Totò news 2017

Mostre,spettacoli,eventi e tutte le manifestazioni dedicate a Totò nel 2017

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- Principe Antonio de Curtis - in arte " Toto' "

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Col Totò

venerdì 28 aprile ore 9.30-18.30
Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”,Palazzo Du Mesnil, Aula conferenze, via Chiatamone 61/62
IO SONO UN UOMO DI MONDO...
Incroci di linguaggi e culture nell’arte comica di TOTÒ
a cura di Paolo Sommaiolo (Storia del teatro moderno e contemporaneo)
9.30 Saluti delle autorità Elda Morlicchio, Gaetano Daniele, Michele Bernardini, Augusto Guarino, Giampiero Moretti
10.15 Introduce Paolo Sommaiolo
10.30 Introduce Katherine Russo
Gordon Poole “L’arte comica di Totò. Linguaggio e gesto”
12.00 Sessione 1:
TOTÒ,“Io sono un uomo di mondo...”
Presiede Jana Altmanova
Marco Ottaiano “Totò e la Spagna, fra il Goya e la Plaza de Toros”
Lea Nocera “Totò, un turco napoletano”
Sarah Nora Pinto “Totò en VF-Totò doppiato e sottotitolato in francese”
15.00 Sessione 2:
TOTÒ, Lo sguardo del comico e la storia
Presiede Paolo Sommaiolo
Emma Imparato “‘A livella: il senso di giustizia e di eguaglianza che si può trarre dalla lezione di Totò”
Valeria Varriano “Guardie e ladri:storia delle contraddizioni in seno al popolo italiano”
Giuseppe D’Alessandro “Kant... che ti passa. Il potere liberatorio del riso nella comicità di Totò”
17.00 Presiede Katherine Russo
Paolo Miccoli “Totò e i miti del colonialismo italiano ne “I due colonnelli””
Sergio Muzzupappa “Totò e la rappresentazione umoristica del tempo presente”
Apertura del Museo Scerrato, via Chiatamone, 57-61 ore 11-14:
28-29-30 aprile / 5-6-7 maggio / 12-13-14 maggio / 19-20-21 maggio
mail totoorientale@unior.it / www.totoallorientale.unior.it

sabato 29 aprile ore 9.30-18.30
Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”,
Palazzo Du Mesnil, Aula conferenze, via Chiatamone 61/62
IO SONO UN UOMO DI MONDO...
Incroci di linguaggi e culture nell’arte comica di TOTÒ
a cura di Paolo Sommaiolo (Storia del teatro moderno e contemporaneo)
10.00 Sessione 3:
TOTÒ, L’attore e la maschera del comico
Presiede Rosa Piro
Alberto Manco “Il linguaggio linguistico di Totò: malapropismi, stranierismi, stranismi, traduzioni, alterazioni e alterità
Paolo Sommaiolo “La macchina attorica di Totò: dalla tradizione della Commedia dell’Arte all’avanspettacolo”
Paola Laura Gorla “Ridere è violare lo spazio scenico: Totò e Pasolini in “Che cosa sono le nuvole?””
12.00 Presiede Alberto Manco
Salvatore Margiotta, Mimma Valentino “Il modello Totò nelle sperimentazioni del contemporaneo: “Totò, principe di Danimarca” di Leo de Berardinis”
Gina Annunziata “L’altro Totò. La maschera orientalista da Totò sceicco a Totò d’Arabia”
Marco Lombardi “Totò, Peppino e la storia delle idee”
13.30 Note conclusive di Paolo Sommaiolo
15.30 TOTÒ a“L’Orientale”
Sequenze tratte da film di Totò, documenti video della carriera artistica di Totò Totò oltre
Totò: esperimenti contemporanei
Tracce musicali: brani del repertorio canoro di Antonio de Curtis
Letture poetiche
Apertura del Museo Scerrato, via Chiatamone, 57-61 ore 11-14: 28-29-30 aprile / 5-6-7 maggio / 1-13-14 maggio / 19-20-12 maggio
mail totoorientale@unior.it / www.totoallorientale.unior.it

mercoledì 3 maggio
ore 16.00
Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, Roma
PREMIAZIONE DELLA XX EDIZIONE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE ANTONIO DE CURTIS, TOTÒ
a cura di Associazione Amici di Totò...a prescindere!, Fondazione Amici di Totò...a prescindere! E Duilio Paoluzzi
mail info@amiciditoto.it/ tel. 0899484930 / cell. 3388484512-3384116524 / www.amiciditoto.it

venerdì 5 maggio ore 20.30
Piazza mercatoTOTÒ E LA BANDA...DEI CARABINIERI
per ricordare un artista immenso e un uomo di straordinaria umanità
Concerto evento della Banda dell’Arma dei Carabinieriin occasione del 50esimo anniversario della scomparsa di
TOTÒ mail assessorato.cultura@comune.napoli.it

lunedì 8 maggio
ore 14.30
Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento di Studi Umanistici, aula 342
I VOLTI DELLA COMICITÀ DA TOTÒ A TROISI
Patricia Bianchi,
Totò antico e “lazziatore”: il riuso creativo delle lingue a cura del Dipartimento di Studi Umanistici, Master di II livello in drammaturgia e cinematografia mail pasquale.sabbatino@unina.it ; Dipartimento di Studi Umanistici tel.081 253 5537
mercoledì 10 maggio
ore 14.30
Università degli Studi di Na
poli Federico II
Dipartimento di Studi Umanistici, aula 342
I VOLTI DELLA COMICITÀ DA TOTÒ A TROISI
Giuseppina Scognamiglio,
Totò si nasce
a cura del Dipartimento di Studi Umanistici, Master di II livello in drammaturgia e cinematografia
mail pasquale.sabbatino@unina.it; Dipartimento di Studi Umanistici tel.081 253 5537

mercoledì 10 maggio
ore 18.00
Libreria Raffaello, via Kerbaker, 35
ANTONIO DE CURTIS, TOTÒ, IL GRANDE ARTISTA DALLA STRAORDINARIA UMANITÀ
Presentazione del libro di Alberto De Marco e Duilio Paoluzzi
a cura di Associazione Amici di Totò...a prescindere!, Fondazione Amici di Totò...a prescindere!
E Duilio Paoluzzi
mail info@amiciditoto.it/ tel. 0899484930 / cell. 3388484512-3384116524 / www.amiciditoto.it

venerdì 12 maggio
Quartiere Vomero
VOMERO FEST
Evento che nasce per ricordare la memoria storica delle case cinematografiche sorte prima della guerra proprio al Vomero e per rilanciare l"industria cinematografica partenopea in attesa del Vomero International film fest 2018
La kermesse prevede una serie di eventi con mostre, artisti di strada, spettacoli e proiezioni, ideata e diretta da Sergio Sivori, con la direzione organizzativa di MariarosariaPicardi, e sotto il marchio SerMar Events
www.comune.napoli.it

sabato 13 maggio
Quartiere Vomero
VOMERO FEST
Inaugurazione della Via delle Stellecon la posa della "Stella" dedicata ad Antonio de Curtis in arte TOTÒ, nell’ambito dell’evento che nasce per ricordare la memoria storica delle case cinematografiche sorte prima della guerra proprio al Vomero e per rilanciare l"industria cinematografica partenopea in attesa del Vomero International film fest 2018
La kermesse prevede una serie di eventi con mostre, artisti di strada, spettacoli e proiezioni, ideata e diretta da Sergio Sivori, con la direzione organizzativa di Mariarosaria Picardi, e sotto il marchio SerMar Events
www.comune.napoli.it

domenica 14 maggio
Quartiere Vomero
VOMERO FEST
Evento che nasce per ricordare la memoria storica delle case cinematografiche sorte prima della guerra proprio al Vomero e per rilanciare l"industria cinematografica partenopea in attesa del Vomero International film fest 2018
La kermesse prevede una serie di eventi con mostre, artisti di strada, spettacoli e proiezioni, ideata e diretta da Sergio Sivori, con la direzione organizzativa di Mariarosaria Picardi, e sotto il marchio SerMar Events
www.comune.napoli.it

mercoledì 17 maggio ore 18.00
Fondazione Premio Napoli,
Palazzo Reale, Piazza del Plebiscito
INCONTRO CON GIANCARLO GOVERNI, giornalista e autore televisivo
Ha realizzato per la Rai vari programmi su TOTÒe in questi giorni esce il suo libro dal titolo
Totò. Vita, opere e miracoli.
Saranno presenti Domenico Ciruzzi, presidente della Fondazione Premio Napoli, Edoardo Sant’Elia, scrittore e coordinatore della Giuria Tecnica del Premio Una riflessione sulle ragioni che hanno impedito agli intellettuali dell’epoca di percepire il reale valore culturale dell’artista napoletano, considerato oggi il comico italiano più popolare di sempre
mail fondazione@premionapoli.it / tel. 081403187

venerdì 19 maggio ore 15-19
Solfatara, Campi Flegrei
#SOLFATARA TOTÒ DAY
Evento organizzato dall’Ordine dei Geologi della Campania visita gratuita alla Solfatara, dove, con l’apporto dei geologi del Consiglio dell’Ordine della Campania e docenti dell’Università Federico II (Dipartimento di Scienze della Terra), si illustreranno le dinamiche che hanno condotto al paesaggio attuale della Solfatara e si racconteranno, gli stessi luoghi, così come furono immortalati nelle scene del celebre film “47, il morto che parla” del 1950, diretto da Carlo Ludovico Bragaglia, dove è protagonista Antonio de Curtis, in arte Totò
info e prenotazioni
campania@geologi.it ; tel. 081/5518610

sabato 2o maggio
Palazzo San Giacomo, piazza Municipio
ore 11.00
VISITA GUIDATA DI PALAZZO SAN GIACOMO
ore 12.00
OMAGGIO MUSICALE AL PRINCIPE DI NAPOLI
Concerto del “Coro universitario Joseph Grima” dedicato a TOTÒ
Androne di Palazzo San Giacomo. Musica polifonica con brani classici in napoletano, in lingua italiana, spagnola e portoghese, inframmezzato da letture di alcune poesie di Totò. A cura di Giuseppe Brancaccio
ingresso libero
visita guidata su prenotazione
www.comune.napoli.it
mail assessorato.cultura@comune.napoli.it/ www.corouniversitariojosephgrima.it

martedì 23 maggio
ore 14.30
Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento di Studi Umanistici, aula 342
I VOLTI DELLA COMICITÀ DA TOTÒ A TROISI Vincenzo Caputo,
Troisi e l’“intelligenza eccezionale” di Totò a cura del Dipartimento di Studi Umanistici, Master di II livello in drammaturgia e cinematografia
ingresso libero
mail pasquale.sabbatino@unina.it; Dipartimento di Studi Umanistici tel.081 253 5537

venerdì 26 maggio
ore 16.30-20.00
Convento di San Domenico Maggiore, Sala del Capitolo
OMAGGIO A TOTÒ, MASCHERA, PRINCIPE E POETA
proiezione del film documentario di Arnaldo Ninchi, biografia di Totò a cura di Alberto De Marco, prodotto dall’Associazione Amici di Totò...a prescindere!
PREMIAZIONE DELLA XX EDIZIONE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE ARTISTICO LETTERARIOANTONIO DE CURTIS, TOTÒ
a cura di Associazione Amici di Totò...a prescindere!, Fondazione Amici di Totò...a prescindere! E Duilio Paoluzzi
ingresso libero
mail info@amiciditoto.it/ tel. 0899484930 / cell.3388484512-3384116524 / www.amiciditoto.it

lunedì 29 maggio ore 9.30-17.00
Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Complesso Monumentale di S. Caterina da Siena, via S. Caterina da Siena 35 TOTÒ Marathon
Un percorso audiovisivo e artistico strutturato all’interno dell’Università, in luoghi rappresentativi per scoprire la bellezza della cittadella universitaria. Il percorso prevede proiezioni a ciclo continuo di spezzoni di film che vedono protagonista Totò ingresso libero
mail igorsco@unisob.na.it

martedì 30 maggio ore 9.30-17.00
Università degli Studi Suor Orsola Benincasa,
Complesso Monumentale di S. Caterina da Siena, via S. Caterina da Siena 35
TOTÒ Marathon
Un percorso audiovisivo e artistico strutturato all’interno dell’Università, in luoghi rappresentativi per scoprire la bellezza della cittadella universitaria.
Il percorso prevede proiezioni a ciclo continuo di spezzoni di film che vedono protagonista Totò ingresso libero
mail igorsco@unisob.na.it






'O Maggio a Totò

Manifestazione d'interesse per la realizzazione di visite guidate e altre iniziative culturali da effettuarsi nell'ambito del Maggio dei Monumenti 2017.
L’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli promuove la XXIII edizione del Maggio dei Monumenti, che si svolgerà nell’anno delle celebrazioni del cinquantenario dalla morte di Toto’. La principale manifestazione istituzionale dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale napoletano avrà il titolo di ’O Maggio a Toto’ e si configurerà come un omaggio della città ad Antonio de Curtis, Toto’, personaggio straordinario della cultura partenopea, espressione fondamentale del nostro patrimonio immateriale.
Per oltre un mese, dal 28 aprile al 4 giugno 2017, Toto’ sarà protagonista nella sua città, egli stesso monumento dissacrante alla libertà dell’invenzione artistica, maschera popolare, profondamente napoletana eppure universale, sentimentale e iconoclasta contemporaneamente, Toto’, principe della risata, maestro di libertà, strumento per pensare al futuro. Si invitano pertanto guide turistiche, imprese, associazioni, enti, consorzi, fondazioni in forma singola o associata, le persone fisiche purchè in regola con la normativa vigente ed operanti nel settore culturale e/o turistico, a presentare proposte di visite guidate, eventi, performance, spettacoli, concerti, percorsi turistici, in attinenza col tema proposto, da realizzarsi a Napoli nei fine settimana del Maggio 2017, nel periodo compreso tra il 28 aprile e il 4 giugno.
Le proposte dovranno essere autosostenute, senza prevedere alcun onere per il Comune di Napoli. Nulla sarà dovuto a titolo di rimborso spese per le proposte presentate.
Il Comune potrà garantire, esclusivamente, un sostegno sotto forma di promozione degli eventi nell’ambito della più generale campagna di comunicazione della manifestazione, mediante la pubblicazione del calendario sul sito web del Comune di Napoli, sulla pagina Facebook dell’assessorato alla Cultura e al Turismo e tramite mailing e attività di ufficio stampa e promozione sul programma complessivo. Sarà cura dei proponenti acquisire tutte le autorizzazioni necessarie a norma di legge.L'assicurazione e quant'altro relativo alla disponibilità e all'utilizzo delle location per l'evento,sono a carico del soggetto proponente.




"Totò:l'arte e l'umanità"

A 50 anni dalla scomparsa, il ricordo vivo del grande artista tra spettacoli, concerti, installazioni, set, un premio per gli studenti e un convegno internazionale all’Università
Con TOTÒ: L’ARTE E L’UMANITÀ, la Regione Campania celebra l’attore simbolo dello spettacolo comico in Italia, “il Principe della risata” (così soprannominato anche in virtù dei suoi titoli nobiliari) considerato, ancora oggi a 50 anni dalla sua scomparsa, tra i maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiano. Molteplici le iniziative in calendario, promosse dal presidente Vincenzo De Luca e dall’Ente di Santa Lucia che per la loro realizzazione ha inteso avvalersi delle proprie strutture in house, come la Fondazione Campania dei Festival presieduta da Luigi Grispello, affidando il coordinamento di tutte le attività a Rosanna Romano della Direzione Generale per le Politiche Culturali della Regione Campania. Il programma delle celebrazioni per ricordare la figura del grande artista scomparso a Roma il 15 aprile del 1967, si sviluppa, tra aprile e luglio, attraverso spettacoli, concerti, installazioni, ricostruzioni di set cinematografic (re-enactement ambientati nelle principali città italiane), un concorso per gli studenti e un convegno internazionale all’Università Suor Orsola Benincasa.

Programma:
Totó l’uomo tutto d’un pezzo che ha lasciato un grande vuoto
Inaugurazione del monolite di Giuseppe Desiato
Totò – Benvenuti al Rione Sanità
Fondazione Campania dei Festival
in collaborazione con la Fondazione di Comunità San Gennaro
15 aprile, ore 18.30
Gli omaggi alla figura del grande attore comico napoletano cominceranno il prossimo 15 aprile, proprio nel giorno della ricorrenza del 50enario della morte di Totò. Ad aprire il programma di eventi che vede coinvolto il Rione Sanità, quartiere che diede i natali al Principe dell risata, sarà l’inaugurazione dell’opera di Giuseppe Desiato, il monolite Totó l’uomo tutto d’un pezzo che ha lasciato un grande vuoto, collocato in Largo Vita alla Sanità, che rappresenta la silhouette di una delle interpretazioni mimiche dell’attore

Totò, si ri-gira!
ricostruzioni di set cinematografici, site-specific a Roma, Milano e Napoli
Fondazione Campania dei Festival
in collaborazione con Teatri Uniti
con Tony Laudadio, Luciano Saltarelli, Giampiero Schiano, Davide Cirri, Edoardo Sorgente
Il 15 aprile, Totò, si ri-gira!, realizzato in successione a Roma, Milano e Napoli da Teatri Uniti, propone la ricostruzione di alcuni set cinematografici con il riallestimento site-specific di scene, tra le più famose, tratte dai film del Principe della risata. Attraverso il re-enactment di alcune sequenze iconiche della storia del cinema, si realizzerà così nei luoghi originali delle maggiori città italiane un innovativo esperimento transmediale (nell’utilizzo di linguaggi propri del cinema, del teatro e del web), in omaggio a Totò.
Totò truffa 62
Roma, presso Fontana di Trevi alle ore 9,00
Totò Peppino e.. la malafemmina
Milano, Stazione Centrale e Duomo ore 13,00
L’oro di Napoli
Napoli, Piazzetta San Vincenzo ore 17,00

Il nostro Totò
un programma di Ugo Porcelli, Marco Giusti, Gino Aveta
scritto con Fabrizio Corallo e Luca Rea
con la collaborazione di Roberto Torelli
per la regia di Cristina Fayad, condotto da Serena Rossi
RAI 2, Regione Campania, Fondazione Campania dei Festival
realizzato dal CPTV Rai di Napoli
16 aprile
Domenica 16 aprile, la Regione Campania e RAI 2 presentano “Il nostro Totò” un programma di Ugo Porcelli, Marco Giusti, Gino Aveta, scritto con Fabrizio Corallo e Luca Rea, con la collaborazione di Roberto Torelli, per la regia di Cristina Fayad condotto da Serena Rossi e realizzato dal CPTV Rai di Napoli in omaggio all’artista ed alla sua città natale che vedrà la partecipazione di tanti protagonisti della cultura, del cinema e del teatro italiano. La trasmissione andrà in onda dall’Auditorium della RAI di Napoli, in seconda serata su Rai 2.

Ex Voto
concerto di Marco Zurzolo
Totò – Benvenuti al Rione Sanità
Fondazione Campania dei Festival
in collaborazione con la Fondazione di Comunità San Gennaro
10 maggio, ore 21.00
Nel suo cd EX-VOTO, Marco Zurzolo costruisce un percorso musicale che ripercorre il tradizionale rito campano della Madonna dell’Arco, culto che risale a quello greco di Demetra e a quello egizio di Iside. La cultura partenopea, che si nutre di questa duplicità, trasfonde il paganesimo mai rifiutato nella tradizione cristiana. Il lavoro musicale di Zurzolo riprende l’atmosfera dell’antico culto, in cui la parola cede spesso il passo alla lingua del pianto, della commozione e dell’estesi: per ore, il fisico dei fujenti esprime quello che oralmente non riesce ad esternare. Zurzolo farà sfilare le sue note accanto alla processione del quadro della Madonna dell’Arco in piazza Sanità, quando i battenti delle diverse associazioni cittadine muoveranno toselli e stendardi a ritmo di musica. Il concerto rivisita la tradizione musicale del rito, ricreando la temperatura emotiva e le sonorità delle bande che seguono il quadro fino al momento clou della commozione, ossia quando si arriva alla trance. Note dense eppure fluidissime sfiorano una tensione palpabile rivestita spesso di pronunce, modi, sottolineature arabeggianti.

Concerto di Valentina Stella
Totò – Benvenuti al Rione Sanità
Fondazione Campania dei Festival
in collaborazione con la Fondazione di Comunità San Gennaro
21 giugno, ore 21.00
Valentina Stella, antica voce di Napoli, sarà interprete di una notte carica di emozioni nel quartiere di Totò. In una serata magica, in cui il movimentato quartiere si trasformerà in area pedonale per accogliere spettacoli di strada, protagonista assoluta sarà la voce di una cantante, la cui carriera ha preso le mosse proprio dalla posteggia per strada. Lo scrittore Domenico Rea scrisse su Repubblica: «La bruna voce di Valentina Stella che ricorda in una maniera impressionante quella di Gilda Mignonette e che è la vera scoperta di questo Novecento, è capace di immergersi nel mondo plebeo con un senso di vittoria. La sua è una voce, in dialetto si direbbe abbrucata, cupa, malinconica e capace di violenza e redenzione. Essa porta tutto il peso delle angherie che subì per secoli la gente dei bassi». La cantante, erede della tradizione paterna, sarà in piazza Sanità interpretando alcuni brani del suo repertorio e la sua musica sarà accompagnata e preceduta proprio dalla presenza di artisti e animatori di strada. Le vie principali del Rione Sanità sospenderanno per una notte le attività per trasformarsi in vie dell’arte.

Concerto-spettacolo Benvenuti al Quartiere Sanità
Totò – Benvenuti al Rione Sanità
Fondazione Campania dei Festival
in collaborazione con la Fondazione di Comunità San Gennaro
1 luglio. ore 21.00
Il quartiere Sanità ospita una serata di musica e spettacolo all’insegna della comicità, per rievocare la presenza del principe della risata nel suo quartiere di nascita. L’evento, per la direzione artistica di Alessandro Siani, attore e regista impegnato nel rilancio dell’antico quartiere napoletano, sarà animato da artisti del panorama italiano come Francesco Cicchella, Clementino e ancora Pasquale Palma, Andrea Sannino, Rosalia Porcaro e dall’orchestra giovanile del Rione

Totò che tragedia!
I Virtuosi di San Martino
Roberto Del Gaudio, voce, drammaturgia; Federico Odling, violoncello, rielaborazioni musicali; Vittorio Ricciardi, flauto; Carmine Ianniciello, violino; Carmine Terracciano, chitarra
luci Lucio Sabatino; assistente alla regia Victoria De Campora; direzione tecnica Lello Becchimanzi
Teatro Trianon Viviani
27 e 28 aprile, prima assoluta
Questo recital, ideato e interpretato dai Virtuosi di San Martino, si propone di rivisitare materiali di repertorio tra avanspettacolo e opera. I Virtuosi di San Martino (Premio Ciampi 2014) sono un quintetto che lavora sulla rivisitazione di materiale di repertorio, attingendo alla tradizione della canzone popolare degli anni trenta in una formula che occhieggia alla musica colta e al teatro, tra avanspettacolo e opera. In questa occasione i Virtuosi affrontano il repertorio di Totò, scoprendo del grande attore napoletano anche il mondo più privato e una storia sentimentale poco nota: il tormentato amore con la ballerina Liliana Castagnola, il cui tragico epilogo fa da contraltare alla potenza spettacolare di uno dei più grandi comici del Novecento. Il punto di partenza è la militanza artistica di Totò nell’avanspettacolo e nella rivista; le sue frequentazioni con i De Filippo al Teatro Nuovo di Napoli, e poi con la Magnani, con Aldo Fabrizi, con Nino Taranto, con Mario Castellano, nella costruzione della sua personale macchina comica: il burattino, il cantante, l’attore, l’autore, facoltà virtuosistiche rivolte all’arte della risata. Ma dietro questa c’è l’uomo e la sua storia con Liliana, la sua “militanza sentimentale”. Totò che tragedia! è il racconto di un doppio binario di dolore e di gioia, di parole e musica, sul quale si fonda il mito del Principe De Curtis.

La Sinfonia di Totò
fantasia di AA.VV. ideata e orchestrata da Federico Odling
in collaborazione con la Nuova Orchestra Scarlatti
con Luciano Saltarelli e con la partecipazione straordinaria di Angela Luce
Auditorium RAI di Napoli
6 maggio, prima assoluta
Uno spettacolo musicale ideato da Federico Odling insieme alla Nuova Orchestra Scarlatti per celebrare in musica Totò. Con Luciano Saltarelli e con la partecipazione straordinaria di Angela Luce, la Sinfonia raccoglie il ricco ed inesauribile patrimonio delle fortunate colonne sonore dei più popolari successi cinematografici di Antonio De Curtis. Il percorso artistico affronterà le musiche di Totò cerca casa, Guardie e ladri, Totò, Peppino e la dolce vita, Totò e i Re di Roma, Totò turco napoletano, Totò d’Arabia, Totò a colori, Miseria e nobiltà. Più di trenta titoli articolati nei canonici quattro movimenti danno vita a un animatissimo collage sonoro pieno di colori diversi: un ritratto musicale unico della caleidoscopica maschera di Totò, ed anche una gustosa riscoperta di un’intera stagione di musica popolare italiana del dopoguerra, quella dei Barzizza, Rustichelli, Luttazzi, Ferrio, Piccioni, Trovajoli, (ma troveremo anche Rota e Roman Vlad), compositori di saldissimo mestiere che, nel nome di Totò, rinnovano con ironia geniale stili e accenti della scena buffa e comico-sentimentale della nostra grande tradizione. Con la prevista partecipazione di uno o più interpreti della scena napoletana ad incarnare la duplice anima comica e malinconica del Principe De Curtis.

Diagonale Totò
Fondazione Campania dei Festival
In collaborazione con l’Università Suor Orsola Benincasa
Napoli, 20 e 21 giugno 2017
Tanti sono bravi a far ridere utilizzando espedienti furbi atti a rafforzare gli effetti della comicità. La comicità autentica è però un’inclinazione naturale e poetica, difficilmente riproducibile, così come unica e irripetibile, perché connessa al suo corpo di burattino snodabile, è la predisposizione di Totò ai lazzi imprevedibili, la sua capacità di trovare percorsi alternativi: diagonali nuove per reinterpretare la realtà. Lungo una diagonale immaginaria connessa al comico, Totò attraversa situazioni banali di vita, cogliendo significati ulteriori che la serietà non è in grado far emergere. Per rafforzare la linea obliqua che lega il presente alla filosofia del principe della risata, l’Università Suor Orsola Benincasa, la Regione Campania e la Fondazione Campania dei Festival, celebrano il 50enario della morte dell’artista con Diagonale Totò. L’evento affiancherà un convegno internazionale, che vuole mettere a fuoco gli studi più recenti e innovativi sulla maschera di Totò, il contesto in cui hanno avuto origine i suoi motti e le sue arguzie, in una interessante prospettiva di studi linguistici. Tre le sessioni: “La contraddizione consentita”, “La maschera e i volti” e “Le stagioni di Totò”, coordinate rispettivamente da Emma Giammattei, Marino Niola e Valerio Caprara. La seconda giornata sarà invece dedicata al dialogo tra studiosi, pubblico ed esperti. A chiudere l’evento, una performance, in cui tecnologie innovative proietteranno possibili dialoghi contemporanei di Totò con attori contemporanei, pubblico facendoli interagire con scenografie digitali.






"Totó genio" – Le mostre nella mostra

Si è tenuta questa mattina presso Palazzo San Giacomo la conferenza stampa di presentazione della mostra Totò genio, che si terrà dall 12 aprile al 9 luglio. Voluta dall’associazione Antonio De Curtis in arte Totò, la manifestazione culturale è promossa e co-organizzata dal Comune di Napoli, con l’istituto Luce, con la Rai (che farà da media partner), con il Polo Museale della Campania – Palazzo Reale e con SIAE – Società Italiana degli Autori e degli Editori.
L’esposizione, curata da Vincenzo Mollica e Alessandro Nicosia, è prodotta da C.O.R. – Creare Organizzare Realizzare
Grazie a immagini e testimonianze la mostra ripropone un viaggio indietro nel tempo attraverso l’arte unversale di Totò, ponendosi come obiettivo primario ricordare e amplificare la grandezza del principe della risata, facendo conoscere anche alle nuove generazioni il suo genio.

Le mostre nella mostra:
Genio tra i geni”, si terrà a Castel Nuovo – Maschio Angioino (Cappella Palatina). Tra i tanti materiali esposti, ci sarà la collezione completa dei disegni di Fellini, che vedeva in Totò un artista senza tempo e gli oltre 30 schizzi di Pasolini per “La terra vista dalla luna”.
Totò che spettacolo!” in Palazzo Reale (Sala Dorica), in cui sarà messo in luce il rapporto tra Totò e le arti e sarà esposto il baule di scena che l’artista portava con sé nei teatri e nei set cinematografici.
Dentro Totò”, nel Convento di San Domenico Maggiore di Napoli, in cui verranno esposti manifesti, locandine e fotobuste a ricordo dei 97 film che lo hanno visto protagonista.

“Un’attività di ricerca unica – spiega Alessandro Nicosia – vogliamo che il percorso della mostra proseguirà all’ estero, e abbiamo già accordi con Buenos Aires, dove si trova la più grande comunità di italiani all’estero. Ad impreziosire il tutto ricordo la presenza del contributo di Franca Faldini, che prima della sua scomparsa aveva dato importante materiale per la mostra, un contributo che farà parte di un’apposita sezione”
Il sindaco Luigi De Magistris conclude la conferenza: “Sono un totoista. Totó è stato il numero 1, un genio che fa parte della cultura napoletana, è di tutti. Quando vedi totó, vedi te stesso. Questo evento è il fiore all’occhiello di un anno dedicato a Totó. Una mostra unica che permette a Napoli di consolidare il suo primato culturale”.
Un’ultima nota: al termine della presentazione ai giornalisti che gli chiedono una riflessione sulle vicende interne al Pd, il sindaco di Napoli risponde così “una commedia all’italiana con attori che non fanno ridere”.
E ha detto tutto.

articolo di Fulvio Mele tratto da informareonline.com





"Totò:l'arte e l'umanità"
Celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della scomparsa

La Regione Campania in collaborazione con la Fondazione Campania dei Festival ha realizzato un programma di iniziative per celebrare il cinquantesimo anniversario dalla scomparsa di Totò
L’obiettivo è approfondire e diffondere la figura artistica poliedrica di Antonio de Curtis,che rappresenta la prima maschera popolare e antropologica campana nata nell’evoluzione dalla commedia dell’arte all’avanspettacolo, dal varietà alla rivista, dal cinema alla televisione.
Totò è l’attore simbolo dello spettacolo in Italia, considerato, ancora oggi tra i maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiani. È stato drammaturgo, poeta, paroliere, cantante. Accostato a comici come Buster Keaton e Charlie Chaplin, ma anche ai fratelli Marx o a Ettore Petrolini, in quasi cinquant’anni di carriera Totò spazia dal teatro (con oltre 50 titoli), al cinema (con 97 pellicole), alla televisione (con 9 telefilm e vari sketch pubblicitari), lavorando con molti tra i più noti protagonisti dello spettacolo italiano.
Molteplici le iniziative in calendario, sollecitate in prima persona dal presidente Vincenzo De Luca e promosse dalla Regione Campania attraverso la collaborazione delle sue strutture in house competenti in materia. Il programma delle celebrazioni per ricordare la figura del grande artista, scomparso a Roma il 15 aprile del 1967, si sviluppa tra aprile e luglio 2017 attraverso spettacoli, concerti, installazioni, re-enactment ambientati nelle principali città italiane e un convegno.

Eventi in collaborazione con
TEATRI UNITI
Totò che tragedia!
Un recital, ideato e interpretato dai Virtuosi di San Martino, per rivisitare materiali di repertorio tra avanspettacolo e opera attingendo alla tradizione della canzone popolare degli anni trenta in una formula che occhieggia alla musica colta e al teatro.
Teatro Trianon – 27 aprile

La Sinfonia di Totò
Uno spettacolo musicale ideato da Federico Odling insieme alla Nuova Orchestra Scarlatti per celebrare in musica Totò. La Sinfonia raccoglie il ricco ed inesauribile patrimonio delle fortunate colonne sonore dei più popolari successi cinematografici di Antonio de Curtis.
Auditorium RAI Domenico Scarlatti o Teatro Trianon – 7 maggio

Riallestimento di set cinematografici
Alcune delle sequenze maggiormente iconiche dei film di Totò rivivranno nei luoghi in cui sono state girate: un vero e proprio re-enactment di celeberrime scene tratte rispettivamente dai film L’oro di Napoli(1954, Vittorio De Sica), Totòtruffa ‘62(1961, Camillo Mastrocinque) e Totò, Peppino e la... malafemmina(1956, Camillo Mastrocinque).

Eventi in collaborazione con
FONDAZIONE DI COMUNITÀ SAN GENNARO
Tra aprile e luglio il Rione Sanità ospiterà una serie di attività che hanno come filo conduttore la figura di Totò: visite guidate “Il Rione Sanità ancora da scoprire” con il coinvolgimento di tutta la Rete Profit presente nel Rione, soprattutto del settore enogastronomico; laboratori e attività ludico-sportive per i bambini; concerti e installazioni.

INAUGURAZIONE
Installazione curata da Giuseppe Desiato “Il monolite – Totò l’uomo tutto d’un pezzo che ha lasciato un grande vuoto” progettata in occasione del programma Urban Napoli. Largo Vita alla Sanità

CONCERTI
Sanitansamble, orchestra giovanile del rione Sanità Concerto di musica classica in occasione dell’inaugurazione di Piazza San Severo e della facciata della Basilica restaurata. Piazza San Severo
Concerto di chiusura Benvenuti al Rione Sanità
Il concerto prevede la partecipazione di Gigi e Ross, Francesco Cicchellla, Pasquale Palma, Andrea Sannino, Serena Autieri, special guest Clementino
Ringraziamento speciale ad Alessandro Siani
Piazza Sanità

Eventi in collaborazione con
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASA
Per rafforzare quella linea obliqua che ancora oggi lega il nostro presente all’arte di Totò, l’Università Suor Orsola Benincasa celebra il cinquantenario della scomparsa dell’artista con Diagonale Totò. L’evento, programmato a giugno 2017, affiancherà un convegno internazionale di studi a una performance digitale.

CONVEGNO
Il caso Totò a cinquant’anni dalla morte
Il convegno darà conto degli studi più recenti e innovativi su Totò, con una messa a punto del contesto in cui il fenomeno ha origine e una sistematica fenomenologia della “battuta” in una utile prospettiva linguistica. Le tre sessioni (La contraddizione consentita; La maschera e i volti; Le stagioni di Totò) saranno coordinate rispettivamente da Emma Giammattei, Marino Niola e Valerio Caprara. Nella seconda giornata si lascerà spazio al dialogo, tra di loro e con il pubblico, tra studiosi ed esperti anche “militanti”.
Suor Orsola Benincasa

PERFORMANCE ATTORIALE, INTERATTIVA, MULTIMEDIALE Totò la marsina dalle spalle forti
A chiudere il convegno, una performance dal titolo Totò la marsina dalle spalle forti: nuove tecnologie e nuove fantasie proietteranno con l’ausilio delle tecnologie possibili dialoghi contemporanei tra l’artista, gli attori e il pubblico. Si tratta di una performance innovativa che alla esibizione di un attore fa seguire una Word cloud con la quale potrà interagire anche il pubblico.
Suor Orsola Benincasa

Evento in collaborazione con
FONDAZIONE FILM COMMISSION
Nell’ambito dell’ampio e diversificato programma delle manifestazioni, si inserisce anche la presentazione del restauro di Miseria e nobiltà, film di Mario Mattoli del 1954, realizzato dalla Fondazione Film Commission, presieduta da Valerio Caprara, insieme al Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale di Roma

Evento in collaborazione con
ASSESSORATO ALL’ISTRUZIONE REGIONE CAMPANIA
Premio Artistico “Totò torna a scuola”
Concorso per le Scuole nell’ambito delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario dalla scomparsa di Totò L’Assessorato all’Istruzione e alle Politiche sociali bandisce il concorso“Toto’ torna a scuola”, rivolto alle scuole secondarie di secondo grado della regione, nell’intento di divulgare e tenere viva l’opera del geniale artista tra le giovani generazioni. Il Premio ha come oggetto la rappresentazione di uno sketch tratto da testo teatrale o da film, tra quelli più famosi, appositamente selezionati da una commissione di esperti di cinema dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Il primo Istituto classificato riceverà un’attrezzatura foto/video; il secondo Istituto classificato riceverà n° 90 biglietti per spettacoli del Napoli Teatro Festival 2017; il terzo Istituto classificato n° 60 biglietti per spettacoli del Napoli Teatro Festival 2017 offerti dalla Fondazione Campania dei Festival

Evento in collaborazione con
RAI – RADIO TELEVISIONE ITALIANA
Serata d’onore
Il 15 aprile l’Auditorium del Centro di produzione RAI di Napoli ospiterà una “serata d’onore” in omaggio a Totò ed alla sua città natale, firmata da Renzo Arbore, che vedrà la partecipazione di importanti nomi del cinema e del teatro. Lo speciale, realizzato in collaborazione con il CPTV Rai di Napoli, sarà trasmesso in diretta da Rai 2






“Cinema italiano Tema: 50 anos sem Totò, o principe da risada"

Ciclo de cinema italiano
Tema: 50 anos sem Totò, o principe da risada
Apresentação: Oscar L. Marzorati
I TARTASSATI
Itália, França, 1959 – 105’, de Steno
Novamente juntos, Totó e Aldo Fabrizi dando continuidade ao grande sucesso das precedentes parcerias, trabalham em um filme obra-de-arte, alegre, divertido e rico de bons diálogos. O “Cavalier” Pezzella proprietário e gerente de uma luxuosa loja de vestuário, não gosta de pagar impostos e para isto contrata um contador. Infelizmente, para o “Cavalier” Pezzella, a Receita decide mandar os fiscais Topponi e Bardi para uma inspeção.
Totò e Aldo Fabrizi, nuovamente insieme reduci dal grande successo delle collaborazioni precedenti, si cimentano in un film capolavoro, vivace, divertente e ricco di buone trovate. Il cavalier Pezzella possiede e gestisce un lussuoso negozio di abbigliamento. Per sua natura non ama pagare le tasse e per questo si avvale di un consulente fiscale per riuscire ad evaderle. Purtroppo per il cavalier Pezzella, la Guardia di Finanza decide di inviare un’ispezione, nella persona del maresciallo Topponi e del brigadiere Bardi.
Martedì 27 giugno alle ore 19:30
Istituto Italiano di Cultura San Paolo
Av. Higienópolis, 436 – Higienópolis, 01238-000 San Paolo (Brasile)
LOCAL: SALÃO DO INSTITUTO ITALIANO DE CULTURA AV. HIGIENÓPOLIS, 436
ENTRADA FRANCA
Ingresso gratuito





“Gianfranco Ponte presenta il libro 50 sfumature di Totò"

Mercoledì 21 giugno alle ore 17:30
Mondadori Megastore Palermo
Interviene : Adriana Falsone giornalista La Repubblica
Un insolito libro sul principe Antonio de Curtis: una raccolta di interviste a più di 50 personaggi dello spettacolo che hanno manifestato la loro passione per la figura del grande Totò o che hanno lavorato con lui sul set cinematografico o teatrale. Gli aneddoti e i film preferiti, le scene rimaste nella memoria e i ricordi dei momenti trascorsi insieme al Principe della risata.
Prefazione di Nino Frassica
Introduzione di Elena De Curtis
Disegno di copertina di Depsa
Apre il libro una breve e appassionante biografia di Totò.
Autore
Gianfranco Ponte da sempre grande appassionato di Totò, ha creato e dirige il seguitissimo blog Signori si nasce ed è l’ideatore su Facebook del fan club I seguaci del principe Totò, riconosciuto come ufficiale dalla famiglia de Curtis che ha collaborato alla stesura di questo libro. Ponte è anche un apprezzato imitatore di Totò, e ha partecipato nella veste di esperto a molte trasmissioni televisive e radiofoniche.




