Un letto per tre".
Anche la scelta del resto del cast non è casuale: «Ho voluto mettere a fianco di papà Katy Saitta, che interpreterà la moglie Penelope, mentre Aldo Mangiù sarà il secondo marito, Evaristo. C'è bisogno di spessore e di qualità, ed avendo mantenuto un buon livello di qualità in questa stagione, non potevamo che chiudere offrendo al nostro pubblico ancora una volta delle carte vincenti».
Eduardo Saitta per questo finale si ritaglierà un ruolo da comprimario, impersonando l'avvocato La Macchia che finirà per diventare il terzo marito della signora Penelope. Completano il cast Pietro Coco, Rosario Valenti, Eleonora Musumeci e Velio Di Stefano.






"La Cineteca Nazionale rende omaggio a Mario Monicelli"

La Cineteca Nazionale rende omaggio a Mario Monicelli in occasione del centenario della nascita del regista e a cinque anni dalla sua scomparsa
"Totò cerca casa" (1949, 90') aprirà la rassegna dedicata a Mario Monicelli. Sei giorni di proiezioni di capolavori del grande maestro.

Questi gli appuntamenti con i film di Totò:
martedì 19
ore 17.00 Totò cerca casa di Mario Monicelli e Steno (1949, 90')
ore 19.00 Guardie e ladri di Mario Monicelli e Steno (1951, 106')
ore 21.00 Risate di Gioia di Mario Monicelli (1960, 106')
mercoledì 20
ore 21.00 I soliti ignoti di Mario Monicelli (1958, 100')






Napoli Movietour,visita guidata nei luoghi del cinema napoletano"

Domenica 17 maggio 2015 si svolgerà Napoli Movietour, una visita guidata teatralizzata alla scoperta delle location cinematografiche di Napoli rese famose dai grandi film che hanno fatto la storia del cinema italiano.
Soprattutto per gli appassionati delle pellicole d’autore, sarà emozionante visitare i luoghi dove furono ambientati dei capolavori come “L’oro di Napoli”, “Ieri, oggi e domani”, “Operazione San Gennaro”, “Mi manda Picone”, “Piedone lo sbirro” e tanti altri cult. Inoltre, il tour farà tappa alla casa natale del principe napoletano della risata, l’indimenticabile Totò.
Coloro che parteciperanno, assisteranno anche alla performance teatrale degli attori Angela Rosa D’Auria, Gianluca Masone e Fulvio Sacco, che interpreteranno alcune note scene de “L’oro di Napoli”, “Questi fantasmi” e “Ieri, oggi, domani”, film ancora oggi amatissimi e le cui battute sono conosciute a memoria da tantissimi fan.
Napoli Movietour è un itinerario del Maggio dei monumenti 2015, realizzato in collaborazione con il Comune di Napoli e l’Assessorato alla Cultura e al Turismo. Informazioni su Movietour
Quando: il 17 maggio 2015
Orari: dalle 11 alle 13
Dove: ncontro con i partecipanti presso la Piramide di Piazza Scipione Ammirato (Uscita Metro 1 Materdei). Il tour terminerà in via Piazzi (pressi piazza Cavour)
Prezzi biglietti: partecipazione gratuita
La prenotazione obbligatoria entro sabato 16 maggio (posti limitati).

info www.campaniamovietour





Totò e Trilussa"

Saluti: PASQUALE RIZZO - Sindaco di San Pietro Vernotico
Introduce: LORENZO CUOMO - Vice presidente Associazione Culturale "Domenico Modugno"
Voce recitante: MARIO CUTRI' - Presidente Bottega del Teatro di Mesagne
Giovedì 14 maggio 2015
ore 19.00
Biblioteca Comunale “Giuseppe Melli”
Via Sant’Antonio, 140
San Pietro Vernotico

Il nostro “Maggio dei libri” prosegue a pieno ritmo con il terzo appuntamento del calendario di iniziative organizzato dalla Biblioteca Comunale “Giuseppe Melli” in collaborazione con l'Associazione Culturale "Domenico Modugno", l'Associazione Sportiva Dilettantistica "Dialetto Sampietrano" e la Bottega del Teatro di Mesagne.
Giovedì 14 maggio alle ore 19.00, sarà la volta della poesia popolare e satirica magistralmente rappresentata da Totò e Trilussa: un confronto tra due grandi della cultura italiana ideato e messo in scena dall’attore Mario Cutrì. Dopo i saluti del sindaco di San Pietro Vernotico Pasquale Rizzo, l’incontro sarà introdotto da Lorenzo Cuomo vice presidente dell’Associazione “Domenico Modugno” e arricchito da alcune “incursioni” teatrali a sorpresa.






Totò protagonista di "Un tè con....."

Il principe Antonio De Curtis, in arte Totò, con la sua comicità, la sua arte, la sua straordinaria unicità, sarà il protagonista questa settimana della rassegna “Un tè con…” il ciclo di incontri in biblioteca promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Sciacca per conoscere l’opera, la vita, il pensiero di scrittori, poeti, filosofi, artisti di ogni tempo. L’assessore alla Cultura Salvatore Monte dà appuntamento al prossimo venerdì 8 maggio 2015, alle ore 18, nella biblioteca comunale “Mons. Aurelio Cassar”. A celebrare Totò, sarà il giornalista Massimo D’Antoni. La figura del principe Antonio De Curtis sarà delineata a 360 gradi. Massimo D’Antoni parlerà dell’arte, della personalità, della “apparente strafottenza di un uomo e di un artista insuperabile” che continua a fare ridere. Delineerà la complessa personalità e la profondità a tutto tondo di un artista che ha fatto ridere e ha fatto piangere, attore completo ma anche poeta e autore di canzoni intramontabili. La partecipazione è aperta a tutti. L’ingresso è libero. L’assessore Salvatore Monte invita ancora una volta i cittadini, i giovani, a partecipare numerosi venerdì prossimo all’ultimo appuntamento di “Un tè con…” per rendere omaggio a un grande artista italiano che ha lasciato un segno indelebile nella nostra storia. Appuntamento che avrà una appendice con la cerimonia di chiusura della rassegna durante la quale sono stati invitati a intervenire tutti i conduttori degli altri incontri: Gisella Mondino, Tanino Bonifacio, Mariangela Croce, Daniela Rizzuto, Raimondo Moncada, Giuseppe Tulone. Al termine dell’incontro, come da format, sarà offerto ai presenti un tè.

articolo tratto da www.corrieredisciacca.it




"Totò Memories" al Bellini

Martedì 5 maggio alle ore 19 a Sottopalco, caffè letterario sito nel foyer del Teatro Bellini di Napoli, si terrà la presentazione della nuova produzione dal basso della Marotta&Cafiero editori intitolata Totò Memories, una pubblicazione composta un libro+ film-documentario in dvd (con 6 contenuti extra) dedicati al Principe della risata, a cura di Carlo Maria Alfarano, Daniela Giordano e Annalisa d’Inverno.
All’incontro, oltre agli autori sarà presente:
Rosario Esposito La Rossa – Marotta&Cafiero editori
Modera: Giuliana Covella – Giornalista
Ingresso Libero
Totò Memories tenta di spiegare perché negli anni sono rimasti incompiuti i progetti finalizzati al ricordo di uno dei personaggi più illustri della comicità italiana: non c’è la casa natale, non ci sono le statue, ma soprattutto non c’è il Museo. Sono molte le ragioni e le testimonianze raccolte dai diretti protagonisti di questa triste storia. La pubblicazione non tratta solo questo: il Rione Sanità ha sviluppato negli anni vere e proprie “eccellenze” partite dal basso, come la Rete del Rione Sanità, sulla spinta di padre Alex Zanotelli, e la Fondazione di Comunità San Gennaro, voluta da don Antonio Loffredo. Per cui, un doveroso approfondimento è stato dato al contesto sociale e storico-culturale del quartiere natale di Totò nel libro+dvd curato dagli autori.
SINOSSI
Totò Memories – Il Museo del Principe atteso da vent’anni è una inchiesta sull’assenza di un ricordo tangibile dedicato a Totò nella città di Napoli.
Sebbene parliamo di uno dei massimi rappresentanti della comicità napoletana, quel genere di icona che rivive nei gesti e nelle battute del popolo napoletano, – che esprime la propria devozione con gigantografie e locandine affisse in ogni angolo della città – non esiste a Napoli un luogo fisico che lo commemori. La casa in cui si suppone sia nato, nel cuore del Rione Sanità, è stata svenduta all’asta per poche migliaia di euro, per giunta disertata dalle istituzioni.
Sempre per iniziativa privata, sono state realizzate due statue che lo raffigurano e per cui ci sono voluti anni per stabilire il luogo in cui posizionarle. Altri due progetti artistici, che avrebbero dovuto finanziare le istituzioni per posizionarle sempre nel quartiere natale, sono stati invece revocati senza giusta causa. Emblema di tanto oblio, la mancata realizzazione di un museo che celebri i ricordi di una vita, l’attività artistica e i cimeli, a dispetto dell’annuncio di prossima apertura da oltre vent’anni. Sono stati eseguiti lavori di restauro e ristrutturazione per rendere agibili i locali di Palazzo dello Spagnolo – uno dei palazzi più belli del quartiere Sanità con la tipica scala ad “ali di falco” dell’Architetto Sanfelice – e svariate inaugurazioni che però non hanno portato a una effettiva apertura del museo. Una beffa per il popolo napoletano e i turisti, ansiosi di vederlo, ma ignari delle effettive motivazioni che ostacolano un’imminente apertura al pubblico. Ignari della necessità di un ascensore per raggiungere i locali al terzo e quarto piano. Ignari dei problemi di staticità di un palazzo storico e ignari, infine, dei danni frattanto procurati al palazzo adiacente. Milioni di euro spesi che però dovranno essere compensati da altri fondi, necessari a ripristinare la struttura in questi ultimi anni abbandonata e tornata inagibile. Infine, l’offerta di 30 mila euro da parte del Fai – Fondo Ambiente Italiano – che nell’edizione 2012 del censimento “I Luoghi del Cuore” è riuscito a raccogliere oltre 40 mila firme spontanee di cittadini, in tutta Italia, affinché avvenisse la tanto sospirata apertura. Fondi per ora congelati perché non è chiara e trasparente la futura gestione dell’attività museale, tra istituzioni e Associazione De Curtis.
L’inchiesta tenta di ricostruire tutte queste vicende, cercando di fare chiarezza con le testimonianze delle persone coinvolte. Appellarsi al nome “Totò” a ogni iniziativa, si è rivelato sempre un marchio di successo nel richiamare attenzione e risorse economiche, ma di fatto è coinciso più alla speculazione di quell’immagine che a una sua effettiva rappresentazione.




"Milano. Expo con Totò"

IDEAZIONE E PROGETTO: Lamberto Correggiari
PRODUZIONE: REC PROGRAM Lorenzo Di Guglielmo
DURATA: 5 – 31 MAGGIO 2015

INAUGURAZIONE
GIOVEDI’ 14 MAGGIO, ORE 18.OO, VIA BRERA, 21
TI ASPETTIAMO PER DARE IL BENVENUTO AL PRINCIPE ANTONIO DE CURTIS IN ARTE "TOTO'" E GUSTARE INSIEME AGLI ARTISTI PRODOTTI AUTENTICI DELLA GRANDE TRADIZIONE ITALIANA

SEDI ESPOSITIVE
P.ZZA CADORNA - LARGO GREPPI (PICCOLO TEATRO STREHLER) - V. BRERA, 21
P.ZZA S. AMBROGIO - ARCHI DI VIA MANZONI (da VIA SENATO a VIA DELLA SPIGA)

POETI & ARTISTI VISIVI
Luigia Sorrentino - Sergio Dangelo - Franco Loi - Riccardo Dalisi - Ugo La Pietra
Maurizio Cucchi - Lamberto Correggiari - Jack Arbib - Stefano Pizzi - Gabriele Frasca
Pietro Lista - Carlo Marcello Conti - Bruno Galluccio - Enzo Angiuoni - Felix Policastro
Pantaleo Musarò - Vittorio Avella - Giuseppe Conte - Carla Viparelli - Lamberto Pignotti
Mimmo Grasso - Carlo Cuomo - Francesco De Molfetta+Bean Manson - Andrea Petrone

CO-PRODUCERS
REC PROGRAM S.R.L., PIGNATARO MAGGIORE (CE)
MULINO BENCIVENGA, ALVIGNANO (CE)
TAMBURRINI ALESSANDRO S.R.L., SAN CESAREO (ROMA)
FORNACE FALCONE S.A.S., MONTE CORVINO ROVELLA (SA)
ED. IL LABORATORIO DI NOLA (NA) - PREALUX S.R.L., BERGAMO - MAIONE S.R.L., S.FELICE A CANCELLO (CE)

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO alla stampa:
29 APRILE 2015 ORE 21.00
LIBRERIA BOCCA – Galleria Vittorio Emanuele, 12
INTERVERRANNO IL POETA MAURIZIO CUCCHI
e L'ARTISTA LAMBERTO CORREGGIARI

Quattordici artisti visivi e dieci poeti, di fama nazionale e internazionale, sono stati invitati ad interpretare il tema “TOTO’ BENVENUTO ALL’EXPO – IL RISO NUTRE IL CORPO E LO SPIRITO” come omaggio al “principe della risata Totò”, nella consapevolezza che nel momento attuale è necessario alimentare soprattutto lo spirito per affrontare le sfide imposte da una trasformazione epocale.
Le opere visive e i testi poetici sono stati impressi su dodici cartelli bifacciali (tipo segnaletica stradale) di cm. 90 di diametro, sostenuti da pali e panettoni colorati e costituiscono, nell’insieme, un’installazione in cui si realizza il dialogo tra segno e parola. Cinque installazioni sono state collocate in altrettanti punti pedonali di Milano per interagire col pubblico, in uno scambio di pluralità di opinioni e culture.
Siamo consapevoli che nel caos urbano, nel traffico e nella varietà dei rumori, nella ridondanza pubblicitaria, le cinque installazioni possano passare inosservate o essere oggetto di vandalismi, ma l’artista conosce il rischio nel suo fare, si batte contro il degrado e preferisce pensare che le installazioni siano viste e rispettate.
Le cinque installazioni sono unità di misura per un passo attento e uno sguardo più consapevole. Intendono spezzare percorsi usuali e abitudinari, favorire una sosta meditativa, nutrire conoscenza e pensiero. Sono simboli di sosta per riconoscere, nella molteplicità dei punti di vista, la necessità impellente di creare nuovi paradigmi. Nuovi ma radicati nelle diverse tradizioni culturali che sono il patrimonio lasciato ad ogni popolo dai loro antenati. Solo la conoscenza di quelle radici profonde può farci operare con intelligenza per il futuro.
Guardiamole in un clima di gioia e allegria vitale perché sono state collocate per ricordare a tutti coloro che le vedranno che il riso nutre il corpo e lo spirito e che il principe Antonio De Curtis, in arte “Totò” ne è stato l’interprete per eccellenza.
Ringrazio di cuore i poeti, gli artisti visivi, i co-producers e tutti i collaboratori che hanno reso possibile la realizzazione del progetto.
Il curatore
Lamberto Correggiari


le foto di Milano-Expo piazza Cadorna sono state gentilmente concesse da Carlo Viola, quelle in zona Brera per gentile concessione di Noemi Primini





Rassegna cinematografica d'autore
"Nel ricordo del centenario della nascita di Mario Monicelli 1915-2015"

Nel ricordo del centenario della nascita del grande maestro del cinema italiano Mario Monicelli, la Pro loco "L'Araba Fenicia" di Sambuca di Sicilia vi invita a partecipare alla Rassegna cinematografica d'autore. Ben sei film, che verranno proiettati tra il 20 febbraio e il 24 aprile 2015 per celebrare una carriera unica, con tanto di convegno e dibattiti.
A lui, geniale cineasta cui si deve l’invenzione della Commedia all’italiana, ma soprattutto grande Persona, andrebbero dedicati una lettura critica e una retrospettiva completa, che hanno però bisogno di un lungo periodo di lavoro e preparazione. Mario Monicelli ha al suo attivo più di sessanta film come regista e altrettanti come sceneggiatore. Ci è parso doveroso proporre il suo ricordo con i più bei titoli tra i tanti film della sua lunga e prolifica vita cinematografica.




"Il principe e il pagliaccio"

Sabato 25 Aprile ore 21.00 il Teatro Garage torna in scena al "SOLD OUT" nella cena-spettacolo tutta dedicata al grandissimo Antonio De Curtis in arte Totò.
Il 25 Aprile ore 21.00
Sala Eventi "SOLD OUT" a Varcaturo in via Grotta Dell'olmo 103,all'interno del complesso residence VILLAGE.
Durante la serata verrà offerta una gustosa cena:
- Aperitivo,stuzzichini e focaccia pomodoro e mozzarella
- Pasta al forno
- Salame di cioccolato
Pance piene di risate e di magnà!
LA CENA SPETTACOLO ANDRA' IN REPLICA SABATO 9 MAGGIO STESSO POSTO E ALLA STESSA ORA





"Risate di gioia" al Baff

In occasione dei 100 anni dalla nascita (Viareggio, 16 maggio 1915), il B.A. Film Festival presenta un Omaggio a Mario Monicelli, una serie di appuntamenti dedicati al grande regista intervenuto al Baff nel 2005, scomparso nel 2010.
La Fondazione Bandera per l’Arte (via Andrea Costa, 29, Busto Arsizio) ospiterà la mostra “Mario Monicelli e Rap, 100 anni di cinema”. L’esposizione proporrà alcune stampe pittoriche su tela realizzate per l’occasione da Rap, alias Chiara Rapaccini, illustratrice e designer, compagna del regista, e una selezione di foto dai set dei film di Monicelli tratte dal suo archivio personale. Il progetto, già presentato a New York lo scorso autunno, sarà presto anche a Buenos Aires e, in Italia, a Napoli.
La mostra sarà aperta al pubblico da giovedì 16 a sabato 25 aprile, dalle 16 alle 19 (ingresso libero). L’incontro con l’artista Chiara Rapaccini è in programma giovedì 23 aprile alle ore 19.30. RAP all’opera sulle tele per Mario Monicelli e RAP, 100 anni di cinema. Foto: Troiano
La ricca produzione cinematografica di Mario Monicelli verrà ricordata con due lungometraggi.
Il primo, Risate di Gioia (1960), una commedia amara ambientata la notte di Capodanno, è l’unico film nel quale recitano insieme Anna Magnani e Totò, in precedenza compagni di avanspettacolo; lei, insolitamente bionda, interpreta una comparsa di Cinecittà, lui un figurante che vive di espedienti e dovrebbe fare da spalla a un borseggiatore (Ben Gazzara). Tratta da due novelle di Alberto Moravia e sceneggiata da Suso Cecchi D’Amico, Age e Scarpelli, oltre che dallo stesso Monicelli, la pellicola è stata restaurato nel 2013 dalla Cineteca di Bologna e dalla Titanus, in collaborazione con Rai Cinema. Il secondo, L’armata Brancaleone (1966), è un classico della cinematografia italiana, un affresco popolare arricchito da citazioni colte, da un linguaggio inventato, a metà tra il latino scolastico e il dialetto, e da costumi fantastici. Affiancato ancora una volta nella scrittura da Age e Scarpelli, Monicelli mette in scena le disavventure di uno sgangherato manipolo di uomini e donne (Carlo Pisacane, Catherine Spaak, Gian Maria Volontè, Enrico Maria Salernno), guidati un nobile decaduto (Vittorio Gassman), che in pieno Medioevo attraversano l’Italia per andare a prendere possesso del feudo di Aurocastro in Puglia. Il ritratto di Monicelli prevede anche la presentazione del documentario Vicino al Colosseo c’è Monti, da lui realizzato nel 2008, uno degli ultimi lavori di Monicelli a quattro mani con Chiara Rapaccini, prodotto da Gianvito e Alessandro Casadonte per Inspire Production. «Volevo raccontare un Rione di Roma, forse il più antico – scrisse il regista – non con toni enfatici e imperiali ma quotidiani. Volevo parlare di un paese con gli artigiani, con antiche vie percorse da processioni, con piazze che festeggiano le tipiche ottobrate romane, negozi curiosi ed inaspettati, giardini tropicali dietro i muri delle case, scuole di musica e cinema, teatri e palestre di boxe nascoste nei seminterrati. Tutto molto velocemente, solo per invogliare il curioso a cercare gli aspetti più nascosti del Rione Monti». Tra le iniziative in programma, infine, anche un convegno sulla poetica dei film di Monicelli.

info www.baff.it





"Totò al giro d'Italia"