“Cinema italiano Tema: 50 anos sem Totò, o principe da risada"

Ciclo de cinema italiano
Tema: 50 anos sem Totò, o principe da risada
Apresentação: Oscar L. Marzorati
TOTÒ, PEPPINO E LA… MALAFEMMINA
Itália, 1956 – 105’, de Camillo Mastrocinque
O jovem Gianni, enquanto estuda medicina em Roma, apaixona-se por Marisa, bailarina de espetáculos. Por amor, decide segui-la até Milão. Os tios, Antonio e Peppino – proprietários de terras, camponeses de pouca cultura -, com a irmã Lucia, que é mãe do rapaz, temendo que Gianni possa ser distraído de seus estudos e interpretando a viagem como possível fonte de escândalo e má reputação, decidem ir também para Milão, para convencê-lo a voltar para Nápoles e fazer com que Marisa desista dele.
Il giovane Gianni durante gli studi di medicina a Napoli si innamora di Marisa, prima ballerina di avanspettacolo. Per amore il giovane decide di seguirla a Milano. Gli zii Antonio e Peppino - proprietari terrieri, campagnoli e di scarsa cultura -, insieme a Lucia, loro sorella e madre del giovane, temendo che Gianni possa distogliere l’attenzione dagli studi e interpretando la notizia - secondo la loro mentalità - come possibile fonte di scandalo e cattiva reputazione, decidono di raggiungerlo a Milano, per persuaderlo a tornare a Napoli e cercare di convincere Marisa a lasciarlo.
Martedì 20 giugno alle ore 19:30
Istituto Italiano di Cultura San Paolo
Av. Higienópolis, 436 – Higienópolis, 01238-000 San Paolo (Brasile) LOCAL: SALÃO DO INSTITUTO ITALIANO DE CULTURA AV. HIGIENÓPOLIS, 436
ENTRADA FRANCA
Ingresso gratuito





“Cinema italiano Tema: 50 anos sem Totò, o principe da risada"

Ciclo de cinema italiano
Tema: 50 anos sem Totò, o principe da risada
Apresentação: Oscar L. Marzorati
MISERIA E NOBILTÀ
Itália, 1954 – 95’, de Mario Mattoli
Adaptação da peça teatral homônima (1888) escrita por Eduardo Scarpetta, conta as vicissitudes de Felice Sciosciammocca, pobretão, divorciado, morador da cidade de Nápoles em 1890, que vive o dia-a-dia como escrivão e divide a casa com o filho Peppiniello, sua nova companheira Luisella, o amigo Pasquale, fotografo ambulante, com a esposa Concetta e a filha do casal Pupella.
Tratto dall’omonima opera teatrale (1888) di Eduardo Scarpetta, racconta le vicende di Felice Sciosciammocca, squattrinato divorziato della Napoli della fine dell’Ottocento, che vive alla giornata facendo lo scrivano e condividendo la casa con il figlio Peppiniello, la nuova compagna Luisella, l’amico Pasquale, di professione fotografo ambulante, con la moglie Concetta e la figlia Pupella.
Martedì 13 giugno alle ore 19:30
Istituto Italiano di Cultura San Paolo
Av. Higienópolis, 436 – Higienópolis, 01238-000 San Paolo (Brasile)
LOCAL: SALÃO DO INSTITUTO ITALIANO DE CULTURA AV. HIGIENÓPOLIS, 436
ENTRADA FRANCA
Ingresso gratuito





“Omaggio A Totò: Signori Si Nasce"

Domenica 28 maggio alle ore 10:30
Quartiere Sanita' Napoli
oMaggio a Totò: Signori si nasce Visita Narrata e Teatralizzata tra le strade del quartiere Sanità per ripercorrere la vita, i luoghi e la carriera di Totò.
La visita partirà da Porta San Gennaro e sisnoderà nei vicoli del quartiere Sanità, fino ad arrivare al Cimitero delle Fontanelle. Gli attori spiegheranno la vita e metteranno in scena alcuni frammenti tratti di opere di Totò. L'itinerario si concluderà al Cimitero delle Fontanelle!
la quota associativa è di 9 euro.
La prenotazione è obbligatoria al 3936856305 (anche tramite whatsapp) o tramite email a info@nonsoloart.it




“Pranzo a Base Di TOTÒ"

Domenica 28 Maggio ore 13.00
Guida Pranzo e Spettacolo
Ore 10.00 Toto giuda
Ore 13.00 pranzo Vic Street spettacolo "e io pago"
Ore 15.00 Workshops danza Persiana con Ju lia
Solo Guida 10.00 euro
Solo pranzo 15.00 euro
Solo Workshops 50.00 euro
Pacchetto Guida e pranzo 21.00 euro
Pacchetto Guida Pranzo e Workshops danza persiana 68.00 euro
Solo su prenotazione info 3387981020
Oppure 081662423
Guida
Per quest'anno Maggio dei Monumenti è dedicato al grande Totò, per omaggiare il più grande fantasista che il teatro napoletano abbia mai avuto. Verremo condotti lungo un percorso narrato che ha come filo conduttore il teatro e la musica con storie, aneddoti e curiosità. L'intreccio della storia del teatro a Napoli partendo dai protagonisti della scena teatrale napoletana, dai grandi teatri regali fino ai piccoli teatri popolari. La nascita di Antonio de Curtis al quartiere Sanità da padre ignoto, gli inizi come “pazzariello”, le imitazioni nelle “periodiche” dove imitava Gustavo De Marco, fino ai successi teatrali e cinematografici, il suo rapporto con la poesia e la musica. I tesori del Pricipe della risata si ritrovano nella cultura della Napoli Milionaria, dove Chi si ferma è perduto e “ogni limite ha una pazienza” il resto sono "pinzellacchere..
Partenza Fermata Metro Museo
Tappe del percorso (esterne)
Teatro Bellini
Galleria Toledo
Salone Margherita
Teatro San Carlo
Costo Euro 10.00
Menù + Spettacolo (e io pago)
*Antipasto
Bruschette +pizzetta+ zeppoline
*Primo
Pennette al Ragù e Mammà
*Dolce
Delle Casa di Ciruzzo
1lt vino ogni 4 persone
Acqua inclusa
Costo euro 15.00
Workshops danza Persiana a Napoli




“'O Maggio a Totò, "Te Voglio Bbene e t'odio""

Una grande performance musicale e teatrale dedicata a Totò in una delle più caratteristiche piazzette del Centro Storico di Napoli. Musica e balli popolari con la famosa Paranza di Paranza Peppino Di Febbraio; il noto attore Sasa Trapanese legge e recita Totò. Mostra di gigantografie dei Cantori di Napoli dell'800 e '900 a cura di Ciro Daniele e Antonio Raspaolo. Ospite d'onore Mirna Doris
Sabato 27 maggio alle ore 19:00
Piazzetta del Grande Archivio-Napoli





“Totò, il Principe Buffo - Laboratorio di Feltro Pittorico"

Totò - il principe buffo
Laboratorio di feltro pittorico ad ago
I partecipanti realizzeranno un dipinto di uno dei volti buffi di Totò che hanno caratterizzato il suo personaggio trasformista. il dipinto sarà realizzato con la lana, montato su un telaio da ricamo.
sabato 27 Maggio ore 11-13
domenica 28 Maggio ore 11-13
a chi è rivolto: dai 15 anni fino a quando si ha gioia di apprendere.
Per avere altre info e prenotarvi non avete che da contattare Anna NearteNeparte con un messaggio o scrivere direttamente al Napoli Design Market.
Il feltro ad ago è una tecnica nata negli 90 in America per realizzare arazzi e pannelli murali in 3D, si è diffusa soprattutto in Giappone e nel Nord Europa dove troviamo maestri di sculture di lana, oggi è considerata una delle più moderne ed interessanti tecniche di fiber art. Consiste nella lavorazione della lana attraverso un ago speciale per agugliare, l'ago può essere usato sia per "scolpire" la lana realizzando sculture sia come "pennello" per dipingere veri e propri quadri di tessuto.




“Totò e l'etrusco Napoletano"

Quest'anno anche l'associazione culturale Cratere di luce in collaborazione con la compagnia teatrale Gli Ipocriti Associati parteciperà a Maggio dei Monumenti 2017, una straordinaria edizione dedicata al principeTotò, con una visita guidata teatralizzata al Museo Archeologico Etrusco “De Feis":
TOTÒ E L'ETRUSCO NAPOLETANO
Una straordinaria occasione per omaggiare il nostro caro Totò e conoscere le tracce di un ampio dominio, arrivato fino in Campania con l'antica Caudium. L'insediamento etrusco Caudium rappresenta, dunque, una delle più importanti testimonianze degli Etruschi in Campania. Una realtà che coinvolge un vasta area, a partire dalle zone di Montesarchio fino alle terre dell'Agro Picentino dove sorgono Nola, Nocera, Ercolano, Pompei e tante altre importanti città tra le quali Capua, che risulta essere una dei principali capoluoghi etruschi del territorio. Un prezioso patrimonio storico e culturale che racconta dei napoletani, della loro storia e delle radici da cui provengono. Vi aspettiamo!!!!
Sabato 27 e domenica 28 Maggio 2017
Discesa Coroglio, 9 (Istituto Denza)
dalle ore 10.30 alle 12.30
personaggi ed interpreti
L’Etrusco Napoletano: Tullio De Luise
L’archeologo: Gennaro Privitera
Il guappo di cartone: Antonio Iannotta
La fidanzata del guappo: Mimma Paradiso
Produzione “Gli Ipocriti Associati” 2017
La visita avverrà con la collaborazione della d.ssa archeologa Fiorenza Grasso , curatrice del Museo.
Contributo a persona 8 euro
Prenotazione obbligatoria craterediluce@gmail.com
3289742975
Il tour si effettuerà al raggiungimento di un gruppo minimo di 10 persone.




“Maggio dei Monumenti: Dal Principe Totò ai teatri partenopei"

Per quest'anno Maggio dei Monumenti è dedicato al grande Totò, per omaggiare il più grande fantasista che il teatro napoletano abbia mai avuto. Verremo condotti lungo un percorso narrato che ha come filo conduttore il teatro e la musica con storie, aneddoti e curiosità.
L'intreccio della storia del teatro a Napoli partendo dai protagonisti della scena teatrale napoletana, dai grandi teatri regali fino ai piccoli teatri popolari. La nascita di Antonio de Curtis al quartiere Sanità da padre ignoto, gli inizi come “pazzariello”, le imitazioni nelle “periodiche” dove imitava Gustavo De Marco, fino ai successi teatrali e cinematografici, il suo rapporto con la poesia e la musica.
I tesori del Pricipe della risata si ritrovano nella cultura della Napoli Milionaria, dove Chi si ferma è perduto e “ogni limite ha una pazienza” il resto sono "pinzellacchere..
clock Domenica 28 maggio alle ore 10:00
Partenza Fermata Metro Museo
Tappe del percorso (esterne)
Teatro Bellini
Galleria Toledo
Salone Margherita
Teatro San Carlo
A cura del dott. Luigi Vitagliano
Organizzato da
Claudia Francesca Esposito
Dott.ssa in Beni Culturali
con il patrocinio del Comune di Napoli
per informazioni:
Anima di Napoli
3739042367
animadinapoli@hotmail.it





“Focusing Art Totò"

Cosa accade quando ci troviamo davanti ad un’opera d’arte o immersi in un luogo pieno di storia e di opere d’arte? Come replica il nostro corpo? Con il Focusing Art possiamo entrare in contatto con quella parte di informazioni, che stanno risuonando dentro il nostro corpo, perché significative per la nostra storia e il nostro vissuto

In contemporanea con l’evento Totò, Focusing Art concentra le sue esperienze sul Principe della comicità partenopea. Focusing Art è organizzato e strutturato per incontrare Totò, ormai parte dell’immaginario collettivo di ogni napoletano e ancora di più di tanti esseri umani, Totò è dentro ognuno di noi e sarà bellissimo e nutriente sc... Altro...
Sabato 27 maggio alle ore 17:00
Chiesa di San Domenico Maggiore
Piazza San Domenico Maggiore 11, 80134 Napoli






“XX Edizione del Premio Artistico e Letterario Antonio de Curtis"

Nel 50° anniversario della morte di Antonio de Curtis, Totò, il grande artista che è stato osteggiato nella vita dai critici, continua dopo la sua morte ad alimentare un’ovazione generale non soltanto in Italia, ma in diverse nazioni. Le iniziative si susseguono in tutte le città. Una di queste manifestazioni è rappresentata dal Concorso Internazionale Artistico Letterario Antonio de Curtis: (Totò), Principe, Maschera, Poeta, che da anni si compie con i Patrocini ed i premi delle più prestigiose istituzioni. Le Premiazioni del Concorso si svolgeranno in due prestigiose location: a Roma mercoledi 3 maggio 2017 dalle ore 15.30 alle ore 20.00, presso la Nuova Aula del Palazzo dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati in Via di Campo Marzio, 78; a Napoli venerdi 26 maggio dalle ore 16.30 alle ore 20.00, presso la “Sala del Capitolo” del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore in Vicolo San Domenico Maggiore, 18. Il Concorso che ha avuto inizio nella ricorrenza del centenario della nascita ed è giunto quest’anno alla XX Edizione è organizzato dall’Associazione Amici di Totò … a prescindere! Onlus, con le Fondazioni: Amici di Totò … a prescindere! Duilio Paoluzzi; Pawe the Foundation; con le Associazioni: Imago; Anlep; Eudonna Norman Academy; Rai Senior; Radio Vaticana; Soccorso Amico; Unisped; Agenzia Stampa Fidest; Movimento Salvemini; Un.i.a.c; Per vivere insieme; ed altre autorevoli Associazioni.
La manifestazione è stata presentata dall’attore Angelo Blasetti. Sono intervenuti: il “Maestro dell’Immagine”, il paparazzo della “Dolce Vita”, l’amico di Totò e di Federico Fellini, Carlo Riccardi; la Dott.ssa Rossella Guadagnini, giornalista dell’Adnkronoss; l’attore Antonio Angrisano, figlio d’arte di Franco Angrisano; il Presidente dell’Anlep e Vice Presidente dell’Associazione Amici di Totò … a prescindere! - Onlus, il Dott. Domenico Famiglietti; il regista Vincenzo De Sio; il poeta, scrittore e giornalista, Alberto De Marco. Dopo la proiezione del film documentario, ha avuto seguito la Premiazione del Concorso. Nel corso delle due manifestazioni saranno premiati: “Sezione Carriera”: il cantante Massimo Ranieri; il Presentatore del programma “Arena” di Rai 1, Massimo Giletti; l’attore Antonio Angrisano; il cantante amico di Totò, Gigi Marchese; il Maestro Pietra Barrasso; “Sezione Musica”: il Duo “L’UNA E ‘L SOUL (Giuseppina Mansi e Michele Criscuolo); “Sezione Poesia”: 1 Premio ex aequo, il Prof. Mario Senatore, un poeta che nel corso degli anni ha manifestato e sicuramente continuerà a manifestare una grande sensibilità ed uno straordinario amore per la natura e per il prossimo; 1 Premio ex aequo, Prof. Roberto Lasco; “Sezione Narrativa”, il Dott. Ulisse Di Palma; “Sezione Cinematografia” ad Alchemicarts; “Sezione Pittura” : 1 Premio ex aequo al Maestro Renato Cocozza, discepolo prediletto del Maestro Alfonso Grassi; 1 Premio ex aequo al Maestro Davide Capasso (in arte Walton Zed). Menzione Speciale a Giuseppe Ianni, che ha ideato e realizzato il presepe dei romani, quello che giustamente viene definito, “il presepe dei Papi e dei netturbini”. Il Premio Speciale per la “Cinematografia” sarà consegnato nel prestigioso Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore il 26 maggio al Regista Fabrizio Maria Cortese per il film “Ho amici in Paradiso”. Prodotto da Golden Hour Films con Rai Cinema. In Associazione con Opera Don Guanella, Centro di Riabilitazione Casa San Giuseppe ed in collaborazione con la Fondazione Ente dello spettacolo. Un film che stimola una grande emozione, con un ruolo determinante di attori con disabilità.




“Il principe della risata nel cuore della città | Totò"

Mostra Fotografica
Fondazione Campania dei Festival
in collaborazione con Associazione C.R.E.S.O. Cultura e Cività
Dal 25 maggio al 6 luglio 2017
Basilica di San Gennaro Extra Moenia
Via San Gennaro dei poveri 25, 80136 Napoli
Orari di apertura
Dal lunedì al sabato dalle 10 alle 17
Domenica dalle 10 alle 14
Ingresso gratuito
www.napoliteatrofestival.it
La mostra fotografica realizza un omaggio al grande artista Totò in occasione del °50 anniversario della sua scomparsa, attraverso una celebrazione, all’interno del suo quartiere d’origine, della sua arte cinematografica. Nei vicoli del rione Sanità, in una Napoli antichissima, ricca di ipogei ellenistici e catacombe paleocristiane, infatti, è nato un attore modernissimo, diverso da tutti quelli che lo avevano preceduto nella tradizione napoletana, pur così ricca di volti e caratteri. Depositario e fautore di una comicità universale, tutta estro e improvvisazione, Totò è stato sì un attore, ma anche una marionetta vivente, maestro dell’ammicco e della contorsione esilarante, della gestualità disarticolata, a volte meccanica come quella di un automa, ma sempre e solo sua, istrione, saltimbanco e figura futurista, genio della mimica e della parola, con i suoi equivoci verbali, i paradossali rovesciamenti delle frasi fatte e le esitazioni sulla lingua italiana, che sembrava avvertire ogni volta come straniera.
Nel 2017 ricorre il 50° anniversario della scomparsa di Totò, che in punto di morte chiese di essere riportato nella sua Napoli: qui, dopo le esequie romane, si svolsero due gremitissimi funerali di cui uno nella Basilica del Carmine e l’altro, in occasione del trigesimo, nel suo quartiere, la Sanità.
Un quartiere al quale fu sempre legatissimo, sin da quando, bambino, lo aveva “adottato”, lui che era nato da una relazione clandestina e che non fu riconosciuto dal padre, il Marchese Giuseppe De Curtis, se non dopo circa vent’anni, tanto da risultare all’anagrafe “figlio di N.N.” e da essere registrato con il cognome materno.
In questo rione caotico e contraddittorio, traboccante di energie e immerso nella saggezza e nella furbizia scugnizza, il piccolo Totò riempiva spesso le sue giornate osservando di nascosto le persone, in particolare quelle che gli apparivano più eccentriche, cercando di imitarne gesti e movenze: uno studio “dal vero” che gli sarebbe tornato molto utile per la caratterizzazione dei tanti personaggi interpretati nel corso della sua carriera. Una carriera che, iniziata con il teatro – dove raccolse significativi successi portando in scena, in circa trent’anni, una quarantina di spettacoli tra commedie e rappresentazioni di avanspettacolo – approdò poi al cinema: Totò interpretò ben 97 film, quasi sempre come attore protagonista, con qualche incursione anche nel doppiaggio e nella sceneggiatura.
Alcuni di questi film sono stati girati proprio alla Sanità (L'oro di Napoli (1954), di Vittorio De Sica, con Eduardo de Filippo, Sophia Loren, Silvana Mangano; Ieri, oggi, domani, con Sophia Loren e Marcello Mastroianni; Questi fantasmi (1967) con Sophia Loren e Vittorio Gassman), che, quindi, da palcoscenico della teatralità napoletana è divenuta anche scenografica ambientazione della finzione cinematografica, in quel singolare gioco di rispondenze tra miseria e nobiltà, sacro e profano, vita e morte, che da sempre caratterizza la quotidianità partenopea e che lo stesso Totò ha sublimato nella più famosa delle sue poesie: A’livella. Una poesia ispirata, quando era chierichetto nella Basilica di Santa Maria della Sanità, dagli affreschi delle sottostanti catacombe di San Gaudioso. In questi ambienti sotterranei, il piccolo Totò giocava a nascondino con gli altri bambini e, su richiesta del parroco, andava a prendere le candele e il vino per la messa senza provare paura alcuna ma, anzi, restando affascinato dalle numerose immagini affrescate sulla pietra grezza delle pareti, che avevano sfidato lo scorrere del tempo.
L’evento è realizzato dalla Fondazione Campania dei Festival nell’ambito della manifestazione “Totò: l’Arte, l’umanità”, progetto cofinanziato dall’Unione Europea, dallo Stato Italiano e dalla Regione Campania, nell’ambito del PAC 3 Programmazione, nonché POC Campania 2014-2020.




Mostra "Omaggio a Totò" ad Aiello del Sabato

Importante ed interessante mostra prevista per il giorno 22 maggio alle ore 10.30, alla quale parteciperanno anche i ragazzi delle scuole... Aiello del Sabato.
Fino al 26 maggio 2017 sarà allestita la mostra intitolata “Omaggio a Totò” che sarà ospitata nella struttura del Centro Sociale Madre Teresa di Calcutta di Aiello del Sabato.
La mostra patrocinata dal Comune di Aiello del Sabato sarà curata dall’Associazione Culturale Arteuropa di Enzo Angiuoni, con il contributo della professoressa Stefania Cannizzaro.
Soddisfatto di ciò, il vicesindaco con delega alla cultura Sebastiano Gaeta: “L’esposizione itinerante ha riscosso un grande successo nelle altre città dove è approdata, e siamo molto contenti di poterla ospitare anche nel nostro Comune”. “Questa – continua il vicesindaco - è un omaggio al principe della risata Antonio De Curtis, meglio conosciuto come Totò, per celebrare i cinquant’anni della sua scomparsa”.
Molto entusiasta, di questa opportunità anche il Sindaco Urciuoli che ricorda l’inaugurazione di questa importante ed interessante mostra prevista per il giorno 22 maggio alle ore 10.30, alla quale parteciperanno anche i ragazzi delle scuole.
Tutte le info sull'evento: Periodo di svolgimento, dal 22 al 26 maggio 2017, naugurazione22 maggio 2017 ore 10.30, Centro Sociale Madre Teresa di Calcutta, Aiello del Sabato.




“Totò: vita, opere e miracoli"

Domenica mattina tenetevi liberi e venite al Salone Internazionale del Libro di Torino: Giancarlo Governi presenta il suo «Totò: vita, opere e miracoli» insieme a Mario Baudino nell'Arena Bookstock alle 11:30!




“L'altro Totò"

Per il cinquantesimo anniversario dalla morte di Totò, la Liberaimago propone “L’altro Totò – Dietro le quinte di una vita passata”, uno spettacolo che rende omaggio al grande Antonio De Curtis, riconosciuto universalmente come “principe della risata”; si andrà a scavare all’interno dell’uomo Totò, di quell’Antonio De Curtis insicuro, generoso, scaramantico, ipocondriaco; delle sfaccettature reali, quelle che non restano impresse su di una pellicola, dell’essere uomo prima dell’essere artista. Troppo spesso, infatti, la grandezza del Totò artista – per sua stessa ammissione – ha offuscato Antonio De Curtis; noi, con il supporto di alcuni estratti video dai principali film di Totò, andremo a raccontare, attraverso un monologo a due voci, l’anima di Totò, aspetti di vita vissuta e forse sconosciuta ai più; aneddoti, ricordi, rimpianti … Roberto Ingenito darà voce ad Antonio De Curtis, mentre Francesca Borriero interagirà usando le voci dei principali protagonisti che hanno arricchito la vita di un uomo e di un artista immortale.

E’ uno spettacolo semplice, lineare, ma con una profondità e una sensibilità rare. Antonio De Curtis, il principe Antonio De Curtis, ha vissuto una vita ricca e al contempo complessa, piena di momenti “decisivi”; raccontarne con leggerezza, spesso usando le sue parole, ci è sembrato un dovere, un obbligo. Antonio De Curtis è un patrimonio umano della città di Napoli, prima che artistico. E’ un uomo dalla cui vita si possono trarre insegnamenti costanti, continui. E’ un Maestro perpetuo, e Totò, il personaggio la maschera l’attore universale Totò, non è altro che la naturale conseguenza di un carattere, di una sensibilità d’animo, di una nobiltà di cuore che solo Antonio De Curtis, il principe Antonio De Curtis, possedeva davvero.
In scena
Roberto Ingenito
Francesca Borriero
Musica live di
Francesco Santagata
Testo e regia
Fabio Pisano






“Serata dedicata a Totò"

Sabato 20 maggio alle ore 20:00
Chiesa Inferiore di San Severino e Sossio
Napoli
Serata presso la chiesa inferiore dei Santi Severino e Sossio dedicata a Totò.
Franco Manuele, artista poliedrico, cantante, musicista e fine dicitore dedicherà una serata al grande artista napoletano.
Canzoni e poesie si alterneranno creando una piacevole atmosfera.
“Tutto Totò”
Canzoni:
Malafemmena Nun sì 'na femmena, Uocchie che me parlate, Carmè, Carmè, Core analfabeta, Filomè, Margellina blu, Nemica, Miss, mia cara miss ...
Poesie:
'A livella, 'E ccorne, L'indesiderabile, 'A mmasciata, Zuoccole, tammorre e femmene, La donna
In più aneddoti e fatti della vita di Totò.
Quote
La manifestazione prevede una contribuzione di 8 € per i soci e gli amici del Touring Club Italiano a copertura dei costi organizzativi I soci e gli amici del Touring Club Italiano regolarmente iscritti alla manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile.
E' necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio di Napoli inviando una email a: napoli@volontaritouring.it Per comunicazioni urgenti il giorno della manifestazione è possibile contattare il numero 338 616 5971 ( Silvana de Luca).




“Grazie Totò"

Nel Progetto "GRAZIE TOTO' - PINCIPE DELLA RISATA" sono stati invitati poeti e artisti visuali a dialogare con l'arte tragicomica di Totò. Il progetto è stato realizzato nell'ambito di SIGNALART, un movimento artistico i cui intenti si propongono d'incentivare ed avvicinare l'Arte ad un pubblico non solo specializzato ma più vasto non solo in luoghi deputati all'Arte, spesso obsoleti e condizionati da troppi fini economici ma sopratutto in luoghi urbani dove l'incontro-scontro avviene nella diversità sociale, generazionale e culturale.
E' così che l'occasione d'interpretare Totò, dinamitardo della lingua e della realtà, si è sposata con gli intenti e lo spirito di SIGNALART. Già nel 2015, precorrendo i tempi della celebrazione di Totò, SIGNALART aveva dedicato al grande attore una serie di installazioni nell'ambito dell' EXPO a Milano, ottenendo un notevole successo da parte dei media e di un pubblico internazionale. Doveroso ora farlo nella sua città natale.
Così è nato il progetto " GRAZIE TOTO' - PRINCIPE DELLA RISATA" che si dipana nel tessuto della città attraverso un racconto per capitoli a diretto contatto col flusso pedonale di una città vitale come Napoli.
Infatti SIGNALART nasce per sollecitare artisti e pubblico ad una avventura reale non virtuale. L'artista con la sua adesione assume una responsabilità teorica e pratica per creare nuovi paradigmi di civiltà che si oppongano al degrado. L'attuale crisi, che non è solo economica ma sopratutto di pensiero, ha origini lontane e vale ricordarne le premesse anche in maniera succinta. La si ritrova nella celebre frase che Paul Valery scrisse alla fine della prima guerra mondiale: "Noi, le civiltà, ora sappiamo che siamo mortali". Nei suoi famosi "Cahiers" Valery analizza la crisi del pensiero occidentale come un entomologo e apre le porte al pensiero Lacaniano fino a giungere all'altrettanta frase lapidaria di Derrida: " L'Europa si guarda all'orrizzonte ". Ora il nodo è al pettine e il compito dell'incomparabile civiltà europea è di creare l'innesto con altre culture, riconoscendone l'importanza, la diversità e la richezza per affermare che la Terra è la casa di ogni essere vivente. Una casa che va accudita ad Arte, rispettata e nutrita, inondata di bellezza, glorificata con umiltà e intelligenza.
Lamberto Correggiari & Lorenzo Di Guglielmo




“Pina Cipriani Canta TOTO'"

Nel 1981, a quasi quindici anni dalla scomparsa, Franco Nico e Pina Cipriani con la CPS e con il Teatro Sancarlucci, vollero rendere omaggio alla figura di Antonio De Curtis in Arte TOTO', promuovendo un Convegno dal titolo "Quale TOTO' per gli anni '80" che si tenne presso il Cirocolo della Stampa nel febbraio di quell'anno, affidato alla direzione di Valerio Caprara. Il convegno vide la partecipazione di studiosi come Orio Caldiron, Goffredo Fofi, Mario Franco, Franco Carmelo Greco, e la presenza di Franca Faldini. Assieme al convegno ci fu il debutto dello spettacolo/concerto "Antonio De Curtis in Arte Totò". Lo spettacolo voleva scoprire un lato allora abbastanza inedito di Totò, quello del Totò poeta, che scriveva versi d'amore ( Ngiulina, A Franca ...) o versi carichi di significati morali ( Sarchiapone e Ludovico, E Pezziente, A Livella), ma portati alla ribalta in una veste inedita, le poesie erano diventate delle ballate per merito del Maestro FRANCO NICO ed affidate alla magnifica interpretazione di PINA CIPRIANI. I versi disvelavano così altre emozioni e la musica si legava ad essi intimamente quasi come se fossero stati creati assieme! A completare lo spettacolo c'era una selezione cinematografica a cura di Mario Franco, da film all'epoca poco visti e di difficile reperibilità, con scene che sottolineavano le tematiche delle poesie/ballate.
Del Convegno non si riuscì a stampare gli atti, (tranne lo studio preparato dal Prof. Carmelo Greco che è stato edito anni dopo nel libretto del CD) ma lo spettacolo ha avuto circa cinquecento repliche in più riprese in Italia (Roma, Torino, Bari, Siena, Napoli) ed all'estero come nel 1986 al Festival del Cinema di La Rochelle dove avevano dedicato una retrospettiva su Totò a 19 anni dalla scomparsa, al Festival di Avignone, al Festival del Teatro Europeo di Grenoble. Lo spettacolo è anche diventato un disco di successo stampato prima in vinile nel 1988 dalla Fonit Cetra e poi in CD dalla CPS, e tra poco ristampato da Area Arte Associazione che ha l'onore di curare la produzione storica della Compagnia del Sancarluccio.
Ci è sembrato doveroso a noi di Area Arte assieme a PINA CIPRIANI, riproporre oggi per la ricorrenza dei 50 anni dalla morte, quello che è stato uno dei primi omaggi alla figura ed all'opera del Grande ANTONIO DE CURTIS IN ARTE TOTO'!




“Totò alla Solfatara, omaggio dei geologi"

Il Cinema di Totò incontra la scienza al #TotòSolfataraDay nel vulcano dei Campi Flegrei che fu set del celebre film '47, il morto che parla' del 1950, diretto da Carlo Ludovico Bragaglia. Per il cinquantenario della scomparsa di Antonio de Curtis arriva anche il contributo dei geologi della Campania che, proprio nei giorni in cui si riparla di avvicinarsi di un rischio eruzione alla luce di recenti ricerche, hanno ideato un originale evento divulgativo: nel corso di una visita gratuita alla Solfatara (venerdì 19 maggio dalle 15 alle 19), con l’apporto dei geologi del Consiglio dell’Ordine e docenti dell’Università Federico II (Dipartimento di Scienze della Terra), verranno illustrate al pubblico le dinamiche che hanno condotto al paesaggio attuale della Solfatara. Le scene del film saranno replicate proprio negli stessi luoghi della Solfatara dove venne ambientato l'Inferno con performance degli attori Danilo Piscopo, Gabriele Gigante, Jenny Del Prete e Noemi Perfetti.




“Totò e il cibo"

Una serata per sorridere parlando del cibo amato da Totò, dei suoi meravigliosi film che hanno raccontato cosa magiavano gli italiani ai suoi tempi e tanto altro nella nuova serata promossa da napolipost.com 19 maggio ore 21
VICO SANTI FILIPPO E GIACOMO 14 B NAPOLI




“Totò che tragedia | I virtuosi di San Martino"

19 Maggio 2017 – ore 21
Teatro Trianon Viviani
Napoli, Piazza Calenda 9. Botteghino: tel. 081 225 8285
La biglietteria è aperta dal giorno 11 Maggio
Prevendite dalle 10,00 alle 13,30 e dalle 15,00 alle 19,00.
Il 19 maggio la biglietteria rimarrà aperta fino ad inizio spettacolo.
Posto unico euro 10,00
Ridotti under 30 e over 65 euro 5,00
I Virtuosi di San Martino
Roberto Del Gaudio, voce, drammaturgia; Federico Odling, violoncello, rielaborazioni musicali; Vittorio Ricciardi, flauto; Carmine Ianniciello, violino; Carmine Terracciano, chitarra
luci Lucio Sabatino; assistente alla regia Victoria De Campora; direzione tecnica Lello Becchimanzi
Totò, il suo amore dal tragico epilogo, quello con la ballerina Liliana Castagnola; i suoi rapporti con i più grandi artisti della scena: De Filippo, la Magnani, Aldo Fabrizi, Nino Taranto; la sua militanza artistica nell’avanspettacolo e nella rivista e infine la sua incredibile, potentissima, intramontabile macchina comica.
Totò il burattino, Totò il cantante, Totò l’attore, Totò l’autore.
Il quintetto dei Virtuosi di San Martino, esplora e rivisita una figura a tutto tondo in uno spettacolo musicale come al solito scoppiettante ed energico, che occhieggia alla musica colta e al teatro, tra avanspettacolo e opera.
Totò, che tragedia! è il racconto di un doppio binario di dolore e di gioia, di parole e musica, sul quale si fonda il mito del Principe De Curtis.
L’evento è realizzato dalla Fondazione Campania dei Festival nell’ambito della manifestazione “Totò: l’Arte, l’umanità”, progetto cofinanziato dall’Unione Europea, dallo Stato Italiano e dalla Regione Campania, nell’ambito del PAC 3 Programmazione, nonché POC Campania 2014-2020




“Totò e gli abruzzesi, il ricordo a 50 anni dalla scomparsa"

Quest’anno, il 2017, si celebrano in tutta Italia, con numerose manifestazioni, i cinquant’ anni dalla scomparsa di Totò. Un personaggio complesso. Non solo un grande attore nel senso tout court del termine, ma una personalità culturale che rappresenta un’epoca della storia italiana, la seconda metà del novecento – ma è ancora attuale – attraverso una filosofia che ha colto e recitato la vita, soprattutto quella degli umili, quella del mezzogiorno.
Venerdì 19, alle ore 19, all’auditorium Flaiano di Pescara l’associazione culturale La Nave di Cascella (presidente Silvano Console) ha organizzato l’evento Omaggio a Totò a 50 anni dalla morte (15 aprile 1967- 15 aprile 2017) sul tema particolare Totò, Flaiano, e … gli abruzzesi, con la partecipazione di Germano D’Aurelio (‘Nduccio) e la narrazione critica di Silvano Console. Nel corso dello show sarà rappresentato Il Principe metafisico: Oriana Fallaci intervista Totò, da L’Europeo del 6 ottobre 1963, con Luigi Ciavarelli e gli attori della Compagnia Il Mosaico. Il progetto (oltre a quello centrale del Flaiano, comprende molti eventi collaterali presso il Mediamuseum, i Centri sociali per gli anziani di Pescara e provincia) e si impernia sul rapporto tra Totò e l’Abruzzo, ovvero sul rapporto del grande attore con personalità importanti della nostra cultura e dello spettacolo dell’Abruzzo. In particolare Ennio Flaiano e Alessandro Cicognini, ma anche le attrici Maria Pia Casilio e Giulia Rubini, oltre a Carlo Delle Piane.




“Siamo uomini o caporali"

PA. VE. e LAZZARI e BRIGANTI- la banda del principe presentano lo spettacolo : "Siamo uomini o caporali?" con i BrigantiInCanto.
Venerdi 19 maggio 2017, ore 20,00
presso la Casina Pompeiana di Palazzo Venezia, via B.Croce 19 (Spaccanapoli).
Ingresso su prenotazione.