Serata speciale per festeggiare il passaggio di tappa del Giro d'Italia che quest’anno, il prossimo mese di maggio, toccherà il Lago Maggiore. Domenica 19 Aprile ore 21, al Nuovo Teatro di Cannobio verrà proiettato il film “Totò al giro d'Italia” (entrata gratuita). Il film sarà preceduto da un brindisi in rosa realizzato in esclusiva per l'evento dalla barman di fama nazionale Cinzia Ferro di Estremadura Cafe (La ricetta sarà disponibile e replicabile per tutti gli esercizi pubblici che vorranno aderire all'iniziativa).
La pellicola del 1948 , non disponibile sul mercato, è stata appositamente digitalizzata per l'evento dall'unico distributore che ne detiene i diritti. Si tratta di un documento storico che vede la partecipazione di Bartali, Coppi, e di molti altri campioni del tempo in veste di attori, tra le curiosità si segnala che parte della pellicola è stata girata a Stresa.
Sarà inoltre allestita la mostra fotografica "QUANDO SI CORREVA PER RABBIA O PER AMORE" (archivio Ballinari) con foto e cimeli del periodo "eroico"del ciclismo, esposta fino all'8 maggio al Palazzo Parasi di Cannobio, aperta tutti i giorni dalle 9 alle 12, dalle 16 alle 19 (chiuso domenica pomeriggio).
Iniziativa a cura dell'unione dei comuni del Lago Maggiore, comune di Cannobio, l’Associazione Cannobio4You , gruppo "Voglia di Cinema" .
NUOVO TEATRO CANNOBIO Entrata film gratuito, aperitivo offerto




"Riapre il Cinema San Secondino: presente Liliana De Curtis"

Martedì 14 aprile 2015,alle ore 19.30, sarà un giorno da segnare sul calendario per gli abitanti di Bellona in provincia di Caserta. La macchina da proiezione totalmente restaurata del Cinema San Secondino sarà rimessa in funzione. Gli organizzatori la definiscono una vera e propria “rievocazione storica” annunciando che il proiettore Victoria IV-E Cinemeccanica, collocato nella Sala Parrocchiale nel 1954 e funzionante fino al 1975, ritornerà a regalare emozioni attraverso la pellicola in 35 mm. Il regalo più grande lo farà, alla comunità Bellonese, Liliana De Curtis, figlia del grande Totò. Alla sua presenza, lo storico cineoperatore Battista Luiso darà il via alla proiezione di un frammento di un film del Principe della risata. Il progetto di restauro, voluto fortemente da Mario Ciro Sorrentino, insegnante, musicista impegnato, studioso di musica interetnica, appassionato di restauri meccanici, ha coinvolto un gruppo di circa quaranta persone, grazie alle quali si è dato vita a un fondo per affrontare tutte le spese.




"Festival Totò"

In occasione del 48° anniversario della morte del Principe Antonio de Curtis « TOTÒ », l’Institut français Napoli in collaborazione con l'Associazione Piazza Totò gli dedica due serate.

Martedì 14 aprile
ore 18.00 – Saluti di M. Christian Thimonier – Console generale
ore 18.15 – Presentazione della manifestazione – Prof. Augusto Sainati –
ore 18.30 – Proiezione « La legge è legge » -103’
Dibattito con il pubblico – Prof. Augusto Sainati
Conduttore: Dott. Mario Incarnato
Mercoledì 15 aprile

ore 16.00 – Presentazione del Prof. Augusto Sainati a seguire « I due orfanelli » – 90’
ore 18.00 – “Totò, Eva e il pennello proibito” – 104’
ore 20.00 – “Totò a Parigi” – 110’
Interventi del pubblico

Institut français Napoli
Indirizzo: Via F. Crispi 86
Città: Napoli






"10 anni di cinema italiano"

Un progetto promosso da
Azienda Speciale Palaexpo e Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale
proiezioni in pellicola 35mm

Gli anni ’60 sono l’età dell’oro del cinema italiano, che mai come allora impose sugli schermi una serie inestimabile di capolavori, posizionando i nostri registi al centro del panorama internazionale. Fellini, Visconti, Antonioni, Germi, Risi, Monicelli, Leone, Ferreri e molti altri grandi autori hanno suscitato reverenza in tutte le successive generazioni di registi, che molto hanno attinto dalle invenzioni linguistiche di questo drappello di geni assoluti. Gli anni ’60 in Italia sono l’epoca del miracolo economico, di cui la produzione cinematografica rappresenta lo specchio critico, espressione del profondo malessere e delle contraddizioni che incidono il nostro Paese. Al fianco dei maestri, nel decennio, si impongono alcuni debuttanti eccellenti: Pasolini, Bertolucci, Bellocchio, Wertmuller, Cavani e molti altri, testimoni scomodi della mutazione “antropologica” della società del benessere. Oltre quaranta capolavori - proposti nel formato originale, la pellicola 35mm – ci riportano ad un momento irripetibile della nostra creatività, alla scoperta dei passaggi critici che ci hanno trasformato in ciò che ancora oggi, nel bene e nel male, siamo.
Info
Palazzo delle Esposizioni - Sala Cinema
scalinata di via Milano 9 a, Roma
INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI
I posti verranno assegnati a partire da un’ora prima dell’inizio di ogni proiezione
Possibilità di prenotare riservata ai soli possessori della membership card
Dal: 10/04/2015
Al: 09/06/2015

Questi i film con Totò:
Risate di gioia 26 aprile 2015 ore 1,00
Uccellacci e uccellini 24 maggio 2015 ore 21,00






"Siamo uomini o caporali" a Sala Consilina

Per il settimo anno consecutivo, l’Associazione Culturale “Cooperativa Culturale La Cantina delle Arti” di Sala Consilina celebra la Giornata Mondiale del Teatro con un evento ormai divenuto “tradizione” per tutti gli amanti del teatro.
La Giornata Mondiale del Teatro fu stabilita a Vienna nel 1961 durante il IX Congresso mondiale dell’Istituto Internazionale del Teatro, su proposta di Arvi Kivimaa, a nome del Centro Finlandese. Dal 27 marzo 1962, la Giornata Mondiale del Teatro è celebrata dai Centri Nazionali dell’Istituto Internazionale del Teatro, che esistono in un centinaio di paesi del mondo.
Ogni anno, una personalità del mondo del teatro è invitata a dividere le proprie riflessioni sui temi del Teatro e della Pace tra i popoli. Questo, che viene chiamato “il messaggio internazionale”, è tradotto in diverse lingue ed è poi letto davanti agli spettatori prima della rappresentazione nei teatri del mondo intero, stampato sui quotidiani e diffuso da radio e televisioni dei cinque continenti.
Il testimonial di quest’anno è Krzysztof Warlikowski, nato il 26 maggio del 1962 in Polonia, regista teatrale, nonché ideatore e direttore artistico de “Nowy Teatr” (Teatro Nuovo) di Varsavia.
Dopo la lettura del suddetto Messaggio Internazionale, la serata sarà animata dagli allievi del Laboratorio permanete “FoRiArTe”, che porteranno in scena lo spettacolo “Siamo Uomini o Caporali”, per la regia di Enzo D’Arco, direttore artistico del percorso teatrale. Il viaggio in versi, preparato dal M° D’Arco, prende spunto dalla poetica di Antonio De Curtis, meglio conosciuto come Totò.
L’appuntamento per tutti coloro che hanno a cuore le sorti del nostro territorio e credono che la Cultura abbia un ruolo fondamentale e imprescindibile per lo sviluppo dello stesso è per giovedì 27 marzo alle ore 20:00 in via Luigi Sturzo a Sala Consilina, presso la sede de La Cantina delle Arti, ad un anno esatto dall’inaugurazione della casa artistico/culturale del Vallo di Diano.

articolo tratto da www.ondanews.it





"Il Sindaco di Barano vince la sua "battaglia" contro Totò"

Alla fine il sindaco di Barano d'Ischia ha vinto la sua battaglia, far cambiare il nome dell’Istituto Comprensivo “Antonio De Curtis".Una crociata iniziata otto anni fa:"Siamo stati sempre contrari ad intitolare l’Istituto all’attore napoletano – spiega il primo cittadino - all’epoca contestammo la decisione al preside in quanto ritenevamo e, lo riteniamo tuttora, che sia più giusto che la scuola riporti un nominativo da scegliere tra i nostri più illustri concittadini. Ho già ufficialmente fatto un’esplicita richiesta al Consiglio di Circolo. Ho in mente già il nome, ma lo ufficializzerò a tempo opportuno“.
Sembra che la cosa gli sia riuscita,oggi si è riunito il consiglio d’istituto che ha deliberato il cambio del nome del plesso scolastico.




"Andrea Petrone omaggia Totò"

Andrea Petrone torna ad esporre all'estero.
Dopo la personale nella Capitale, il pittore e scultore napoletano porta i propri ritratti ed un bronzo a Lugano, in Svizzera, nella Sede centrale della banca UBS, ubicata in via Pretorio, n. 14. Con le cure dell'architetto Claudio Rossi, la personale di Petrone dal titolo “Genius Loci” aprirà i battenti il prossimo 12 marzo per chiuderli il 5 maggio 2015.
La mostra è forte di 30 opere: tutti quadri, più un bronzo di cm.80x60x40 dedicato a Totò, il principe della risata, “Imperatore di Capri”, immagine ricorrente nella fantasia e nell'ispirazione artistica di Petrone. La personale in Svizzera, dopo quelle a Boston, New York, Berlino, Monaco e altrove in Europa, segna dunque il ritorno sul proscenio internazionale di Petrone che predilige lo sfondo rosso pompeiano per le sue immagini irriverenti e paradossali. Infatti, nella raffigurazione della realtà sensibile si inserisce, proprio come un folletto, la figura del principe della risata, Totò, che stravolge antiquati canoni artistici del verismo e contribuisce invece a dare compiutezza alla capacità di trasfigurazione, provocatoria della poetica e dell'ispirazione artistica di Petrone.
Nelle opere che costituiscono “Genius Loci” non mancano una irriverente rivisitazione del quadro più celebre ed ammirato al mondo, “La Gioconda” di Leonardo da Vinci, ma c'é anche un omaggio a Massimo Troisi, il dolente e geniale interprete della migliore tradizione della comicità partenopea ed universale; a Eduardo De Filippo, il sommo autore teatrale ed attore; a Lucio Dalla, per il quale Petrone realizzò un ritratto che fece da copertina ad uno degli ultimi Cd del grande cantautore e polistrumentista bolognese; ed altro ancora.
Il tocco ironico della pittura di Petrone, pur inserito nella perfezione del ritratto del personaggio al centro dell'attenzione, serve all'artista partenopeo, figlio d'arte, per sottolineare messaggi civili ed etici di alto profilo e di forte impatto emotivo capaci anche di sollecitare al superamento degli stereotipi culturali. La personale “Genius Loci”, che fa evidentemente richiamo sin dal titolo, ai gangli fondamentali e ai pilastri della vita culturale delle comunità locali, è arricchita da un Catalogo per i tipi della Roggiosi Editore di Napoli. Gli orari per i visitatori sono i seguenti: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 17.00 senza chiusure. Sabato e domenica chiusi.
Ingresso libero.




"Il Busto Arsizio Film Festival omaggia Monicelli”"

Con Mario, 100 Anni di Cinema. Una mostra e una serie di iniziative per rendere omaggio al grande regista dal 16 al 25 aprile 2015

In occasione dei 100 anni di Mario Monicelli, il B. A. Film Festival (BAFF) presenta OMAGGIO A MARIO MONICELLI, una serie di iniziative dedicate al grande regista scomparso nel 2010.
L’omaggio prevede nella giornata del 23 aprile la proiezione di due film, Risate di Gioia (1960), con Anna Magnani e Totò, e L’armata Brancaleone (1966), con Vittorio Gassmann, Carlo Pisacane e Catherine Spaak, e la presentazione del documentario Vicino al Colosseo c’è Monti, diretto da Monicelli nel 2008.
Il 23 aprile, alle ore 19.30 presso la Fondazione Bandera per l’Arte, è inoltre in programma il vernissage della mostra MARIO, 100 ANNI DI CINEMA, ideata dall’artista Chiara Rapaccini aka RAP. Sarà presente l’artista.
L’esposizione propone alcune stampe pittoriche su tela realizzate da RAP per l’occasione e una selezione di foto dai set dei film di Monicelli tratte dal suo archivio personale. Il progetto di Chiara Rapaccini, già presentato a New York lo scorso autunno, sarà presto anche a Buenos Aires e, in Italia, a Napoli.
MARIO, 100 ANNI DI CINEMA, 16- 25 Aprile
Fondazione Bandera Per l’Arte
Via Andrea Costa 29, Busto Arsizio

articolo di Cristian Pedrazzini tratto da www.spettacolinews.it





"Ogni limite ha una pazienza", lo Sporting Club omaggia Totò, il Principe della risata

Una serata con ingredienti semplici: spensieratezza, buonumore, arte della risata.
Ecco ciò che lo Sporting Club di Bisceglie (Strada del Carro, 66) intende regalare a soci e non soci sabato 21 marzo, ore 19:30, con un omaggio cabarettistico al Principe della risata Antonio de Curtis.
“Ogni limite ha una pazienza”, una delle più esilaranti espressioni usate da Totò, questo il titolo scelto dal curatore della serata dott. Michele Di Molfetta.
L’ingresso è libero.




"Pirandello: tra Eduardo e Totò"

Nel penultimo appuntamento con Effetti Collaterali, ciclo di incontri organizzati da Teatro di Sacco volti alla formazione di operatori, pubblico e curiosi, il Professor Gianfranco Bogliari ci guida alla scoperta di Luigi Pirandello. Il poeta e drammaturgo rappresenta un caso singolarissimo nelle letteratura italiana. Autore poco apprezzato fino alla prima guerra mondiale o, almeno, considerato come uno tra i tanti scrittori dell’epoca, nel 1920 all’improvviso raggiunge la gloria ed arriva ad essere premiato con il Nobel nel 1934. Molto rapidamente, l’eco della sua opera si propaga all’estero, diventando l’autore italiano più letto nel mondo e uno tra i più rappresentati.
Il Professor Bogliari, docente di Lingua e Cultura Italiana all’Università per Stranieri di Perugia, ce ne racconterà qualche scampolo osservando Pirandello da un’inquadratura particolare, tra i suoi due interlocutori partenopei: Eduardo De Filippo e Totò.
Vi aspettiamo giovedì 5 marzo alle 17.45 in Sala Cutu per ricordare queste tre straordinarie figure e delinearne affinità e diversità.
Ingresso gratuito





"Il Sindaco di Barano “sfratta” Totò: "Via dalla nostra scuola"

È vero che i gusti sono gusti, ma ci sono cose che sono diventate un’istituzione, un simbolo di Napoli e dei napoletani, come Totò. Eppure c’è a chi il grande attore comico proprio non piace, è il caso del Sindaco di Barano d’Ischia che chiede che venga cambiato il nome dell’Istituto Comprensivo “Antonio De Curtis”.
“Siamo stati sempre contrari ad intitolare l’Istituto all’attore napoletano – spiega il primo cittadino ad Il Golfo – all’epoca contestammo la decisione al preside in quanto ritenevamo e, lo riteniamo tuttora, che sia più giusto che la scuola riporti un nominativo da scegliere tra i nostri più illustri concittadini. Ho già ufficialmente fatto un’esplicita richiesta al Consiglio di Circolo. Ho in mente già il nome, ma lo ufficializzerò a tempo opportuno“.
Subito sono scattate le proteste di Borrelli e Simioli alla Radiazza: “Oramai il nome alla scuola è stato dato e toglierlo è davvero una scelta di cattivo gusto e irrispettosa della memoria del grande artista napoletano. Paolino Buono si concentri in altre battaglie invece di fare una sgradevole crociata contro Totò che probabilmente gli avrebbe risposto se fosse stato ancora in vita: ‘Ma mi faccia il piacere’“. In molti pensano che sia una scelta di cattivo gusto sostituire il nome una volta assegnato, considerando anche il fatto che, al tempo della dedica, nel 2005 giunse sull’isola anche Liliana De Curtis, figlia dell’indimenticato artista.

articolo di Cludia Ausilio tratto da www.vesuviolive.it





"Omaggio ad Anna Magnani,una mostra a Palazzo Rasponi Eventi a Ravenna"

Ravenna dedica una serie di eventi ad Anna Magnani per valorizzare il legame fra l’attrice e la città che diede i natali ai suoi famigliari. A Palazzo Rasponi la mostra fotografica dal titolo “15 Fotografi per Anna”.

La mostra presenta una selezione fotografica che restituisce attraverso le immagini della sua filmografia la grande capacità espressiva di Anna Magnani. E’ composta da oltre 30 pannelli ed è realizzata in collaborazione con il Centro Sperimentale di cinematografia - Cineteca Nazionale; il curatore è Sergio Toffetti. Gli scatti provengono dalla collezione di negativi della Fototeca della Cineteca Nazionale, e ritraggono l’attrice sui set dei maggiori film interpretati dalla Magnani: Avanti a lui tremava tutta Roma (1946), L'onorevole Angelina (1947), Assunta Spina (1948), Una voce umana (1948), Bellissima (1951), La carrozza d'oro (1952), Siamo donne (1953), Nella città l'inferno (1958), Risate di gioia (1960), Mamma Roma (1962), Roma (1972) sotto la guida di registi quali Alessandrini, Gallone, Mattioli, Camerini, Zampa, Castellani, Rossellini, Visconti, Renoir, Kramer, Monicelli, Pasolini e Fellini. Le immagini portano la firma di quindici grandi fotografi di scena del cinema italiano dell’epoca: Angelo Frontoni, Osvaldo Civirani, Vincenzo Palmarini, Aurelio ed Ettore Pesce, Raymond Voinquel, Paul Ronald, Rosario Assenza, Francesco Alessi, G.B. Poletto, Nicola Arresto, Franco Vitale, Vittorio Mazza, Divo Cavicchioli, Bruno Bruni. Sarà possibile assistere anche alla proiezione di video realizzati l’occasione.

La mostra sarà aperta fino al 29 marzo tutti i giorni dalle 14.30 alle 17.30, martedì escluso. L’evento è a cura del Comune di Ravenna in collaborazione con l’Associazione Alteo Dolcini e con il contributo del Credito Cooperativo ravennate e imolese.

articolo tratto da www.ravennatoday.it





"Teatro Partecipato:Miseria e nobiltà"

Sabato 28 Febbraio alle 21:00 e Domenica 1 Marzo alle 17:30 la Compagnia 'A Priezza di Ponza ritorna al Teatro Remigio Paone di Formia per la stagione del Teatro Partecipato promossa dall'Ipab SS. Annunziata e dalla Fondazione Alzaia in collaborazione con il Comune di Formia all'interno del Sistema cittadino dei teatri. In scena per la regia di Assunta Scarpati la celebre ed intramontabile commedia in tre atti di Edoardo Scarpetta "Miseria e Nobiltà" scritta nel 1887, portata al successo del grande pubblico dal film di Mario Mattoli con Totò Sophia Loren e Carlo Croccolo. Una storia ironica e ingarbugliata che attraverso la battuta sagace mette in mostra quale sia la reale miseria e nobiltà umana, tra ricchi avvoltoi e poveri di grande cuore. La Compagnia 'A Priezza, beatitudine in dialetto ponzese, nasce nel 1993 con la realizzazione dello spettacolo La Gatta Cenerentola di Roberto De Simone, da allora si sono cimentati con grandi classici di Raffaele Viviani, Antonio Petito e ovviamente Eduardo De Filippo.




"Famiglie a teatro:L'immaginifico Totò"

Domenica 22 Febbraio alle ore 17:00 nuovo appuntamento con Famiglie a Teatro, la stagione promossa dal Teatro Bertolt Brecht all’interno del progetto Officine Culturali della Regione Lazio, del circuito dei Teatri Riuniti del golfo in collaborazione con l’Ipab SS. Annunziata e la Fondazione Alzaia. In scena la Compagnia degli Sbuffi di Castellammare di Stabia con “L’Immaginifico Totò” per la regia di Rea Fioravante con Cristian Izzo, Aldo de Martino, Violetta Ercolano e Michela Esposito. Nella sua inimitabile ed insuperabile mimica Totò si ispirò anche al teatro di figura, sicuramente all’Opera dei Pupi, che all’epoca riempiva decine di teatri della città. Lo spettacolo è ambientato in un immaginario studio televisivo, in cui un presentatore parla e racconta di Totò, tocca, però, ai pupazzi presentare un’ immaginario Varietà, una festosa Rivista con tutti i suoi riti e miti: dal Can-Can alla Sciantosa, dal Macchiettista al Tenore.
Cosa succede se le ballerine di can-can sono scimmiette , il famoso tenore Mister Chicchirichì un gallo? Un fantasioso e colorato circo, in cui il Principe si muove con la sua solita “sicumera". Accanto a Totò non mancano personaggi che hanno fatto la storia del cinema e del teatro italiano: Anna Magnani in una scatenata "Geppina" dal film "Risate di gioia" ed un indimenticabile Nino Taranto, con una carrellata di macchiette scritte da Totò. Lo spettacolo è un omaggio ad una maschera che riesce ad essere attuale oggi come ieri. Totò una figura patrimonio dell’immaginario collettivo. Allo spettacolo è abbinata la mostra "La marionetta Totò”, vecchie locandine cinematografiche sorrette da sagome che riproducono un Totò ispirato al fumetto che negli anni ‘30 fu dedicato al Principe.