“Totò, frammenti di una maschera"

19 maggio ore 20, ingresso gratuito
Casa della Cultura e dei Giovani - PianuraH24 (Pianura, via Grottole - Via De Grassi)
serata di frammenti, letture, spezzoni in omaggio alla maschera di Totò, la fame, le donne, le frattaglie linguistiche
'Totò, frammenti di una maschera'
a cura di Fabio Germoglio
con le associazioni Imaginaria - sentieri e visioni su Napoli e Officine Periferiche
Ingresso gratuito




“Lo spirito di Totò a piazza San Domenico: lampade e palloncini per dirgli “grazie"

Domani, giovedì 18 maggio 2017, tutti in piazza San Domenico Maggiore, a Napoli, dalle ore 18:00, per ricordare il grande Totò. Una festa rievocativa e celebrativa in onore del principe della risata, ideata e progettata da Lamberto Correggiari, prodotta da REC Program – Lorenzo Di Guglielmo, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli per il Maggio dei Monumenti 2017.
L’evento sarà molto suggestivo: delle lampade colorate saranno collocate in Piazza San Domenico Maggiore a comporre un grande cerchio come una “cavea teatrale”. In prossimità di ciascuna lampada interverrà un poeta accompagnato dal suono di un musicista ad intervalli cadenzati. Poi Totò richiederà silenzio. A quel punto si alzeranno decine di palloncini con l’immagine di Totò. All’interno del cerchio si apriranno quattro gabbie e saranno liberati altri palloncini, per simboleggiare lo spirito di Totò che che vola libero nel cielo napoletano.
Dopo questo momento quasi spirituale, nel cortile del convento, tra i rami degli alberi, otto cerchi rappresenteranno i frutti saporiti della “vis comica” del repertorio di Totò. Saranno opere di altrettanti artisti impegnati a ridonare il sapore delle smorfie e delle battute del grande attore. Collocate nel Cortile del Convento di San Domenico Maggiore, simboleggiano un giardino-eden dove ci si può rifugiare dalle difficoltà della vita in compagnia proprio della comicità.




“L'Altro Totò - Anteprima al Nuovo Teatro Sancarluccio"

Anteprima dello spettacolo - L'Altro Totò - Dietro le Quinte di una Vita Passata.
All'interno della rassegna "Maggio D'Arte", il 18 Maggio alle ore 21.00 la compagnia Liberaimago in anteprima, presenterà il "docu/spettacolo" sul Principe De Curtis; evento inserito poi a partire dal 19 Maggio all'interno del Maggio Dei Monumenti dal Comune di Napoli, nella splendida cornice di Palazzo De' Liguoro.
Per il cinquantesimo anniversario dalla morte di Totò, la Liberaimago rende omaggio al grande Antonio De Curtis, riconosciuto universalmente come “principe della risata”; si andrà a scavare, mediante una crasi tra documentario e teatro, all’interno dell’uomo Totò, di quell’Antonio De Curtis insicuro, generoso, scaramantico, ipocondriaco; delle sfaccettature reali, quelle che non restano impresse su di una pellicola, dell’essere uomo prima dell’essere artista. Troppo spesso, infatti, la grandezza del Totò artista – per sua stessa ammissione – ha offuscato Antonio De Curtis; noi, con il supporto di alcuni estratti video dai principali film di Totò, e con musiche dal vivo, andremo a raccontare, attraverso un monologo a due voci, l’anima di Totò, aspetti di vita vissuta e forse sconosciuta ai più; aneddoti, ricordi, rimpianti … Roberto Ingenito darà voce ad Antonio De Curtis, mentre Francesca Borriero interagirà usando le voci dei principali protagonisti che hanno arricchito la vita di un uomo e di un artista immortale. Francesco Santagata, con la sua chitarra, ci porterà all'interno della sua poesia.
E’ uno spettacolo-documento semplice, lineare, ma con una profondità e una sensibilità rare. Antonio De Curtis, il principe Antonio De Curtis, ha vissuto una vita ricca e al contempo complessa, piena di momenti “decisivi”; raccontarne con leggerezza, spesso usando le sue parole, ci è sembrato un dovere, un obbligo. Antonio De Curtis è un patrimonio umano della città di Napoli, prima che artistico. E’ un uomo dalla cui vita si possono trarre insegnamenti costanti, continui. E’ un Maestro perpetuo, e Totò, il personaggio la maschera l’attore universale Totò, non è altro che la naturale conseguenza di un carattere, di una sensibilità d’animo, di una nobiltà di cuore che solo Antonio De Curtis, il principe Antonio De Curtis, possedeva davvero.
Con
Roberto Ingenito
Francesca Borriero
Francesco Santagata
Testo e regia
Fabio Pisano





“Totò - Morire per vivere, un film di Donatella Baglivo"

All'interno del programma del Maggio dei monumenti 2017 dedicato quest'anno dall'Amministrazione Comunale a Totò, Giovedì 18 maggio alle 17.00, per la prima volta a Napoli, proiezione del film di Donatella Baglivo, Totò - Morire per vivere.
Totò
Morire per vivere
scritto, montato e diretto da Donatella Baglivo; produzione: Italia - Ciak 2000 srl © 1998; durata: 90 min. ; bn e col. Con: Adriana Asti, Laura Betti, Mauro Bolognini, Carlo Ludovico Bragaglia, Claudia Cardinale, Maria Teresa Corridoni, Francesco Corridoni, Suso Cecchi D'Amico, Ninetto Davoli, Liliana De Curtis, Tonino Delli Colli, Franca Faldini, Franco Interlenghi, Alberto Lattuada, Marisa Merlini, Mario Monicelli, Silvana Pampanini, Gloria Paul, Peppino Rotunno, Marisa Solinas, Ricky Tognazzi, Leopoldo Trieste, Franca Valeri, Paolo Villaggio.
Inedito a Napoli, e parte del più ampio progetto di Donatella Baglivo " I grandi del cinema italiano" dedicato al panorama cinematografico italiano, il film ricostruisce la vita artistica e la personalità del grande attore partenopeo. Al dipanarsi dei ricordi di chi gli ha vissuto dappresso, la figlia Liliana De Curtis e l'ultima compagna di vita, l'attrice Franca Faldini, si intrecciano le testimonianze di grandi registi, attori, e personalità del nostro cinema che hanno avuto il privilegio di lavorare con lui; brani dei suoi film, dai più celebri ai meno noti; apparizioni televisive e cinegiornali dell'epoca.
A fine proiezione incontro la regista Donatella Baglivo e vin d'honneur.
A cura di Donatella Baglivo, Francesco Capuano, Mediateca Santa Sofia
Grafica di Silvano Brugnerotto
Giovedì 18 maggio alle ore 17:00
Via Santa Sofia, 7, 80139 Napoli NA, Italia

Ingresso libero fino a esaurimento posti.





“Reggio: Il Centro Internazionale Scrittori rende omaggio al Principe della Risata"

A 50 anni dalla scomparsa del grande Totò, simbolo del grande spettacolo comico in Italia, soprannominato “il principe della risata” e considerato, anche, in virtù di alcuni ruoli drammatici, uno dei più grandi interpreti di teatro e del cinema italiani, nonché drammaturgo, poeta e cantante, giovedì 18 maggio 2017, alle ore 18.00, presso la Sala di S. Giorgio al Corso – Reggio Calabria, rende omaggio al grande artista. Il prof. Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, responsabile sezione cinema del Cis, attraverso immagini multimediali, illustrerà l’itinerario artistico e biografico dell’attore. Figlio illegittimo del principe Giuseppe De Curtis e della giovane Anna Clemente, Totò nasce a Napoli, il 15 febbraio del 1898 e solo dopo la morte del principe, nel 1941 verrà riconosciuto figlio naturale. Sin da giovane esordisce nei teatri della periferia con piccole compagnie. Lavora come mimo e macchiettista ottenendo grandi successi: la bombetta in testa, il tight largo, la mimica facciale, sono i tratti inconfondibili della sua maschera. A partire dagli anni 40 arrivano i primi successi con i film “Fifa e arena” (1948) e “Totò le Mokò”. Poi assieme a Peppino De Filippo girano “Totò, Peppino e la mala femmina” (1956), “Sigori si nasce” (1960), “Totò, Peppino e la dolce vita” (1961). L’incontro con Pasolini nel 1966 propone un Totò in versione comica ma nello stesso tempo ne esalta la vena tragica e poetica nel film “Uccellacci e uccellini” o nell’episodio di “Capriccio all’italiana”. Dopo aver girato più di cento film, Totò muore a Roma il 15 aprile del 1967.




“La basilica San Giovanni Maggiore rende omaggio a Totò, burattino, principe e gran signore"

Nel maggio napoletano dedicato a Totò non poteva mancare la musica. In una sede bellissima, restituita al culto e ai cittadini dopo decenni di chiusura, nel 2012, con uno spettacolo firmato e interpretato da Moni Ovadia, attore, regista, musicista, bulgaro, di origine ebraica sefardita. Nella basilica San Giovanni Maggiore, affidata dalla Curia alla Fondazione Ingegneri Napoli, presieduta da Luigi Vinci, che, da cinque anni, attraverso un intenso programma culturale, ne cura il rilancio con cura e dedizione, per farla conoscere a napoletani e turisti, in un angolo antico di Napoli, nel largo omonimo, accanto alla storica sede dell’Università l’Orientale di Napoli, Palazzo Giusso. Nel mese celebrato sotto il segno del sorriso di una maschera dall’identità sempre moderna, la chiesa, che risale ai tempi dell’imperatore romano Costantino, celebra Totò. Complice, il concerto ideato dalla giornalista e scrittrice Anna Maria Siena Chianese dal titolo “Burattino, principe e gran signore. Perché… signori si nasce”, martedì 16 maggio alle 19.
Ricco il programma per gli amanti della canzone napoletana. Autore, non solo Totò, ma anche Peppino De Filippo che di Antonio De Curtis fu partner cinematografico in film indimenticabili. I brani: Lassammoce, Mari’, Che me diciste a ffa’, La donna, Ma che dulore, ‘A passiona mia erano ‘e rrose. Ma anche Salvatore Di Giacomo con la sua Era de maggio, messa in musica da Mario Pasquale Costa. Le canterà, accompagnato dalla propria chitarra, Raffaele Mancini. Tra le proposte dell’incontro, la voce recitante di Antonio Giorgio e le tarantelle di Prokofieff e Rossini; al pianoforte, la raffinatezza del tocco di Rosario Ruggiero. Serata da non perdere, con ingresso libero.
Spiega Siena Chianese: «Napoli non ha mai interrotto col suo clown-principe la corrispondenza d’amore. Sul suo altarino al Cimitero del Pianto, dove gli fanno compagnia tra gli altri Nino Taranto ed Enrico Caruso, Totò riceve caramelle, sigarette e, quotidianamente, la sua posta dove Napoli lo ringrazia, gli chiede consigli, aiuti e qualche miracolo. La memoria della sua carità silenziosa e segreta continua a vivere nel rione Sanità, dove si aspetta che il Museo a lui dedicato venga alla luce».
Tutti i napoletani sono orgogliosi della sua eredità artistica. «Le poesie e le canzoni – continua l’ideatrice dell’iniziativa- appartengono alla tradizione di Napoli, in omaggio alle profonde radici napoletane alle quali Totò attinse la sua arte. Le sue poesie dedicate all’amore potrebbero per finezza appartenere alle antiche liriche dell’amor cortese che, se anche cede il passo alla passione, lo fa porgendo alla donna amata una rosa. Tra le canzoni, una è dedicata a Totò, una al trionfante Maggio che a ogni suo ritorno c’innamora, una a Peppino De Filippo, l’altra metà della coppia di tanti irripetibili, e troppo tardi compresi, capolavori».
Nella basilica , oltre a una magnifica mostra dedicata a “crocifissi” di capolavori del passato, un’esposizione contemporanea, “Sos Partenope, cento artisti per il libro della città”, per sostenere e finanziare il progetto di crowdfunding finalizzato alla traduzione in italiano del libro dello scrittore francese, cittadino onorario di Napoli, Jean-Noël Schifano Dictionnaire amoureux de Naples (Dizionario appassionato di Napoli). L’evento, organizzato dalla casa editrice (portale, e-magazine) ilmondodisuk, in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Napoli, dopo il successo di pubblico e critica a castel dell’Ovo, è approdato nella Basilica, gentilmente accolto dall’ingegnere Vinci, che si prodiga da tempo nella costruzione di sinergie culturali, partendo dal complesso monumentale, per incentivare le offerte turistiche della città, restituendole il ruolo di capitale della cultura e dell’arte.
Il finissage è previsto venerdì 9 giugno con Schifano.




“Totò massone"

Totò Massone
Martedì 16 maggio 2017 alle 20.30
presso la Libreria Aseq in Via dei Sediari 10.
Relatori: Ruggiero di Castiglione e Angelo Iacovella
Totò Massone
Il Principe Antonio De Curtis e la Massoneria del Suo Tempo
di Ruggiero di Castiglione
Atanòr Editore
Il “principe della risata” iniziato alla Massoneria? Per quanto la domanda suoni strana alle orecchie dei più, la risposta – a cinquant’anni esatti dalla scomparsa del grande Totò, avvenuta il 15 aprile 1967 a Roma – non può che essere, carte alla mano, apoditticamente affermativa. E desterà forse una qualche sorpresa nei lettori lo scoprire – guidati per mano passo passo dalla sapiente penna di Ruggiero di Castiglione – che le prime, timide voci circa l’appartenenza del principe Antonio De Curtis alla libera muratoria circolavano, negli ambienti della “Napoli bene”, già all’inizio degli anni ’60. Gli intellettuali e i mass-media dell’epoca, imbevuti di pregiudizi, emettevano in materia sbrigative sentenze di esplicita condanna. E la notizia della partecipazione di un divo cinematografico come Totò a un sodalizio muratorio, dava un certo fastidio ai benpensanti di turno, timorosi che, con il personaggio, si rivalutasse positivamente anche l’istituzione esoterica alla quale egli s’era associato nel secondo dopoguerra. Il saggio di Ruggiero di Castiglione, massimo specialista della massoneria napoletana, ricostruisce, previa una sistematica analisi delle fonti e della documentazione disponibili, l’operosa militanza latomistica dell’indimenticabile Attore, che – grazie alla costituzione della loggia Fulgor Artis, i cui membri erano tutti legati al mondo dello spettacolo – si segnalò come uno dei più sensibili e sinceri interpreti dello spirito filantropico e di solidarietà umana proprio dell’Ordine. Sentimenti nobili e intimamente vissuti, quelli di Totò, da lui stupendamente esternati nei versi della famosissima poesia ‘A livella, inno all’eguaglianza di tutti gli uomini davanti alla morte, o nella meno nota – ma non per questo meno struggente – Preghiera del Clown, una supplica innalzata al Grande Architetto dell’Universo affinché protegga dall’alto gli Artisti e il loro mestiere.




"Banco di Napoli. Totò principe di Napoli per il maggio dei monumenti"

Il Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli e l’Associazione Culturale NarteA saranno tra i protagonisti del Maggio dei Monumenti organizzatodall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e dedicato quest’anno al principe della risata Antonio de Curtis. Una vera e propria festa cittadina per i cinquant’anni dalla sua scomparsa che prende il titolo di ’O Maggio a Totò e che si svolge per quest’edizione 2017 anche tra le stanze dell’archivio storico bancario più grande del mondo con l’iniziativa “Antonio, principe di Napoli”.
NarteA propone, in tutti i weekend fino al primo fine settimana di giugno, una visita guidata che parte dal percorso multimediale Kaleidos di Stefano Gargiulo (Kaos Produzioni) per arrivare al terzo piano dell’Archivio, dove i visitatori potranno sapere di più sulla storia di Totò, grazie ad alcuni documenti in cui sono registrati pagamenti bancari che riguardano i suoi presunti avi, con operazioni che coprono un periodo che va dal ’600 ai giorni nostri.
Originario del quartiere Sanità, Totò visse un’infanzia e un’adolescenza di difficoltà e privazioni, pur avendo origini nobiliari. Il suo percorso personale è stato fortemente segnato da questa necessità di affermazione della nobiltà. Per ritrovare le sue origini, Totò entrò in contatto con il marchese Gaspare de Curtis, esponente di una importante famiglia nobiliare di Somma Vesuviana e riuscì a ricostruire la sua genealogia fino agli imperatori Bizantini attraverso altre famiglie apparentemente legate alla famiglia de Curtis, cioè i Griffo e la famiglia Focas. Nel 1945 l’attore venne riconosciuto dal tribunale di Napoli come discendente dagli Imperatori di Bisanzio, ma nella versione dell’attore qualcosa non torna e la questione rimane ancora oggi aperta.
Oltre alle scritture d’Archivio, i partecipanti potranno scoprire anche alcuni articoli di giornale rintracciati all’interno dell’emeroteca riguardanti tappe fondamentali della sua carriera: la sua battaglia a favore dell’avanspettacolo, la menzione speciale al festival di Cannes per il film di Pasolini Uccellacci e uccellini, l’annuncio del suo debutto ufficiale in un programma in presa diretta tv (mai avvenuto a causa del decesso dell’attore proprio il giorno dopo la pubblicazione dell’articolo), oltre a numerosi pezzi che riguardano la sua morte.
Quando: tutti i weekend di maggio e il primo di giugno. Il sabato in due turni, ore 11 e 16; la domenica ore 11.
Dove: ilCartastorie | Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli, via dei Tribunali 214, 80139 – Napoli.
Il costo del biglietto è di 8 euro a persona; 6 euro per fascia 12-18 anni.
Per prenotazioni 339 7020849 o 333 3152415.




Crotone ricorda Totò: gli alunni delle scuole racconteranno il “principe” alla nipote"

Si concluderà con la visita a Crotone della nipote del grande attore Elena Anticoli De Curtis, il progetto “Ci presentiamo a Totò” promosso dall’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Crotone, in occasione del 50° anniversario della scomparsa di colui che è considerato unanimemente il più grande attore italiano di tutti i tempi: Totò
Lo farà attraverso i ragazzi delle scuole cittadine nell’ambito di una iniziativa promossa dall’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune.
Un progetto che ha visto coinvolti centinaia di alunni delle scuole crotonesi che hanno conosciuto nel corso di questi mesi il principe Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi de Curtis di Bisanzio, universalmente conosciuto come “Totò”
Il progetto, così come ha voluto l’assessore alla Pubblica Istruzione Antonella Cosentino, ha avuto il titolo emblematico “Ci Presentiamo a Totò” in quanto sono stati i ragazzi a presentarsi al grande artista. Ai “grandi” ci si presenta.
Racconteranno il loro amore per Totò alla nipote Elena De Curtis gli alunni dell’istituto Rosmini – Anna Frank, dell’Istituto Donegani, dell’Istituto M. Ciliberto, dell’Istituto Benedetto XVI, della scuola di Margherita, dell’Istituto Pertini – Santoni
Il prossimo 15 maggio nella Sala Consiliare del Comune di Crotone, Elena De Curtis incontrerà gli alunni che hanno partecipato al progetto i quali racconteranno il loro “Totò” così come lo hanno conosciuto ed amato attraverso performance e attività che hanno perfezionato nel corso di questi mesi.
Successivamente presso lo showroom del maestro orafo Gerardo Sacco si terrà un reading letterario dedicato al principe a cura del Circolo dei piccoli lettori della scuola Margherita.
Alle 12.00 l’inaugurazione del murales dedicato a Totò realizzato dagli alunni di “Centro Storico in Fiore” del liceo artistico coordinati dal prof. Armando Arcidiacono.

articolo tratto da www.strill.it





“Avanspettacolo O' Maggio a Totò"

Domenica 14 maggio ore 18.00
Teatro San Potito – via Salvatore Tommasi, 20
Avanspettacolo. Omaggio a TOTÒ
a cura dell'Associazione Internazionale C.T.S. Centro Teatro Studi di Napoli
Un concerto spettacolo che rappresenta un viaggio nel mondo del Varietà nel quale TOTÒ ha mosso i primi passi.
Costo € 10.00
mail ciro.giorgio@gmail.com; cell. 3476517819




“Napoli, Totò & la musica!"

L’associazione Le Capere. Donne che raccontano Napoli, in occasione del Maggio dei Monumenti dedicato al Principe della risata Totò, propone un itinerario nel cuore del Centro Storico Napoletano in collaborazione con Napulitanata.
Un percorso attraverso il cuore di Napoli dal Duomo a piazza Bellini, tra santi, miracoli, re e… maschere. Una guida abilitata della Regione Campania illustrerà quello che era il decumano ‘maior’, via dei Tribunali, in un racconto che dal sacro al profano terminerà in uno dei luoghi più rappresentativi di Napoli, la ‘Galleria Principe di Napoli’. È proprio qui che Napulitanata offrirà uno spettacolo musicale narrato per ripercorrere la vita di Totò. Si tratta di un viaggio nelle sue composizioni più e meno celebri, a partire dalla “turbolenta” appartenenza paterna con la famiglia De Curtis: tra l’altro Ernesto e Giambattista De Curtis (autori di Voce ‘e notte e Torna a Surriento) erano cugini del padre. È con il successo al cinema che anche la musica di Totò subisce un influsso che lo porta alla scrittura di brani tuttora celebri: tra gli altri Malafemmena, Core analfabeta, Carmè Carmè, Miss mia cara Miss. Durante lo spettacolo musicale sarà offerto un aperitivo.
DOMENICA 14 MAGGIO
Appuntamento: Duomo di Napoli
Incontro ore 19.00. Inizio visita ore 19.15
Durata: 3 ore circa
Contributo: 18 euro comprensivo di visita con guida abilitata e spettacolo musicale presso l’associazione Napulitanata con degustazione.
Bambini fino a12 anni: 10 euro.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
mail: lecaperenapoli@gmail.com
cell. 3289705049 / 3274910331 / 3337443254
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“Museo di Capodimonte: a cena con Totò e Picasso!"

Dall’ 8 aprile al 10 luglio il Museo di Capodimonte ospiterà nelle bellissime sale dell’Appartamento Reale la mostra: Picasso e Napoli. Parade.
Un appuntamento unico per scoprire la storia di Parade, un balletto, uno spettacolo, una musica, una visione, un’opera d’arte. Parade è la più grande opera di Picasso, un sipario di 17 metri di base per 10 di altezza, in cui l’autore si relaziona con il teatro e con le maschere che conobbe anche durante il suo soggiorno a Napoli. Il ‘900 comincia qui, inventando il presente e Napoli diventa il sipario di questo spettacolo dove un altro protagonista è Totò.
Ma cosa avranno in comune Totò e Picasso? La XXIII edizione del Maggio dei Monumenti è dedicata al Principe della risata: Antonio de Curtis in arte Totò e si svolgerà nell’anno delle celebrazioni del cinquantenario dalla sua morte. Durante questo ’O Maggio a Toto’ Le Capere. Donne che raccontano Napoli vi accompagneranno alla scoperta dei segreti del Museo di Capodimonte.
Sarà un dialogo interessante tra Totò e Picasso, due grandissimi artisti del Novecento, percorso tra opere e storie di questi autori, completato dalla visita degli altri grandi capolavori di arte antica e contemporanea custoditi nella Pinacoteca.
A fine visita si raggiungerà a piedi la Pizzeria "Da Luisa": qui vi attende un antipasto di fritti misti, pizza e bibita! Cosa aspetti?
Trascorri un venerdi diverso, tra cultura e cibo! Le Capere ti aspettano!
VENERDÌ 19 MAGGIO
Appuntamento: Ingresso Museo di Capodimonte ore 17.00 - Inizio tour ore 17.15
Durata: 2 ore
Contributo: 20 euro comprensivo di visita con guida abilitata e cena presso la Trattoria-Pizzeria “da Luisa” in Via Capodimonte, 19 (Lato Porta Grande). Il Menù comprende un antipasto, una pizza da scegliere tra quelle inserite nel Menù prestabilito e bibita a scelta. ESCLUSO biglietto d'ingresso al museo.
Si consiglia di parcheggiare lato Porta Grande in Via Capodimonte.
Fino a 12 anni gratuito. Dai 13 ai 18 anni 15 euro.
Non è incluso il biglietto di ingresso al Museo.
10 Euro Intero Mostra
8 Euro Ridotto Mostra
12 Euro Mostra + Museo
http://www.museocapodimonte.beniculturali.it/biglietti/
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
mail: lecaperenapoli@gmail.com
cell. 3289705049 / 3274910331 / 3337443254
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“Biblioteca Nazionale di Cosenza: Mostra e Convegno a Cinquant’anni dalla morte di Totò"

La Biblioteca Nazionale di Cosenza – Mibact – inaugurerà martedì 16 maggio prossimo, alle ore 17.00, nell’Area Museale, Piazza Toscano, una mostra dedicata completamente alla figura e all’opera di Totò a Cinquant’anni dalla morte. Sarà preceduta da un convegno sul tema: ““Io non so leggere, so soltanto scrivere. Ecco qua: Totò a Cinquant’anni dalla scomparsa. Un personaggio. Un mito”.
Il profilo dell’ironia di Totò nella letteratura cinematografica e teatrale ha lasciato segni tangibili nel contesto contemporaneo. La sua ironia pulita e intelligente non è comparabile ad alcuna comicità grezza e linguisticamente non apprezzabile dei nostri giorni. L’unico erede può considerarsi certamente Massimo Troisi. Unico erede di una nopetanità dentro i Mediterranei possibili.
Ci sono linee marcanti tratteggiate dalla malinconia che nasce da Pirandello e si innesta nei De Filippo. La malinconia della recita è la ricerca di trasformare l’inquietudine in tentazione di armonia. Il sorriso a volte diventa un riso. Pirandello diventa l’interprete del riso in malinconia. Totò trasforma la malinconia in riso. La vita è un definire il legame tra tristezza e nostalgia diventando personaggi attori e maschere. Totò e Pirandello sono altro rispetto allo sguardo di Wilde nello specchio.
Totò: “Perdere chi non conosce rispetto è un grandissimo guadagno”.
Bruni: “… è sempre doloroso perdere chi pensa di volerti bene ed è triste perdere chi pensa di rispettarti. Ma si tratta soltanto di un pensiero…”.
Totò: “L’ignorante parla a vanvera. /L’intelligente parla poco. /’O fesso parla sempre.”
A Pirandello Totò deve “L’uomo, la bestia e la virtù” del 1953 sceneggiato da Steno (che curò la regia) e da Vitaliano Brancati e che andò in onda su Rai Tre addirittura nel 1993 e “La patente”, del 1954 per la regia di Luigi Zampa, un episodio all’interno di “Questa è la vita”, novella di Pirandello.
Mario Gromo, molto attento, ebbe a dire: “La patente trasforma in commediola , e talvolta in farsa , una stridente situazione drammatica…e Totò è qua e là efficace …”.
Due pellicole che non ebbero (molto) successo. Ci furono problemi vari. Ma la questione più vera fu che Totò si senti molto “imprigionato” nelle parti dei personaggi che recitava. In altri termini un Totò che non fu lasciato libero di Totò. Dovette segrire rigidamente il copione. Questo non lo rese realmente autentico. Totò a 50 anni dalla scomparsa, ovvero Antonio de Curtis nel personaggio esemplare di Totò. Ironia e umorismo. Maschera e comicità. L’uomo che è oltre l’improvvisazione.
Totò: “Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiesero il bis”, la maschera e l’ironia. Totò ha segnato un tempo che lega Prandello e Eduardo De Filippo. L’ironia che si fa riso – sorriso. Un concetto profondamente pirandelliano: “Di notte, quando sono a letto, nel buio della mia camera, sento due occhi che mi fissano, mi scrutano, mi interrogano, sono gli occhi della mia coscienza”. “La mia faccia non mi è nuova, ce l’ho da quando sono nato”.
Totò e Pirandello hanno creato maschere. Eduardo De Filippo ha messo sulla scena la sua maschera. Pirandello ha creato personaggi. Scarpetta ha vissuto il personaggio e la maschera. Totò ha realizzato la teatralità e il cinema come maschera e come personaggio: “Vi sono momenti minuscoli di felicità, e sono quelli durante i quali si dimenticano le cose brutte. La felicità, signorina mia, è fatta di attimi di dimenticanza”.
L’ironia e la poesia sono un colloquiare tra le linee del sorriso – consapevolezza del sogno tragico. Un personaggio complesso. Un attore mai attore sul senso tout court del termine, ma personaggio che recita la vita. O meglio che lascia che la vita si rappresenti nella sua sfaccettatura con le maschere e con gli specchi. Non c’è l’umorismo filosofico pirandelliano nel suo dire e nel suo essere come umorismo di sorrisi vani. L’umorismo nella ironia tragica del quotidiano, (cfr. anche Petrolini), vivere è già oltre il riso – sorriso, ma è anche consapevolezza del senso inquieto del vivere.
Intorno alla figura di Totò, al personaggio Totò, ci sono dimensioni teatrali, letterarie e chiaramente cinematografiche. Ma Totò nasce nella letteratura. Il Totò poeta e drammaturgo. Ovvero nei linguaggi e nella gestualità di un pirandelliano modello in cui sembra incrociare Ionesco e Kafka. O meglio l’assurdo e l’enigma.
È un dato letterario di non poca rilevanza sino a toccare uno scrittore italiano che è sulla linea del “gioco” fittizio e reale della vita – letteratura: Tommaso Landolfi. Landolfi e il gioco.
Corrado Alvaro scrive riferendosi a “Guardie e ladri” del 1952 del regista Mario Monicelli: “Verso la fine del film, Totò e Fabrizi, uno da ladro e l’altro da poliziotto, inseguito e inseguitore, devono dirsi alcune parole sulla loro condizione, giustificandosi e quasi scusandosi reciprocamente sulla ineluttabilità del oro mestiere..[..] Dietro al ladro e al poliziotto c’è una società che si difende dai ladri per mezzo dei poliziotti; ma gli uni e gli altri, almeno in questo film, senza una vera vocazione per il loro mestiere…[..] Totò e Fabrizi qui sono, nella loro parte, in vena come in pochi altri lavori…” (“Mondo”, gennaio 1952).
È chiaro che Totò incarna la “napoletanità” nella gestualità , e nel linguaggio poetico, di Eduardo Scarpetta. Ma Napoli è il centro della recita trecentesca e barocca e rivoluzionaria. La napoletanità è la “bufera” della metafora nerudiana della maschera di Troisi, ma è anche l’eccezionale messa in scena del salotto Serao e delle gesta di Eduardo Scarfoglio, inquieto esploratore dei mondi sommersi e viaggiatore elettrizzante – estetizzante con D’Annunzio, che intreccia la scena, la ribalta, il retroscena.
Totò, comunque, conosce l’incastro sottile e letterario che si vive tra il Pirandello della maschere muse nude e Eduardo De Filippo nel suo equilibrio di un riso terribilmente ironico inquieto.
Come Pirandello non è essenzialmente teatro dell’umorismo, ma dell’ironia tragico, Totò rappresenta il sorridere nella consapevolezza della tragico nella solitudine delle vite. E non è solo cinema. Credo che bisogna partire da un “ritaglio” di fondo che è quello letterario.
Non c’è uno spartiacque definito tra Pirandello De Filippo Totò e Eduardo Scarpetta. È la recita propriamente mediterranea sicula – campana alla quale aveva dato un forte contributo Giovanni Boccaccio nel suo abitare luoghi e personaggi napoletani con una Fiammetta popolano. Totò in fondo conosce molto bene questi ruoli e queste appartenenze e rende il tutto in una intelaiatura in cui il linguaggio e la fisicità dei gesti restano fondamentali.
Sempre Totò: “A volte è difficile fare la scelta giusta perché o sei roso dai morsi della coscienza o da quelli della fame”.
Totò crea un linguaggio rompendo tutti gli schemi semantici. La sua è propriamente una lingua non solo popolare ma ironico – aristocratica. Può sembrare strano ciò. Ma il popolare e il nobiliare sono parte integrante di quella “livella” che è la filosofia del quotidiano.
Per questo credo che non si può prescindere da una visione letteraria in cui la lingua e il linguaggio dei gesti e delle forme sono rappresentazione di una estetica dei personaggi, del personaggio Totò e dell’uomo Antonio de Curtis. Certo, ritornerò a scrivere e a parlare in più occasioni su Totò, Antonio de Curtis (per abbreviazione perché i titoli e i nomi sono molti), e su questi percorsi. Totò era nato a Napoli il 15 febbraio 1898 e morto a Roma il 15 aprile del 1967. Un personaggio oltre la maschera stessa. Sempre nostro ironico e italico contemporaneo. L’ironia tra umorismo e tragedia di Pirandello è dolorosa consapevolezza in De Filippo. Resta sempre maschera in Scarpetta e in Totò è il sorriso del senso tragico. Totò”.
Totò non una maschera ma un personaggio! Un personaggio che ironicamente sa di saggezza: “Vi sono momenti minuscoli di felicità, e sono quelli durante i quali si dimenticano le cose brutte. La felicità, signorina mia, è fatta di attimi di dimenticanza”. Mi sembra che il tutto possa corrispondere ad una bella osservazione di Alberto Bevilacqua che tanto amava Totò: “Devo per forza costruire sempre un’altra realtà nella realtà perché, di quello che è, io non riesco mai ad accontentarmi”. Totò, un maestro di stile in una contemporaneità in bianco e nero.
Un Totò che ha vissuto nella malinconia uno stile, una eleganza: “Vi sono momenti minuscoli di felicità, e sono quelli durante i quali si dimenticano le cose brutte. La felicità, signorina mia, è fatta di attimi di dimenticanza”. Che si intreccia con il Troisi: “L’amore è tutto quello che sta prima e quello e che sta dopo. Magari bisognerebbe tenere più in considerazione il durante”.

articolo tratto da www.corrierenazionale.net





“Visita al Quartiere di Totò"

Domenica 14 maggio dalle ore 10:00 alle ore 13:00
chiesa santa maria alla sanità
La visita è realizzata in collaborazione con la associazione “Napoli Invita”, che ci accompagnerà nei luoghi legati alla vita di Totò nel suo quartiere natale della Sanità.
IL QUARTIERE DI TOTO’
Visita “spalla a spalla” ai luoghi di Totò nel Rione Sanità
Antonio de Curtis nacque e ancora vive nel Rione Sanità. Anche se per Totò furono celebrati addirittura tre funerali (i primi due a Roma e a Napoli, il 15 aprile 1967, ed il terzo nel Rione Sanità, in occasione del trigesimo), in realtà il Principe della Risata è ancora vivo e vegeto tra la sua gente. Ti proponiamo allora di fare la sua conoscenza, andando sulle tracce di Totò per le strade che lo hanno visto bambino, adolescente e giovanotto.
Via S. Maria Antesaecula, dove si narra della nascita e della giovinezza di Antonio Clemente (poi riconosciuto De Curtis); i luoghi: la casa d'infanzia di Totò, l’antico altarino a lui dedicato, il bar Totò, il busto, realizzato dai fratelli Scuotto, nella nuova edicola.
San Severo e Salita Cinesi, dove si narra la celebre scena de "Il Guappo", episodio del film l'"Oro di Napoli"; i luoghi: la casa di don Saverio Petrillo (che di mestiere faceva il “Pazzariello); il Giardino degli aranci e la scultura in arte povera del Maestro Dalisi, dedicata a Totò; la chiesa e la piazza S. Severo.
Largo Vita: dove si narra di Totò, “l’uomo tutto di un pezzo, che ha lasciato un grande vuoto”; i luoghi: il monolite del Maestro Desiato, di recente installato in onore di Totò.
Piazza S. Maria della Sanità: dove si narra del terzo funerale di Totò e del “Pazzariello”, sempre vivo; i luoghi: la Chiesa di S.Maria della Sanità, il “Caffè del Principe”, il pastaio del Pazzariello.
Via Sanità: dove si narra di un omaggio discreto a Totò; i luoghi: il ristorante "La taverna di Totò", dove c'è il busto in legno donato dallo scultore Luigi Buommino.
I Vergini: dove si narra di un mancato (per il momento) omaggio a Totò; i luoghi: il Palazzo dello Spagnuolo, sede del Museo permanente da un po’ di anni in fase di allestimento (come raccontano, nel libro reportage “Totò memories: Vent’anni di inutili attese”, gli autori Carlo Maria Alfarano, Daniela Giordano, Annalisa d'Inverno).
Quote
La manifestazione prevede una contribuzione di 10 € per i soci e gli amici del Touring Club Italiano a copertura dei costi organizzativi e della guida di “Napolinvita”.
I soci e gli amici del Touring Club Italiano regolarmente iscritti alla manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile.
E' necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio di Napoli inviando una email a: napoli@volontaritouring.it




“Toto: l'uomo e la maschera"

Sabato 13 maggio alle ore 13:30
Vis Santa Chiara 38 Napoli ilpostodellecose
"Una logora bombetta, un tight troppo largo, una camicia lisa col colletto basso, una stringa di scarpa per cravatta [...]
Così nacque l'abito di Totò".
Per il Maggio dei Monumenti, Ilpostodellecose celebra Totò.
In mostra le opere ispirate al grande attore, e l'intimo dialogo tra i "luoghi in bottiglia" di Raffaella Baldassarre e le parole del geniale, illustre nostro concittadino.
Uno sguardo su l’uomo oltre la maschera.