"Tutto pronto per il compleanno di Totò"

Torre del greco.Cresce l’attesa per la festa di compleanno in onore di Totò.
Domenica 15 febbraio, ore 11,00, presso il circolo professionisti ( Villa comunale), incontro con Liliana de Curtis, Ciro Borriello, Mimmo Falco e Angelo Ciaravolo per ricordare il più grande comico italiano di tutti i tempi. Nel corso dell’evento, verranno proiettate le immagini più significative della vita artistica del principe con le testimonianze dei protagonisti del cinema italiano. Uno spazio verrà riservato ai giornalisti Carlo Maria Alfarano, Daniela Giordano e Annalisa d’Inverno sul museo di Totò atteso da vent’anni.
A margine dell’incontro, Daniele Palomba consegnerà alla signora de Curtis un prezioso cammeo a ricordo del 117° anniversario della nascita di Totò. E come per tutti i compleanni che si rispettano, le pasticcerie Coronella, Happy Hour, La Delizia , La Torre , Mennella e Olimpiade prepareranno una torta da guinness dei primati presso il parcheggio Corallo ( di fronte alla villa comunale). ” È un piacere ricordare il principe della risata a Torre del Greco” commenta il sindaco Borriello. “Totò infatti ha lasciato pagine indelebile nel mondo artistico italiano, tanto che le battute del grande Antonio De Curtis ancora oggi fanno ridere tutte le generazioni. Ringrazio pertanto gli organizzatori della giornata in programma tra circolo professionisti e parcheggio Corallo, perché ci danno l’opportunità di sorridere commemorando, alla presenza della figlia Liliana, un artista unico nel suo genere. La data non è stata scelta a caso, visto che Totò è nato il 15 gennaio del 1898, quindi 117 anni fa.
Il resto lo farà il cuore grande della nostra città”. L’evento è stato organizzato dal giornalista Angelo Ciaravolo in collaborazione con l’amministrazione comunale torrese, la Pro Loco , l’associazione cuochi di Torre del Greco e con il contributo della Dp coral, Cilmatek e Carada cameos.

articolo tratto da /www.latorre1905.it





"La ricchezza del cibo italiano alla Berlinale"

In cartellone il documentario «Quando l’Italia mangiava in bianco e nero» di Andrea Gropplero di Troppenburg
Alberto Sordi che sventola divertito un pesce pronto per la cottura, Totò che addenta un’aragosta, Aldo Fabrizi alle prese con una montagna di spaghetti, la soubrette Elena Sedlak che ancheggia vestita di un gonnellino di fettuccine. E su tutto la classica voce, ironica e stentorea, dei documentari targati Istituto Luce. In cartellone alla Berlinale, nella fortunatissima sezione «Culinary Cinema», il documentario «Quando l’Italia mangiava in bianco e nero» è un collage di immagini di repertorio che testimonia il rapporto stretto tra i due mondi del cibo e dello spettacolo. Diretto dall’udinese Andrea Gropplero di Troppenburg, il filmato, durata 20 minuti, propone una riflessione sorridente sulla «storia e la filosofia concreta di un’eccellenza mondiale come la cucina italiana». Un mix, spiega l’autore, fatto di «energia, convivialità, tradizione e sperimentazione».
Le rare immagini dell’Archivio del Luce descrivono succulente pietanze, mostrano cuochi al lavoro, indugiano su tavolate di celebrità invase da piatti e bicchieri, ripropongono gag e testimonianze sul tema, restituiscono il clima allegro di un’epoca, vicina al dopoguerra, in cui il cibo e l’alimentazione erano ancora vissuti senza sensi di colpa. Nell’arco di 90 anni il concetto è profondamente cambiato, ma di sicuro è rimasta, inattaccabile, la convinzione secondo cui il mangiar bene sia fonte di energia positiva.
Il film, dicono i realizzatori, non ha ambizioni sociologiche, ma le domande che pone sono tante, vanno da quelle semplici tipo «mangiare da soli fa male?» a quelle più strutturate come «la tavola è un elemento ancora importante nell’educazione familiare?».
L’alimentazione italiana, oggi patrimonio Unesco in quanto «colonna portante della cucina mediterranea», è pronta per conquistare l’Expo 2015 grazie «alle caratteristiche di ricchezza e diversità, ponendosi come alternativa all’appiattimento globale basato su fast food e cibi senza gusto e tradizione». «Quando l’Italia mangiava in bianco e nero» è l’assaggio di una storia lunga e complicata, composta da contaminazioni regionali, da esempi di cucina per ricchi e per poveri, da ricette nate da fantasia e necessità, da pietanze frutto di invasioni barbariche, assedi, carestie. Dentro ogni piatto c’è un grande romanzo, il film di Gropplero di Troppenburg fa venire voglia di leggerlo.

articolo tratto da www.lastampa.it





"Aspettando Totò"

In occasione del 117° compleanno del Principe Antonio de Curtis - in arte " Toto' " si terrà il pubblico incontro: "Aspettando Totò"- Museo, Casa Natale e Statua. Interverranno:
Giuliana Di Sarno - Presidente della Terza Municipalità 3 - Stella, S. Carlo all'Arena - Comune di Napoli:
Annalisa d'Inverno - neo laureata in "Cultura e amministrazione dei Beni Culturali", con la tesi: "Ogni limite ha una pazienza. La storia infinita del Museo Totò";
Maria Rosaria de Divitiis - Presidente FAI Campania;
Diana Pezza Borrelli e Maria Rosaria Infante Cedrangolo;
Giuseppe Canone - Scultore
Viviana Salzano - Assessore alla Cultura della Tera Municipalità
Giuseppe De Chiara - Associazione Principe dei Sogni;
Daniela Giordano e Carlo Maria Alfarano - Giornalisti, autori della docu-inchiesta: "Totò Memories - Il Museo del Principe atteso da Vent' Anni";
Rosario Esposito La Rossa - Amministratore unico "Marotta & Cafiero editori";
Sono stati invitati:
Carmine PIscopo - Assessore comunale all'Urbanistica
Alessandro Fucito: Assessori comunale al Patrimonio
Coordina:
Francesco Ruotolo
consigliere municipale -Terza Municipalità.
Nel corso della manifestazione sarà possibile prenotare una copia del Libro + DVD: "Totò Totò Memories - il Museo del Principe atteso da vent'anni" di Alfarano, Giordano e d'Inverno edito da Marotta & Cafiero editori. SOSTIENI LA PUBBLICAZIONE: http://linkpdb.me/7069
L'evento è patrocinato dalla Terza Municipalità del Comune di Napoli.
Ingresso libero.
La cittadinanza è invitata ad intervenire.




"Il Principe e il Poeta"

In occasione dell’anniversario della nascita di Antonio de Curtis, il 15 febbraio, l’Associazione socio-culturale “locus iste” svelerà gli aspetti meno editi dell’uomo e del personaggio Totò. Il suo rapporto con le proprie origini, con i luoghi che ne hanno visto gli esordi teatrali, con la città di Napoli, con la vita reale e la finzione scenica in un percorso narrato all’interno del quartiere Sanità. Ci muoveremo tra il Borgo dei Vergini e Via Santa Maria Antesaecula, Piazzetta San Severo e Via Vitale fino a Piazza della Sanità per condurvi alla ri-scoperta di colui che di nobile aveva innanzi tutto il cuore.
Appuntamento in Via Foria presso la Stazione Museo della Linea 1 Metropolitana collinare ore 10,15
Contributo organizzativo 6 euro
Durata 2 ore circa Domenica 15 febbraio ore 10,15
Prenotazione obbligatoria presso Locus Iste




"The Cinema Show"

Un secolo di cinema attraverso gli scatti di quaranta fotografi che hanno dedicato gran parte della propria carriera ad immortalare i protagonisti della settima arte. La Galleria civica di Modena apre le porte al pubblico per mostrare parte del suo patrimonio. Lo fa regolarmente, con un progetto partito nel 2011: questa volta a Palazzo Santa Margherita sarà allestita “The Cinema Show”, una mostra a ingresso gratuito che verrà inaugurata sabato 7 febbraio e rimarrà visitabile fino al prossimo 7 giugno.
Le opere fanno parte della Raccolta della Fotografia del museo modenese. Selezionate per l’occasione da Daniele De Luigi e Marco Pierini, svelano i molteplici aspetti del mondo parallelo che prende vita davanti alla macchina da presa. E non solo: perché accanto alle fotografie di scena e ai ritratti in studio, ci sono gli scatti eseguiti durante le pause sul set oppure in strada di sorpresa, che restituiscono anche il dietro le quinte della macchina dei sogni, assieme agli aspetti più quotidiani e per questo più affascinanti dei divi del grande schermo. Marlene Dietrich e Carroll Baker, John Huston e Tony Curtis, Totò e Roberto Benigni, Claudia Gerini e Cristiana Capotondi, sono tra i protagonisti di questa variopinta carrellata di immagini.
Marilyn Monroe, Anna Magnani, Audrey Hepburn compaiono in alcune immagini rubate dai paparazzi. Visconti o Antonioni sono colti in momenti di concentrazione, altri registi sono invece ritratti mentre conversano con gli attori – Bertolucci con Depardieu in Novecento, Pasolini con la Callas in Medea – o intenti a illustrare l’esecuzione della scena (Fellini in 8 e ½, i Taviani in Kaos).
Un’ampia sezione della mostra è poi dedicata alla fotografia di scena, con immagini scattate da alcuni dei più grandi interpreti di questo particolare genere fotografico sui set di film come La terra trema e Quarto potere, e a star quali Robert De Niro, Alberto Sordi, Jane Fonda, Charlotte Rampling, Ingrid Bergman. Il percorso espositivo abbraccia cento anni di cinema: dal cortometraggio sperimentale “Thaïs” di Anton Giulio Bragaglia, del 1917, lungo tutto il Novecento fino ai film italiani e internazionali degli ultimi anni e ai suoi protagonisti, da Woody Allen a Bill Murray, da Nanni Moretti a Paolo Sorrentino.
Tra i circa quaranta fotografi autori degli scatti, alcuni hanno dedicato un’intera vita professionale al cinema, altri ne hanno ritratto i protagonisti in modo occasionale. Tra i nomi degli autori, Philippe Antonello, Enrico Appetito, Franco Bellomo, Anton Giulio Bragaglia, Jean-François Bauret, Giovanni Cozzi, Chico De Luigi, Franco Fontana, David Gamble, Marcello Geppetti, Pino Guidolotti, Horst P. Horst, Emilio Lari, Erich Lessing, Gina Lollobrigida, Umberto Montiroli, Luciana Mulas, Ugo Mulas, Claude Nori, Gabriele Pagnini, Federico Patellani, John Phillips, Roger Pic, Pierluigi Praturlon, Paul Ronald, Gianfranco Salis, Tazio Secchiaroli, Pino Settanni, Angelo Turetta, Mario Tursi.
Fanno parte della mostra anche due documentari sulla fotografia di scena prodotti da Haiku Film per la televisione: “I fotografi di scena”, dalla serie “I Mestieri del Cinema”, e “Fotografi… in scena: Mario Tursi”.




"Totò tarzan"

Totò tarzan al Mezcal Cineclub mercoledi 4 febbraio 2015 ore 21,00
MEZCAL Circolo Arci Savigliano (CN)- Via Torino 187 E

Parodia della serie dei Tarzan americani con un Totò che indossa la bombetta anche quando e' vestito della sola pelle di leopardo . Nel film compare anche Sofia Scicolone (si vede a destra nella quarta foto ) destinata ad entrare nella storia cinematografica mondiale col nome di Sophia Loren .

Curiosamente alla censura dell'epoca passa inosservata una scena di nudo dell'attrice Adriana Serra, e' la sequenza in cui Totò tornato dalla giungla vede la donna indossare una pelliccia di leopardo, le salta addosso le strappa i vestiti ma lo fa con un tale impeto da strapparle oltre al vestito anche il corpetto lasciandola a seno nudo. Non e' dato sapere se la scena passi inosservata alla censura o ci siano state altre motivazioni, e anche se passa velocemente e' comunque presente nel film. video






"Totò memories"

“Totò Memories” è ONLINE! Seguite il progetto di ProduzionidalBasso: http://linkpdb.me/7069 Porterà alla pubblicazione in primavera del LIBRO+DVD della prima inchiesta approfondita sulla mancata apertura del museo, come di ogni altro luogo che commemori Totò a Napoli.
Perché sia possibile è necessario il VOSTRO CONTRIBUTO!
Se desiderate una copia del Libro+Dvd, potrete prenotarlo sin d'ora e diventare sostenitori del progetto di stampa e pubblicazione!
Farlo sarà molto semplice e richiederà pochi passaggi:
- REGISTRATEVI al sito: www.produzionidalbasso.com
- andate alla pagina del progetto Totò Memories http://linkpdb.me/7069;
- cliccate “PRENOTA” e riservate il numero di quote desiderate attraverso il pulsante “SCEGLI” (che troverete anche nella sezione “Ricompense”);
- attendete la mail di CONFERMA per completare la prenotazione, cliccando il link che vi verrà inviato (fate attenzione, a volte le mail di conferma finiscono nella cartella Spam);
- quando riceverete il messaggio di conferma di ProduzionidalBasso, sarete ufficialmente SOSTENITORI del progetto! Impegnando oggi 15 euro (che pagherete solo al ritiro della copia prenotata), darete a noi l'opportunità di pubblicare la nostra inchiesta.

fonte comunicato stampa





"Totò: crescit eundo col passare del tempo"

Teatro San Marco
Via San Bernardino, 8
Trento

9/10 febbraio 2015 "Totò e le donne" di Steno e Mario Monicelli – Italia 1952
16/17 febbraio 2015 "Miseria e nobiltà" di Mario Mattòli – Italia 1954






"Miseria e nobiltà"

Miseria e nobiltà di Eduardo Scarpetta
regia di Benedetto Casillo Il classico del repertorio partenopeo per eccellenza, uno spettacolo che raccoglie in se il meglio della comicità, rievocando con lo spirito moderno e rispettoso della tradizione del Casillo regista, le più celebri battute del Novecento.
Dal 30 Gennaio 2015 al teatro Sannazzaro di Napoli




"Miseria e Nobiltà" nella rassegna teatrale di InProgetto

Doppio appuntamento con una delle commedie napoletane più amate ed apprezzate dal pubblico. Stasera e domani al teatro Il Girasole di Nettuno arriva una delle opere più famose di Eduardo Scarpetta.
Weekend ricco di emozioni e grandi risate. Questo fine settimana la rassegna teatrale di InProgetto raddoppia i suoi appuntamenti. Consapevoli della bravura degli attori che calcheranno il palco, ma soprattutto consapevoli dell'interessse del pubblico per uno dei grandi classici della commedia napoletana, Roberto Lucci e il suo staff hanno deciso di proporre lo spettacolo di questa settimana in due serate. Stasera alle 21 e domani alle 18, presso il teatro Il Girasole di Nettuno, il pubblico potrà assistere alla messa in scena di una commedia divertente e coinvolgente: Miseria e Nobiltà.
A recitare sul palco la compagnia teatrale dei “SognAttori”, per la regia di Gianni Iovine, composta da una notevole quantità di attori: Gianni Iovine; Gelsomina Pilato; Mariano Battista; Giuseppe Ricci; Laura Lucugnano; Marianna De Micco; Gennaro Imparato; Roberta Pagano; Giovanni Musella; Mauro Forchia; Alessio Di Fabio; Daniele Esposito; Fenny Marchesin; Antonio Tombolillo; Nicola Sarconio; Lia Carotenuto.
Una commedia basata sull’equivoco, questa è la forza di Miseria e Nobiltà. Scritto da Eduardo Scarpetta, la commedia trascina il pubblico in un’atmosfera tipicamente napoletana. Con il suo dialetto marcato ed orecchiabile ed il crescendo di equivoci, la messa in scena cattura e diverte il pubblico, che per tutti e due gli atti segue con interesse le vicende che si generano intorno all’amore tra il giovane e nobile Eugenio e Gemma, figlia di Gaetano, un cuoco arricchitosi. Ruolo chiave all’interno della rappresentazione è quello di Felice Sciosciammocca, interpretato nella versione originale dall’indimenticabile Totò, che nel suo ruolo di scrivano povero incarna perfettamente una delle più celebri maschere della commedia napoletana.

articolo di Eleonora D'Ippolito tratto da www.ilgranchio.it




"Miseria e nobiltà"

Teatro Pegaso - Viale cardinal Ginnasi (Roma)
Associazione Teatrando
Dall’8 al 25 GENNAIO 2015
MISERIA E NOBILTA’
Di Eduardo Scarpetta – Regia Antonia Di Francesco

Lo squattrinato Felice Sciosciammocca mantiene la famiglia facendo lo scrivano e condividendo la casa con la famiglia del’amico Pasquale, fotografo. La convivenza è difficile, soprattutto quando la miseria non facilita le cose. Un giorno il marchesino Eugenio bussa alla loro porta per chiedere un favore; innamorato della bella Gemma, di professione ballerina, non può sposarla perché i suoi nobili parenti gli negano il consenso. D’altro canto, il futuro suocero, vuole conoscere la sua nobile famiglia.
Il marchesino dunque chiede a Felice e Pasquale di travestirsi e fingere di essere i suoi nobili familiari e di presentarsi con lui a casa di Gemma. Ma la situazione si complica….
La celeberrima commedia di Eduardo Scarpetta al Teatro Pegaso, per iniziare l’anno nuovo all’insegna delle risate e del buonumore. Antonio Abet, Filippo Valastro, Antonia Di Francesco, Ione Pagliaro, Edoardo Introno, Stefano Febi, Armando Calderoni, Rossella Visconti, Fabrizio Caiazzo, Federica Caiazzo, Edoardo Marinangeli, Maurizio Di Berardino






"Fisciano: Penta “Incontro” venerdì letterario su Totò"

Il propositivo ed attivo circolo “Incontro” della frazione Penta, retto dall’alacre avvocato Enrico Celentano, ha organizzato per venerdì prossimo 23 gennaio, ore 19.30, un evento inerente la cinematografia nella storia del costume nazionale e regionale, partenopeo. L’happening ha (avrà) come tema: “I rapporti tra Totò e la censura del suo tempo”, in una simpatica e amichevole conversazione con Franco Del Regno. È un giovane e promettente “studente lavoratore” delle nostre zone, sposatosi con Marianna Del Regno – appartenente a una famiglia dell’Avellinese (Montoro). Il suocero, anche lui di nome Franco Del Regno, è un noto e stimato avvocato. Sua moglie è insegnante, si chiama Antonietta Pecoraro. Il testo è oggetto della sua tesi di laurea, sostenuta – per i primi tre anni – presso l’università (anche telematica) “Niccolò Cusano”, a Roma. Il valido neolaureato ha redatto questa tesi in Storia Contemporanea, alla facoltà di Scienze Politiche. Il suo mentore, il professor Berardi. Un argomento curioso e particolare, interessante e desueto – trattato con molta perizia e competenza.
Il relatore ama il cinema e ha avuto a cuore tale tematica, che riprende la storia degli anni in cui Totò, all’anagrafe Antonio De Curtis – di discendenza nobiliare (lo si definiva “principe” De Curtis, principe anche del rione Sanità e/o della risata) – recitava e agiva, con buona pace di tanti snob del cinema d’essai in quel periodo – pur ricco di fermenti, iniziative e attività. La chiacchierata, informale e colloquiale, durerà un’oretta. Scopo dei settanta e più soci di “Incontro”, quello di attuare una sorta di “venerdì letterari”, dei caffè, delle occasioni o momenti di riflessione critica su scienze umane, sociali e artistiche. Enrico Celentano ha invitato all’occasione anche le autorità e Michele Bosco, figlio del deceduto Antonio, grande collezionista e conoscitore delle opere di Totò; anzi: uno dei massimi esperti a livello nazionale e forse internazionale del principe De Curtis. Infine ci sarà il mandolinista Pompeo Romano, ad allietare l’uditorio – che sicuramente sarà folto – con alcune tra le indimenticabili canzoni di questo generoso partenopeo, celebre ormai in tutto il mondo e citato anche dal linguista Tullio De Mauro in sue pubblicazioni inerenti la linguistica, come riunificatore della società italiana. Il circolo è stato fondato nel lontano 1975.