“Nu juorno all’intrasatta…Totò"

Nu juorno all’intrasatta…Totò
Tipologia dell’iniziativa: Visita guidata della Chiesa di Gesù e Maria. Durata 45/50 minuti.
Nell’omonima poesia composta dal principe Antonio de Curtis ad un cuore incredulo inaspettatamente viene chiesto di dischiudere le proprie porte all’amore. La visita alla Chiesa di Gesù e Maria sarà l’occasione per riaprire, a sorpresa, al pubblico le porte di questo straordinario complesso religioso chiuso da anni. Compagno di viaggio, dal “cuore incredulo”, sarà Totò che accompagnerà guida e visitatori in un percorso sui generis nella chiesa interagendo con loro in modo scanzonato e rivelatore.
Luogo: Chiesa di Gesù e Maria
Date e orari:
Domenica 14/5 e 21/5 | Ore 10,30
Eventuale costo a carico dei partecipanti: quota minima offerta € 8,00
A cura di: Euforika Napoli | locus iste LUOGHI e MEMORIA
Performance: Rino Pilla
Info :
www.euforikanapoli.it
info@euforikanapoli.it
maggiodeimonumenti@euforikanapoli.it
+ 39 347 2374210 (Nina Cuomo)
locusisteinfo@gmail.com
http://locusisteblog.wordpress.com/
http://www.locusiste.it/
https://www.facebook.com/associazionelocusiste





“Caro Totò, veniamo con questa mia addirvi"

Uno spettacolo poetico, comico e originale per raccontare l’Uomo e l’Artista Totò, nel Cinquantesimo Anniversario della morte.
Dodo Gagliarde, attore versatile, in quasi 40 anni di attività artistica, è passato disinvoltamente dal cabaret alla tragedia, dalla commedia al varietà, dalla farsa al dramma, prendendo parte, negli anni ‘80, a memorabili spettacoli di Antonio Calenda che rivisitavano il mondo dell’avanspettacolo con gli ultimi epigoni. Uno per tutti: il mitico “Cinecittà” con Pietro De Vico, Anna Campori, Rosalia Maggio, Dino Valdi.
In questo suo spettacolo, accompagnato al pianoforte da Sergio Colicchio, Dodo Gagliarde ci guida in un viaggio nella vita e nel mito del comico italiano attraverso aneddoti, pensieri, battute, gag, sketch, poesie, canzoni, riflessioni, funambolismi verbali, citazioni di latinorum, frizzi metafisici e surreali… quisquilie, bazzecole, pinzillacchere!
Da sabato 13 maggio alle 21:15
Palazzo Santa Chiara
Piazza di Santa Chiara 14, 00186 Roma
Sei repliche, 13, 14, 20, 21, 27 e 28 maggio 2017, alle ore 21:15
info@palazzosantachiara.it




“O Maggio a Totò"

Sabato 13 maggio alle ore 21:00
Dal 13 maggio alle 21:00 al 14 maggio alle 0:00
Arts Cafe Napoli
Via San Giuseppe Dei Nudi 9, 80135 Napoli




“Nero napoletano con Totò"

Sabato 13 maggio, ore 20.30 - percorso narrato
NERO NAPOLETANO…CON TOTO’
Virgilio Mago, il fantasma di Maria d’Avalos, il Principe di Sansevero, le ianare ed il diavolo maiale, le “anime do priatorio”, un percorso nel cuore antico di Napoli tra folklore ed antropologia, esoterismo e mistero, religiosità e superstizione tanto care a Totò. In collaborazione con ARCHEOLOGIAaNAPOLI
Appuntamento in Piazza Pietrasanta, lungo via Tribunali
Contributo associativo: € 8, inclusivo della tessera socio VIVIQUARTIERE 2017
Prenotazione obbligatoria al 3396304072 entro le ore 20 del giorno precedente all'evento che si svolgerà esclusivamente al raggiuingimento del numero minimo di partecipanti previsto




“Totò BOX"

Ad ognuno, il suo Totò.
Un evento, un episodio, un aneddoto, un pezzo della propria vita alla quale si è associata una sua immagine, scena, frase, una sua smorfia.
Questo è il Totobox: un piccolo spazio per stare a tu per tu con Totò, ricordando un indelebile incontro tra la propria vita ed una delle sue mille battute.
Vi aspettiamo oggi 13 maggio al #Vomero Fest!
#VargoFilm in collaborazione con #UncoSo Factory





“Tour tributo al grande Totò"

Nell’ambito di Maggio dei Monumenti 2017 dedicato a Totò:
TOTO’ , FIGLIO DEL RIONE SANITA’
I luoghi, la storia, il mito e il tributo dell’arte al Principe della risata
Contributo organizzativo: 10 euro – Fino a 10 anni gratuito
Si parte da Porta San Gennaro e ci si immerge nel Borgo dei Vergini. Richiameremo alla mente i luoghi dei film di Totò, ammireremo Palazzo dello Spagnolo, Palazzo Sanfelice e le opere installate nell’area in occasione di Maggio dei Monumenti, tributo artistico al grande Antonio De Curtis. Ancora: visita alla monumentale Basilica di Santa Maria alla Sanità con l’esterno delle Catacombe di San Gaudioso, il Ponte della Sanità, la casa natale di Totò in via Santa Maria Antesaecula. Completa il Tour la visita al leggendario Cimitero delle Fontanelle accompagnati dalle incredibili storie delle “anime pezzentelle”. Il Tour è effettuato da guida autorizzata dalla Regione Campania.
Dove: a Napoli
Quando: sabato 13 maggio
Orario 10.15
Info e Prenotazioni: 349 53 52 046
PRENOTAZIONE TELEFONICA OBBLIGATORIA ENTRO LE 16.00 DI GIOVEDI’ 11 MAGGIO
Il Tour verrà effettuato al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti adulti.
Ulteriori info nel CALENDARIO del nostro sito www.tournarra.it




“EVVIVO TOTO'"

EVVIVO TOTO'
Tra i vari eventi c'è:
Spettacolo conclusivo del "Laboratorio Totò" e "Cineforum Totò " con animazione finale.
Regia teatrale Federica Palo e regia musicale Silvia Romano.
"Un piccolo omaggio al principe della risata tra scenette e canzoni intervallate da poesie in lingue diverse e una rivisitazione della 'A Livella .
Questa la piccola performance preludio al cineforum di cui saranno protagonisti i ragazzi del Laboratorio teatrale musicale Delirio Creativo."
- Comunità Crescere Insieme ONLUS, piazzetta San Vincenzo alla Sanità
-5 euro ( contributo per il sostegno della comunità);
nell'intervallo sarà possibile, a prezzi modici, cenare alla maniera di Totò Sabato 13 maggio alle ore 20:00
Piazzetta San Vincenzo alla Sanita', Napoli
via s.vincenzo 4, 80136 Napoli





“Totòmbola , con Amedeo Colella alla chiesa di Gesù e Maria"

Tipologia dell’iniziativa: Gioco di gruppo su cinema, cultura e tradizione della tombola napoletana, ideato da Amedeo Colella. Durata 100 minuti.>
La prima tombola cinematografica dedicata a Totò. Dal panariello non escono numeri ma filmati di TOTÒ nei quali è celato un significato, una parola, una metafora che conduce ad un numero della tombola. Si estrae il numero parte il relativo filmato. Ad esempio: esce 31 ‘o padrone ‘e casa e verrà proiettato la scena dello Spogliatoio con Totò e Nino Taranto tratta da Tototruffa; esce 16 il culo e verrà proietta la CLIP da I due colonnelli… e ci si pulisca il culo!; esce 65 il pianto e verrà proiettata la scena Cab Calloway da Totò imperatore di Capri. Tra un numero e l’altro il conduttore racconta aneddoti e paraustielli sulla cinematografia di Totò.
Premi: Libri, gadget legati a Totò, prodotti artigianali, riproduzione di una banconota da 10.000 lire degli anni 50 (quelle della Banda degli onesti)…
Luogo: Chiesa di Gesù e Maria
Date e orari:
Sabato 13/5, 20/5 e 27/5 | Ore 20,30
Eventuale costo a carico dei partecipanti: quota minima offerta € 10,00
A cura di: Euforika Napoli | Cultura Nova Editore | Amedeo Colella e Maria Di Razza
Info (telefono/ e-mail /sito internet):
www.euforikanapoli.it
info@euforikanapoli.it
maggiodeimonumenti@euforikanapoli.it





“Cena spettacolo Maggio dei Monumenti. Totò e le Fanatiche"

Tre visite guidate alla scoperta di Napoli e di Totò. Maschio Angioino, Palazzo Reale e Centro storico + la mostra Totò Genio.
Il costo di ogni itinerario è di 6 euro a persona per gli adulti, 3 per gli under 13.
15 euro per gli adulti che prenotano tutti e tre gli itinerari e 7 per gli under 13
5 euro a persona per i gruppi sopra le 10 persone e 12 euro se prenotano tutti e tre i tour.
Il costo non include eventuali biglietti d'ingresso
Domenica 14 maggio e domenica 21 maggio
Per info e prenotazioni sara.morosofi@gmail.com, marianovellatarantino@gmail.com, gasans@hotmail.it




“Totò sbanca! iocisto festeggia Totò in parole e musica"

Attenzione! Battaglione!
Sabato 13 maggio 2017 ore 18:00 nell'ambito della manifestazione Vomero...Fest: Totó, parole e musica!
Festeggiamo insieme a tantissimi artisti il Principe de Curtis!
Presentazione del libro: Totó sbanca di Gianni Ambrosino e Aldo De Francesco a cura di Federica Flocco.
Introduce Valerio Caprara.
Letture di Gaetano Amato, Vittorio Ciorcalo, Dodi Vecchioni e Nino Orfeo.
Piccola suite- concerto di Carlo Faiello e Mimmo Di Francia.




“Memorial “Antonio De Curtis”

Sabato 13 maggio alle ore 14,30 presso l’Antisala dei Baroni del Maschio Angioino di Napoli si terrà la premiazione.
La Sala dei Baroni è la principale dell’edificio detta anche Sala Maior, voluta da Roberto D’Angiò il quale chiamò Giotto che l’affrescò intorno al 1330. Affreschi quasi del tutto perduti, ma che sono arrivati a noi tramite un sonetto composto da un Anonimo nel 1350. I personaggi ritratti raffiguravano uomini illustri quali Sansone, Ercole, Salomone, Paride, Ettore, Achille, Enea, Alessandro e Cesare, accompagnati dalle loro dame.
Successivamente fu ampliata dall’architetto Guglielmo Sagrera.
L’Accademia Internazionale Partenopea “Federico II”, organizza con il Presidente Domenico Cannone, questo memorial al quale parteciperanno numerose personalità del mondo dello spettacolo, della cultura, dell’arte e dello sport.
Fra i nomi risaltano gli attori Angela Luce, Biagio Izzo, Ninetto Davoli e il cantautore Enzo Gragnaniello. Poi ci sarà Antonio Buonomo, Lucia Cassini cantattori, Gigi Savoia attore, l’ex pugile e campione del mondo Patrizio Oliva. Non mancheranno Gianni Improta ex calciatore e opinionista sportivo e il tenore Amedeo Moretti.
La giornalista Brunella Postiglione presenterà.
Saranno consegnati dei premi speciali per l’editoria e il giornalismo all’editore tv Lucio Varriale, al Presdente M.U.G.I. Mimmo Falco. Ai giornalisti Ermanno Corsi, Gianfranco Coppola, Antonio Sasso, Domenico Sica, Giovanni Lucianelli, Pino Ecuba, Mario Orlando, Simone Di Meo, Vittorio Falco, Fabio De Rosa e Raffaele Carlino.
Insomma la cerimonia prevede l’ assegnazione Encomio Solenne (targa in bronzo del M° Fiore da Sicignano) alla memoria di Antonio De Curtis in arte Totò. Poi ci sarà la premiazione delle personalità intervenute. E consegna dei titoli accademici Honoris Causa.




“Signori si nasce. Il Principe del Rione Sanità"

Artedra, in collaborazione con le Catacombe di Napoli, omaggia il più grande protagonista della comicità napoletana con visite guidate nel quartiere che gli diede i natali.
Il Rione Sanità, cuore verace del folklore napoletano sorprenderà il visitatore mostrando la sua anima artistica dalla eccezionalità scenografica dei palazzi del 700 del Sanfelice alla Basilica di S.Maria della Sanità, gioiello “barocco” del quartiere, sino a raggiungerne il ventre,le catacombe di San Gaudioso.
La narrazione di aneddoti e curiosità della vita, le poesie del Principe Antonio de Curtis animeranno la passeggiata in uno dei quartieri più antichi di Napoli
SABATO 13 MAGGIO 2017
Appuntamento ore 10,30 a Piazza Cavour (ingresso Metro linea 2
Durata circa 2 h 30
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA INFO E PRENOTAZIONI:
3207532781 - 3383364625
INFO@ARTEDRA.COM




“Totò" e la Via Delle Stelle

Sabato 13 maggio, inaugurazione della Via delle Stelle (all’incrocio tra via Scarlatti e via Luca Giordano a Napoli),con la posa della “Stella” dedicata ad Antonio de Curtis in arte Totò, (disegno di Sergio Sivori,realizzata in pietra lavica e bronzo, ripropone il perimetro a forma di stella di Castel Sant’Elmo). Totò la prima stella, di un percorso urbano destinato a diventare la via dedicata alle stelle del cinema napoletano.Inaugurazione con il direttore artistico Sivori e la madrina dell’evento l’attrice Nunzia Schiano.




“Sinfonia di Totò | Totò l'arte e l'umanità"

SINFONIA DI TOTÒ fantasia di AA.VV. ideata e orchestrata e diretta da Federico Odling
con la Nuova Orchestra Scarlatti
direzione artistica di Gaetano Russo
con Luciano Saltarelli e con la partecipazione straordinaria di Angela Luce
Auditorium RAI di Napoli
12 maggio, ore 20.30
Posto unico euro 10,00
Ridotti under 30 / over 65 euro 5,00
Per info e prenotazioni: biglietteria@napoliteatrofestival.it
Prima assoluta

La Sinfonia raccoglie il ricco ed inesauribile patrimonio delle fortunate colonne sonore dei più popolari successi cinematografici di Antonio De Curtis.
Il percorso artistico affronterà le musiche di Totò cerca casa; Guardie e ladri; Totò, Peppino e la dolce vita; Totò e i Re di Roma; Totò turco napoletano; Totò d’Arabia; Totò a colori; Miseria e nobiltà.
Più di trenta titoli articolati nei canonici quattro movimenti danno vita a un animatissimo collage sonoro pieno di colori diversi.
Un ritratto musicale unico della caleidoscopica maschera di Totò, ed anche una gustosa riscoperta di un’intera stagione di musica popolare italiana del dopoguerra, quella dei Barzizza, Rustichelli, Luttazzi, Ferrio, Piccioni, Trovajoli, (ma troveremo anche Rota e Roman Vlad).
Compositori di saldissimo mestiere che, nel nome di Totò, rinnovano con ironia geniale stili e accenti della scena buffa e comico-sentimentale della nostra grande tradizione.
L’evento è realizzato dalla Fondazione Campania dei Festival nell’ambito della manifestazione “Totò: l’Arte, l’umanità”, progetto cofinanziato dall’Unione Europea, dallo Stato Italiano e dalla Regione Campania, nell’ambito del PAC 3 Programmazione, nonché POC Campania 2014-2020






“Pedalata inaugurale del Napoli Bike Festival 2017 con omaggio a Totò e musica"

Giunge alla sua VI edizione, il Napoli Bike Festival appuntamento di rilevanza nazionale dedicato alla promozione della cultura della bicicletta. Il festival è promosso dall'Associazione Napoli Pedala, in collaborazione con la Mostra d'Oltremare e con il patrocinio dell'Ambasciata Olandese in Italia, della Federazione Ciclistica Italiana, del Comune di Napoli e della Regione Campania. Il tema del Festival per l'edizione 2017 è Chi sogna pedala. C'è un filo rosso che lega sogno e bici. I sogni, hanno bisogno della bicicletta per prendere forma e in bici si sogna ad occhi aperti, sempre. Si pedala da soli e in gruppo. Pedalare insieme significa rafforzare i propri sogni, metterli in comune, realizzarli, alimentare la creatività, trovare nuove soluzioni, innovare.
Quest'anno doppia location per coinvolgere tutta la città. Si parte venerdì 12 maggio ore 17.00 dalla Galleria Principe di Napoli, nei pressi del nuovo bike bar della Bicycle House, di fronte al Museo Archeologico Nazionale, dove sveleremo, liberata da auto in sosta e traffico la Piazza del Museo. Da qui partirà un enorme concentramento di bici per una pedalata dall'alto valore sociale che sarà costruita attorno al diritto di respirare aria sana, che attraverserà i quartieri della Sanità con uno speciale omaggio a Totò, spingendosi fino al Lungomare Caracciolo. Dalle 20.00 concerto e live music con Maurizio Capone dei Bungt&Bangt, Napulitanata e le sonorità balcaniche di Lautari din Rosiori.
Il village del Napoli Bike Festival, invece aprirà i battenti il 12 e 13 maggio (dalle 10 alle 20) come sempre nell'area verde monumentale della Mostra d'Oltremare. I 60 ettari di parco si confermano, infatti, quartier generale del Festival. L'area "Bici in Mostra" ospiterà i migliori professionisti tra rivenditori e produttori di biciclette a livello nazionale, che offriranno la possibilità di prove di bici muscolari, a pedalata assistita, di tandem, monopattini, bici pieghevoli, cargo bike e tanto altro ancora con la presenza confermata dei marchi delle aziende leader a livello internazionale.
Il sogno sarà declinato anche nella creatività e progettazione con il concorso Bike Designers patrocinato dall'ADI (Associazione per il Disegno Industriale) volto a realizzare oggetti di design per il ciclista urbano. Diverse le mostre in calendario, "Paperotto e Paperino in bicicletta" in collaborazione con il Comicon; l'esposizione di splendidi modelli unici di bici custom di Carmine Spiniello; le bici in legno di Salvatore Mollo e la Land Art a cura dell'Associazione LEAF. Inoltre saranno esposte le "macchine a pedali" (lavatrici, seghe, ecc...) del laboratorio BiciRIcicli.




“Focusing Art Totò"

Cosa accade quando ci troviamo davanti ad un’opera d’arte o immersi in un luogo pieno di storia e di opere d’arte? Come replica il nostro corpo? Con il Focusing Art possiamo entrare in contatto con quella parte di informazioni, che stanno risuonando dentro il nostro corpo, perché significative per la nostra storia e il nostro vissuto

In contemporanea con l’evento Totò, Focusing Art concentra le sue esperienze sul Principe della comicità partenopea. Focusing Art è organizzato e strutturato per incontrare Totò, ormai parte dell’immaginario collettivo di ogni napoletano e ancora di più di tanti esseri umani, Totò è dentro ognuno di noi e sarà bellissimo e nutriente sc... Altro...
Venerdì 12 maggio alle ore 17:00
Chiesa di San Domenico Maggiore
Piazza San Domenico Maggiore 11, 80134 Napoli






“Le donne di Totò"

Spettacolo teatrale per la rassegna Maggio dei Monumenti 2017
Monologhi che mettono in scena le varie donne che hanno arricchito la vita del Princioe da sua moglie Diana bandini Lucchesini Rogliani ala sua governante Teresa,alla sua acquaiola ecc ecc....
Percorso tra monologhi e musica le canzoni di Totò interpretati dall'attrice Marianna Mercurio scritti di Antonio Caruso
Venerdì 12 maggio ore 19:00
Villa Domi
Salita dello Scudillo 19/A, 80131 Napoli





“O' Maggio a Totò"

Nell’anno in cui ricorrono i 50 anni dalla sua morte, il Comune di Napoli dedica la XXIII edizione del “Maggio dei Monumenti” a Totò. L’Associazione Culturale Archèia – Arte, Cultura e Turismo, aderisce all’iniziativa con un itinerario culturale inedito dal titolo “O’ Maggio a Totò – Miseria e Nobiltà: cinquant’anni senza Totò”.
Il tour vi condurrà alla scoperta del volto più autentico e popolare di Napoli: partendo dai Quartieri Spagnoli, cuore storico della città, si procederà in direzione del Teatro San Carlo e del Palazzo Reale di Napoli.
Dopo aver attraversato vicoli, Chiese, Palazzi Monumentali e luoghi ricchi di tanta arte e Storia, il visitatore potrà anche godere, durante il percorso guidato, di alcune Performances Teatrali che verranno eseguite in omaggio al Principe della risata.
La visita si concluderà in piazza Plebiscito.
Quota di partecipazione: 10 € a persona (5 per i ragazzi dai 10 ai 18, gratis fino a 9 anni)
La Quota comprende:
- Guida Turistica Autorizzata
- Brevi Performances Teatrali
- Assicurazione per tutta la durata della vista
- Assistenza e accompagnatori
L’appuntamento è previsto per sabato 13 maggio ore 10.00, all’uscita della Metropolitana di Monte Calvario (METRO 1).
SI RACCOMANDA LA MASSIMA PUNTUALITA'
Cosa aspettate? Prenotate! Vi aspettiamo numerosi
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA telefonando o inviando un whatsapp al numero 3493090636 o scrivendo all’indirizzo mail associazione.archeia@gmail.com
***E' POSSIBILE PRENOTARE TELEFONICAMENTE O INVIANDO MESSAGGIO WHATSAPP***
In caso abbiate difficoltà a raggiungerci telefonicamente, inviateci un sms e sarete ricontattati.
LA VISITA GUIDATA SI TERRA' AL RAGGIUNGIMENTO DI ALMENO 14 PARTECIPANTI.




“Totò mio padre" il libro della figlia Liliana alla Mondadori Rione Alto

Venerdi 12 maggio alle 18 alla libreria Mondadori del Rione Alto, via Onofrio Fragnito 64, si presenta il libro edito da Rizzoli, ''Totò mio padre'' di Liliana de Curtis. Presenterà il volume Elena Anticoli De Curtis, nipote del Principe della risata. Interviene l'assessore alla Cultura Nino Daniele, conduce Amedeo Colella, napoletanista. Canzoni di Totò con il Maestro Dario Carandente. Gli alunni dell'istituto Vittorio Veneto di Scampia offriranno un dolce dedicato al Principe della risata.




“A Napoli #Totòilcibodellarisata, ecco i cinereading degustativi"

In occasione dei 50 anni dalla morte di Totò, napolipost.com, organizza tre serate per raccontare con proiezioni e reading degustativi il volto culinario del Principe della risata. Un percorso che si articolerà in tre appuntamenti ed è denominato #Totòilcibodellarisata - 12, 19 e 26 maggio - alle ore 21, vico Santi Filippo e Giacomo 14/B.
Nel corso di proiezioni di alcune scene dei film di Totò in cui si parla di cibo e di reading a tema, si mostrerà il volto culinario di una città e di una epoca. Infatti, si ricostruirà la storia dei piatti tanto amati da Totò in un uno con la storia del cibo e dei luoghi del cibo di Napoli, tra cui il Rione Sanità e non solo. Si illustreranno, ad esempio, i diversi pani di Napoli. Totò amava anche pietanze semplici come pane ed olio. Si approfondiranno le verdure e gli ortaggi coltivati nell'epoca di Totò ed oggi, ancora in piccola parte, nelle zone collinari della città. Protagonisti anche piatti più complessi della dieta di Totò. Nell'occasione, quindi, si degusteranno i cibi da lui amati raccontandone l'origine e la modalità di preparazione, con un focus ovviamente su Totò e la sua immensa arte.
Le proiezioni e i reading degustativi prenderanno il via venerdì 12 maggio per proseguire nelle date di venerdì 19 maggio e venerdì 26 maggio ore 21 nella sala conferenze di napolipost.com. Gli interessati per partecipare agli eventi dovranno prenotarsi a comunicazioneglocale@gmail.com e versare un contributo pari a 15 euro a partecipante.

articolo tratto da www.ilmattino.it





“Cena spettacolo "'O Maggio A TOTO' al Gorizia 1962"

In occasione di Maggio dei Monumenti “’O maggio a Totò” l’Associazione Culturale Neapolis Itinera e il Ristorante Gorizia 1962 propongono in partnership un’inedita cena spettacolo dedicata alla grande figura di Totò e alle innumerevoli sfumature della sua arte: momenti comici, poetici e cantati porteranno alla memoria dei partecipanti il legame profondo che Totò aveva con la sua città, la sua gente, la sua lingua. Il tutto verrà realizzato assaporando gli ottimi piatti della tradizione napoletana cucinati dal ristorante “Gorizia 1962” dove anche lo stesso Principe andava a mangiare quando si trovava al Vomero:
- pasta fagioli e cozze o pasta e patate con provola
- alici fritte o scaloppine al vino bianco
Insalata e dolce.
Compreso nella quota ½ litro di acqua e ¼ di vino.
Quando: venerdì 12 maggio 2017
Dove: Ristorante Pizzeria “Gorizia 1962” via Albino Albini
Ore: 19,45
Costo: 25 € per la cena - spettacolo
Per info e prenotazione obbligatoria: dr.ssa Roberta Nicastro - Associazione Culturale Neapolis Itinera
Email: info@neapolisitinera.com sito web : www.neapolisitinera.com
Tel 3295799801 (anche e soprattutto whatsapp) – facebook: Visite guidate neapolis itinera




“Mirandola omaggia Totò con tre film”

A prescindere… un omaggio a Totò. Ricordando Antonio De Curtis nel 50° anniversario della morte” è il titolo dell’iniziativa che si svolgerà a Mirandola, nel mese di maggio in tre appuntamenti, presso l’Aula Magna Montalcini, per commemorare il grande comico italiano.
Si comincia venerdì 12 maggio alle 18 con la conferenza “Totò: l’attore che è diventato un mito”, relatore Ennio Bispuri. Mercoledì 17 maggio, alle 21, proiezione del film “Totò, Peppino e la malafemmina” di Camillo Mastrocinque. Ultimo appuntamento martedì 23 maggio, sempre alle 21, con il film “Miseria e nobiltà” di Mario Mattioli.
Organizza il Comune di Mirandola. Info: Ufficio cultura, telefono 0535/29624-29782; cultura@comune.mirandola.mo.it




“PulciNellaMente.Omaggio a Totò con il convegno “L’Artista e l’Umanità. Dalle Fabulae Atellanae a Pulcinella” ”

Sant’Arpino Proseguono gli omaggi della XIX edizione della Rassegna Nazionale di Teatro Scuola “PulciNellaMente” al genio di Totò nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa.
In collaborazione con le “Piazze del Sapere”, a Caserta giovedì pomeriggio, a partire dalle 17:30, presso l’Enoteca Provinciale in via Cesare Battisti 58, sarà sviluppata una riflessione sul sema “L’Artista e l’Umanità. Dalle Fabulae Atellanae a Pulcinella”.
I lavori, che saranno introdotti dai saluti di Pasquale Iorio de “Le Piazze del Sapere”, dell’assessore alla cultura della Città di Caserta, Daniela Borrelli, e del sindaco di Sant’Arpino, Giuseppe Dell’Aversana, saranno coordinati dal direttore di PulciNellaMente, Elpidio Iorio, e costituiranno un momento di riflessione sulla figura del Principe della Risata che sarà analizzata dall’autrice ed educatrice teatrale Roberta Sandias, e dall’attore e regista Maurizio Azzurro. Inoltre il direttore della Pinacoteca Comunale di Arte Contemporanea “Massimo Stanzione” di Sant’Arpino, Enzo Battarra, illustrerà una importante iniziativa in corso nella cittadina atellana ovvero la mostra “Totò, Principe Atellano” con opere dell’artista Andrea Petrone, che sarà anche lui presente all’appuntamento casertano con alcune tele della collezione dedicata all’eterno Antonio de Curtis.
Gli interventi saranno inframezzati dalla lettura di poesie e brani con sketch teatrali anche tratti dal volume di F. Faldini e G. Gofi “Totò, l’uomo e la maschera”, nella ristampa di Minimum Fax, a cura degli allievi de “La Mansarda Teatro Dell’ Orco, Compagnia di Teatro per le nuove generazioni”.
Spazio anche per una performance dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Rocco – Cav. Cinquegrana” di Sant’Arpino guidato dalla dirigente Maria Debora Belardo.
Al termine dell’incontro è prevista la degustazione del tipico Casatiello di Sant’Arpino a cura della Pro Loco del centro atellano, presieduta da Aldo Pezzella, che annuncerà il programma dell’imminente e celebre “Sagra del Casatiello”.




“Siamo uomini o caporali"

11 Maggio ore 18
Renaissance Naples Hotel Mediterraneo
Via Ponte di Tappia, 25 | 80133 - Napoli





“San Vito dei Normanni: 50° anniversario della scomparsa di Totò”

GIOVEDI’ 11 MAGGIO ALLE ORE 19 NELLA SALA CONFERENZE DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI SAN VITO DEI NORMANNI IN VIA MAZZINI 2, LA BOTTEGA DEL TEATRO, CON IL PATROCINIO DELL’ASSESSORATO ALLA CULTURA DELLA CITTA’ DI SAN VITO DEI NORMANNI PRESENTA “OMAGGIO AL PRINCIPE ANTONIO DE CURTIS IN ARTE TOTO’.
’EVENTO, NELLA RICORRENZA DEL 50° ANNIVERSARIO DALLA SCOMPARSA DEL GRANDE ARTISTA RIPERCORRE LA SUA VITA, LE SUE OPERE POETICHE, CON L’AUSILIO DI ALCNI FILMATI E VUOLE RENDERE PARTECIPI ANCHE LE GIOVANI GENERAZIONI DELL’INTRAMONTABILE “ARTE” DI TOTO’.LO SPETTACOLO, GIA’ PRESENTATO IN MOLTI COMUNI DELLA REGIONE E’ IDEATO E CONDOTTO DA MARIO CUTRI’.I SALUTI ISTITUZIONALI SONO AFFIDATI AL DR. SALVATORE MUSA, CONSIGLIERE DELEGATO ALLA CULTURA.




“Totò. Vita, opere e miracoli”

A cinquant’anni dalla morte di Totò (Napoli, 15 febbraio 1898, Roma 15 aprile 1967), Giancarlo Governi, uno dei massimi conoscitori del lavoro di de Curtis e autore per la Rai di alcuni dei più bei programmi a lui dedicati, ricostruisce in questa documentata biografia la vita privata e pubblica di Totò, dall’infanzia, ai grandi amori, alla carriera (dal varietà, al teatro e al cinema).
Giancarlo Governi, Giornalista e autore televisivo, si è dedicato da sempre al racconto dei grandi dello spettacolo italiano attraverso numerosi libri e programmi tv ed è stato tra i primi a raccontare Totò, dissipando l’oblio in cui era caduto dopo la sua morte avvenuta nel 1967. Nel 1980 ha realizzato per la Rai il programma Il pianeta Totò, trenta puntate dedicate al Principe, nel quale sono raccolte le testimonianze dei familiari e dei grandi artisti che lo hanno affiancato nel corso della sua carriera. Negli anni Novanta scrive la serie Totò, un altro pianeta, quindici episodi che vanno in onda nel 1993, sempre sulla Rai. Nel 1994 è la volta di Tocco e ritocco, dedicato alle “spalle” di Totò, e successivamente La vita del Principe Totò e Totò Cento, quest’ultimo andato in onda in occasione del centenario della nascita. Più recente è il suo Ritratto di Totò in due puntate.
Interverranno al evento:
Mariano Sabatini - Giornalista e scrittore italiano.
Piero Montanari - Musicista, bassista, compositore, autore di musiche per il cinema e la televisione.
Ingresso gratuito
Giovedì 11 maggio alle ore 18:00
Moby Dick biblioteca hub culturale
Via Edgardo Ferrati 3a, 00154 Roma





“Marco Zurzolo in Concerto | Totò l'arte e l'umanità”

EX VOTO
concerto di Marco Zurzolo
Totò – Benvenuti al Rione Sanità
Fondazione Campania dei Festival
in collaborazione con la Fondazione di Comunità San Gennaro
piazza Sanità
10 maggio, ore 21.00
Nel suo cd EX-VOTO, Marco Zurzolo costruisce un percorso musicale che ripercorre il tradizionale rito campano della Madonna dell’Arco, culto che risale a quello greco di Demetra e a quello egizio di Iside. La cultura partenopea, che si nutre di questa duplicità, trasfonde il paganesimo mai rifiutato nella tradizione cristiana. Il lavoro musicale di Zurzolo riprende l’atmosfera dell’antico culto, in cui la parola cede spesso il passo alla lingua del pianto, della commozione e dell’estesi: per ore, il fisico dei fujenti esprime quello che oralmente non riesce ad esternare. Zurzolo farà sfilare le sue note accanto alla processione del quadro della Madonna dell’Arco in piazza Sanità, quando i battenti delle diverse associazioni cittadine muoveranno toselli e stendardi a ritmo di musica.
Il concerto rivisita la tradizione musicale del rito, ricreando la temperatura emotiva e le sonorità delle bande che seguono il quadro fino al momento clou della commozione, ossia quando si arriva alla trance. Note dense eppure fluidissime sfiorano una tensione palpabile rivestita spesso di pronunce, modi, sottolineature arabeggianti.
L’evento è realizzato dalla Fondazione Campania dei Festival nell’ambito della manifestazione “Totò: l’Arte, l’umanità”, progetto cofinanziato dall’Unione Europea, dallo Stato Italiano e dalla Regione Campania, nell’ambito del PAC 3 Programmazione, nonché POC Campania 2014-2020
Ingresso gratuito




Presentazione del libro "Totò Il grande Artista dalla Straordinaria Umanità”

Presentazione del libro di Alberto De Marco "Totò il grande Artista dalla Straordinaria Umanità" il 10 maggio alle ore 18,00 presso la libreria Raffaello in Via Michele Kerbaker, 35 Napoli




“Re, Papi e Principi - #ScrittoriInTour Omaggio a Totò”

RE, PRÌNCIPI E PAPI - Mostra Totò Genio
Luna di Seta #ScrittoriinTour
Percorsidinarrazione
con Agnese Palumbo Marco Perillo e Felicia Paragliola
e la partecipazione di Angelo Forgione e la storia dei reali di Napoli.
Per la prima Domenica gratuita ai Musei, l'ass. Luna di Seta e Luna di Seta - visite guidate propone una curiosa visita guidata al Palazzo Reale di Napoli. Grandiosa residenza seicentesca progettata da Domenico Fontana, per visitare la mostra «Totò Genio»: baule, lettere e foto inedite in mostra a Napoli. Il museo che da sempre Napoli sogna a Palazzo dello Spagnolo è temporaneamente allestito nel cortile delle carrozze, per desiderio della figlia Liliana. Una quantità commovente di rarità e raffinatezza dei documenti esposti, foto, ai costumi: il corpus di materiali cartacei e video, il baule, gli oggetti, le locandine e i disegni che i curatori Vincenzo Mollica e Alessandro Nicosia hanno scovato e messo insieme grazie a molti prestatori, in un percorso narrativo dai mille sentieri, è già un museo bello e fatto.
Attraverso il maestoso Scalone d’Onore, accederemo all’Appartamento Reale: ambienti eleganti e suggestivi con opere del Barocco napoletano, mobili creati da valenti artigiani, sontuose porcellane e preziosi arazzi. Il tour proseguirà nell’elegante Teatro di Corte, nella Cappella Palatina e nello studio del Re.
Durante la visita sarà possibile ammirare la mostra fotografica di Gianni Fiorito “THE YOUNG POPE”, che racconta il backstage della serie televisiva di grande successo diretta dal Premio Oscar Paolo Sorrentino, e la spettacolare mostra “TOTÒ GENIO”, dedicata al principe della risata Antonio de Curtis, di cui ricorre il cinquantenario della morte.
Luogo di incontro: Ingresso Palazzo Reale di Napoli
Appuntamento 9:30 (ci sarà la fila della prima domenica gratuita)
Contributo associativo €10




“Il Palazzo Reale ospita Totò… inciuci a corte, tra re e malefemmene!”

Palazzo reale ospita Totò: dalla sala del trono al baule del Principe della risata!
In occasione della XXIII edizione del Maggio dei Monumenti dedicato al principe della risata Totò, Le Capere. Donne che raccontano Napoli vi accompagneranno alla scoperta dei segreti del Palazzo Reale di Napoli.
Storie, inciuci, amanti, segreti, parole urlate, poesie scritte e la visita speciale alla mostra “Totò: che spettacolo!” saranno gli argomenti trattati in questo viaggio indietro nel tempo attraverso l’arte di uno dei più grandi personaggi della comicità italiana: Antonio de Curtis. Un Palazzo Reale tutto da scoprire con una capera-guida che accompagnerà i visitatori sala per sala mostrando i quadri, le stoffe e gli oggetti di uno dei più ricchi palazzi Napoli, svelando anche i piccoli dettagli che spesso sfuggono al visitatore. Sarà inoltre possibile ammirare finalmente la sala del tesoro riaperta da poco dopo il lungo restauro!
Ma soprattutto la guida vi racconterà gli inciuci di corte su re, regine… ... e nella splendida cornice della sala Dorica di Palazzo Reale, sarà messo in luce il rapporto tra Totò e le arti. Nella sezione della mostra dedicata al principe della risata sarà possibile ammirare i costumi originali indossati da Totò, leggere alcune delle sue più celebri poesie e scoprire gli oggetti del suo baule di scena, che portava sempre con lui nei teatri e sui set cinematografici.
Domenica 7 Maggio
Appuntamento: Ingresso Palazzo Reale di Napoli (lato Piazza del Plebiscito) ore 17.00.
Inizio tour ore 17.15
Durata: 2 ore
Contributo: 8 euro comprensivo di visita con guida abilitata e supporto audio con radiolina (Whisper)
Non è incluso il biglietto di ingresso al Palazzo Reale e alla mostra “Totò Genio”.
Bambini fino a 12 anni gratuito
Ragazzi da 13 a 18 anni 5 euro.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
mail: lecaperenapoli@gmail.com
cell. 3289705049 / 3274910331 / 3337443254





“Totò all'improvviso: da Capodimonte alla Sanità”

La Cooperativa Sire, nell’ambito delle iniziative previste per il maggio dei monumenti 2017, vi accompagnerà in una piacevole mattinata alla scoperta di vicoli stretti e strade scavate nel tufo, ricche di fascino e per lo più poco note, che celano, tra una scalinata e una curva, angoli incantevoli e scorci inaspettati, molti dei quali legati a Totò, che in questi luoghi nacque. Salita Capodimonte, la cosiddetta zona “dei Cinesi”, primo nucleo dell’odierna Università Orientale, la chiesa di San Severo fuori le mura (esterno), piccoli spazi verdi incastonati tra le strade – alcuni con opere disegnate dal Maestro Riccardo Dalisi, via Santa Maria Antesaecula, la strada dove nacque il Principe della risata, palazzo Sanfelice, queste le tappe di un itinerario nel cuore del Rione Sanità!
Programma:
ore 17:00 - raduno presso ingresso del bar Passaro, in via Capodimonte 21, di fronte all’ingresso di Porta Grande
Visita guidata
ore 19:00 - Fine delle attività
Contributo organizzativo: euro 7,00
Soci Siti Reali e enti convenzionati: €6,00 esibire tessera socio valida per l’anno in corso
N.B. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA via mail o telefono (fino ad esaurimento posti).
Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno precedente le visite così da consentirci il raggiungimento del numero minimo partecipanti.
Info e prenotazioni: 3922863436 - cultura@sirecoop.it www.sirecoop.it
FACEBOOK: Sire Coop
INSTAGRAM: Sire Coop





“Toto' e Felice Scisciammocca da Piazza Amedeo a Via Chiaia”

In occasione del Maggiodeimonumenti2017, l' Accademia Magna Graecia presenta "Ma-la-femmena?...Amanti note, amate da totò". Sarà un concerto poetico in omaggio a Totò ed andrà in scena il giorno 7 maggio 2017, presso il Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa della Fondazione FS Italiane.
NOTE DI REGIA:
...E se Napoli fosse “Femmena”, la Donna Partenope amata ed amante del suo Principe? E se questa donna, la Malafemmena, fosse il vizio, la croce, la delizia, la poesia, il sorriso, la regalità e la corte del suo Totò? E se per donna si intendesse arte, o musa ispiratrice di essa? Napoli sarebbe così la Sua donna amata ed amante, che si sdoppia e si riassume in una nota, in una sinfonia di suoni e poesia… musa ispiratrice della sua arte….Se è vero che l’arte è immortalità e la scoperta del segreto dell’eternità, allora Napoli è viva come lo è ancora, e per sempre, il suo Principe, che regna ancora incontrastato, rappresentante, maschera ed icona di un popolo, del suo sorriso, della sua ironia e della sua profondità, della sua sofferenza. Se Totò ci scorre ancora nelle vene, allora ecco l’essenza di un MITO. Nasce così, a cinquant’anni dalla sua rinascita, l’interrogativo, quanto mai legittimo: “Ma la femmena dov’è? Chi è? Dove e come si nasconde e perché?” Conoscere Totò è incontrare la Sua Donna amata, alla quale ha donato e dalla quale ha ricevuto emozioni eterne, eteree ed inimitabili, che continuano ad essere storia. Da Pietrarsa parte il viaggio nel luccichio di una storia inimitabile ed inimmaginabile…vigilata da una Partenope padrona di casa ingombrante, scrutante e curiosa che aspetta risposte dalla modernità.
REGIA: Sarah Falanga
CAST ATTORI e MUSICISTI: Compagnia stabile dell' Accademia Magna Graecia
Lo spettacolo, della durata di 1 ora e 30 minuti circa, andrà in scena nella "Sala dei 500" del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, alle ore 20:30.
Il costo del biglietto è di 15 euro (Spettacolo+visita al Museo) - BAMBINI (0-5 anni) gratuito.
In occasione dell'arrivo del Pietrarsa Express - TRENO STORICO, l'Accademia Magna Graecia, ECCEZIONALMENTE, propone al pubblico 2 ANTEPRIME dello spettacolo serale (30 minuti circa), durante la giornata (ore 12:00 - ore 17:00).
Il costo del biglietto delle "ANTEPRIME" è di soli 5 euro - BAMBINI (0-5 anni) gratuito.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
339.3562828
366.9555096
produzione.accademiamagnagraecia@hotmail.com
VI ASPETTIAMO NUMEROSI, NON PERDETE QUESTA FANTASTICA OCCASIONE!





“Ricordo di Totò”

L’Associazione Stella il 6 maggio alle ore 18:00 a Salerno presso la propria sede sociale in via R . Di Palo ex scuola Alfonso Gatto, nei pressi del Centro Sociale di Salerno con una bellissima serata tra poesie, letture ed altro ricorderà il Principe della Risata Antonio De Curtis, in arte Totò.
Il programma prevede la partecipazione della preside Emilia Persiano del professore Luigi Crescibene , e l’attrice Cristina Pellegrina e si concluderà verso le 19.30 taglio della torta.
L’ingresso è libero.
La cittadinanza è invitata a partecipare




“Toto' e Felice Scisciammocca da Piazza Amedeo a Via Chiaia”

La maschera ed il Poeta saranno il filo conduttore che ci guiderà per i pittorreschi vicoletti del centro storico di Napoli,uno dei più d'Europa.Accompagnati da una guida abilitata della Regione Campania, che arricchirà il percorso con aneddoti e curiosotà del Principe della risata.Partiremo dal Duomo di Napoli e proseguendo per i Decumani incontreremo durante il nostro percorso alcuni attori che omaggeranno Totò con brevi performance.
Durata 2 ore circa
Quota associativa adulto €10,00
prenotazione obbligatoria 48 ore prima dell evento per consentire il rggiungimento del numero minimo garantito
Sabato 6 maggio ore 16,30





“Toto' e Felice Scisciammocca da Piazza Amedeo a Via Chiaia”

TOTO’ E FELICE SCIOSCIAMMOCCA: DA PALAZZO SCARPETTA A VIA CHIAIA
Visita al borgo di Chiaia, importante tappa del “gran tour” dei ricchi giovani dell’aristocrazia europea e simbolo del cosiddetto “liberty napoletano”, ma anche sede d’importanti teatri e della casa di Eduardo Scarpetta, di cui Totò ripropose al cinema tre celeberrime commedie. La passeggiata sarà animata da letture ed incursioni artistiche
Appuntamento alla stazione metro Piazza Amedeo, linea 1
Contributo associativo: € 8, inclusivo della tessera socio VIVIQUARTIERE 2017
E' OBBLOGATORIA LA PRENOTAZIONE ENTRO LE ORE 20 DEL GIORNO PRECEDENTE ALL'EVENTO CHE SI SVOLGERA' ESCLUSIVAMENTE AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO MINIMO DI PARTECIPOANTI PREVISTO




“Totò Mania”

Maggio dei monumenti 2017
'O Maggio a Totò
L’Associazione culturale locus iste e il Trio Esperidi, chitarra classica, violino e voce, omaggeranno il grande Totò con un programma di canzoni classiche napoletane e suggestioni narrative ispirate dalla vicenda artistica ed esistenziale dell’indimenticato attore napoletano.
Il nostro progetto sarà un viaggio tra le parole, i pensieri e la storia del principe della risata. Antonio De Curtis ha saputo essere un personaggio poliedrico, riuscendo abilmente a spaziare dal teatro al cinema, dalla poesia alla musica. E la grandezza di Totò è legata proprio a questa varietà che vogliamo proporre.
L'evento si terrà presso la Chiesa di San Gennaro all'Olmo, aperta grazie all'impegno della Fondazione Giambattista Vico e dell'Associazione Domus Memini.
Luogo: Chiesa di San Gennaro all’Olmo all'incrocio tra via San Gregorio Armeno e via San Biagio dei Librai
Data e orario: Sabato 6 maggio 2017 ore 20.00
Durata: 120 minuti circa
Costo di partecipazione: 10 euro
A cura dell'Associazione culturale locus iste e Trio Esperidi
COME PRENOTARSI ALLE VISITE?
– CONTATTO TELEFONICO al 3472374210
(ATTENZIONE: NON INVIARE SMS, MESSAGGI IN SEGRETERIA, MESSAGGI WHATSAPP. Non sono ritenuti validi ai fini della prenotazione e non avranno risposta).
– INVIANDO UNA MAIL a locusisteinfo@gmail.com
– COMPILANDO IL MODULO DI PRENOTAZIONE ONLINE:
https://locusisteblog.wordpress.com/modulo-di-prenotazione/
Ti aspettiamo!
Visita il sito, la pagina facebook e il canale you tube del Trio Esperidi.Vedrai foto, video e programmi.
www.trioesperidi.it
https://www.facebook.com/trioesperidi
https://www.youtube.com/channel/UCVclznAV-YC4r_3RKY3-bvw





“ 'O Maggio a Totò”

5 maggio – 7 maggio
Dalle ore 11:00 alle 20:00
Orto Botanico di Napoli, Università degli Studi di Napoli Federico II
Via Foria 223, 80139 Napoli




“ Eteree Presenze - 'O Maggio a Totò”

Luogo: Chiesa di Gesù e Maria
Date e orari:
Sabato 6/5, 13/5, 20/5 e 27/5 | Due visite: ore 11,00 e ore 17,00
Domenica 7/5 ore 11,00 | Domenica 28/5 ore 10,30 e ore 12,00
Costo a carico dei partecipanti: € 7,00
A cura di: Euforika Napoli | Heracles 2015 | Alessandro Maria Raffone | Angelo Zito e Mario Attardi
Performance: Marica Ferone
Le donne sono state le fondamenta dell’universo di Totò. Incontri lunghi o brevi, ma anche rancori, rimorsi e dolori… a cominciare dalla relazione con Liliana Castagnola, bellissima soubrette dal passato chiacchierato. “Che volete farci?”, si giustificava Totò, “amo troppo le donne. Sarà perché sono meridionale. Sarà perché odio gli uomini. Ma le donne, secondo me, sono la cosa più bella che ha inventato il Signore”. Liliana Castagnola, con ‘A Livella, introduce la visita alla chiesa interagendo con i visitatori ai quali racconta la sua tragica storia d’amore con Totò. Durante il percorso, tra le cappelle e il transetto, altre eteree presenze sulle note di Malafemmena… solo i più bravi e preparati riusciranno ad indovinare di chi si tratterà.
Info (telefono/ e-ma­il /sito internet):
081 1957 48 87 / 335 625 33 49
www.euforikanapoli.it
info@euforikanapoli.­it
oppure scrivere a heracles_2015@libero.it o telefonare ai numeri: 3480128451/ 3384718164




“Core analfabeta: visita guidata con spettacolo in omaggio a Totò”

In occasione della XXIII edizione del Maggio dei monumenti, dedicato al Principe della risata Totò, l’associazione Le Capere. Donne che raccontano Napoli vi propone un itinerario nel cuore del Centro Storico Napoletano in collaborazione con il Collettivo Lunazione. Un percorso a più voci che affianca alla storia dell’antica Neapolis un viaggio scenico-musicale alla scoperta del Principe De Curtis.
Da Piazza del Gesù a San Gregorio Armeno il percorso sarà intervallato da sketch e canzoni che più hanno caratterizzato la vita e la storia del grande artista partenopeo. Una guida abilitata della Regione Campania illustrerà inoltre la storia di Napoli e i luoghi in cui la parte scenica del percorso avrà luogo. Un viaggio itinerante nel cuore di Napoli e nell’anima di Totò.
Data: SABATO 6 MAGGIO
Appuntamento: Piazza del Gesù (Obelisco dell’Immacolata) ore 18.45.
Inizio tour ore 19.00
Durata: 2 ore
Contributo: 15 euro comprensivo di visita con guida abilitata, e spettacolo teatrale itinerante “Core Analfabeta” con l’associazione Collettivo Lunazione
Bambini fino 12 anni 10 euro.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

mail: lecaperenapoli@gmail.com cell. 3289705049 / 3274910331 / 3337443254
www.lecaperetour.it





“Maggio dei Monumenti”

Quando la Musica e la buona Cucina si incontrano nel Mare di Napoli. Il tema proposto per Maggio dei Monumenti in questa edizione è il grande Totò. Nel celebre film "L'Imperatore di Capri" Totò parte da Napoli per raggiungere l'incantevole isola. La proposta del Veliero Tortuga dell'Accademia Mandolinistica Napoletana e della società Maccheroni dà la possibilità di rivirere i momenti salienti del celebre film attraverso un percorso di Musica, Spettacolo e Cibo che parte da Napoli e si conclude a Capri. un'esperienza sensoriale unica de irripetibile.

DATE ED ITINERARI
- VENERDI SERA
28 Aprile
5 - 12 - 19 - 26 Maggio
02 Giugno
- SABATO MATTINA
29 Aprile
6 - 13 - 20 - 27 Maggio
03 Giugno
Itinerario del Venerdì Sera
Partenza ore 20.30 dal Molo Beverello di Napoli
Giro Pannoramico fino a Capo Posillipo
Un attore professionista interpreterà i passaggi salienti di alcuni film di Totò
Cena in rada con: Assaggi di Pizza Fritta e piatti tipici della cucina antica Napoletana
Spettacolo musicale con l'Accademia Mandolinistica Napoletana
Rientro ore 01.00 al Molo Beverello di Napoli
Costo Euro 55,00 a persona (Bevande à la carte)
Possibilità di sconto se si viene con coppie di amici
Itinerario del Sabato Mattina
Partenza ore 09.30 dal Molo Beverello di Napoli
Navigazione verso Capri
Un attore professionista interpreterà i passaggi salienti del Film L'imperatore di Capri
Arrivo a Capri e pranzo a bordo con: Assaggi di Pizza Fritta e piatti tipici della cucina antica Napoletana
Spettacolo musicale con l'Accademia Mandolinistica Napoletana
Ore 14.30 sbarco sull'isola facoltativo a mezzo battellieri (costo Euro 12,00 cad)
Ore 17.00 partenza da Capri per rientro a Napoli
Rientro ore 19.00 al Molo Beverello di Napoli
Costo Euro 60,00 a persona (Bevande à la carte)
Possibilità di sconto se si viene con coppie di amici






“Totò e la porcellana di Capodimonte”

L'Assessorato alla Cultura e al Turismo promuove la XXIII edizione del Maggio dei Monumenti, che si svolge nell'anno delle celebrazioni del cinquantenario dalla morte di Totò.
La manifestazione avrà il titolo di “'O maggio a Totò” e si configurerà come un omaggio della città ad Antonio de Curtis. Ispirandosi alla poesia di Totò 'A statuetta, dedicata alla porcellana di Capodimonte, la Pro Loco Capodimonte e III Municipalità vi accompagna alla scoperta della collina di Capodimonte, per promuoverne la storia e l'arte.
Calendario passeggiate:
5 maggio Passeggiata nel Bosco di Capodimonte, da Porta Piccola all'Istituto Caselli (visita al Caselli compresa)
Partenza ore 10:00 da Porta Piccola
Contributo associativo: 10€ - 5€ per i soci
6 maggio Passeggiata da Capodimonte all'Ortobotanico
Partenza ore 10:00 Porta Grande
Contributo associativo: 10€ - 5€ per i soci
7 maggio Visita guidata al Parco della Reggia e al Museo di Capodimonte
Partenza ore 10:00 da Porta Piccola
Contributo associativo: 10€ - 5€ per i soci
12 maggio Passeggiata nel Bosco di Capodimonte, da Porta Piccola all'Istituto Caselli (visita al Caselli compresa)
Partenza ore 10:00 da Porta Piccola
Contributo associativo: 10€ - 5€ per i soci
13 maggio Passeggiata da Capodimonte a piazza Cavour
Partenza ore 10:00 Porta Grande
Contributo associativo: 10€ - 5€ per i soci
14 maggio Passeggiata da piazza Cavour ai Colli Aminei-Parco del Poggio
Partenza ore 10:00 da Piazza Cavour (segue tratto in metropolitana)
Contributo associativo: 10€ - 5€ per i soci (escluso biglietto metropolitana)
19 maggio Passeggiata nel Bosco di Capodimonte, da Porta Piccola all'Istituto Caselli (visita al Caselli compresa)
Partenza ore 10:00 da Porta Piccola
Contributo associativo: 10€ - 5€ per i soci
21 maggio Visita guidata al Parco della Reggia e al Museo di Capodimonte
Partenza ore 10:00 da Porta Piccola
Contributo associativo: 15€ - 13€ per i soci (compreso il biglietto del Museo)
26 maggio Passeggiata nel Bosco di Capodimonte, da Porta Piccola all'Istituto Caselli (visita al Caselli compresa)
Partenza ore 10:00 da Porta Piccola
Contributo associativo: 10€ - 5€ per i soci
28 maggio Passeggiata da piazza Cavour ai Colli Aminei-Parco del Poggio
Partenza ore 10:00 da Piazza Cavour (segue tratto in metropolitana)
Contributo associativo: 10€ - 5€ per i soci (escluso biglietto metropolitana)
4 giugno Visita guidata al Parco della Reggia e al Museo di Capodimonte
Partenza ore 10:00 da Porta Piccola
Contributo associativo: 10€ - 5€ per i soci
Per info e prenotazioni: capodimonteattiva@gmail.com
Alessia: 3312281345
Francesca: 3391970642





“Totò e la Banda...dei Carabinieri!”

Il Maggio dei Monumenti di quest’anno a Napoli è dedicato a lui, il Principe Antonio de Curtis, scomparso 50 anni fa. Maschera popolare, napoletana e universale, sentimentale e iconoclasta.
Il programma proposto dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli in sinergia con associazioni e istituzioni culturali, “è una festa, non una commemorazione”, e prevede visite guidate, spettacoli e convegni nelle università cittadine. In Piazza del Mercato, dove fu celebrato il funerale napoletano di Totò, la Banda dei Carabinieri terrà un concerto il 5 maggio alle ore 20:30.
La serata, condotta da Gino Rivieccio e Veronica Maya,vedrà inoltre la partecipazione di:
Monica Sarnelli
Carmine De Domenico
Marcantonio Scaramuzza
Caterina Molfino
Orchestra dei Quartieri Spagnoli
i ragazzi del Laboratorio Teatrale dell’Istituto Penale Minorile di Nisida il coro dell’Istituto comprensivo “Virgilio IV” di Scampia.
Testimonianza di Elena de Curtis , nipote di Totò .
Tra gli ospiti saranno presenti il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il Comandante Interregionale Carabinieri Ogaden, Generale di Corpo d'Armata , Giovanni Nistri , l'Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli , il Professor Nino Daniele , Federico Clemente figlio di Eduardo Clemente cugino e segretario di Totò .




“Passeggiando per le strade e i vicoletti del quartiere di Totò"

N.I.C.O.L.A. Italy presenta in occasione del Maggio dei Monumenti 2017:
“Passeggiando per le strade e i vicoletti del quartiere di Totò”
Il percorso prevede la valorizzazione del territorio Napoletano nella sua parte storico artistica attraverso una passeggiata nel quartiere Sanità luogo ove Totò, caposaldo della cultura napoletana, nasce e cresce. Il percorso, pari a circa 2 km, avrà una durata di circa 2 ore con partenza da Porta San Gennaro e arrivo al Cimitero delle Fontanelle.
Il tour viene proposto in lingua Italiana, Spagnola (Castigliano) nei giorni:
Venerdì 5, Sabato 6 e Domenica 7
Venerdì 12, Sabato 13 e Domenica 14
Venerdì 19, Sabato 20 e Domenica 21
Venerdì 26, Sabato 27 e Domenica 28
Il tour in Italiano e Spagnolo sarà guidato da Francesca Paola Boenzi, Dottoressa in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali.
Contributo associativo: 7€ che comprende la degustazione del famoso dolce della nota pasticceria Poppella e di un opuscolo contenente cartina e storia del luogo
Luogo di partenza:
Porta San Gennaro ore 10.00 (Tour in Italiano)
ore 12.30 (Tour in Spagnolo e in Inglese)
Ricordiamo inoltre che i tour partiranno solo se si raggiunge un minimo di 7 adesioni.
N.B.
Prenotazione obbligatoria per email, facebook, cellulare o whatsapp
FB: Katya Gagliano Enrico Boenzi Francesca Boenzi
nicolaarts@pec.org
+393396687063
+393394278337
+393339181038





“Dal principio al principe" mostra personale di Domenico Sepe

Il maestro d’Arte Domenico Sepe inaugura la sua stagione espositiva con una mostra personale presso il salone delle carceri del Castel dell’Ovo, il castello più antico della città di Napoli ed è uno dei luoghi che valorizza e celebra il panorama del golfo.
Evento promosso dal Circolo degli Universitari nell’ambito di Maggio dei Monumenti del Comune di Napoli infatti la mostra è stata organizzata in collaborazione con l’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Napoli.
‘Dal principio al principe’ è il titolo della mostra che ci suggerisce un lungo percorso dal sacro al profano, un viaggio nell’espressione, dalla passione di Cristo alla malinconia di De Curtis, a cui l’autore della mostra dedica ‘Omaggio al Principe’, uno spazio dedicato al principe della risata.
Il vernissage si terrà lunedì 1 maggio alle ore 11:00, l’inaugurazione sarà caratterizzata dall’omaggio a Totò attraverso letture, musica e presentazione della scultura a lui dedicata. Ci sarà anche una degustazione di prodotti tipici e vini campani a cura dell’antica panetteria di Portici.
La mostra propone un importante gruppo di opere: 10 tele e 10 sculture, anche di grande formato, che testimoniano il dialogo continuo e fecondo tra pittura e scultura.
La pittura di Sepe rappresenta una versione ricca e personale del figurativo europeo, racconta l’espressione attraverso lo sguardo di uomini che rappresentano Napoli mediante la loro cultura e creatività. Un vero e proprio viaggio pittorico nelle espressioni di Pino Daniele, Gianfranco Gallo, Lina Sastri, Erri De Luca, Eduardo De Filippo, Massimo Troisi, Enzo Avitabile, Antonio De Curtis.
La sua scultura recupera valenze primordiali legate alla terra e alla materia grezza, sulla quale l’uomo lascia le prime tracce. L’allestimento è a cura di Gaetano Di Maiolo. La sua opera è ancora in attesa di una lettura e una diffusione adeguata, a discapito del pubblico e dei giovani.
‘Dal principio al principe’, una serie di Sculture create con diversi materiali, dalla terracotta al bronzo fino a ricerche più contemporanee come l’utilizzo delle resine.
L’incessante progressione della sua ricerca inoltra Sepe nel periodo artistico più elevato, avvicinandolo ad artisti come Gemito e Sammartimo.
Afferma Domenico Sepe:
La mostra sarà un racconto dell’anima, dell’espressione e soprattutto dell’essenza delle emozioni.
L’omaggio al principe De Curtis consolida il forte legame con la città di Napoli, sarà un vero e proprio incontro.
Per Salvatore Iavarone presidente del Circolo degli Universitari che organizza la mostra al fianco del Comune di Napoli:
In uno scenario straordinario come quello delle carceri del Castel dell’Ovo, a picco sul mare di Napoli e nel cuore del golfo, omaggiamo il Principe Totò con una mostra di un professionista che rappresenta a pieno l’arte napoletana ed ha la capacità di plasmare le radici di Napoli come pochi altri sanno fare.
La mostra sarà anche l’occasione per una presentazione della moneta di 5 euro che il Ministero delle Finanze e la Zecca dello Stato conieranno in omaggio a De Curtis dopo l’estate.
La Mostra sarà aperta dal 1 al 14 maggio 2017 al Castel Dell’Ovo Salone delle Carceri.
Ingresso dalle 10:00 alle 18:00 dal lunedì al sabato e la domenica e i festivi dalle 10:00 alle 13:00. L’inaugurazione si terrà il 1 maggio alle 11:00. L’ingresso alla mostra è gratuito.




“Museo di Capodimonte con Picasso & Totò!”

La XXIII edizione del Maggio dei Monumenti e` dedicata al Principe della risata Antonio de Curtis, in arte Toto` e si svolgera` nell’anno delle celebrazioni del cinquantenario dalla sua morte.
Durante questo ’O Maggio a Toto’ Le Capere. Donne che raccontano Napoli vi accompagneranno alla scoperta dei segreti del Museo di Capodimonte. Sara` un dialogo interessante tra Toto` e Picasso, le cui opere sono da poco e per poco in prestito alla pinacoteca napoletana.
Dall’ 8 aprile al 10 luglio il Museo di Capodimonte ospita infatti nelle bellissime sale dell’Appartamento Reale la mostra: Picasso e Napoli. Parade. Un appuntamento unico per scoprire la storia di Parade, un balletto, uno spettacolo, una musica, una visione, un’opera d’arte. Parade e` la piu` grande opera di Picasso, un sipario di 17 metri di base per 10 di altezza, in cui l’autore si relaziona con il teatro e con le maschere che conobbe anche durante il suo soggiorno a Napoli. Il ‘900 comincia qui, inventando il presente e Napoli diventa il sipario di questo spettacolo dove un altro protagonista e` Toto`. Ma cosa avranno in comune Toto` e Picasso? Vieni a scoprirlo con noi!
LUNEDI` 1 MAGGIO Appuntamento: Ingresso Museo di Capodimonte ore 10.00 Inizio tour ore 10.30 Durata: 2 ore
Contributo: 8 euro comprensivo di visita con guida abilitata e supporto audio con radiolina (Whisper)
Bambini fino a 6 anni gratuito. Ragazzi da 13 a 18 anni 5 euro.
Non è incluso il biglietto di ingresso al Museo.
10 Euro Intero Mostra
8 Euro Ridotto Mostra
12 Euro Mostra + Museo
http://www.museocapodimonte.beniculturali.it/biglietti/
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
mail: lecaperenapoli@gmail.com
cell. 3289705049 / 3274910331 / 3337443254
(telefonare tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00)
Visita il sito www.lecaperetour.it





“Nelle metropolitane dell'arte con Totò tra arte e musica!”

In occasione della XXIII edizione del Maggio dei Monumenti, dedicata al Principe della risata, Totò, lunedì primo maggio le Capere ti accompagneranno in un viaggio unico dalle metropolitane dell’arte alle note delle celebri canzoni di Totò.
Un percorso singolare tra arte medievale e contemporanea, pannelli lenticolari, il teatro e la musica… Protagoniste le splendide stazioni dell’arte. Partiremo da piazza Borsa: attraverso la storia del Risanamento e la statua di Partenope al centro della Piazza scenderemo nella stazione Università con i suoi colori accesi e le sculture particolari. Proseguiremo poi verso la stazione Toledo: qui l'ingegneria civile si è perfettamente fusa con l'arte: mosaici, pannelli, tufo e statue abbelliscono la stazione rendendola una sosta obbligata.
Ultima sosta la fermata Museo dove il tour terminerà in uno dei luoghi più rappresentativi di Napoli la ‘Galleria Principe di Napoli’. È proprio qui che Napulitanata offrirà uno spettacolo musicale narrato per ripercorrere la vita di Totò. Si tratta di un viaggio nelle sue composizioni più e meno celebri, a partire dalla “turbolenta” appartenenza paterna con la famiglia De Curtis: tra l’altro Ernesto e Giambattista De Curtis (autori di Voce ‘e notte e Torna a Surriento) erano cugini del padre.
È con il successo al cinema che anche la musica di Totò subisce un influsso che lo porta alla scrittura di brani tuttora celebri: tra gli altri Malafemmena, Core analfabeta, Carmè Carmè, Miss mia cara Miss. Durante lo spettacolo musicale saranno offerti un assaggio di piccola pasticceria (sfogliatelle e babà) e a scelta prosecco o limoncello.
Data: LUNEDÌ 1 MAGGIO
Appuntamento: Piazza Borsa ore 17.45.
Inizio tour ore 18.00
Durata: 3 ore
Contributo: 18 euro comprensivo di visita con guida abilitata, biglietti metropolitana, spettacolo musicale presso l’associazione Napulitanata, degustazione (babà o sfogliatella + prosecco o limoncello).
Bambini fino a 12 anni 10 euro.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
mail: lecaperenapoli@gmail.com
cell. 3289705049 / 3274910331 / 3337443254
www.lecaperetour.it




“‘O Maggio a Totò - #Napoli Maggio dei Monumenti”

Una svolta significativa per il progetto di Euforika Napoli.
Una nuova sede: la Chiesa di Gesù e Maria.
Composta da una navata con dieci cappelle laterali, cupola e transetto irregolare, presenta all’esterno due campanili ai lati della facciata, opera di Domenico Fontana, e sul portale un busto seicentesco della Madonna col Bambino. Tra le opere custodite al suo interno, scampate alla razzia dei predatori d'arte, decorazioni di Giovanni Bernardino Azzolino e di Belisario Corenzio. Il monumento ha numerosi problemi conservativi relativamente ai beni mobili ed agli apparati decorativi, in stato di abbandono e degrado. Nel programma di Euforika Napoli, unitamente a progetti, incontri, attività, eventi, corsi e laboratori per e con i ragazzi, è previsto nel corso degli anni il restauro progressivo della chiesa e delle opere d’arte ivi custodite.
A tale scopo Euforika Napoli ha aderito al Bando del Comune di Napoli per gli eventi nel mese di Maggio dei Monumenti dedicati alla memoria di Antonio De Curtis, in arte Totò, a 50 anni dalla sua scomparsa. … quale migliore testimonianza di umanità e arte, per riaprire, dopo circa 50 anni, la Chiesa di Gesù e Maria al pubblico? Un programma intenso ed interessante per rendere ‘O Maggio a Totò…, in rete, sul Territorio, con associazioni e realtà del Terzo Settore. Ogni attività sarà finalizzata alla raccolta di offerte per il restauro della chiesa.
APERTURA della Chiesa:
tutti i sabati di maggio ore 10,00/14,30 e 16,30/22,00
tutte le domeniche di maggio 10,00/14,00 e 15,30/20,00
EVENTI IN PROGRAMMA:
#1 ETEREE PRESENZE...
• DATE EVENTO:
Sabato 6/5, 13/5, 20/5 e 27/5 | Due visite: ore 11,00 e ore 17,00
Domenica 7/5 ore 11,00 | Domenica 28/5 ore 10,30 e ore 12,00
• Tipologia dell'iniziativa:
Visita guidata della Chiesa di Gesù e Maria
#2 NU JUORNO ALL’INTRASATTA... TOTÒ
• DATE EVENTO:
Domenica 14/5 e 21/5 | Ore 10,30
• Tipologia dell'iniziativa:
Visita guidata alla Chiesa di Gesù e Maria.
#3 TOTÒMBOLA
• DATE EVENTO:v
Sabato 13/5, 20/5 e 27/5 | Ore 20,30
• Tipologia dell'iniziativa:
Gioco di gruppo su cinema, cultura e tradizione della tombola napoletana, ideato da Amedeo Colella
• Breve descrizione dell'iniziativa:
Prima tombola cinematografica dedicata a Totò.
#4 MOSTRA MERCATO
Tutti i Sabati e le Domeniche di Maggio | Ore 10.00-13.00 e 16.30-20.00
• Tipologia dell'iniziativa:
Durante il mese di maggio sarà allestita una Mostra in progress con opere di Vittorio Avella, Claudio Cuomo, Riccardo Dalisi, Christophe Mourey,... • A cura di: Euforika Napoli
In occasione della visita alla Mostra, sarà possibile ottenere le opere esposte lasciando un'offerta, (indicata una base minima di partenza) destinata e al recupero della Chiesa e alle attività svolte da Euforika Napoli per e con i ragazzi.
Per tutto il mese di maggio:
per tutti i visitatorii della Chiesa di Gesù e Maria
sarà possibile il parcheggio con un costo agevolato
presso: GARAGE QUADRIFOGLIO | Via Gesù e Maria, 18 - 80135 Napoli
• INFORMAZIONI, prenotazioni e dettagli su tutti gli eventi:
www.euforikanapoli.it
info@euforikanapoli.it
maggiodeimonumenti@euforikanapoli.it




“Attenzio' battaglio' Scrittori in tour Totò e 'o pazzariello”

#ScrittoriinTour torna per rendere omaggio a Totò. Vogliamo portare alla Sanità lo strillone del vicolo, 'O Pazzariello Angelo Picone, per attraversarla tutta, tra racconti e spettacolo, e arrivare sotto il balcone dove nacque il maestro De Curtis e dirgli al grido di "Attenzio' Battaglio'!" che a Napoli nessuno lo ha dimenticato.
Pazzia' Pazzia Dioniso: non perdiamo la traccia che contraddistingue gli #ScrittoriinTour - @Martin Rua, Agnese Palumbo e Marco Perillo - di raccontare, attraverso il magico quartiere Sanità, la pubblicità prima della pubblicità. Reso celebre da Totò nel film “L’oro di Napoli” ‘o pazzariello è una figura scaramantica dell’antica tradizione folcloristica napoletana. Lo ha riportato in auge in apertura dei suoi ultimi concerti anche Pino Daniele. #percorsidinarrazione Luna di Seta Percorsidinarrazione
Luogo d'incontro - Porta San Gennaro Domenica 30 aprile ore 10.30
(si parte dopo un quarto d'ora circa)
Visita Guidata con auricolari - Guide abilitate regione Campania
costo associativo 10 euro
Prenotazione Necessaria





“Totò: visita al Rione Sanità e al cimitero delle Fontanelle”

Partecipa ad un'ffascinante visita guidata nel Rione Sanità di Napoli DOMENICA 30 Aprile 2017. L’Associazione Be Time renderà omaggio, a cinquant’anni dalla morte del grandissimo Antonio De Curtis, il celebre Totò, con un tour alla scoperta dei luoghi della sua infanzia, lo splendido Rione Sanità!
Una passeggiata, con il prof. Massimo Rippa, alla scoperta dei segreti di un quartiere ricco di storia e fascino: da Materdei al misterioso Cimitero delle Fontanelle con il culto delle anime pezzentelle, dalla Chiesa di Santa Maria della Sanità a Palazzo dello Spagnolo con la celebre scala aperta e per concludere in bellezza gustosissime fritture della Pizzeria Concettina ai Tre Santi!
Soci € 8,00 a persona. Aggregati € 9,00 a persona0Quota comprensiva di visita guidata da una guida abilitata Regione Campania, fritture e bibita! La visita si effettuerà al raggiungimento di almeno 25 partecipanti. Bambini da 0 a 12 anni la visita è gratuita
*** Appuntamento in Piazza Scipione Ammirato a Materdei - uscita della Metro linea 1. Partenza ore 09.30 ***
Per informazioni e/o prenotazioni e-mail betimeutl@gmail.com entro e non oltre il 21 Aprile 2017.
La visita guidata si effettuerà al raggiungimento di almeno 25 partecipanti.
E’ previsto servizio Bus da Caserta nel caso si raggiungano 30 partecipanti (al costo complessivo di euro € 15,00).
Si ricorda che alla partecipazione all’evento, verranno accreditati 5 punti sulla CARD BeTimeClub.





“Pina Cipriani Canta Totò”

Nel 1981, a quasi quindici anni dalla scomparsa, Franco Nico e Pina Cipriani con la CPS e con il Teatro Sancarlucci, vollero rendere omaggio alla figura di Antonio De Curtis in Arte TOTO', promuovendo un Convegno dal titolo "Quale TOTO' per gli anni '80" che si tenne presso il Cirocolo della Stampa nel febbraio di quell'anno, affidato alla direzione di Valerio Caprara. Il convegno vide la partecipazione di studiosi come Orio Caldiron, Goffredo Fofi, Mario Franco, Franco Carmelo Greco, e la presenza di Franca Faldini. Assieme al convegno ci fu il debutto dello spettacolo/concerto "Antonio De Curtis in Arte Totò". Lo spettacolo voleva scoprire un lato allora abbastanza inedito di Totò, quello del Totò poeta, che scriveva versi d'amore ( Ngiulina, A Franca ...) o versi carichi di significati morali ( Sarchiapone e Ludovico, E Pezziente, A Livella), ma portati alla ribalta in una veste inedita, le poesie erano diventate delle ballate per merito del Maestro FRANCO NICO ed affidate alla magnifica interpretazione di PINA CIPRIANI. I versi disvelavano così altre emozioni e la musica si legava ad essi intimamente quasi come se fossero stati creati assieme! A completare lo spettacolo c'era una selezione cinematografica a cura di Mario Franco, da film all'epoca poco visti e di difficile reperibilità, con scene che sottolineavano le tematiche delle poesie/ballate.
Del Convegno non si riuscì a stampare gli atti, (tranne lo studio preparato dal Prof. Carmelo Greco che è stato edito anni dopo nel libretto del CD) ma lo spettacolo ha avuto circa cinquecento repliche in più riprese in Italia (Roma, Torino, Bari, Siena, Napoli) ed all'estero come nel 1986 al Festival del Cinema di La Rochelle dove avevano dedicato una retrospettiva su Totò a 19 anni dalla scomparsa, al Festival di Avignone, al Festival del Teatro Europeo di Grenoble. Lo spettacolo è anche diventato un disco di successo stampato prima in vinile nel 1988 dalla Fonit Cetra e poi in CD dalla CPS, e tra poco ristampato da Area Arte Associazione che ha l'onore di curare la produzione storica della Compagnia del Sancarluccio.
Ci è sembrato doveroso a noi di Area Arte assieme a PINA CIPRIANI, riproporre oggi per la ricorrenza dei 50 anni dalla morte, quello che è stato uno dei primi omaggi alla figura ed all'opera del Grande ANTONIO DE CURTIS IN ARTE TOTO'!
30 aprile alle 20:00
Museum Shop&Bar
Largo corpo di napoli, 3, 80100 Napoli





“Totò e “Compagnia Bella” – Itinerario d'arte sulla tomba di Totò”

L’appuntamento è per domenica 30 aprile, ore 10.30, presso il Complesso cimiteriale di Poggioreale (precisamente il Cimitero del Pianto), dove l’Associazione Culturale Secreta Neapolis attende quello che, già si prevede, come un folto pubblico, per una mattinata all’insegna della celebrazione e della memoria del “Principe della Risata”, e dei suoi compagni di scena: dall’indimenticabile Nino Taranto, ad uno dei suoi grandi riferimenti artistici, Eduardo Scarpetta.
Citazioni, aneddoti, racconti, ricordi, legati alla vita e alle opere di Totò e di coloro che assieme al lui calcarono le scene. Un percorso guidato che vi immergerà nella parte più umana di Totò, nel “dietro le quinte della sua vita”. Durante la visita, sosteremo all’esterno delle tombe di Scarpetta, di Taranto e perfino di Caruso, vere leggende del teatro e della musica, collegate alle vita di Totò.
La visita terminerà all’esterno della sua tomba, con una performance a sorpresa!
Orario appuntamento: ore 10.30
Luogo: all’entrata del Cimitero di Santa Maria del Pianto – Via Nuova del Campo, Napoli
Quota associativa: € 5,00
Prenotazione obbligatoria – 339.64.79.607 oppure scrivete a secretaneapolis@libero.it
Come arrivare in autobus: – linea 584, che collega Piazza Carlo III con le aree cimiteriali di Poggioreale;
da Piazza Garibaldi linee C2R, C1N, C1RT ,
da Via Foria linea 182.
Parcheggio auto: lungo Via del Riposo




“Caccia al tesoro - Totò e la scoperta di Napoli”

"Il nostro gioco fa 90" Per i 50 anni dalla sua scomparsa, Roots Discovery vi propone una caccia al tesoro sulle sue tracce di Totò, alla ricerca delle storie, dei luoghi e dell’umanità che ne popolano i film e che ancora riecheggiano, rivivendo ad ogni angolo della sua amata città.
Vari e di diversa natura gli indizi con cui si confronteranno le squadre, alle quali sarà anche chiesto di cimentarsi nella rivisitazione di alcuni tra i più esilaranti sketch del principe della risata.
Domenica 30 aprile
partenza da piazza Carità alle ore 11
durata 2 ore circa
quota di partecipazione 10 €
(sconto di 3€ riservato ai partecipanti delle precedenti edizioni della caccia)
È richiesta la prenotazione entro venerdì 28 in quanto l'evento prevede un numero minimo di partecipanti.
Indicare nome, numero di persone per cui si intende prenotare e un numero cellulare di riferimento.
rootsdiscoverycf@gmail.com
tel. 340 6678413




“Napoli milionaria con Totò ed Eduardo a piazza Mercato”

Sabato 29 aprile, ore 10, - percorso animato
NAPOLI MILIONARIA…TOTO’ ED EDUARDO A PIAZZA MERCATO
Nei luoghi della rivoluzione di Masaniello e dei martiri della Repubblica Partenopea del 1799, un pezzo cruento e sanguinario della millenaria storia di Napoli s’incrocia con la forte religiosità legata alla devozione per la Madonna Bruna, S. Eligio e S. Giovanni, e fa da scenario alla NAPOLI MILIONARIA del dopoguerra di Totò ed Eduardo
Appuntamento all’ingresso della Basilica del Carmine, nell’omonima piazza
Contributo associativo: € 8, inclusivo della tessera socio VIVIQUARTIERE 2017
Prenotazione obbligatoria entro le ore 20 del giorno precedente all'evento che si terrà esclusivamente al raggiungimento del numero minimo di partecipanti previsto
Infoline: 3396304072




“Io sono un uomo di mondo”

Incroci di linguaggi e culture nell’arte comica di Totò
a cura di Paolo Sommaiolo
comitato scientifico e organizzativo: Jana Altmanova, Rosa Piro, Katherine E. Russo
Palazzo Du Mesnil – Aula Conferenze
28-29 aprile 2017
Il convegno è parte del programma di eventi, manifestazioni culturali e spettacoli, ‘O Maggio a Totò, organizzato dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli nell’ambito del prossimo Maggio dei Monumenti, dedicato alla figura di Antonio de Curtis, in arte Totò, in occasione del cinquantenario dalla sua morte.