articolo tratto da www.dentrosalerno.it





"Girando a Cinecittà, 1937-1989"

Il 24 gennaio 2015 arriva “Girando a Cinecittà, 1937-1989”, la mostra che racconta la storia degli Studios attraverso le più importanti produzioni che si sono susseguite all’interno della fabbrica dei Sogni.
Un viaggio attraverso i generi cinematografici che hanno caratterizzato la storia del cinema: le grandi produzioni americane della "Hollywood sul Tevere", la commedia all’italiana, il neorealismo e gli spaghetti western.
Un percorso che rende omaggio agli interpreti più famosi e alle pellicole più celebri della storia del cinema.
"Girando a Cinecittà", racconta dal 1937 al 1989, la storia di Cinecittà e delle produzioni più importanti che si sono susseguite negli Studios e che hanno costituito la storia del cinema. Un percorso che rende omaggio agli interpreti più famosi e alle pellicole più celebri attraverso una ricca selezione di immagini fotografiche, montaggi di estratti filmici e un’accurata selezione di costumi. La mostra presenta film storici e di propaganda - "L’assedio dell’Alcazar", 1940; "La Corona di Ferro", 1941 - estratti filmici del Neorealismo - "Miracolo a Milano", 1951; "Bellissima", 1951; "Umberto D", 1952 – e un’ampia selezione dedicata al cinema internazionale della "Hollywood sul Tevere": Audrey Hepburn; Jayne Mansfield, Ava Gardner e le italiane Loren, Lollobrigida, Mangano sono solo alcune delle celebrità attorno alle quali nasce il fenomeno del divismo. I costumi esposti rievocano interpreti e pellicole indimenticabili: Alida Valli e Farley Granger, in "Senso", 1954, di Luchino Visconti; Elizabeth Taylor e Richard Burton ne "La Bisbetica domata",1967 di Franco Zeffirelli; il costume di Totò ovvero Don Saverio Petrillo,“O pazzariello”, nel film "L’oro di Napoli", 1954, di Vittorio De Sica; l’abito di scena di Clint Eastwood in "Per un pugno di dollari", 1964, di Sergio Leone. Gli Spaghetti Western, la commedia all’italiana e gli anni settanta e ottanta sono raccontate in tre diversi ambienti tematizzati da scenografie appositamente realizzate. Il percorso si chiude con l’ingresso nell’ultima sala interamente dedicata ad un grande maestro del cinema, Sergio Leone: uno spazio la cui scenografia è ispirata a "C’era una volta in America" e in cui vengono proiettati estratti dei suoi capolavori: "Il colosso di Rodi",1961; "Il buono, il brutto il cattivo",1966; "C’era una volta il west"; 1968; "Giù la testa",1971; "C’era una volta in America", 1984.
La Mostra è organizzata dal Cine District Entertainment a Cinecittà a Roma.




“Totò Sketch"

Giovedì 22 gennaio ore 21.30
Totò Sketch con:
Daniele Sepe, Roberto Giangrande, Tommy de Paola, Enrico del Gaudio
«Ho cercato di immaginare Totò come un attore d'inizio secolo, costretto a recitare senza l'apporto del sonoro - dice Daniele Sepe - poi ho giocato a creare una colonna sonora che, come avveniva nei film muti, spiegasse l'azione e caratterizzasse i personaggi. È stata un'operazione tutto sommato semplice perché l'eccezionale mimica di Totò non solo ha permesso di trasformarlo in un attore del cinema muto, ma ha guidato l'orchestrazione quasi dirigendola. Assistendo allo spettacolo si noterà come i musicisti non abbiano a disposizione una partitura ma si lascino guidare dalle immagini che spesso dirigere lo stesso Totò».




“Misera e nobiltà”, commedia di Eduardo Scarpetta al Teatro Zappalà

Palermo, dopo lo show “2015 Personaggi” con un fantastico Max Giusti, una delle più divertenti commedie italiane sarà rappresentata al Teatro Franco Zappalà, di Via Autonomia Siciliana 123/a: “Miseria e Nobiltà”, scritta da Eduardo Scarpetta nel 1887. Il figlio Eduardo De Filippo ne volle portare in scena una sua versione nel 1954 e nel 1955 fu trasposto per il cinema da Mario Mattioli e Totò che intendevano così celebrare la grandezza dell’autore.
Cavallo di battaglia dei più grandi attori partenopei e non solo, il lavoro è presentato nell’edizione del regista, M° Franco Zappalà che pur rimanendo fedele alle versioni precedenti dell’opera, ne crea la sua particolare visione che nasce dalla sua abitudine alla pura prosa e che in questo lavoro si dimostra particolarmente frizzante. I tempi scenici sono serrati, e tutta la commedia è colma di trovate inusuali e inaspettate nonché piena di geniali colpi di scena per il puro divertimento del pubblico.
La scelta del regista relativa all’allestimento della commedia, resta classica e fedele all’idea originaria di Scarpetta. Ritroviamo infatti nel primo atto, l’immagine della povertà con i palesi risvolti psicologici che da essa derivano nei personaggi in scena, invece nel secondo atto, l’opulenza dello sfarzo dovuto ad una ricchezza non ereditata da nobili natali ma da un arricchimento costruito che si mostra quindi eccessivamente pacchiano e chiaramente non abituale per i protagonisti.
Miseria e Nobiltà, produzione d’eccellenza del repertorio della commediografia italiana, vedrà Toti e Totino, celebri attori e cabarettisti di fama non solo regionale, rivestire i panni che furono di Eduardo De Filippo, di Totò e di molti altri mostri sacri del Teatro Italiano. Per la prima volta, nel loro percorso artistico, vengono inseriti per una precisa scelta del regista, all’interno del cartellone del Teatro Franco Zappalà, che come è noto, ha fatto la storia del Teatro in Sicilia, attraverso i vari capitoli della tradizione del teatro popolare siciliano. Il navigato regista afferma di essere convinto che con Miseria e Nobiltà, per Toti e Tonino inizi una nuova fase della loro professione e un nuovo ciclo della loro carriera.
I due attori per loro stile, normalmente ripercorrono il classico modo di recitare “spalla-comico” con il quale, mediante la genialità delle loro naturali battute e la facilità nello scambiarsi i ruoli, mettono in risalto le loro capacità attoriali, Franco Zappalà cresciuto all’interno di un teatro d’arte e di tradizione esalterà i loro tempi comici e la loro capacità di improvvisazione. Si può affermare con certezza quindi che questo connubio tra regia e artisti di tutta la compagnia sarà l’ingrediente principale del successo di questo esilarante lavoro, fucina di nuovi progetti per la crescita del Teatro in Sicilia.
La storia è ben nota: è un’esilarante tragicommedia che racconta dell’amore di un giovane nobiluomo per Elena, figlia di un povero arricchito e degli innumerevoli stratagemmi e mirabolanti peripezie escogitati dai protagonisti di umili natali, per consentire al giovanotto dal sangue blu di coronare il suo amore, nonostante l’insormontabile differenza di ceto sociale.
Nel Cast troviamo oltre Toti e Totino, il più piccolo della famiglia Zappalà, alla quinta generazione di artisti, Nino Mattia Zappalà, nel ruolo di Michelino (che fu il primo personaggio interpretato da Eduardo De Filippo), Paolo La Bruna nei panni del padrone di casa Don Gaetano, Paolo Tutone nel ruolo del Cav. Paolo Pignata, Antonella Mucè nel ruolo di Lucia, Lucrezia Scilla della ballerina, Elena Salvo Dolce nei panni del cameriere Vincenzo e del fratello gemello, Silvana Di Salvo sarà Carmela, Giorgia Migliore, Maria e Paride Cicirello sarà il marchesino.

articolo tratto da www.ilmoderatore.it





"Ricordando Totò"

Domenica pomeriggio dedicata a Totò con la Belle Epoque e la rassegna teatrale Ritroviamoci al Rasi
L'Associazione Capit Ravenna, in collaborazione con il Comune di Ravenna e grazie al sostegno della Banca di Credito Cooperativo ravennate e imolese, presenta un altro appuntamento della rassegna teatrale “Ritroviamoci al Rasi”.
Domenica 18 gennaio, alle ore 15.00, presso il Teatro Rasi di via di Roma 39 a Ravenna, le voci solite della Compagnia d'operette “La Belle Epoque” - Dianora Marangoni, Vittorio Regina, Enrico Zagni, Valentina Domenicali, Alessandro Tampieri – ci condurranno in un'emozionante spettacolo dedicato all'Antonio de Curtis attore, poeta e musicista.
Un fantastico repertorio musicale dai più sconosciuto, che andrà al di là delle classiche canzoni che hanno fatto da colonna sonora ai successi cinematografici e un ampio spazio alla poesia, sempre ispirata dall'amore e dal fascino indiscreto di una Napoli inedita. Verranno inoltre riproposte alcune delle scenette comiche più famose ed esilaranti che hanno segnato un'epoca cinematografica e teatrale ancora oggi ineguagliabile.
La produzione è realizzata con musiche eseguite dal vivo dall'orchestra del M° Tazzari, ed interazioni video con i cantanti e gli attori della compagnia.
Lo spettacolo è adatto ad ogni fascia di età. La biglietteria apre un'ora prima dell'inizio dello spettacolo.