L’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, Ateneo che si connota per il forte taglio interdisciplinare e interculturale dei suoi percorsi formativi, dove lingue, culture e saperi si intrecciano e si fondono, propone due Giornate di Studio sul fenomeno-Totò, con un taglio di indagine rivolto ad affrontare la multiforme espressività del comico napoletano secondo le specifiche competenze dei nostri ambiti disciplinari.
La maschera di Totò, nata dal talento creativo di Antonio De Curtis, è per sua natura “multiculturale”; nelle sue camaleontiche trasformazioni, Totò interpreta un variopinto campionario di tipi umani, di diversa appartenenza storica, etnica e sociale. In quanto maschera, Totò può agire in epoche del passato o nella contemporaneità del Novecento, in situazioni irreali o quotidiane, proiettandosi in storie sempre diverse, sperimentando territori linguistici e codici espressivi differenti, ma rimanendo tuttavia sempre uguale a se stesso. Il tratto innovativo della sua geniale comicità nasce proprio da questa contaminazione tra la sua fisionomia recitativa, di matrice partenopea, inequivocabilmente riconoscibile, e l’interazione con gli altri “mondi” con i quali viene a contatto.
Privilegiando un approccio metodologico che tenga conto di questo carattere “aperto” alle commistioni di genere dell’arte comica di Totò, abbiamo pensato di organizzare due Giornate di Studio a lui dedicate, proponendo i seguenti temi di approfondimento:
- la macchina attorica di Totò: dalla tradizione della Commedia dell’Arte all’avanspettacolo;
- il modello Totò nelle sperimentazioni del contemporaneo;
- iperboli e alchimie linguistiche di un attore comico funambolo della parola;
- suggestioni letterarie: Totò incontra Pirandello, Scarpetta, Moravia, Machiavelli, Pasolini;
- la filosofia del riso nell’arte comica di Totò;
- la ricezione della comicità di Totò all’estero;
- esperimenti per tradurre in altre lingue la vis comica di Totò;
- “cose dell’altro mondo…”: l’Africa, l’Oriente e l’antichità classica viste da Totò.






"Mostra personale di pittura: Napoli,Totò e il neoverismo sociale"

Inaugurazione 28 aprile ore 18,00
Sono esposti circa 40 opere.
Mostra in onore dei 50 anni dalla morte del Principe Antonio de Curtis in arte TOTO'
15 opere disegni,oli su tela,e riproduzioni su tela dedicati a Totò
25 opere circa tra opere sul Neoverismo Sociale,nature morte e paesaggi di Napoli e Campania.La mostra è stata patrocinata dal comune di Napoli ed inserita in Maggio dei monumenti. Bellissima locations di Castel dell'Ovo sala:"Le terrazze dal quale si può ammirare tutto il golfo di Napoli. Interverranno personaggi del mondo della cultura,spettacolo Arte, ecc.
Ingresso libero orario: 9:00-18:00 la mostra rimarrà aperta fino al 16 maggio 2017





"Signori si nasce. Totò e la Sanità - Visita guidata"

Nell'ambito delle visite organizzate dal Comune di Napoli per il MAGGIO DEI MONUMENTI 2017 e in collaborazione con l'associazione Guapanapoli, Svelaria propone un tour guidato legato alla figura di Toto' attraverso il Quartiere Sanità. Quest'anno, infatti la manifestazione dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale napoletano avrà il titolo di "'O Maggio a Totò" e si configurerà come un omaggio della città ad Antonio De Curtis, personaggio straordinario della cultura partenopea.
Il tour ripercorrerà le origini del "Principe della risata", raccontando aneddoti legati alla sua infanzia e adolescenza. Si attraverserà l’antico borgo Vergini-Sanità a partire dal suggestivo Cimitero delle Fontanelle. Seconda tappa sarà la Basilica di Santa Maria alla Sanità, dove avvenne il terzo funerale di Totò, per poi arrivare alla sua casa natale in Via Santa Maria Antesaecula passando per la Salita Cinesi. Si visiteranno i palazzi nobili del quartiere Sanità – Palazzo Sanfelice e Palazzo dello Spagnolo – location di indimenticabili capolavori del cinema napoletano e la Chiesa di Santa Maria dei Vergini dove Totò venne battezzato. Nel corso dell’itinerario verrà affrontata la lettura della famosa poesia di Totò‘A livella e saranno mostrate immagini di film ambientati nel rione Sanità.
Il tour prevede un numero minimo di 15 persone. In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti la visita verrà annullata.
Appuntamento alle ore 10:00 all’ingresso del Cimitero delle Fontanelle. La visita inizia alle 10:15.
COSTO VISITA GUIDATA A PERSONA: 10 EURO. Gratuito per ragazzi fino a 10 anni, ridotto 5 euro per i ragazzi tra i 10 e i 12 anni.
Per info e prenotazioni telefonare al 333.8997563 o scrivere a info@svelaria.com
SI CONSIDERANO VALIDE SOLO LE PRENOTAZIONI PERVENUTE TRAMITE EMAIL O SMS ENTRO LE ORE 18 DI SABATO 29 APRILE. Nella prenotazione indicare un cognome, il numero delle persone per le quali si intende prenotare, un recapito telefonico di riferimento e un indirizzo email.
INFORMAZIONI PRATICHE: prendere la linea 1 della metro e scendere a Materdei; da lì seguire le indicazioni per il cimitero sui cartelli marroni, scendere due rampe di scale e girare a sinistra. Il Cimitero delle Fontanelle si trova a 10 minuti a piedi dalla fermata Materdei della metro. Si consiglia di indossare scarpe comode, poichè dovremo attraversare insieme tutto il quartiere Sanità fino ad arrivare al Palazzo dello Spagnolo.




"Totò a prescindere - Vota Antonio!"

Cinquant'anni fa, il 15 aprile 1967, si spegneva il grande Totò. Per omaggiare e ricordare l'ancora oggi amatissimo principe De Curtis il 28 aprile nella Sala Cappa della Città dei Papi in via dei Mille si terrà "Totò... a prescindere - Vota Antonio!", una serata promossa da Il Letimbro con Radio Savona Sound, che la trasmetterà in differita sulle sue frequenze.
All'evento, condotto dal nostro direttore Marco Gervino, interverranno Sonia Pedalino, giornalista del Letimbro e autrice di una tesi di laurea su "Totò e la maschera", e il professor Eugenio Buonaccorsi, già docente ordinario di Storia del Teatro e dello Spettacolo presso l'Università degli Studi di Genova e fondatore dei corsi del DAMS ligure e del Teatro dell'Archivolto.
L'attore Giuseppe Benzo interpreterà le poesie di Totò mentre il musicista Bobo Storace ne eseguirà le canzoni.
Venerdì 28 aprile ore 21:00
Savona





"Nocera Inferiore ricorda Totò"

Tre giorni di manifestazioni in occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa del “principe della risata”, Totò, avvenuta nel 15 aprile 1967.
«Vogliamo celebrare la sua arte – spiega la sociologa Marilena Mastellone, anima dell’organizzazione degli eventi. L’obiettivo è proporre la sua figura e la sua umanità a livello locale, facendo conoscere anche alle nuove generazioni il suo genio».
Nasce con questi scopi “Totò il volto dell’anima”, che dal 28 al 30 aprile vedrà susseguirsi eventi teatrali e culturali in onore dell’attore, musicista e poeta che ha incantato tante generazioni.
Si inizia il 28, quando alle 20:30 sul palcoscenico del teatro Diana saliranno i “Totò’s actors” per mettere in scena la celeberrima “Miseria e Nobiltà”: uno dei lavori in cui l’attore napoletano diede il meglio di sè. Il giorno successivo,
29 aprile, alle 9:30 nell’atrio di palazzo di città inaugurazione della mostra dedicata al principe De Curtis, mentre alle 10:30 nell’aula consiliare prenderà il via il convegno “Totò: una maschera, una storia”. Alle 17, tra le interviste del professor Capaldo agli artisti che espongono nella mostra e la declamazione di poesie ci sarà un Intervento musicale a cura del maestro Espedito De Marino.
Domenica 30 aprile, a partire dalle ore 19:30 al via “Un quartiere per Totò”: piazza Zanardelli e via Castaldo ospiteranno stand che offriranno un percorso gastronomico-culturale allietato da due postazioni musica; contemporaneamente il dottor Carlo Montinaro, presidente dell’associazione medica nocerina Marco Levi Bianchini, terrà un convegno sull’alimentazione. La tre giorni sarà presentata da Giulia D’Alessandro.




"Totò, che tragedia! | I Virtuosi di San Martino"

27 e 28 aprile 2017 – ore 21, prima assoluta
Teatro Trianon Viviani
Napoli, Piazza Calenda 9. Botteghino: tel. 081 225 8285
Biglietteria: Prevendite dalle 10,00 alle 13,30 e dalle 15,00 alle 19,00.
Il 27 e 28 aprile la biglietteria rimarrà aperta fino ad inizio spettacolo.
Posto unico euro 10,00.
I Virtuosi di San Martino
Roberto Del Gaudio, voce, drammaturgia; Federico Odling, violoncello, rielaborazioni musicali; Vittorio Ricciardi, flauto; Carmine Ianniciello, violino; Carmine Terracciano, chitarra luci Lucio Sabatino; assistente alla regia Victoria De Campora; direzione tecnica Lello Becchimanzi

Totò, il suo amore dal tragico epilogo, quello con la ballerina Liliana Castagnola; i suoi rapporti con i più grandi artisti della scena: De Filippo, la Magnani, Aldo Fabrizi, Nino Taranto; la sua militanza artistica nell’avanspettacolo e nella rivista e infine la sua incredibile, potentissima, intramontabile macchina comica.
Totò il burattino, Totò il cantante, Totò l’attore, Totò l’autore.
Il quintetto dei Virtuosi di San Martino, esplora e rivisita una figura a tutto tondo in uno spettacolo musicale come al solito scoppiettante ed energico, che occhieggia alla musica colta e al teatro, tra avanspettacolo e opera.
Totò, che tragedia! è il racconto di un doppio binario di dolore e di gioia, di parole e musica, sul quale si fonda il mito del Principe De Curtis.
L’evento è realizzato dalla Fondazione Campania dei Festival nell’ambito della manifestazione “Totò: l’Arte, l’umanità”, progetto cofinanziato dall’Unione Europea, dallo Stato Italiano e dalla Regione Campania, nell’ambito del PAC 3 Programmazione, nonché POC Campania 2014-2020






"I due orfanelli"

“I due orfanelli”
Giovedì 27 aprile- ore 19.30
Mediateca Cinemazero, Palazzo Badini, Piazza Cavour (PN)
TOTÒ FANS CLUB
ingresso libero

Al termine del film i totofili
si incontreranno per una pizza
alla Pizzeria “da Angelo”
di Via Molinari a Pordenone.






"Omaggio a Totò al Formia Film Festival"

Dopo l’omaggio ad Alberto Sordi della scorsa edizione, quest’anno è la volta del grande Antonio De Curtis, in arte Totò, a cinquant’anni dalla sua morte. Il grande attore ed artista sarà ricordato con testimonianze e proiezioni, grazie al sostegno della Cineteca Nazionale, nell’ultima giornata del Festival di domenica 30 aprile presso la Multisala del Mare. Dopo la proiezione dei cortometraggi in concorso, verrà infatti presentato un Omaggio a Totò a cura di Aldo Manfredi. Una serata all’insegna di video, immagini, letture, sketch, ricordi e testimonianza del grande Maestro. -




"Che dici Totò? Il De Curtis dialoga con gli artisti"

Mostra Internazionale D' Arte Contemporanea con la partecipazione di circa cento Artisti Visivi di Fama Nazionale e Internazionale. In esposizione un nutrito numero di giovani espositori, Dell' accademia di Belle arti di Napoli.
Idea di Lamberto Corregiari , a Cura di Enzo Angiuoni e Luciana Mascia.
LOCATION : CASTEL DELL' OVO, Lungomare Carracciolo, NAPOLI
La Mostra si svolgera' dal 26 Aprile al 16 Maggio 2017 nella splendida cornice del Castel Dell' Ovo, dove si gode una vista incantevole del golfo di Napoli. Le opere realizzate in piena liberta' di stile : pittura, Fotografia, Scultura, Ceramica, Designer, Installazioni.
Inaugurazione Mercoledi 26 Aprile 2017 ore 17
Gli Artisti in mostra vantano numerose presenze ed esposizioni Nazionali e Internazionali. Di ogni mostra curata da ARTEUROPA, esiste nel nostro archivio ampia documentazione ( Cataloghi, Fotografie, e riscontri sulla stampa ).
Sono previste appuntamenti con visite guidate durante la mostra. La mostra verra' presentata dall'Arch Franco Lista ( Artista specializzato in arte contemporanea ) e dal critico D' Arte Prof. Nicola Scontrino. L' evento sara' accompagnato dalla presentazione di un importante catalogo delle opere realizzate secondo i più alti canoni Grafici – Tipografici




Liliana de Curtis "Totò mio padre"

Il 23 Aprile 2017 e il 4 Maggio 2017, sarà presentata rispettivamente a Milano e Napoli la riedizione del libro di Liliana De Curtis "Totò Mio Padre".
Milano: 23 Aprile ore 16.30, Tempo di Libri, sala Helvetica (Pad.2), Rho Fiera, con Matilde Amorosi
Napoli: 4 maggio ore 18:00, presso la libreria Mondadori Vomero, piazza Vanvitelli, con l’assessore Daniele.




"Enzo Decaro In arte Totò"
Di Enzo Decaro e L. De Curtis

In arte Totò
viaggio nel mondo poetico e musicale di Antonio De Curtis
di Enzo Decaro e Liliana De Curtis
Omaggio per i 50 anni dalla scomparsa

Tutto (o quasi) é stato detto, scritto (e anche sottoscritto! come direbbe lui), su Totò: creativo e innovatore, ha conquistato intere platee di svariate generazioni: prima con le macchiette dell’Avanspettacolo, poi con il varietà nei teatri, quindi con i suoi personaggi nelle pellicole cinematografiche, prolungate nel tempo dalla televisione che continua a trasmetterle ancora oggi (e di sicuro anche domani, qualsiasi siano i supporti che la tecnologia saprà trovare…) Meno si sa, e si é indagato, invece sulla ‘poetica’ e sull’uomo privato Totò, così fortemente connessa alla sua complessa vicenda umana: quel suo complesso dei ‘gemelli siamesi’.
Così lui stesso definiva la non sempre armonica convivenza tra il nobile principe, raffinato esteta, e quel comico stralunato, guitto e saltimbanco, che pure non era solo il suo alter ego, ma il terminale umano così radicato in quel ‘popolino’ da cui amava prendere le distanze, ma che gli apparteneva così profondamente… Un inseparabile tutt’uno, quel principe, nobile anche di animo, e quell’ irresistibile burattino: insieme hanno dato vita a una ‘maschera’, forse tra le più complete, e complesse, nella sua apparente, sprovveduta ingenuità, di tutto il panorama dei personaggi dello spettacolo nel XX secolo.
Antonio De Curtis poeta, ma anche musicista. Questi i due obiettivi diretti a ‘svelare’ le radici più profonde (e un pò nascoste) della pianta Totò e dei suoi fiori creativi più belli, e certamente da lui i più amati, con sobrietà e leggerezza, e non senza approfondire alcuni aspetti biografici (ma soprattutto di pensiero). Piccoli tesori di raffinata sensibilitá, opere tra le più rappresentative della sua produzione, che daranno, insieme a tracce ritrovate della sua voce e ad altro raro e prezioso materiale, un’immagine nuova e inaspettata di Antonio De Curtis, in Arte Totò.
Lo spettacolo si sviluppa attraverso il linguaggio del reading musicale dal vivo.
Sul palco Enzo Decaro ripercorrerà una parte della vastissima produzione poetica e musicale del principe De Curtis, accompagnato dalle note di un musicista di rara sensibilità. Ad arricchire questo connubio di parole e musica la voce e l’immagine dello stesso Antonio De Curtis che grazie al supporto della tecnologia sarà presente sul palco con proiezioni e registrazioni.
Museo Archeologico di Napoli
Salone della Meridiana
Lunedì 24 aprile - Ore 21:30






"Omaggio a Totò: letture musiche a legno&ferro con Carlo di Maio"

Domenica 23 Aprile a Legno&ferro a Porta Portese via Angelo Bargoni 60 ore 11 omaggio a Totò l'attore Carlo di Maio reciterà la Livella e ci parlerà di Napoli e lo spettacolo accompagnato dal musicista David di Lecce
Domenica dalle ore 11:00
Legno&ferro via Angelo Bargoni 60 porta portese Roma





"Totò.Visto da Luciano Molino"

Luciano Molino ha risposto all'appello del Comune di Napoli per questo "O-maggio a Totò" a cinquant'anni dalla sua scomparsa proponendo un'interpretazione acutissima e originale della figura del Principe" e un segno grafico di straordinaria evidenza. La sua mostra sarà inaugurata dall'Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele lunedì prossimo in san Severo al Pendino.
Artista poliedrico, pittore e disegnatore al quale dobbiamo tante belle immagini di Napoli e dei suoi personaggi, Molino, di cui si ricorda tra l'altro la mostra di ritratti dedicata ad un altro grande della scena napoletana, Eduardo De Filippo, si confronta direttamente con l'enigma, il mistero dell'immagine di Antonio De Curtis... "Per quale misteriosa alchimia, a mezzo secolo dalla sua morte, Totò è così presente, vivo, popolare, desta interesse e curiosità anche in chi è nato dopo di lui, è amato dai più giovani come un loro contemporaneo?"
Luciano Molino non ci dà una sola risposta ma, in una ricca serie di dipinti, interroga, indaga, esplora manipola la figura, il volto dell'attore e compie un piccolo prodigio: ci rivela, di immagini familiari, un significato in più, una possibilità ulteriore di interpretazione, un'emozione non rivelata. Lontanissime da ogni "commemorazione" le figure di Molino sono un Totò dei nostri giorni, irriverente, paradossale, surreale, ironico e insieme sentimentale, un amico che ci accompagna ancora, dopo tanti anni, che ci diverte, ci stupisce , ci aiuta a liberarci di schemi fissi e convenzioni, ci fa un poco più liberi.
San Severo al Pendino -Via Duomo, 286 –Napoli
24 Aprile -16 Maggio 2017





Omaggio a Toto' , Ricordando Bibi Guarnieri

Nella meravigliosa sala espositiva in piazza V. Emanuele del Comube di Acquaviva delle fonti(BA) , il 23 aprile c. a.,sarà inaugurata la Mostra d 'Arte Contemporanea "Omaggio a Totò ricordando Bibi Guarnieri ". a 50 anni dalla sua scomparsa....... La ricca e variegata, molteplice e diversificata produzione delle opere che saranno esposte, illumineranno uno spazio già di per sè luminoso e accogliente, offrendo uno spettacolo allettante, parlando di Totò in forme e colori sorprendenti, che certamente, anche Totò si sarebbe divertito a gustare. Nell'occasione, sarà ricordata la figura della grande Artista- Amica Bibi Guarnieri scomparsa nel mese di gennaio. Gli artisti, con segni, colori e fantasia, spazieranno con le loro opere negli infiniti e illimitati confini imponderabili dell'arte contemporanea, offrendo al visitatore il piacere di navigare in un mondo fantastico, che delizia e fa sognare come solo l'arte sa fare. Gli artisti si stanno sbizzarrendo già al piacere di misurarsi con le molteplici espressioni ed interpretazioni che hanno reso famoso l'attore napoletano. Ringrazio sin da ora i vari artisti che onoreranno la memoria di un uomo generoso, un grande artista, unico, capace di far sorridere con i suoi comici e amari commenti, che solo lui sapeva inventare e porci con quella inimitabile mimica, rimasta impressa per sempre nelle nostre anime , che non ci stanchiamo mai di godere , come succede per un'opera d'arte.
Dal 23 aprile alle 18:00 al 30 aprile alle 21:00
Acuaviva delle Fonti




"Tributo a Totò: tour al Rione Sanità con cuoppo fritto!"

Il 15 aprile ricorre il cinquantesimo anniversario dalla morte del grandissimo Antonio De Curtis, il celebre Totò!
L'associazione Le Capere gli renderà omaggio domenica 23 aprile con un tour alla scoperta dei luoghi della sua infanzia, lo splendido Rione Sanità! Alla guida si affiancheranno le parole di un giovane attore che ci reciterà alcune splendide poesie scritte da Totò! Una bellissima passeggiata alla scoperta dei segreti di un quartiere ricco di storia e fascino: da Materdei al misterioso Cimitero delle Fontanelle con il culto delle anime pezzentelle, dalla Chiesa di Santa Maria della Sanità a Palazzo dello Spagnolo con la celebre scala aperta e per concludere in bellezza gustosissime fritture della Pizzeria Concettina ai Tre Santi!
Data: Domenica 23 aprile Appuntamento: Piazza Scipione Ammirato a Materdei - uscita della Metro linea 1. Da lì raggiungeremo tramite due rampe di scale il Cimitero delle fontanelle per poi continuare alla scoperta delle meraviglie della Sanità! Incontro ore 10.45. Inizio visita ore 11.00. Durata: 2 ore e 30 circa
Contributo a persona: 15 euro comprensivo di visita guidata da una guida abilitata Regione Campania, fritture e bibita!
N.B. Partecipando al tour avrai diritto ad uno sconto in Pizzeria! =)
Ricordiamo inoltre che:
Bambini da 0 a 12 anni gratuito;
Ragazzi da 12 a 18 ridotto (metà del prezzo del biglietto);
La visita partirà al raggiungimento di un minimo di 8 partecipanti.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
mail: lecaperenapoli@gmail.com





"Omaggio a Totò - Miseria e Nobiltà"

Serata dedicata al Principe della risata Antonio De Curtis in arte Totò, nel 50°anniversario della morte dell'attore partenopeo.
L'associazione Nexus porta in scena la commedia "Miseria e Nobiltà" e non solo.... a prescindere...
Domenica 23 aprile ore 20,30
Oratorio Salesiano - Andria





Ottavio Buonomo in "Non solo bazzecole"

“Non sono bazzecole” … i film di Totò, le poesie, le sue canzoni, le interviste, le parole. Tutto quanto Totò ha regalato alle generazioni successive alla sua, appunto, non sono “bazzecole” (parola che amava tanto pronunciare), ma sono grandi esempi di quella arte straordinaria che ancora oggi ci fa ridere, pensare, innamorare, sperare in una società diversa.
L'attore e cantautore Ottavio Buonomo, da sempre grande ammiratore del Principe, l'ha più volte omaggiato, sia con spettacoli teatrali che con “Totò, una via nel mio nome”, album del 2013 dove interpreta alcune delle canzoni più belle del principe Antonio De Curtis. Di recente è stato pubblicato anche un libro dal titolo “50 SFUMATURE DI TOTO'” di Gianfranco Ponte (Odoya), con interviste a tanti personaggi dello spettacolo italiano che hanno raccontato del loro amore per Totò, ed insieme con Enrico Montesano (tra l'altro maestro di Ottavio), Renzo Arbore (che ha promosso l'iniziativa per consegnare una laurea in discipline dello spettacolo a Totò), Liliana De Curtis (figlia dell'attore), Carlo Croccolo (con il quale Ottavio ha girato un film nel 2016 per la regia di Corrado Taranto) e Franca Valeri (attrice in diversi film di Totò) c'è anche Ottavio che parla dell'amore incondizionato e sempre più forte per chi può essere definito la vera maschera del Novecento, tra i comici più grandi del mondo.
Al Piccolo Teatro CTS di Caserta e con la direzione artistica di Angelo Bove, sabato 22 aprile 2017 alle ore 20.30, Ottavio Buonomo ci regalerà una chiacchierata, o meglio un “convegno comico” sull'arte di Totò, in particolar modo sul suo pensiero, espresso principalmente nelle canzoni. Non a caso, nel recente libro “Totò Kolossal” di Ennio Bispuri (Gremese), Ottavio figura tra i tanti interpreti delle canzoni di Totò.
La regia è di Ottavio Buonomo. Sarà un evento in cui il pubblico potrà intervenire facendo domande all'artista che, preparatissimo su tutto ciò che riguarda il “mondo” del Principe, esaudirà ogni richiesta. Un “convegno comico” a cui sono invitati tutti, ma in particolar modo gli ammoratori di sempre ed i giovanissimi che si avvicinano ora all'arte di Totò, grande campione dello spettacolo.




"Antonio de Curtis. Musiche e poesie"

Antonio de Curtis - Musiche e poesie
Sabato 22 aprile ore 21,30
Teatro ex cinema Roma - Paceco (TP)




"Enzo Decaro In arte Totò"
Di Enzo Decaro e L. De Curtis

“Viaggio nel mondo poetico e musicale di Antonio De Curtis”
Teatro Parioli Peppino De Filippo
21 aprile ore 21,00 serata d'onore

Nell'ambitodelle celebrazioni di “50 Totò:i primi 50 anni senza il principe della risata”,(ricordiamo che è venuto amancare il 15 aprile del 1967),celebrazioni che prevedono una serie di iniziative tra cui una grande mostra, retrospettive, convegni etc., questo spettacolo è un percorso sulle tracce del grande poeta, musicista e uomo di pensiero che è stato Antonio De Curtis, in arte 'Totò'. Tutto (o quasi) èstato detto, scritto (e anche sottoscritto! come direbbe lui), su Totò: il suo genio attoriale, creativo e innovatore, ha conquistato intere platee di svariate generazioni, prima con le macchiette dell'Avanspettacolo, poi con il Varietà nei teatri, quindi con i suoi personaggi nelle pellicole cinematografiche, prolungate nel tempo dalla televisione che continua a trasmetterle ancora oggi (e di sicuro anche domani, qualsiasi siano i supporti che la tecnologia saprà trovare...).Meno si sa, e si èindagato, invece sulla 'poetica' dell'artista Totò, così fortemente connessa alla sua complessa vicenda umana: quel suo complesso dei 'gemelli siamesi'. Così lui stesso definiva la non sempre armonica convivenza tra il nobile principe, raffinato esteta, e quel comico stralunato, guitto e saltimbanco, che pure non era solo il suo alter ego, ma il terminale umano così radicato in quel 'popolino' da cui amava prendere le distanze, ma che gli apparteneva così profondamente.
Un inseparabile tutt'uno, quel principe, nobile anche di animo, equell' irresistibile burattino: insieme hanno dato vita a una 'maschera', forse tra le più complete, e complesse, nella sua apparente, sprovveduta ingenuità, di tutto il panorama dei personaggi dello Spettacolo nel XX secolo.
Antonio De Curtis poeta, ma anche musicista! Questi i due obiettivi a “svelare”le radici più profonde (e un po’nascoste) della pianta Totò e dei suoi fiori creativi più belli, e certamente da lui i più amati, con sobrietà e leggerezza, e non senza approfondire alcuni aspetti biografici (ma soprattutto di pensiero) alla base di una serie di poesie, alcune inedite (perchè Totò poeta non è soltanto 'A livella) e di canzoni (perchèil musicista De Curtis non è solo 'Malafemmena'). Veri e propri piccoli tesori di raffinata sensibilità, opere tra le più rappresentative della sua produzione, che daranno, insieme a tracce ritrovate della sua voce e ad altro raro e prezioso materiale, un'immagine nuova e inaspettata di Antonio De Curtis, in Arte Totò.
Enzo Decaro






"Siamo uomini o caporali" Omaggio a Totò

Siamo Uomini o Caporali?
Omaggio a Totò
Nel 50esimo anniversario della morte.
Poesie, canzoni e video.
Venerdì 21 aprile alle ore 18:30
Associazione Giuseppe Di Vittorio
Via Castello, 20, 72023 Mesagne





"Il nostro Totò" il 16 aprile su Rai2 con Serena Rossi e Renzo Arbore

A 50 anni dalla scomparsa del principe Antonio de Curtis, in arte Toto', il piu' grande comico italiano di ogni tempo, Rai2, in collaborazione con Rai Com e con il contributo della Regione Campania e Fondazione Campania Festival, dedica una grande serata spettacolo al Principe della Risata, "Il nostro Toto'" in onda domenica 16 aprile alle 23.30. Il contesto sara' quello dell'Auditorium della Rai di Napoli dove la conduttrice dello show, Serena Rossi, napoletana verace, assistita dalla presenza di un parterre d'eccezione e accompagnata dall'orchestra del maestro Enzo Campagnoli, darà vita con ospiti e filmati ad una emozionante serata di spettacolo e ricordi.
Si alterneranno sul palco artisti del calibro di Renzo Arbore con l'Orchestra Italiana, Luisa Ranieri, Massimiliano Gallo, Nino Frassica, Maurizio Casagrande, Teddy Reno, Isa Barzizza, Carlo Croccolo, Fausto Cigliano, Francesco Scali, Angela e Marianna Fontana, le gemelle di "Indivisibili". Per un omaggio e un ricordo del grande Totò interverranno con testimonianze filmate star del cinema e dello spettacolo come Roberto Benigni, Checco Zalone, Fiorello, Carlo Verdone, Vincenzo Salemme, Christian De Sica, Massimo Boldi, Paolo Sorrentino, Giuseppe Tornatore, Paolo Virzi'. Ogni ospite avra' un "suo" personale Toto' da raccontare o un numero da eseguire dedicato al Principe della risata. Nel corso della serata Serena Rossi mostrera' brani di celebri film di Toto', sue dichiarazioni, una grande serie di locandine originali di fronte a un folto pubblico di fan di Toto' e di napoletani che renderanno omaggio ad gigante della comicità impossibile da dimenticare.






Techetechetè "Omaggio a Totò"

Techetechetè St 2016/17 Totò - La felicità del 16/04/2017 Puntata speciale interamente dedicata ad Antonio De Curtis, in arte Totò. Vengono proposti i film dellattore partenopeo rimasti nella memoria collettiva, gli sketch più esilaranti, le frasi più suggestive, le dichiarazioni degli artisti che lo hanno conosciuto, gli attestati di stima dei colleghi che hanno lavorato al suo fianco. Da Miseria e nobiltà a Un turco napoletano, da Totò, Peppino e la malafemmina a Siamo uomini o caporali?, da I due colonnelli a Totò e i re di Roma, viene ripercorsa lincommensurabile carriera della più grande maschera del cinema di tutti i tempi. Le sequenze cinematografiche si alternano ai momenti di vita privata del principe della risata, alle apparizioni televisive ed alle immagini inedite custodite nelle teche Rai.




"Totò all'Alphaville!!"

Presso il Cineclub Alphaville
Via del Pigneto, 283
Quartiere Prenestino Labicano (Roma est)





"Totò, Si Rigira! Flashmob"

15 APRILE 1967 - ci precedeva Totò, Il Principe della risata, considerato ancora oggi tra i maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiano, simbolo imperituro di comicità.
15 APRILE 2017 - La Regione Campania e la Fondazione Campania dei Festival celebrano il cinquantesimo anniversario del trapasso terreno del grande artista con l’EVENTO TOTO’, SI RI-GIRA! flashmob realizzato da Teatri Uniti n successione a Roma, Milano e Napoli attraverso il riallestimento site-specific di scene, tra le più famose, tratte dai suoi film.
Alle ore 13.00 in PIAZZA DUOMO verrà RIAMBIENTATA nel contesto della Milano contemporanea la CELEBERRIMA SCENA DI DIALOGO TRA TOTO', PEPPINO E IL VIGILE URBANO, un esilarante dialogo ispirato all’iconico film Totò, Peppino e la Malafemmina.
Verranno distribuiti speciali GADGET dedicati all’avvenimento con i disegni originali di Lino Fiorito.
Ti aspettiamo !
Il segmento milanese di Totò si ri-gira è realizzato in collaborazione con la Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi. Media Partner dell’iniziativa è la PIATTAFORMA CORRIERE TV che diffonderà in tempo reale le immagini in streaming attraverso il sito www.corriere.it
Sabato dalle ore 13:00
Piazza Duomo Milano





"Ricordando Totò"

Sabato 15 Aprile 2017, in occasione del Cinquantesimo Anniversario dalla scomparsa del Principe della risata Antonio de Curtis, in arte Totò, l’Associazione culturale Artemis vi condurrà alla scoperta dei luoghi del cuore e dei mancati ricordi del grande artista napoletano.
Percorrendo i vicoli del quartiere Sanità, dove il Principe nacque e trascorse la sua infanzia e la sua adolescenza, visiteremo la Chiesa di Santa Maria dei Vergini, dove Totò fu battezzato; il Palazzo dello Spagnuolo, dove si sarebbe dovuto realizzare il Museo a lui dedicato; la Basilica di Santa Maria della Sanità, dove fu celebrato il “finto” funerale di Totò. Giunti a “Salita Cinesi”, set di indimenticabili film come “L’oro di Napoli” e “Ieri, oggi, domani” vi sveleremo aneddoti, curiosità e retroscena inediti della vita amorosa e della carriera del grande artista.
** IN ESCLUSIVA** per i partecipanti all’evento, si apriranno le porte della casa natale di Totò in via Santa Maria Antesaecula, per gentile concessione dell'Associazione Culturale "Il Principe dei Sogni".
Con la collaborazione della dott.ssa Annalisa d’Inverno, coautrice del libro inchiesta: “Totò Memories: Vent’anni di inutili attese” e con la partecipazione di Francesco Ruotolo, Consigliere speciale alla “Memoria” della Municipalità 3 di Napoli, racconteremo la difficile e non ancora conclusa vicenda della realizzazione del Museo dedicato a Totò.
È previsto un contributo organizzativo di 5 euro per gli adulti, per i bambini (fino a 12 anni) è gratuito.
Punto d'incontro:Ingresso stazione metropolitana PIAZZA CAVOUR linea 2.
Per partecipare all’evento è necessaria la prenotazione inviando una mail a: artemiscampania@gmail.com




Visita guidata ai luoghi di Totò e spettacolo "Nel nome di Totò""

Un evento speciale che abbina una visita guidata ai luoghi di Totò con lo spettacolo "Nel nome di Totò" di e con Carlo Croccolo al Nuovo Teatro Sancarluccio: un modo per conoscere la figura del più amato attore napoletano, ripercorrendo i luoghi che l’hanno visto crescere e ascoltando le parole di chi lo ha conosciuto.
Visita guidata ai luoghi di Totò (Rione Sanità)
Per la visita guidata l'appuntamento è a Porta San Gennaro, luogo che ha fatto da sfondo ai giochi di infanzia di Totò. Si prosegue poi in direzione della Chiesa di Santa Maria dei Vergini - dove Totò fu battezzato -, della sua casa natale in Via Santa Maria Antesaecula, e della Chiesa di Santa Maria alla Sanità, dove fu celebrato il funerale bis di Totò. L'itinerario termina con la visita a Palazzo Sanfelice felice e a Palazzo dello Spagnolo, dove si progetta di allestire il museo di Totò.
Sabato 15 aprile - ore 11.00
Domenica 16 aprile - ore 11.00

Spettacolo "Nel nome di Totò" di e con Carlo Croccolo
In occasione del 50° anniversario della morte di Totò, l’attore Carlo Croccolo intratterrà il pubblico del Sancarluccio con due serate interamente dedicate al più grande comico italiano di tutti i tempi. Croccolo dal '57, in seguito alla malattia che portò Totò alla cecità, doppiò il principe della risata in numerose pellicole in cui talvolta partecipò anche come attore. "Nel nome di Totò" sarà dunque un viaggio nei ricordi di vita vissuta e condivisa da questi due straordinari artisti partenopei
Nuovo Teatro Sancarluccio
Sabato 15 aprile - ore 21.00
Domenica 16 aprile - ore 19.30

Costo solo visita guidata: € 8
Costo visita guidata + spettacolo teatrale: € 22
Posti limitati. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
Per l'offerta visita + spettacolo è richiesto il pagamento anticipato; al momento della prenotazione vi forniremo le indicazioni necessarie per effettuarlo. È possibile prenotare la visita guidata di un giorno e lo spettacolo di un altro giorno. Le visita verrà effettuata da una guida turistica abilitata della Regione Campania.
Le prenotazioni si chiudono alle ore 12.00 del giorno precedente la visita e lo spettacolo.
Per informazioni e prenotazioni
3312217851 (telefono o whatsapp)
associazionedivago@gmail.com






Carlo Croccolo "Totò e io"

Carlo Croccolo "Totò e io"
Nuovo Teatro Sancarluccio
Via San Pasquale a Chiaia 49
sabato 15 ore 21,00 e domenica 16 aprile ore 18,00

In occasione del 50° anniversario della morte di Totò, l’attore Carlo Croccolo intratterrà il pubblico del Sancarluccio con due serate interamente dedicate al più grande comico italiano di tutti i tempi.
Croccolo dal 57’, in seguito alla malattia che portò Totò alla cecità, doppiò il principe della risata in numerose pellicole in cui talvolta partecipò anche come attore.
Nel nome di Totò sarà dunque un viaggio nei ricordi di vita vissuta e condivisa da questi due straordinari artisti partenopei






"50 anni senza Totò"

DAL 15 APRILE AL 29 DICEMBRE 2017
50 anni senza Totò'
50 eventi al Rione Sanità

In occasione del cinquantesimo anniversario della morte del principe Antonio de Curtis, la Fondazione di Comunità San Gennaro ha organizzato un ricco programma di eventi, la ristrutturazione di due piazze e l’istallazione di due monumenti per ricordare il nostro Totò.
Da aprile a dicembre la Fondazione promuove:
- IL RECUPERO URBANO DI DUE PIAZZE DEL RIONE SANITA’
Scopri l'iniziativa: http://www.fondazionesangennaro.org/riqualificazione-urbana-nel-rione/
- 50 EVENTI GRATUITI DIFFUSI NEL QUARTIERE
Scopri gli eventi in programma: http://www.fondazionesangennaro.org/eventi-in-programma/
AD APRILE VERRA’ PUBBLICATO IL CALENDARIO CON TUTTI GLI EVENTI, SARA' UNO SPETTACOLO DA NON PERDERE!
sul web: www.fondazionesangennaro.org/1967-2017-cinquantanni-dalla-morte-di-toto/






"Mezzo secolo senza Totò"

Alla Libreria Dante & Descartes,il 15 aprile a piazza del Gesù Nuovo 14, Napoli, Patricia Bianchi, Nicola De Blasi, Davide Grossi, Livio Montanaro, Tonino Taiuti, Ciro Zangaro e e e... daranno voce a Totò e alle voci su Totò




Cinecittà World "Omaggio a Totò"

Signori si nasce, ed io lo nacqui”, diceva il grande Totò.
Il 15 Aprile 2017, a 50 anni dalla morte, Cinecittà World rende omaggio al grande attore Napoletano.
Sul maxischermo di Cinecittà Street durante la giornata verrà presentato il documentario “Lei non sa chi è … Toto!” prodotto da Cinecittà, con testimonianze dei parenti, Liliana De Curtis in testa, di amici e colleghi di una vita, come Ninetto Davoli e Marrey Abram. “Lei non sa chi è … Toto!” contiene, tra l’altro, un inedito tratto dal film del 1965 “Uccellacci Uccellini” di Pier Paolo Pasolini, mai visto al cinema. Per un giorno il Parco parlerà a una sola voce, come Totò, diffondendo nei 30 Ettari di Cinecittà World le battute e le gag tratte dalle scene più famose dei suoi film. Lunga vita al mito del Principe Antonio De Curtis: “Vota Antonio! Vota Antonio la Trippa!”




"Tutto Totò"

Su RaiPremium SABATO 15 APRILE ALLE 21:20; DOMENICA 16, 23 E 30 APRILE ALLE 15:45
Serie TV (9 episodi da 50 miunti ca.)
Paese e anno: Italia 1967
Regia: Daniele D’Anza
A cura di: Bruno Corbucci
Cast: Totò, Mario Castellani, Peppino De Filippo, Nino Taranto, Aldo Fabrizi, Luisella Boni, Mario Pisu, Corrado, Sandra Milo

Sabato 15 aprile, a cinquant’anni esatti dalla morte di Totò, Rai Premium presenta in prima serata tre dei nove film per la tv che il principe De Curtis girò nei primi mesi del 1967, poche settimane prima di morire. Il ciclo, diretto da Daniele D’Anza, uno dei più importanti registi Rai dell’epoca, era curato da Bruno Corbucci e integra episodi scritti appositamente a vecchi copioni teatrali preesistenti. La serie, finita di girare il 10 aprile 1967, cinque giorni prima della morte del protagonista, venne trasmessa settimanalmente sul Canale Nazionale a partire dal 4 maggio dello stesso anno, rappresenta il testamento spirituale del grande attore, nonché il più importante tra i suoi rari interventi televisivi. La presentazione di Renzo Arbore suggella questo importantissimo evento per Rai Premium, un prestigioso ripescaggio di materiali non così facili a vedersi in tv che si trasforma in un doveroso omaggio a Totò.
La programmazione integrale del ciclo verrà completata la domenica pomeriggio alle 15.45 circa a partire dal 16 aprile, giorno di Pasqua.






"Ma mi faccia il piacere - Omaggio a TOTO'"

"mi sento male portatemi a Napoli"
Questa fu una delle ultime frase di TOTO' "IL PRINCIPE DE CURTIS" - IL PRINCIPE DELLA RISATA. A distanza di 50 anni da quel 15 Aprile 1967, alcuni suoi appassionati, mettono a disposizione la propria indole artistica per omaggiare colui che è uno dei più conosciuti e amati attori italiani del '900, in una performance artistica che si svilupperà e alternerà in momenti teatrali, musicali, cinematografici per sorridere e ricordare incondizionatamente, l'immortale maschera di TOTO'
con: Mimmo Guerra
Salvatore Marruzzino
Umberto Mattioli
Diego Sasso
Sabato dalle ore 18:00
GAETA VIA INDIPENDENZA 160




"Totò a Monteco' 2 il Ritorno Celebrazione Cinquantesimo Anniversario"

Sabato 15 aprile dalle ore 10:00 alle ore 20:00
Museo Cinema a Pennello
Via Mazzini 64, 62010 Montecosaro





"Modestamente Totò dal 14 aprile su Rai3"

In occasione del cinquantesimo anniversario della morte, avvenuta il 15 aprile 1967, Rai 3 omagga Totò, proponendo una serie dei film pù celebri interpretati dal Principe De Curtis. Il titolo ddella collana di pellicole in onda è Modestamente Totò. La collocazione dei film spazia. a seconda dei mesi, nel corso di tutto l'arco della giornata, dal day time alla prima serata. Antonio de Curtis, in arte Totò, è considerato un attore simbolo dello spettacolo comico in Italia. Chiamato, in ricordo alle sue origini nobiliari, «il principe della risata», ha espresso la sua poliedrica professionalità anche in alcuni ruoli drammatici. Perciò è universalmente ritenuto uno dei maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema made in Italy. Il primo appuntamento è fissato per venerdì 14 aprile in prima serata. Nel venerdì santo, mentre Rai1 manda in onda la Via Crucis, la terza rete di Daria Bignardi, ha in palinsesto la riproposizione del film cult di Mario Monicelli “I soliti ignoti”. Tutti gli appuntamenti successivi fino alla prima settimana di luglio, sono fissati nella fascia del day time pomeridiano. Andranno in onda circa 35 pellicole alle quali si aggiungono i nove titoli realizzati per il piccolo schermo (Tutto Totò). Previsto anche un lungo coilage di tutte le sue apparizioni televisive. Alcune presenze in video sono dimentate un vero e proprio cult, come ad esempio, la partecipazione a Studio Uno accanto a Mina Mazzini. Bisogna attendere sabato 8 luglio per il ritorno delle pellicole di "Modestamente Totò" in prima serata. In questa collocazione andranno in onda alcuni dei suoi più famosi alcuni restaurati per l'occasione dell'anniversario. Inoltre rai tre propone un documento molto raro: un'intervista, dal titolo “Il principe e la sua maschera”, realizzata dal critico Fernaldo Di Giammatteo per la televisione svizzera. Il garade valore di tale incontro, risiede nel fatto che avvenne a soli pochi giorni dalla morte del comico napoletano, nella sua casa di Lugano. Rappresenta, quindi, una sorta di testamento artistico del grande attore.

articolo di Biagio Esposito tratto da www.maridacaterini.it





"Il Cinquantennale di Totò"

In occasione del cinquantennale della scomparsa del grande Totò (15 aprile 1967), presso lo Studio D'Arte di Danilo Murtas ci sarà un incontro con proiezione di materiale video/fotografico riguardante la sua vita artistica. Ingresso per soci e amici.
Giovedì 13 aprile ore 21:00
Studio D'arte
Via Sarrabus, 09043 Muravera





"Pina Cipriani canta Totò"

Dal 12 aprile alle 20:00 al 13 aprile alle 20:00
Museum Shop&Bar
Largo corpo di napoli, 3, 80100 Napoli

Nel 1981, a quasi quindici anni dalla scomparsa, Franco Nico e Pina Cipriani con la CPS e con il Teatro Sancarlucci, vollero rendere omaggio alla figura di Antonio De Curtis in Arte TOTO', promuovendo un Convegno dal titolo "Quale TOTO' per gli anni '80" che si tenne presso il Cirocolo della Stampa nel febbraio di quell'anno, affidato alla direzione di Valerio Caprara. Il convegno vide la partecipazione di studiosi come Orio Caldiron, Goffredo Fofi, Mario Franco, Franco Carmelo Greco, e la presenza di Franca Faldini. Assieme al convegno ci fu il debutto dello spettacolo/concerto "Antonio De Curtis in Arte Totò". Lo spettacolo voleva scoprire un lato allora abbastanza inedito di Totò, quello del Totò poeta, che scriveva versi d'amore ( Ngiulina, A Franca ...) o versi carichi di significati morali ( Sarchiapone e Ludovico, E Pezziente, A Livella), ma portati alla ribalta in una veste inedita, le poesie erano diventate delle ballate per merito del Maestro FRANCO NICO ed affidate alla magnifica interpretazione di PINA CIPRIANI. I versi disvelavano così altre emozioni e la musica si legava ad essi intimamente quasi come se fossero stati creati assieme! A completare lo spettacolo c'era una selezione cinematografica a cura di Mario Franco, da film all'epoca poco visti e di difficile reperibilità, con scene che sottolineavano le tematiche delle poesie/ballate.
Del Convegno non si riuscì a stampare gli atti, (tranne lo studio preparato dal Prof. Carmelo Greco che è stato edito anni dopo nel libretto del CD) ma lo spettacolo ha avuto circa cinquecento repliche in più riprese in Italia (Roma, Torino, Bari, Siena, Napoli) ed all'estero come nel 1986 al Festival del Cinema di La Rochelle dove avevano dedicato una retrospettiva su Totò a 19 anni dalla scomparsa, al Festival di Avignone, al Festival del Teatro Europeo di Grenoble.
Lo spettacolo è anche diventato un disco di successo stampato prima in vinile nel 1988 dalla Fonit Cetra e poi in CD dalla CPS, e tra poco ristampato da Area Arte Associazione che ha l'onore di curare la produzione storica della Compagnia del Sancarluccio. Ci è sembrato doveroso a noi di Area Arte assieme a PINA CIPRIANI, riproporre oggi per la ricorrenza dei 50 anni dalla morte, quello che è stato uno dei primi omaggi alla figura ed all'opera del Grande ANTONIO DE CURTIS IN ARTE TOTO'!






"Gli «Uomini di mondo» celebrano i 50 anni dalla morte di Totò"

L’Albo d’Onore degli Uomini di Mondo si sta mobilitando per ricordare il mezzo secolo dalla morte di Totò, ispiratore del loro Albo con la celebre battuta “Sono un uomo di mondo, ho fatto il militare a Cuneo!”.
Mercoledì 12 aprile alle 18 nel Duomo di Cuneo il parroco Mauro Biodo, alla presenza del vescovo Monsignor Delbosco, celebrerà una Messa solenne in suffragio del Principe Antonio De Curtis “Totò”. Seguirà un rinfresco alle 19 presso i locali dell’associazione “Ping” in via Pascal, seguito a sua volta da un breve spettacolo e dalla proiezione del film “Totò a colori” in cui l’attore napoletano pronuncia la celebre battuta su Cuneo.
Durante la proiezione, spettatori e spettatrici saranno tenuti a indossare sul capo la caratteristica bombetta della maschera Totò offerta dagli Uomini di Mondo. Nei prossimi giorni gli Uomini di Mondo metteranno in circolazione una speciale edizione del “santino” con l’effige del grande attore.

articolo di Piero Dadone tratto da www.lastampa.it





"Con il Mattino alla scoperta del Totò segreto"

Ci sono storie che vanno raccontate, anche solo per il gusto che si prova raccontandole, e leggendole si intende, oltre che per il dovere di tramandarle. E la storia del santo clown, di Antonio De Curtis per tutti semplicemente Totò, è davvero una livella, che nel tempo ha spianato critici poco accorti, registri distratti, soloni moraleggianti. A cinquant’anni dalla morte del principe del sorriso, il 15 aprile, «Il Mattino» dedicherà un inserto, all’uomo in bombetta e, prima ancora, un talk show armato di sequenze inedite e parole speciali.
Fedeli al titolo, «Il segreto di Totò», le immagini della serata in programma martedì 11 aprile alle 19, al cinema Filangieri di Napoli, ci regaleranno spezzoni del Totò censurato, per un motivo o l’altro considerato «troppo» in un’Italia bigotta e puritana che si scompisciava di risate per la sua maschera, ma non voleva disturbare il conducente, nemmeno per sbaglio. Poteva mai il nostro eroe sfotticchiare senza malizia la polizia in «Totò e Carolina», peraltro diretto da Monicelli, o peggio ancora muoversi mentre su un camion di operai si cantava «Bandiera rossa»?
Incerto se buttarsi a destra o a sinistra, l’uomo di «Vota Antonio», non sapeva davvero come comportarsi con quell’ordalia censoria - fino a 70 tagli a film che non avevano certo pretese politiche - che lo accusava di scurrilità, allusioni sessuali, vilipendio delle istituzioni solo perché sorrideva di celerini, carabinieri e tutori come di pittori cubisti e musici vari. Quelle immagini tagliate saranno al cuore del cinetalk show, insieme ad altri omaggi visivi, canori, attoriali, ma anche al tentativo di riflettere su quale Totò «consumare», anzi «amare», negli anni 2.1. Proprio come cercherà di fare l’inserto in edicola con «Il Mattino» il 15 aprile.
Ma quella è un’altra storia, per adesso c’è quella de «Il segreto di Totò»: l’ingresso è su invito, sino ad esaurimento dei posti in sala. Per partecipare bisognerà ritagliare il coupon che pubblicheremo domani e ritirare l’invito al botteghino del cinema nei giorni 6, 7 e 10 aprile.




"Rai Storia:Italiani.Antonio de Curtis in arte Totò"

Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfiro-genito Gagliardi de Curtis di Bisanzio, in breve Antonio de Curtis, in arte Totò. Al principe della risata è dedicato il documentario di Pino Galeotti “Antonio De Curtis, in arte Totò”, in onda martedì 11 aprile alle 21.10 su Rai Storia, per il ciclo “Italiani” con Paolo Mieli. La prima parte del lavoro ricostruisce la vita e l’attività teatrale e cinematografica del comico a partire dalle prime esperienze nel quartiere Sanità a Napoli, dove nasce nel 1898, fino alla collaborazione artistica con Pier Paolo Pasolini e alla morte avvenuta nell’aprile del 1967 a Roma. Successivamente si approfondisce il rapporto che lega il grande comico napoletano alla sua città. La terza parte, invece, mette a fuoco i problemi relativi alla vera o presunta nobiltà di Antonio de Curtis. La quarta parte, infine, tratta del difficile rapporto di Totò con il cinema d’autore e sottolinea l’importanza del suo incontro con una personalità del calibro di Pier Paolo Pasolini. Oltre alle testimonianze di molti attori, che hanno lavorato con il comico napoletano, il documentario è costruito sulle interviste a Giancarlo Governi, giornalista e scrittore che in anni recenti ha dedicato a Totò diversi scritti e numerosi lavori televisivi; a Nello Mascia, noto attore e regista napoletano; all’antropologa Amalia Signorelli, studiosa della cultura del Meridione e specialmente dell’area Campana; al critico cinematografico Alberto Anile. Per Governi “la grandezza di Totò è stata quella di aver fatto conoscere Napoli in Italia e nel mondo, rifacendosi al filone pulcinellesco della Commedia dell’Arte e alle farse ottocentesche del grande Eduardo Scarpetta.” Nello Mascia, invece, ci restituisce di Totò un’immagine ancora viva e vibrante, fortemente radicata nell’animo della città “E’ come se fosse ancora tra noi , nelle vie, nelle piazze e nei quartieri. Totò a Napoli non è mai morto.” Per Amalia Signorelli i rapporti di Totò con la cultura di provenienza sono da ricercarsi soprattutto “nell’arte di arrangiarsi, di trovare una soluzione comunque vada e nel particolare rapporto del comico napoletano con la fame e con il cibo.” Alberto Anile approfondisce il problema del mancato riconoscimento del cinema d’autore a Totò: “L’attore napoletano è stato un grande del nostro cinema, ma avrebbe potuto esserlo ancora di più se invece di interpretare tante, troppo pellicole di scarso valore fosse stato assecondato da produttori, sceneggiatori e registi con storie cinematografiche di maggior livello artistico.”
Martedì 11 Aprile ore 21:10
Mercoledì 12 Aprile ore 9:30
Giovedì 13 Aprile ore 6:25
Sabato 15 Aprile ore 18:45





Giuseppe Gambi in "La mòseca di Totò"

Il tenore Giuseppe Gambi omaggerà Totò in occasione del cinquantenario della sua morte con "La mòseca di Totò", presso la Casina Pompeiana sita nella Villa Comunale della Riviera di Chiaia.
Per l'occasione sarà offerto un cocktail di benvenuto e sarà richiesto un contributo a sostegno dell'attività di 8 euro.
Giuseppe Gambi, classe ’82, è un cantante lirico napoletano. Diplomato in canto presso il Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino, nel 2010 ha il suo debutto televisivo.
Mercoledì dalle ore 17:30 alle ore 18:30
Casina Pompeiana ASCN
Riviera di Chiaia, 80100 Napoli





"Omaggio a Totò"

In occasione del 50° anniversario della scomparsa di Antonio De Curtis, gli artisti Donato Fiorino e Angela Tauro omaggiano il grande attore napoletano.
In collaborazione con Comune di Altamura, Circolo di cultura cinematografica "Formiche Verdi", Teatro Mercadante, Associazione Amici del Fungo Cardoncello, Canale2 TV.
INAUGURAZIONE
12 Aprile 2017 - Ore 18 - Sala Mostre Teatro Mercadante
Interverranno

Giacinto Forte - Sindaco di Altamura
Gabriele Rigola (Professore di Semiologia dell'Audiovisivo, Università di Torino)
Stefano Lorusso (Presidente Cineclub "Formiche Verdi")
Presenta e introduce Felice Griesi (Giornalista)
Musica di Francesca Maffei (voce) e Sara Dambrosio (pianoforte)





"I cinemonologhi di Enrico Zoi: Dr. JEKYLL E MISTER(O) TOTÒ"

In occasione del 50° anniversario della scomparsa di Totò, avvenuta il 15 aprile 1967, lo scrittore Enrico Zoi omaggia il celebre attore napoletano dedicandogli in prima assoluta il cinemonologo inedito ‘Dr. Jekyll e Mister(o) Totò
Cinema La Compagnia - Via Cavour, 50 - Firenze
Mercoledì 12 aprile, ore 21.00
In cui alcuni brevi micromonologhi interpretati dall’attore Massimo Blaco si alterneranno a spezzoni di film del principe della risata, componendone un ritratto mai visto prima, tra demonio e santità e tra santità e demonio. Durata: circa 60'.




"Totò Il medico dei pazzi"
un omaggio a Totò nel cinquantenario della sua scomparsa (15 aprile 1967)

Il medico dei pazzi
Teatro Duse - Bologna
martedì 11 aprile ore 21,00
Scuola Teatro Tommaso Bianco
Tommaso Bianco e Cristina Passaro
da Eduardo Scarpetta
e con Aristotele Bianco, Rosa Anna Duri, Luisa Fuaci, Irene Montanari, mIchele Vaira, Elvira Fantini, Francesco Apuzzo, Antonio Salaiolo, Piero Motta, Marco Sarracino, Fabiana Panunzio e Massimo Riccobono
scenografia Pietro Meglio
adattamento e regia Tommaso Bianco

Don Felice Sciosciammocca va a Napoli a trovare il nipote Ciccillo, il quale si è fatto mantenere con la scusa di laurearsi in psichiatria. Per non far scoprire l’inganno Ciccillo gli fa credere che la pensione in cui vive ( Pensione Stella ) sia in realtà una clinica, dove egli cura i malati di mente. Don Felice, rimasto nella pensione, è talmente spaventato che asseconda tutte le richieste dei presunti pazzi.
Totò imparo’ dal teatro napoletano del suo tempo tutti i trucchi e le astuzie del mestiere rinnovandoli con il suo formidabile istinto e così farà Tommaso Bianco – pulcinella con Cristina Passaro e con la sua formidabile compagnia prendendo spunto dal film omonimo del 1954 con la regia di Mario Mattoli.






Mostra fotografica per il cinquantenario di Totò

Con le foto di Dante Caporaldi, l'associazione Alla Foce del Sebeto omaggerà Totò in occasione del suo cinquantenario. Con l'autore interverranno l'avvocato Domenico Fontanella e il professor Piero Marino. La Casina Pompeiana si trova nella Villa Comunale, Riviera di Chiaia e l'ingresso è gratuito. Casina Pompeiana Riviera di Chiaia, 80100 Napoli




9 aprile RAI1 Domenica in "Omaggio a Totò"

A 50 anni dalla morte, Pippo Baudo ricorderà il grandissimo Antonio De Curtis, in arte Totò, nella puntata di “Domenica In” di domenica 9 aprile alle 17.05. Una serie di immagini indimenticabili, documenti, filmati e testimonianze, tra cui quella in studio di Ninetto Davoli, renderanno omaggio a un artista genio del teatro, cinema e televisione, drammaturgo, poeta, paroliere, cantante e mattatore indiscusso. Edoardo Vianello, ospite musicale della puntata, ripercorrerà con l’amico e conduttore Pippo Baudo una carriera da record, con i suoi brani più famosi, tutt’ora indimenticati, fino all’esperienza artistica con Franco Califano. Ospiti in studio, infine, Stefania Rocca, Cristiana Capotondi e Matilde Gioli, protagoniste in lotta per i diritti e l’emancipazione delle donne nella fiction di Rai1 “Di padre in figlia”, una saga familiare al femminile nata da un’idea di Cristina Comencini e diretta da Riccardo Milani. In studio, come sempre, la Big Band diretta dal Maestro Bruno Biriaco, i balletti e le canzoni della showgirl Manuela Zero e la conduzione di Pippo Baudo.




Totò al Film Museum di Vienna"

Retrospettiva di film di Totò al Film Museum di Vienna dal 7 aprile al 7 maggio.
Questi i film di Totò in programmazione:
Che cosa sono le nuvole?
Dov'è la libertà
Il mostro della domenica
L'imperatore di Capri
La terra vista dalla luna
Napoli milionaria
Siamo uomini o caporali?
Totò a colori
Totò diabolicus
Totò e Peppino divisi a Berlino

info programmazione su www.filmmuseum.at





Rai2-TG Dossier "Il ricordo di Totò"

A cinquant'anni dalla scomparsa, comincia dalla tomba di Totò, ancora oggi meta di numerosi cultori, il viaggio di "Tg2 Dossier" in onda sabato 8 aprile alle 23.50 su Rai2. in "Totò si nasce", artisti, critici, attori che lo hanno conosciuto e che hanno lavorato con lui parlano ai microfoni del Tg2 per ricordare, attraverso i film, il significato, nella storia del cinema, delle sue interpretazioni. Importante anche l'incontro con la nipote di Totò, che vive a Ostia, non ha mai conosciuto il nonno anche se gli somiglia in maniera impressionante, e ne conserva la memoria familiare più commovente e diretta. In chiusura, le parole di Renzo Arbore pochi giorni fa a Napoli, nell’aula magna dell’Università Federico II, che ha deciso di conferire a Totò la laurea honoris causa alla memoria.




Felice Pasqua con Totò

Totò il Medico Dei Pazzi
Dalla versione cinematografica in italiano
Da Eduardo Scarpetta, adattamento e regia Tommaso Bianco.
Con Tommaso Bianco e Cristina Passaro.
Uno spettacolo omaggio a Totò nel cinquantenario della sua scomparsa, per scoprire la bellezza del teatro. Felice, sindaco di Roccasecca va con moglie e figlia a Napoli a trovare il nipote Ciccilo che gli fa credere di essere direttore della clinica di pazzi che in realtà è la pensione dove vive. Rimasto da solo nella pensione Felice s'imbatte in una serie di personaggi…
A cura di: Centro sociale Il Pallone e Scuola Teatro Tommaso Bianco
Con il patrocinio di: Comune di Bologna e Quartiere Santo Stefano
Domenica 9 aprile dalle ore 17:00 alle ore 19:00
Montagnola Bologna
Via Irnerio 2/3, 40126 Bologna





"Omaggio dell'Anassilaos a Totò a 50 anni dalla scomparsa"

Il 15 aprile del 1967 – cinquanta anni fa – si spegneva uno dei volti più importanti del cinema e del teatro italiano di rivista, quell’Antonio de Curtis, universalmente noto come Totò al quale l’Associazione Culturale Anassilaos dedica un incontro, curato da Biagio D’Agostino, che si terrà sabato 8 aprile alle ore 17,45 presso la Sala di San Giorgio al Corso con l’intervento dello stesso Presidente di Anassilaos.
Totò – scrive Stefano Iorfida - ha saputo interpretare e rappresentare i momenti più importanti della storia del nostro Paese e la sua “maschera”, attraverso le generazioni, è giunta fino a noi, anche ai giovani di oggi. Ha saputo sfidare il tempo e si presenta, cinquanta anni dopo la morte, ancora attuale forse perché i pregi e i difetti degli italiani sono ancora quelli che l’attore, con bonomia, portava in scena sia in teatro che al cinema. Ebbe la fortuna – e insieme la sfortuna – di lavorare, tranne rare eccezioni, con registi di non grande spessore e questo gli offrì l’ insperata libertà creativa di dare vita a quelle improvvisazioni geniali, a quei giochi di parole che appartengono al nostro patrimonio visivo ed uditivo, impresse per sempre nella memoria, in cui la lingua veniva piegata alle esigenze espressive e interpretative dell’attore.Il rovescio della medaglia – aggiunge Iorfida - fu la realizzazione di pellicole dalle trame esili, senza spessore, talora commerciali che gli alienarono il favore dei critici militanti e impegnati che cominceranno a riscoprire Totò soltanto allorquando un uomo di cultura e regista impegnato come Pier Paolo Pasolini lo volle come protagonista, nel 1966, di Uccellacci e Uccellini, l’ultimo film interpretato dall’attore e ancora nell’episodio della “Nuvole” girato pochi giorni prima della sua scomparsa. Per “Uccellacci e Uccellini” Totò ebbe al Festival di Cannes il Nastro d’Argento quale migliore protagonista a dimostrazione di quanto avrebbe potuto dare al cinema ma, per quella ironia del destino che attraverso lo scorrere del tempo rende giustizia dei luoghi comuni, il Totò che oggi ricordiamo e apprezziamo, con una visione storica più equilibrata e meno ideologizzata, non è il protagonista del film di Pasolini quanto l’attore dalle gag esilaranti dietro cui faceva però capolino un uomo tormentato e pessimista ed una società, quella italiana, ora generosa e capace di slanci ora egoista e grottesca, oggetto dei calembours della grande “maschera” Totò, allusivi e mai volgari-“Lei con quegli occhi mi spoglia... Spogliatoio!”oppure “chi non conosce il gatto atlantico!!”; “Io c'ho le coliche apatiche!!!!”;“Questo caffè è una ciofeca!!!”; “Signori si nasce e io lo nacqui modestamente!!”; “Siamo uomini o caporali?”; “Duello all'ultimo sangue? Io non posso...sono anemico!”; “Ma mi faccia il piacere”; “Sono un uomo di mondo, ho fatto tre anni di militare a Cuneo”-, delle battute con cui metteva alla berlina i luoghi comuni che si annidano nel linguaggio e nel costume- “Perché si chiamano donnine allegre se ridono così poco?”; “Per i campioni sportivi niente fumo, niente vino e niente donne. Ma allora che vincono a fare?”; “Si dice che l'appetito vien mangiando, ma in realtà viene a stare digiuni”-, fino a toccare la politica e il costume nazionale spesso propenso alla corruzione: “A proposito dipolitica non si potrebbe mangiare qualche coserellina!!”;“Io non rubo integro. D'altra parte in Italia chi è che non integra?”;“E' vero, ho rubato per 25 anni, ma l'ho fatto per alleviare le sofferenze di un orfano, povero, senza casa, senza madre, né padre: io”.

articolo tratto da www.calabriapost.net





“Malafemmena” in jazz, un omaggio a Totò di Virginia Sorrentino a 50 anni dalla scomparsa"

Il jazz e la canzone napoletana. S'ingrossa la fila dei seguaci di questa fusion che trova sempre maggiori consensi.
Dopo Craig Hartley e la sua personale rivisitazione di “A vucchella”, al Music Art ecco Virginia Sorrentino, che annuncia per venerdì prossimo, 7 aprile, di voler celebrare a suo modo i 50 anni dalla scomparsa di Totò. “Canterò Malafemmena, ma farò anche Anema e core, perchè non bisogna mai dimenticare le radici. Naturalmente le farò in una chiave jazz, così come proporrò in modo tutto personale pezzi di Luttazzi e di Mina, e standard con tanto di quel blues che mi porto dentro da sempre”.
Tanto blues e swing, insomma, da questa vocalist nata per caso a Milano, cresciuta a Salerno e poi diventata napoletana per amore: ha sposato Marco De Tilla contrabbassista di Mergellina, grande appassionato di vela, col quale è tornata a vivere verso Salerno.
“A Castel San Giorgio – precisa – in mezzo alla natura, dove puoi anche uscire di casa e lasciare le chiavi nella toppa perché non succede niente. Tutto questo ti dà un senso di libertà straordinario”. Roba che forse neppure in Svezia, ormai.
Sul palco del Music Art la accompagneranno (oltre al marito) Michele Di Martino, storico pianista di Castellammare, Massimo Del Pezzo, giovane batterista napoletano in rapida ascesa, e Giancarlo Perna “special guest” alla chitarra.
Un gruppo che negli ultimi tempi ha attraversato svariati momenti di collaborazione e pertanto bene affiatato.
Le “regine del jazz” sarà il tema dominante del concerto, anticipa Virginia, nel senso che molti brani in scaletta saranno tratti dal repertorio di grandi vocalist del passato: “Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, Carmen McRae, Anita O'Day sono alcune delle grandi voci che amo e di cui proporrò celebri brani”. Jazz degli anni d'oro del Novecento, insomma, quello che piace a tutti perchè non tramonta mai. Appuntamento alle 21,30 per il break enogastronomico e alle 22 per la musica.

articolo di Alessandro Cisternino tratto da www.napoli.com





"I quartieri di Napoli attraverso il Cinema. Da Totò a Nanni Loy."

Il comune di Napoli, in collaborazione con Save The children ha promosso una campagna di sensibilizzazione che tra le altre iniziative avrà quella di far conoscere i quartieri di Napoli attraverso il cinema.
Il comune di Napoli, in collaborazione con Save The children ha promosso una campagna di sensibilizzazione che tra le altre iniziative avrà quella di far conoscere i quartieri di Napoli attraverso il cinema. I quartieri di Napoli attraverso il Cinema. Da Totò a Nanni Loy
La campagna Save The Children “Illuminiamo il Futuro 2017” approda nei quartieri di Napoli attraverso il cinema.
Grazie alle sinergie tra Comune di Napoli, Save the Children e il progetto WI.U Giovani in Arte, il prossimo 7 aprile sono previsti due tour nei quartieri più storici di Napoli.
Tour che prevedono visite e accompagnatori piuttosto particolari.
Proprio grazie a questi laboratori, e alla padronanza del territorio da parte di questi ragazzi, il prossimo 7 aprile si è organizzato un tour dei quartieri di Napoli con un tema cinematografico. Una giornata dedicata a due visite del Rione Sanità come set di film lì girati.
I ragazzi accompagneranno dunque i visitatori in un circuito, e racconteranno loro non solo bellezze storico culturali di quei luoghi, ma aneddoti relativi a film.

Le tappe del tour sono quattro. E prevedono le seguenti soste:
Palazzo dello Spagnolo. Dove sono stati girati Mi manda Picone, La pelle, Passione, Pacco doppio pacco e contropaccotto, il Fantasma di Via Sanità.
Palazzo San Felice. Set de Questi Fantasmi, Le Quattro giornate di Napoli, Gegè Bellavita.
Salita dei Cinesi, per L’oro di napoli, Ieri oggi domani.
Cimitero delle Fontanelle, luogo delle riprese nei film Viaggio in Italia, I guappi e Il Mistero di Bellavista.

I visitatori saranno accompagnati da due ragazzi dell’associazione per ogni luogo di interesse, che si avvicenderanno nei racconti e nella guida a questi luoghi storici della cinematografia partenopea. L’evento, promosso da STELLA_Cinematografica è pubblicizzata da Save the Children, che lo ha inserito nel cartellone generale dell’iniziativa.
Il prossimo luglio inoltre l’associazione WI_U ha in programma altri eventi per i festeggiamenti del cinquantenario della morte di Totò

articolo di Alessandra Albanene tratto da magazinepragma.com





"I grandi umoristi:Totò"

Giovedì 6 aprile, a partire dalle 16,45, presso la villetta „De Nava” della biblioteca comunale di Reggio Calabria, il Circolo Culturale „L'Agorà” organizza un'apposita conversazione sul tema „I grandi umoristi: Totò”. La conversazione, a cura di Antonino Megali, socio del sodalizio organizzatore, fa parte della programmazione denominata “I grandi umoristi” alla quale il sodalizio culturale reggino da spazio da qualche tempo. Nel corso della manifestazione verranno analizzati i vari aspetti dell'uomo, dell'attore, del drammaturgo, del musicista e del periodo storico in cui egli visse.

info www.circoloculturalelagora.it






"Totalmente Totò"

A cinquant’anni dalla morte del principe De Curtis, Totò nell’arte e nella vita, ricordiamo il più grande attore comico del cinema e del teatro italiani con la ‘biografia definitiva’ di Alberto Anile (Totalmente Totò, in libreria dal 6 aprile) e con una rassegna in collaborazione con CSC – Cineteca Nazionale che presenta alcuni dei suoi titoli più felici o più rari. Dimenticate l’abitudine delle mille visioni televisive: qui si tratta di ritrovare il genio di Totò nell’emozione gioiosa del grande schermo, in ideale continuità con il pubblico che ne decretò il trionfo popolare.