Perché realizzare uno spettacolo sul grande comico napoletano? Semplicemente perché una Compagnia di Operette come la Belle Epoque non può fare a meno di ricordare il più grande , che ha dato il via ad un intera generazione di comici fino ai giorni nostri.
Lo spettacolo vuole soprattutto sottolineare l’aspetto poetico di Antonio de Curtis,attraverso le voci soliste della Compagnia, alla riscoperta di un fantastico repertorio musicale dai più sconosciuto, che andrà al di là delle classiche canzoni che hanno fatto da colonna sonora ai successi cinematografici. Ampio spazio anche alla poesia di Totò, che ci consegna un autore sempre ispirato dall’amore e dal fascino indiscreto di una Napoli inedita. ‘A cunzegna, ‘uocchie ‘ncantatore, l’acquaiola , ‘a livella ed altre ancora a sottolineare il percorso poetico di Totò. Lo spettacolo prevede inoltre la riproposizione di alcune delle scenette comiche più famose ed esilaranti che hanno segnato un epoca cinematografica e teatrale ancora oggi ineguagliabile. La produzione è realizzata con musiche eseguite dal vivo dall’orchestra del M° Tazzari, ed interazioni video con i cantanti e gli attori della Compagnia.
Ricordando Totò , ricordando il miglior periodo della ricostruzione del nostro paese attraverso le espressioni allegre e malinconiche del più grande comico e attore della commedia dell’arte che l’Italia possa vantare.

articolo tratto da www.ravennanotizie.it





"Il medico dei pazzi "

Sabato 17 gennaio 2015, ore 21.00, al Nuovo teatro di Cannobio “Il Medico dei Pazzi” regia di Enzo Rapisarda secondo appuntamento della stagione teatrale cannobiese.
Con “Il Medico dei Pazzi” Commedia comica in due atti di Eduardo Scarpetta, Regia di Enzo Rapisarda riprende la stagione teatrale di Cannobio. Scenografie, costumi, ritmi veloci ed interpretazioni impeccabili fanno della regia dello stesso Rapisarda un altro successo per i maggiori teatri d’Italia dopo i già rappresentati “Miseria e Nobiltà”, “Tre pecore viziose”, “Due mariti imbroglioni”, “Un Turco Napoletano”, “I nipoti del Sindaco” e “L’amico di papà”.
La trama del Medico dei Pazzi” racconta di Felice Sciosciammocca, maschera creata da Scarpetta e resa celeberrima da Totò, arrivato a Napoli dal paese di Roccasecca dov’è Sindaco, per rivedere il nipote Ciccillo e soprattutto l’ospedale dei pazzi diretto dal nipote che invece gli ha sempre mentito e fingendo di essere medico gli ha sempre spillato quattrini per finanziare la sua carriera nel campo della psichiatria.
La trovata di Ciccillo di portare lo zio a visitare la Pensione Stella, spacciandola per l’ospedale dei pazzi, confidando nell’eccentricità dei personaggi che la abitano è il pernio intorno al quale si sviluppa tutta la farsa di Scarpetta con una serie continua di battute ed equivoci che fanno ridere il pubblico a crepapelle.
Il valore della commedia sta nella caratterizzazione dei finti pazzi: l’attore in costume di scena che prova l'Otello, il musicista che spera di partire per nuove tournée, donna Amalia, vedova e padrona della Pensione, che cerca di trovare un marito alla timida e alquanto brutta figlia Rosina la quale, di fronte all’esuberanza della madre, non riesce che a ripetere poche cose come da insegnamenti subiti, un Colonnello della Cavalleria in pensione stufo dei continui scherzi di cui è fatto oggetto, una vedova inconsolabile che vede sempre e in ogni luogo il defunto marito Pasquale.
Su tutti, travolto dalla girandola di sketches, c’è Felice Sciosciammocca, magistralmente interpretato da Enzo Rapisarda che convinto della pazzia dei “pazienti” è lontano dall’immaginare che questi non siano altro che ignari ospiti della Pensione Stella i quali, sì sono un poco eccentrici ma totalmente sani di mente. Il messaggio potrebbe essere interpretato come un elogio della follia, perché a volte un po’ di sana pazzia fa bene, dato che è segnale di libertà.

articolo tratto da www.verbanianotizie.it





"Abiti da Oscar, il bello del cinema "

Cento anni di cinema conservati tra le pieghe di un abito da ballo, di una tunica da prete, di una giacca da dandy. Vestiti da sogno disegnati da grandi artisti e realizzati da immensi artigiani: ecco la mostra «I vestiti dei sogni, la scuola italiana dei costumisti per il cinema» , che per la prima volta vede insieme il trionfo in stoffe preziose dei nostri premi Oscar. Una categoria che in tema ha dato molto: 12 le statuette in 100 anni, una fantasia legata a una capacità artigianale senza uguali. Mostra questa, che ha anche il merito di rilanciare un gioiello di museo, Palazzo Braschi, affacciato su piazza Navona a Roma, chiuso per anni di restauro e ora rilanciato.

In questa occasione i vestiti dialogano con opere di Gian Domenico Porta, con vedute di Roma, con busti di imperatori. Atmosfera spuria, affatto lugubre. Era questo il timore di Milena Canonero, Premio Oscar che qui ha portato gli abiti della sua premiata «Marie Antoniette»nel film firmato da Sofia Coppola: «Non fate l’ennesima mostra di morti con vestiti che non hanno vita», aveva chiesto come una preghiera al curatore Gian Luca Farinelli. Desiderio esaudito: una sala, un costumista, un film dedicato, immagini vive, di enorme suggestione. Ecco Audrey Hepburn che danza in «Guerra e Pace» di King Vidor nel suo fantastico abito bianco disegnato da Maria De Matteis e realizzato dalla Maison Gattinoni. Ecco l’altro ballo, quello de «Il Gattopardo»di Visconti con un Burt Lancaster che si sentì veramente Principe di Salina, indossando il suo frac. Ecco la giacca di Jep Gambardella che apre la mostra, disegnato da Daniela Ciancio per «La Grande Bellezza» di Sorrentino, ecco il grande Piero Tosi, l’unico ad aver ricevuto una statuetta alla carriera, al quale va idealmente la mostra in felice coabitazione con Danilo Donati, Milena Canonero (fresca candidata per «The Gran Budapest Hotel») e Gabriella Pescucci, tutti premi Oscar, più altri grandi talenti.

In anteprima, i bozzetti del prossimo film di Matteo Garrone «Il racconto dei racconti», da Giambattista Basile, su disegni di Massimo Cantini Parrini, accompagnati dallo stesso regista. Padrona di casa, Sandra Milo ritratta sull’altalena in «Giulietta degli Spiriti» di Fellini. E visto che lo spazio temporale è ampio quanto il sogno, si va da Lyda Borelli a Salma Hayek, passando per Anna Magnani e dal tutù di «Bellissima», dalla giacca di Totò in «Uccellacci e uccellini»di Pasolini, al «Romeo e Giulietta» di Zeffirelli. Alle spalle dei maestri marcia la storia delle grandi sartorie che tutto questo ben di dio resero possibile, come la Tirelli Costumi che festeggia i 50 anni d’attività gloriosa. Una riserva di mestiere da tramandare ai giovani costumisti. La mostra, aperta da oggi, resterà in piedi fino al 22 marzo. Poi, da suggerimento della produttrice Francesca Cima, potrebbe traslocare all’Expo.

articolo tratto da www.lastampa.it




"Nuvole con pioggia e schiarite"

Sabato 17 gennaio in scena “Nuvole con pioggia e schiarite” per la Stagione del Teatro Comunale di Torre Santa Susanna
“Nuvole” con pioggia e schiarite è un reading recitato e cantato su Pasolini… e non solo, un racconto tra le opere del grande poeta, giornalista, regista, sceneggiatore e scrittore italiano, considerato uno dei maggiori artisti e intellettuali italiani del XX secolo, dotato di un’eccezionale versatilità culturale e assassinato barbaramente, a 53 anni, sul lido di Ostia a Roma, il giorno dei morti, il 2 novembre 1975. “Nuvole” con pioggia e schiarite, episodi metereologici, come ad episodi è “Capriccio all’italiana”, il film diretto da Pier Paolo Pasolini ed interpretato da Totò, Domenico Modugno…: Che cosa sono le nuvole, da cui il reading prende vita. Ma le Nuvole è anche l’album di De André (1990). Pasolini, Totò, Domenico Modugno, De André, se le Nuvole hanno ispirato loro, perché non dovrebbero incuriosire noi?
A salire su palco saranno Gino Cesaria, voce narrante, Davide Berardi, voce e chitarra e Giancarlo Pagliara, fisarmonica. Questo è solo il secondo appuntamento di un cartellone molto ricco, realizzato in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, che vedrà approdare nella cittadina brindisina personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo come Marco Columbro, Gaia De Laurentis, Pablo e Pedro, Alessandro Benvenuti, Nino Formicola, Radiodervish e il Teatro delle Ombre.




"Il ratto delle sabine"

Da giovedì 15 gennaio a domenica 1 febbraio, al Teatro Brancati di Catania, andrà in scena la commedia Il ratto delle sabine, per la stagione del "Teatro della Città".
L'opera ha per protagonista il noto attore Pippo Pattavina che ne curerà anche la regia. Sul palco, insieme a lui, Raffaella Bella, Evelyn Famà, Carlo Ferreri, Ramona Polizzi, Olivia Spigarelli, Riccardo Maria Tarci e Agostino Zumbo. L'adattamento è di Pippo Pattavina e di Orazio Torrisi. Scene e costumi sono di Giuseppe Andolfo.
Il ratto delle sabine è un'opera entrata ormai a pieno diritto nel repertorio del teatro di tradizione siciliana, sebbene debba le sue origine a un autore austriaco della seconda metà dell’ottocento, Franz Vön Schönthan (1849-1913). Sin dal suo apparire (1885) ottenne un larghissimo consenso di pubblico, tanto da essere immediatamente tradotta in italiano e messa in scena più volte da diverse compagnie nazionali. Nel contempo videro la luce diverse riduzioni dialettali che col passare degli anni sono diventate sempre più numerose, specialmente quelle in dialetto siciliano (alcune, addirittura, storpiandone il nome dell’autore originale), ottenendo il riscontro favorevole di un pubblico divertito grazie alle situazioni di schietta e autentica comicità che si ricreano nella commedia. Anche Totò ne interpretò una riduzione cinematografica, ormai caduta nel dimenticatoio.
La riduzione della commedia di Vön Schönthan che andrà in scena al Brancati è dunque da tutti ritenuta patrimonio del teatro dialettale siciliano. Attenti a voler dare al testo teatrale un ritmo intenso e scoppiettante, la vicenda è stata ridotta in due atti con un linguaggio più immediato e la creazione di situazioni comiche più moderne, pur lasciando immutato l’impianto della storia.
Info: tel. 095.530153 - direzione@teatrodellacitta.it




Tutte le news del 2014
Tutte le news del 2013
Tutte le news del 2012
Tutte le news del 2011
Tutte le news del 2010
Tutte le news del 2009
Tutte le news del 2008
Tutte le news del 2007
Tutte le news del 2006
Tutte le news del 2005
Tutte le news del 2004
Tutte le news del 2003
Tutte le news del 2002
Tutte le news del 2001
Tutte le news del 2000
Tutte le news del 1999
Tutte le news del 1998

Vota il film di Totò

Home  Biografia  Teatro  Cinema  Televisione  Poesie  Canzoni 
Frasi celebri  Fumetti  Fotografie  Totomania  Il baule  Home video 
Totò in TV  News  Ricordi  Interviste  Quiz  Libri  Caricature  Giornali 

www.antoniodecurtis.com

www.antoniodecurtis.com