Sabato 15 aprile
Cinema Lumière - Sala Officinema/Mastroianni
20.15
SAN GIOVANNI DECOLLATO
(Italia/1940) di Amleto Palermi (84')

Domenica 16 aprile
Cinema Lumière - Sala Officinema/Mastroianni
18.00
L’UOMO, LA BESTIA E LA VIRTÙ
(Italia/1953) di Steno (86')
Precede La patente di Luigi Zampa, episodio del film collettivo Questa è la vita (Italia/1954)
Cinema Lumière - Sala Officinema/Mastroianni
20.15
FIFA E ARENA
(Italia/1948) di Mario Mattoli (81')

Martedì 18 aprile
Cinema Lumière - Sala Officinema/Mastroianni
17.00
TOTÒ CERCA CASA
(Italia/1949) di Mario Monicelli e Steno (76')

Mercoledì 19 aprile
Cinema Lumière - Sala Officinema/Mastroianni
18.00
TOTOTARZAN
(Italia/1950) di Mario Mattoli (78')
Cinema Lumière - Sala Officinema/Mastroianni
20.00
TOTÒ ALL’INFERNO
(Italia/1955) di Camillo Mastrocinque (88')
Presenta Roberto Chiesi

Giovedì 20 aprile
Cinema Lumière - Sala Officinema/Mastroianni 17.45
CHI SI FERMA È PERDUTO
(Italia/1960) di Sergio Corbucci (97')
Prima della proiezione, Letture da Totò, a cura degli attori Simone Francia ed Eugenio Papalia

Sabato 22 aprile
Cinema Lumière - Sala Officinema/Mastroianni
18.00
UCCELLACCI E UCCELLINI
(Italia/1966) di Pier Paolo Pasolini (86')
Prima della proiezione, Letture da Totò, a cura degli attori Simone Francia ed Eugenio Papalia






"Giancarlo Governi: Totò vita, opere e miracoli"

In libreria dal 6 aprile 2017 la Novità della Fazi editore Giancarlo Governi: Totò vita, opere e miracoli A cinquant’anni dalla morte di Totò (Napoli, 15 febbraio 1898, Roma 15 aprile 1967), Giancarlo Governi, uno dei massimi conoscitori del lavoro di de Curtis e autore per la Rai di alcune dei più bei programmi a lui dedicati, ricostruisce in questa documentata biografia la vita privata e pubblica di Totò, dall’infanzia, ai grandi amori, alla carriera (dal varietà, al teatro al cinema). Il libro Cinquant’anni fa moriva Totò, il Principe della risata, lasciandoci un patrimonio culturale vastissimo: quasi un centinaio di film, canzoni come Malafemmena o Miss, mia cara miss, poesie – pensiamo a ’A livella –, e molte riviste teatrali a cui collaboravano i più grandi attori e registi dell’epoca. Con Totò. Vita, opere e miracoli, Giancarlo Governi, uno dei suoi più grandi conoscitori, vuole ripercorrere le tappe principali della sua carriera, raccontandoci le vicende personali che hanno portato il giovane Antonio Clemente – proveniente da un contesto di povertà ed emarginazione sociale – alla faticosa gavetta nei teatri di Roma, che gli ha garantito i primi successi e le prime importanti collaborazioni professionali. Governi, inoltre, dà conto della sua opera teatrale e cinematografica, delle sue poesie, delle canzoni e delle scene più celebri del suo repertorio, costantemente arricchite da gag improvvisate sul momento. Non viene trascurato l’aspetto umano di Totò, le sue debolezze, i suoi fallimenti amorosi, il suo precario stato di salute (in particolare la cecità, che lo costrinse a rinunciare al teatro) e il suo profondo senso di sconforto, poiché la critica lo accusava di mettere in scena sempre le solite “totoate”. Infatti, dopo l’incontro con Pasolini e l’esperienza in Uccellacci e uccellini, Totò si pentì di non essersi mai dedicato al cinema d’autore.
Per quanto riguarda l’aspetto più intimo di Antonio de Curtis, preziose sono le testimonianze della figlia Liliana, il nipote Antonello, la prima moglie Diana Rogliani; allo stesso modo, gli interventi di Nino Taranto, Nanni Loy, Carlo Ludovico Bragaglia, Cesare Zavattini e molti altri permettono di ricostruire i passi principali della sua carriera. Giancarlo Governi, grazie alla ricostruzione di tutto quello che è venuto dopo la prematura scomparsa di Totò, mette in evidenza quanto ancora oggi sia amato e venerato: una bella ricompensa per un Artista convinto di non aver fatto abbastanza. Giancarlo Governi, scrittore e giornalista (tra i fondatori del secondo canale Rai), è autore e presentatore di trasmissioni di successo come Supergulp!, Ritratti, Laurel & Hardy: due teste senza cervello, Alberto Sordi, storia di un italiano (in collaborazione con Sordi) Ha curato le trasmissioni Rai Il Pianeta Totò, Totò, un altro pianeta e Totò Cento, e ha pubblicato una ventina di libri tra biografie e romanzi. Collana La Vite




"Tutto esaurito alla Federico II per la laurea honoris causa a Totò"

Stamane, all’incirca alle ore 12.00, l’Aula Magna Storica dell’ Università degli Studi di Napoli Federico II ha fatto il “tutto esaurito”: studenti, professori, giovani e anziani hanno partecipato alla cerimonia di consegna della laurea honoris causa a Antonio De Curtis, in arte Totò, il principe della risata napoletana. Erano presenti anche il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e il Ministro dei Beni e delle Attività culturali Dario Franceschini.
Ad aprire la cerimonia di laurea è stato il Magnifico Rettore dell’Università di Napoli Federico II, Gaetano Manfredi. “Non c’è miglior giudice del tempo” dice il rettore riferendosi al contributo artistico che Totò ha dato al mondo intero, in quanto ha saputo unificare la cultura napoletana alla cultura mondiale. Quella del principe della risata è certamente un’unicità semplice e raffinata, e la sua risata ha saputo coinvolgere tutti i ceti sociali. In particolare il rettore si è soffermato molto sul ruolo dell’università: questa è luogo di giovani di competenza, che hanno progetti che realizzano in coesione pur considerando le difficoltà. Infine ha concluso rivolgendosi ai giovani: “Come Totò, guardate al futuro con umorismo e leggerezza nonostante le difficoltà.” A seguire ha preso la parola Edoardo Massimilla, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici della Federico II e iniziatore, insieme a Giancarlo Alfano, del nuovo corso di laurea magistrale in Discipline dello Spettacolo – Storia e Teoria, sostenendo che il principe Antonio De Curtis può essere considerato il primo laureato di questo nuovo corso di laurea.

Ma senza ombra di dubbio, il momento più emozionante della mattinata è rappresentato dalle laudatio di Matteo Palumbo, docente di Letteratura italiana della Federico II, e di Renzo Arbore, attore, sceneggiatore, regista e uomo d’arte. Il professore Matteo Palumbo ha cominciato il suo discorso citando una frase tratta da “La Terrazza” di Ettore Scola: “Totò è un comico che non se ne fa nulla del copione, ed è al di fuori di ogni comicità, perché nella sua originalità ha saputo travolgere con la fantasia le norme e la coesione.” Palumbo, si è a lungo soffermato sulle figure goliardiche di Totò e Peppino: seppur diversi formano insieme un’unità inseparabile. Tuttavia è pur vero che la dicitura della lingua napoletana “parite Totò e Peppino” è oramai diventata pane quotidiano per i partenopei quando vogliono indicare il comportamento e l’atteggiamento di due persone goffe, buffe e pasticcione. In particolare, la lingua che usava il principe De Curtis è stata ampiamente oggetto d’analisi del linguista Tullio De Mauro: è una lingua alternativa, che agisce sul quotidiano, che manipola le parole con effetto dirompente e che mira alla creazione di una nuova grammatica. Basti infatti pensare agli innumerevoli elenchi che Totò piazza spesso nei suoi film. Ma, a rimanere stampata nella mente di ognuno di noi è la mimica espressiva, facciale e corporale di Totò che ha ovviamente preso dal teatro di varietà: nel suo teatro i grandi modelli diventano oggetto di gioco che contrappone il basso del comico e l’alto del tragico. ” Ecco perchè – conclude Palumbo – è opportuno differenziare il Principe Antonio De Curtis dal villano Totò: quest’ultimo è espressione viva dell’eros e non un prigioniero di norme. Per questo, egli è sì un napoletano comico, ma è anche trascendentale, perché vive in un mondo ma al contempo è fuori ed è in una realtà in cui valica sempre i limiti e le norme.”

Dopo un lungo applauso dell’Aula Magna storica della Federico II, la cerimonia di laurea prosegue con la laudatio di Renzo Arbore, che racconta al pubblico federiciano che il compito del principe De Curtis era senza ombra di dubbio quello di consolare tutti coloro che avevano subito e sofferto gli scandali della guerra. Egli aveva vissuto il secondo dopoguerra e ha saputo interpretare la fraternità tra ricchi e poveri, nord e sud, attraverso il sorriso e l’intelligenza e descrivendo i prototipi che animano l’umanità intera. La sua risata è perpetuante nel tempo e ogni volta è capace di dare emozioni nuove che arrivano dritte al cuore. E la Napoli che descrive Totò è la Napoli del dopoguerra, quella che si vuole bene, quella in cui non ci sono nemici, ma solo avversari in sana competizione. La lunga orazione di Arbore si conclude con una domanda:“L’anno 1967 è l’anno della morte di Totò, il quale fece il tutto esaurito alla Basilica del Carmine ricevendo al suo funerale il primo applauso nella storia. E allora perchè è stato proprio a partire dal ’68 che gli avversari sono diventati di nuovo nemici?”
La cerimonia per l’assegnazione della laurea honoris causa a Totò si è conclusa con un breve e commosso intervento di Elena De Curtis, nipote del principe, la quale ha sostenuto che questa è senza ombra di dubbio una rivincita.

articolo di Arianna Spezzaferro del 5 aprile tratto da www.liberopensiero.eu





"50 anni senza Totò: a Salerno una messa per ricordarlo. Ecco dove e quando"

Il 15 aprile 2017 ricorre il 50esimo anniversario della morte di Antonio de Curtis, il grande Totò. A Salerno, per ricordarlo e rendergli onore, hanno organizzato una messa in suo suffragio, grazie all’impegno dell’Associazione Onlus “Amici di Totò…a prescindere!”, alle fondazioni “Amici di Totò a prescindere!” e a Duilio Paoluzzi. La messa, vista l’impossibilità di celebrarla nella settimana Santa, sarà anticipata a domani, mercoledì 5 aprile 2017, alle ore 19:00, presso la Chiesa Gesù Redentore in via Carnelutti Francesco.




" La Bibl. Croce Rinascita Artistica Partenopea commemora Toto’"

Mercoledi 5 Aprile u.s. presso il salone della Biblioteca Croce in via De Mura al Vomero, la R.A.P. (Rinascita Artistica Partenopea) nel consueto incontro con i soci ed amici, ha dato spazio anche alla commemorazione del grande Totò a 50 anni dalla sua scomparsa.
Nella prima parte dell’incontro il presidente Lino Cavallaro ha invitato i diversi poeti presenti a recitare loro versi. Nella seconda parte della serata Lino Cavallaro ha passato la parola al prof. Franco Marseglia che ha illustrato la vita privata ed artistica del grande attore, intervallando il suo chiosare con interventi musicali del maestro Franco Manuele e con i poeti che hanno declamato versi scritti da Totò.
Nella terza parte della serata, il presidente Cavallaro ha invitato Silvio De Pasca alla proiezione di un filmato da lui montato sulla vita ed attività artistiche di Totò che è stato molto apprezzato dal pubblico in sala.
L’evento si è concluso con il saluto, i ringraziamenti del Presidente Cavallaro e un arrivederci al prossimo incontro. Lunghi e meritati applausi hanno sigillato la serata.

articolo tratto di Alberto Del Grosso da www.positanonews.it





"Totò a 50 dalla sua scomparsa"

Martedì 4 aprile dalle ore 18:00
Caffè Letterario
Via Ostiense, 95, 00154 Roma





"A Castelfranco Emilia rassegna cinematografica dedicata a Pier Paolo Pasolini"

Dopo aver riportato al cinema Salò o le 120 giornate di Sodoma nel 2015, in occasione del quarantesimo anniversario della pellicola e della scomparsa del suo autore, e un mese dedicato alla Trilogia della vita lo scorso anno, ad aprile, nell’ambito della rassegna cinematografica “Cinema di Nuovo”, torna “Pasolini a Castelfranco Emilia”.
Organizzata dal Servizio Cultura del Comune in collaborazione con la Pro Loco, l’iniziativa prevede, per questa nuova edizione, la proiezione presso il Cinema Nuovo di altri tre film iconici del cineasta italiano, tra i più grandi artisti e intellettuali del XX secolo.
Si inizia domani, mercoledì 5 aprile, con Il Vangelo secondo Matteo, il capolavoro di Pier Paolo Pasolini, girato nel 1964 e Leone d’Argento alla XXIV Mostra del Cinema di Venezia, che ripercorre la vita di Cristo raccontata nel Vangelo di Matteo. La rassegna continua mercoledì 12 aprile con Teorema, opera del 1968 incentrata sulle vicende di una ricca famiglia milanese inizialmente bandito per oscenità, e si conclude con Uccellacci e Uccellini, il capolavoro del 1966 interpretato da Totò e Ninetto Davoli.
“Cinema di Nuovo” è un’iniziativa, nata dalla volontà dell’Amministrazione comunale e della proprietà privata del Cinema Nuovo in collaborazione con Maurizio Baroni, che continua lungo quel percorso avviato nel 2014 di promozione della settima arte nella cittadinanza per salvaguardare l’unica sala cinematografica presente sul territorio.
Tutte le proiezioni sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
05/04 MERCOLEDI’
IL VANGELO SECONDO MATTEO
(Italia-Francia/1964) di P. P. Pasolini (137’)
12/04 MERCOLEDI’
TEOREMA
(Italia/1968) di P. P. Pasolini (98’)
19/04 MERCOLEDI’
UCCELLACCI E UCCELLINI
(Italia/1966) di P. P. Pasolini (85’)

articolo tratto da www.sassuolo2000.it





"8 giorni di bagordi"

In occasione del cinquantenario della scomparsa di Antonio De Curtis, in arte Totò, e nell’ambito dell’ Ottava Edizione del Festival Internazionale di Cortometraggi “CortiSonanti, con il patrocinio artistico culturale esclusivo dell’Associazione Nazionale Amici di Totò … a prescindere! – ONLUS, l’Associazione Culturale AlchemicartS in collaborazione con 8mm Photo&Cinema Production organizza la prima edizione di “8 Giorni di Bagordi – Instant Movie Contest”: un contest aperto a videomaker e troupe finalizzato alla realizzazione di un cortometraggio di 6 minuti in 8 giorni.
Una giuria, presieduta dal Presidente dell’Associazione Amici di Totò … a prescindere! e composta da personalità del mondo del cinema e della comunicazione, da rappresentanti della Giuria del Festival CortiSonanti e delle Amministrazioni Sponsorizzanti, decreterà il cortometraggio vincitore della prima edizione di 8 Giorni di Bagordi – Instant Movie Contest, durante la serata finale del Festival “CortiSonanti” Edizione 2017 che si terrà sabato 18 Novembre 2017 presso l’Antisala dei Baroni – Maschio Angioino a Napoli. Il cortometraggio vincitore si aggiudicherà il prestigioso premio “Totò – Antonio De Curtis Award”
La selezione delle 4 troupe inizierà il giorno seguente lo scadere del seguente bando, ovvero alle h 12.00 del giorno 01/07/2017, e sarà effettuata da una commissione tecnica, presieduta dal Presidente della 8mm Photo&Cinema Production, sulla base degli showreel visionati pervenuti entro e non oltre il 30 giugno 2017. Gli showreel dovranno essere trasferiti tramite piattaforme di file uploading ed i relativi link inviati a 8MM
Allo stesso indirizzo dovrà essere inviata in allegato la scheda di iscrizione.

maggiori informazioni e bando concorso www.alchemicarts.com





"Totò 50 Speciale"

In occasione del 50esimo anniversario dalla scomparsa del grande Toto', il cinemaniaco Gianni Canova ricorda il principe della risata, le gag e le battute che lo hanno reso immortale, attraverso una serie di imperdibili successi in onda su Sky Cinema Classics che da lunedi' 10 a lunedi' 17 aprile gli dedica la programmazione.




"IV edizione Premio “Ambasciatore del Sorriso”, la dedica è per Totò"

Al principe del sorriso Antonio De Curtis di Bisanzio, in arte Totò, verrà dedicata la 4a edizione 2017 del Premio “Ambasciatore del Sorriso” – anno in cui ricorre il cinquantenario della sua morte. L’attore simbolo dell’arte del cinema e dello spettacolo, artista tutto tondo, è stato anche poeta. “A Livella” il suo componimento più ricordato, insieme al testo della canzone “Malafemmena”. L’espressione “Sto morendo portatemi a Napoli!” denota altresì l’amore sviscerato per la città partenopea. Ed è tutto dire. Il premio anche nelle edizioni precedenti è stato dedicato a personalità che hanno dato lustro alla città di Napoli nel sociale e nella cultura. A seguire, a Ciro Esposito giovane tifoso del Napoli vittima della violenza negli stadi, a Pino Daniele e a Massimo Troisi.
Il Premio Internazionale Ambasciatore del Sorriso nasce nel 2014 per volontà del fondatore Angelo Iannelli, che ne ha curato le edizioni precedenti nel seno dell’associazione “Vesuvius” e sempre in collaborazione con il Comune di Napoli, riuscendo a ritagliarsi una prestigiosa rilevanza, principalmente perché si pone lo scopo primario di “donare un sorriso alle fasce deboli”. Per questo e per tanti altri meriti, la kermesse ha ricevuto il sostegno di Enti ed Associazioni importanti, che hanno concesso il proprio patrocinio morale. Ricordiamo Unicef, Telethon, Regione Campania, Istituto Europeo delle Politiche Culturali e Ambientali, Fondazione Città della Scienza, “Ciro Vive” e il “Simposio delle Muse”, nonché i comuni di Napoli, Salerno, Sorrento, Nola, Brusciano, Saviano, Scisciano, Camposano, San Vitaliano, Marigliano, Mariglianella, Visciano.

articolo di Mauro Romano tratto da www.marigliano.net





"Raccontando Totò"

Domenica 2 aprile, alle 23,40 su Rai1, alla vigilia dei 50 anni dalla scomparsa di Totò, verrà proposto un omaggio di Speciale Tg1 all’attore simbolo dello spettacolo comico in Italia, soprannominato 'il principe della risata'. A raccontare il grande artista saranno: Roberto Benigni, Andrea Camilleri, Sophia Loren, Fiorello, Mario Monicelli, Massimo Troisi, Giuseppe Tornatore, Nino Manfredi, Alberto Sordi, Renzo Arbore, Diana Rogliani, Liliana de Curtis, Pino Daniele, Dario Fo, Franca Faldini, Goffredo Fofi, Giuni Russo, Ben Gazzara, Renato Carosone, Lucio Dalla. Nel filmato le imperdibili testimonianze raccolte da Vincenzo Mollica dal 1988 fino ai giorni nostri, accompagnate dalle immagini dell'arte cinematografica e poetica di Totò.




"50 sfumature di Totò"

E' uscito l'ultimo libro di Gianfranco Ponte "50 sfumature di Totò"
Un insolito libro sul principe Antonio de Curtis: una raccolta di interviste a più di 50 personaggi dello spettacolo che hanno manifestato la loro passione per la figura del grande Totò o che hanno lavorato con lui sul set cinematografico o teatrale. Gli aneddoti e i film preferiti, le scene rimaste nella memoria e i ricordi dei momenti trascorsi insieme al principe della risata.
Prefazione Nino Frassica
Introduzione Elena de Curtis
Disegno di copertina Depsa
Apre il libro una breve e appassionante biografia su Totò
Disponibile in tutte le librerie
Odoya Edizioni





"Nella rassegna del mese l’omaggio della Biblioteca San Giorgio al grande Totò"

La rassegna del mese (aprile 2017) alla Biblioteca San Giorgio di Pistoia è dedicata a Totò. “ Al mio funerale sarà bello assai perché ci saranno parole, paroloni, elogi, mi scopriranno un grande attore: perché questo è un bellissimo paese, in cui però per venire riconosciuti qualcosa, bisogna morire”, con queste parole piene di disincanto e di estrema consapevolezza del proprio talento Totò pensa alla sua fortuna artisticain un Paese che ha sempre considerato l’arte della commedia qualcosa di secondario rispetto al dramma. La morte lo coglierà a Roma il 15 aprile 1967 e profeta di se stesso: nei cinquant’anni che son trascorsi si sono susseguiti elogi e apprezzamenti. Ebbene Totò é un grande attore, forse uno dei più grandi attori italiani e una maschera comica paragonabile a Chaplin e Keaton. Napoletano del Rione Sanità, ma di sangue blu, anche se non riconosciuto fin da subito dal marchese Giuseppe De Curtis, dimostrò fin dai primi anni una forte vocazione per lo spettacolo e, nel periodo tra le due guerre, cominciò a calcare il palcoscenico. Sua patner nel teatro di rivista fu anche Anna Magnani. A partire dagli anni Cinquanta e fino a tutti i Sessanta è uno dei protagonisti della commedia all’italiana e il suo nome compare in molti titoli dei quasi cento film nei quali recita. Artista a tutto tondo, lascia non solo questa lunga filmografia, ma anche le sue interpretazioni in oltre quaranta commedie e la sua produzione scritta. Paroliere, poeta e cantante viene rammentato spesso per la sua poesia ‘A livella, ma ne scrisse più di sessanta, come molte furono le canzoni da lui scritte e interpretate: Malafemmina su tutte. Gli ultimi anni furono funestati dalla malattia agli occhi che lo condusse alla cecità, ma l’incontro professionale con Pasolini gli regalò il film Uccellacci e uccellini e i due cortometraggi La terra vista dalla luna e Che cosa sono le nuvole?, nei quali Ninetto Davoli costituisce una perfetta spalla comica. Forse il miglior modo per ri-scoprire Totò è partire proprio dalla fine, dagli ultimi capolavori di questo grande attore italiano.




"Omaggio a Totò al D’Angelo Santa Caterina"

Una serata da ricordare per il noto regno dell'alta gastronomia "D’Angelo Santa Caterina". Un viaggio nella cultura e nella tradizione di uno dei miti italiani più amati di sempre: il Principe della risata "Totò". Lo scugnizzo del Rione Sanità, cosi come veniva definito è stato omaggiato dal prestigioso ristorante in occasione della ricorrenza del cinquantesimo anno dalla scomparsa dell'attore.
La famiglia Giugliano, unitamente all’ancor più storico ristorante “Mimì alla ferrovia” nato nel settembre del 1944 nel cuore della Napoli storica, gestisce anche il molto noto nel mondo “D’Angelo Santa Caterina” sede anch’esso della più autentica e verace ristorazione partenopea. Proprio qui ha avuto luogo il primo dei tantgi moemnti che saranno dedicati nel corso di questo 2017 a Totò e segna i 50 anni di mancanza dell’indimenticabile Uomo. In tutta Napoli il ricordo dell'attore è molto vivo e sentito, infatti, di recente la Zecca dello Stato ha omaggiato Totò con una moneta e il prossimo 5 aprile gli saraà dedicata una “Laurea Honoris causa alla memoria in Discipline dello Spettacolo” conferita dall'Università Federico II.
La serata organizzata dalla famiglia Giuliano ha un titolo molto significativo: “miseria&Nobiltà – cinquant’anni senza e con Totò”. Questo nome trae origine dal voler ricordare un episodio accaduto a Totò che diede luogo alla nascita del film che porta come titolo la prima parte. All’epoca Totò veniva servito dal Ristorante “Mimì la Ferrovia”, poiché impegnato nelle prove al Teatro Morfeo. Un ragazzo portava direttamente in camerino il pasto per l’artista. Una volta però il ragazzo portò o Totò un gustosissimo piatto di spaghetti fumanti, dimenticando le posate. Totò per non dispiacere il povero ragazzo risolse la situazione mangiando gli spaghetti con le mani. Questo e pisodio ha appunto suggerito la famosissima scena del film “Miseria e nobiltà”.
Il menù della serata il linea con il titolo ha previsto una scelta gastronomica con piatti del popolo e piatti più nobili con un filo conduttore della tradizione napoletana a tavola. Da questa serata si è dato il via ad un percorso enogastronomico iniziato, da questi ristoranti ideatori dell’evento Totò, con i loro chef, unitamente ad altri per rendere vivi i due contrasti: la miseria e la nobiltà che conducono alla stessa via dell’eccellenza. Questo percorso di sapori è stato condotto da 5 chef molto importanti: Giovanni Morra chef della struttura ospitante l’evento, Salvatore Giugliano e Michele Succoia, chef di Mimì alla Ferrovia e poi Gianluca D’Agostino del ristorante “Veritas” che vanta una stella Michelin ed infine Pietro Parisi. In particolare quest’ultimo sposa appieno la filosofia di Totò ed il tema della serata, infatti, produce piatti con prodotti esclusivi della propria terra campana, con una particolare attenzione che gli ha permesso di ricevere la definizione di ‘cuoco contadino’ con il suo ristorante Era Ora. modo di attuare spontaneamente verso persone e situazioni bisognose d’ogni genere.
Nella serata in onore a Totò non poteva mancare la musica, ed ad allietare l’intera serata c’è stata “A’ Pusteggia”, con le parole veraci interpretate da Tony Graziani, accompagnate dalle note della chitarra di Ciro Martone, insieme a quelle del mandolino di Peppe Cangiano.
La kermesse si è chiusa con il tradizionale taglio della torta ed un brindisi augurale per la nostra Napoli che sia sempre più amata e onorata nel mondo.

articolo di Stefania Lombardi tratto da /www.marigliano.net





"Una laurea per Totò a 50 anni dalla morte"

Una laurea per il principe della risata. Un riconoscimento, a 50 anni dalla morte, per Antonio de Curtis, in arte Totò. L’università Federico II ha sciolto le riserve e ha deciso: il principe de Curtis merita una laurea. In discipline della Musica e dello spettacolo, il nuovo corso di laurea magistrale avviato proprio quest’anno.
Ma dato che le lauree post mortem sono ormai vietate dal Miur, si è optato per un attestato che testimoni l’omaggio del mondo accademico. Un omaggio “suggerito” da un laureato illustre dello stesso ateneo: Renzo Arbore.
Sarà proprio Arbore a raccontare il principe della risata nel corso di una trasmissione televisiva, su Rai 2, nella serata del 15 aprile. Un evento inserito nel calendario delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario dalla scomparsa dell’artista, una serata d’onore che andrà in onda dall’Auditorium del Centro di produzione Rai di Napoli. Uno spettacolo firmato da Renzo Arbore, che ha proposto alla Federico II di usare il conferimento della laurea a Totò come un “cammeo” nella sua trasmissione.
E se il conferimento della laurea ha sollevato qualche mal di pancia in ateneo – e in particolare nel Dipartimento di studi umanistici – non fosse altro che per la procedura adottata per la decisione (ma anche perché la laurea a Totò rischia di essere un precedente azzardato nell’affollatissimo mondo dello spettacolo), Arbore ha insistito e ha convinto i responsabili del Dipartimento e del corso di laurea.
La cerimonia è programmata per il 5 aprile, nell’aula magna della sede centrale dell’ateneo, e la risata di Totò già risuona. Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfiro-genito Gagliardi de Curtis di Bisanzio, brevemente Antonio de Curtis, non era a caccia di onorificenze, se non andò mai neppure a ritirare la “Grolla d’Oro”, premio alla carriera.
Riconoscimenti ne ebbe, certo, in quanto uno dei maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiani. Proprio i suoi contributi come drammaturgo, poeta, paroliere, cantante, gli valgono adesso l’attestato della Federico II. Un fuori programma non previsto, questo dell’ateneo napoletano, un evento non inserito nel calendario delle manifestazioni organizzate per Totò nelle prossime settimane (e fino all’intero mese di luglio), dalla Regione e dal Comune, da Campania dei Festival e dall’istituto universitario Suor Orsola Benincasa, da Teatri Uniti e dalla Film commission della Regione Campania.

articolo di Bianca De Fazio tratto da napoli.repubblica.it





"Festival del Cinema Europeo di Lecce: in apertura un omaggio a Totò"

Doppio anniversario per il Festival del Cinema Europeo di Lecce, diretto da Alberto La Monica e Cristina Soldano: i suoi 18 anni di attività e il cinquantenario dalla scomparsa di Totò. E proprio al Principe Antonio De Curtis il Festival dedica un particolare omaggio inaugurando la 18esima edizione con l’anteprima mondiale del restauro di Chi si ferma è perduto di Sergio Corbucci, restauro realizzato a cura della Cineteca di Bologna e Titanus, presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata, con il contributo del Festival del Cinema Europeo.
La proiezione sarà presentata dal direttore della Cineteca di Bologna Gianluca Farinelli e si terrà la sera di lunedì 3 aprile al Cinema Multisala Massimo di Lecce alla presenza della nipote del Principe De Curtis, Elena Alessandra Anticoli De Curtis e con la partecipazione straordinaria di Carlo Croccolo, che riceverà l’Ulivo d’Oro alla Carriera a pochi giorni dal suo 90° compleanno e che racconterà al pubblico, in un incontro moderato da Valerio Caprara, la sua lunga carriera insieme a Totò.
Come ogni anno il Festival del Cinema Europeo di Lecce dedica una sezione a “I Protagonisti del Cinema Italiano” che quest’anno vedrà due generazioni e due epoche a confronto quella di Isabella Ferrari e Valerio Mastandrea insieme a quella di Citto Maselli.

articolo di Virginia Campione tratto da www.cinematographe.it





"50 anni mai senza Totò"

50 ANNI MAI SENZA TOTÒ
Vanto di Napoli nel mondo, talento inestimabile...
Lo celebreremo con un fantastico memorial al quale parteciperà anche l'Attore anastasiano Antonio Merone...
Vi aspettiamo Sabato 1 Aprile alle ore 19 nell'Oratorio "Federica Cerciello" (adiacente la chiesa Santa Maria La Nova) in via Madre Teresa di Calcutta, Sant'Anastasia (Na)!




"Miseria e nobiltà"

Teatro Parioli Peppino De Filippo
dal 30 marzo 2017 ritorna a grande richiesta
Luigi De Filippo
Miseria e Nobiltà
commedia in due parti di Eduardo Scarpetta
adattamento e regia Luigi de Filippo

La fame è il tema della commedia, e da quando Scarpetta scrisse questo testo fino ad oggi, la fame è rimasta immutata: la fame di lavoro, la fame di sopravvivenza, la fame di giustizia, quella fame che, soprattutto nel Mezzogiorno, se non soddisfatta, può provocare grandi sconvolgimenti. E’ celebre il finale del primo atto. Tutti in scena siedono avviliti perché ogni tentativo di procurarsi da mangiare è fallito; improvvisamente un cuoco e due sguatteri entrano portando ogni ben di Dio, nessuno si chiede da dove provenga quella grazia e tutti scattano come molle avventandosi sui maccheroni fumanti. E’ la scena che rappresenta e riassume in termini di grottesco, non il dramma di due famiglie, ma la secolare tragedia di un popolo. La vicenda è semplice: Eugenio, un giovane nobile, ama la figlia di un buffo cuoco arricchito. Temendo di non avere dai suoi genitori aristocratici il consenso alle nozze, chiede l’aiuto di don Felice Sciosciammocca, scrivano pubblico, povero e affamato. Sciosciammocca e alcuni suoi amici, altrettanto poveri e affamati, dovranno fingersi genitori e parenti nobili del marchesino Eugenio e presentarsi dal cuoco credulone e sciocco: da qui una serie di equivoci estremamente divertenti che rendono questa commedia tra le più famose del repertorio napoletano. Luigi De Filippo, degno erede della grande tradizione teatrale napoletana, è l’umanissimo interprete della vicenda, assieme alla sua Compagnia di Teatro composta da dieci attori.
Uno spettacolo da non perdere. Un divertimento raro nel panorama del nostro teatro contemporaneo. Commedia estremamente comica ma anche amara, a detta della critica “degna della firma di Molière”. La tradizione è il nostro passato, ma è un passato che insegna.






"Totò a Francoforte: una rassegna cinematografica organizzata dal Consolato"

Francoforte – Il Consolato Generale d’Italia a Francoforte sul Meno, in collaborazione con l’ENIT, promuoverà due eventi giovedì 23 e 30 marzo 2017 alle ore 18:45, nella Sala Eventi ENIT in Barckhaustrasse 10, riguardanti un omaggio ad Antonio de Curtis, in arte Totò,in occasione del 50esimo dalla morte.
Giovedì 23 marzo andrà in proiezione Totò story (1968) con la regia di Camillo Mastrocinque e Mario Mattoli. Nel 1968, un anno dopo la scomparsa di Totò, la Manenti Film produce questa carrellata di scene comiche tratte da alcuni dei lavori più celebri del grande artista comico napoletano. Un omaggio sapiente e calibrato per celebrare un artista e un personaggio che ha contraddistinto quasi trent’anni di cinema italiano.
A presentare il collage c’è un anfitrione d’eccezione, quel Mario Castellani che aveva passato quasi l’intera vita lavorativa accanto a Totò. Una scena per ogni film scelto, tranne che per Totò sceicco (1950), ricordato da ben tre estratti, intervallati agli altri durante tutta la pellicola. Mentre, giovedì 30 marzo, andrà in proiezione I tartassati (1959) con la regia di Steno. Il film propone la riuscitissima coppia di due grandi artisti: Totò e Fabrizi.
Duo, ben riuscito, che firma successi continui. Come tutte le volte in cui recitano insieme anche qui Totò e Fabrizi si trovano schierati ai poli opposti, situazione che da subito è destinata a creare un’escalation di situazioni comiche. La trama vede il cavalier Torquato Pezzella gestire il proprio negozio di abbigliamento, cercando, quando possibile di evadere le tasse, grazie anche ai consigli, a volte buffi, del suo commercialista. Nella loro corsa all’evasione si interporrà un implacabile Maresciallo della finanza, Fabio Topponi, figura che i due cercheranno di corrompere. Ma il diavolo ci mette la coda: i due giovani figli di Pezzella e Topponi, finiranno per innamorarsi regalando una commedia dal sapore comico, a volte sarcastico, ma comunque sempre ricca di una sana ironia.
Introduzione e discussione con Anna Ventinelli. L’ingresso ad entrambe le proiezioni è libero.

articolo tratto da www.ilmitte.com





"Pompeilab presenta Totò"

Pompei Lab
Via Astolelle N°112, 80045 PompeiV venerdì 24 e 31 marzo ore 21:30

Totò, Antonio De Curtis, il Principe, tre nomi, per tre anime diverse, che, solo in una visione d’insieme, permettono di comprendere, al meglio, uno dei più veraci figli della città di Napoli.
A cinquant’anni dalla scomparsa, il Pompeilab, gli dedica due serate, per ricordarne il percorso umano ed artistico, tra: racconti, immagini, poesie, canzoni ed un’antologia delle sue più esilaranti interpretazioni cinematografiche. Totò è stato uno stacanovista del mondo dello spettacolo, che, in una lunghissima carriera, ha spaziato dal teatro al cinema, ma, malgrado gli innumerevoli successi di pubblico, è stato troppo spesso snobbato da: critici superficiali e cineasti. Attraversò in lungo e largo la nostra penisola, con memorabili spettacoli di varietà e rivista, affinando, continuamente, la sua comicità, discendente dalla più genuina tradizione della commedia dell’arte.
Sul grande schermo, mise in evidenza, da subito, le sue capacità comiche, sfruttando al meglio la maschera del volto e la fisicità snodata, che ricordavano quelle di attori internazionali, del calibro di Charlie Chaplin e Buster Keaton. Le sue potenzialità, le intesero, immediatamente, i produttori cinematografici, che, con bassi costi di realizzazione, riuscivano ad ottenere incassi straordinari. Totò partecipò a circa cento pellicole, in cui fu accompagnato dalle sue storiche spalle, come Mario Castellani, ma, ebbe anche modo di duettare, con altri mostri sacri dello spettacolo, quali: Peppino De Filippo, Nino Taranto ed Aldo Fabrizi. Dietro la maschera, Antonio De Curtis, celava, però, una personalità complessa e solitaria, segnata da: stenti giovanili, grandi dispiaceri, gravi problemi alla vista e forti passioni amorose. Quest’ultime, sono state, inoltre, tra i principali motivi ispiratori di altri interessi artistici di Totò, come: la musica e la poesia, attraverso le quali, è spesso riuscito ad esprimere, con disarmante semplicità, i suoi più intimi sentimenti.
L’attributo di Principe, gli fu riconosciuto, dal mondo dell’araldica, per comprovata discendenza, oltre che, da chi lo conobbe, per i raffinati modi comportamentali e per lo stile impeccabile nel vestire, ma, in realtà, è stato il pubblico, con ininterrotta affezione nel tempo, a tributargli, ad honorem, il titolo d'indiscusso reggente del principato della risata.
I incontro (24 Marzo)
VITA ARTISTICA E PRIVATA
II incontro (31 Marzo)
“CINEANTOLOGIA”
ingresso gratuito






"Totò Sbanca" l'omaggio dell'irpino De Francesco al principe della scena

In occasione del cinquantesimo anniversario dalla morte del principe Antonio de Curtis, i giornalisti Gianni Ambrosino e Aldo De Francesco hanno raccolto l’idea della Banca di Credito Cooperativo di Napoli e della Iuppiter Edizioni di raccontare vita e carriera di un mostro dello spettacolo e della Commedia dell’Arte. Totò é uno dei pochi artisti in grado di essere sempre al passo coi tempi; nonostante il mutare di modi, costumi e tendenze, questo genio del cinema resterà sempre un personaggio che unisce generazioni differenti in debolezze e fragilità. L’opera Totò Sbanca è un saggio corale che narra e svela grandezze, amori e sogni del «marziano del Rione Sanità» attraverso originali interventi e testimonianze inedite.
Nato il 15 febbraio 1898 a Napoli nel Rione Sanità da una relazione clandestina di Anna Clemente con il marchese Giuseppe de Curtis e morto a Roma il 15 aprile 1967 era Totò da sempre. Il nome d’arte, si legge in un passaggio del libro, gli fu dato in strada quando da bambino scorazzava tra un vicolo e l’altro della città curiosando tra la gente. Solo negli anni venti il marchese riconobbe Totó. “Ma principe della scena lo fu di diritto, grazie al suo smisurato talento comico ammirato anche oggi dai giovani e meno giovani". Il libro scritto a quattro mani dall'irpino De Francesco e il direttore Ambrosino, sarà presentato dagli autori ad Avellino il 24 marzo al Circolo della Stampa.

articolo tratto da www.avellinotoday.it





"Omaggio a Totò"

Sembra impossibile, ma sono cinquant’anni che Totò non è più tra noi. In apparenza sembra il solito artificio retorico, ma nasce da un’osservazione che è sotto gli occhi di tutti. Non c’è giorno che in televisione non sia proposto un suo film, e sempre con risultati eccellenti dal punto di vista dell’audience. Inoltre, solo Anna Magnani ha in comune con Totò il fatto di aver lavorato con tre registi fondamentali per la storia del nostro cinema ma anche completamente diversi tra loro quali Mario Monicelli, Roberto Rossellini e Pier Paolo Pasolini: tre autori che di certo non sceglievano a caso i propri attori. Infine, ogni suo film si rivela, una volta rivisto, una fonte inesauribile di osservazioni e di curiosità per quanto riguarda il costume italiano: e questo per le gags che contiene (e ricordiamo che molto spesso i giochi di parole che lo hanno reso famoso erano improvvisati sul set dallo stesso attore) ma anche per i personaggi di contorno, Ricordare Totò era quindi doveroso per un festival che ha da sempre scelto di concentrare la propria attenzione sul cinema italiano e in particolare sulla commedia, che è decisamente il nostro cinema per eccellenza. Ci piace ricordarlo come l’uomo che ha fatto ridere almeno sei generazioni di italiani, ma anche come il vecchio attore (ormai quasi cieco) che Pier Paolo Pasolini aveva scelto per rappresentare la vitalità culturale del nostro paese che stava per essere spazzata via da un “progresso” che non avrebbe portato benessere ma impoverimento culturale.
(Steve Della Casa)
Uccellacci uccellini
di Pier Paolo Pasolini (88’ Italia, 1966) con Ninetto Davoli, Totò, Femi Benussi, Umberto Bevilacqua
Con la presenza di Riccardo Rossi
Giovedi 23 marzo 0re 21,00
Cinema Fratello Sole, Busto Arsizio

info su www.baff.it





"La legge è legge" iniziative a Venafro per i 60 anni dal ciak

Ricorrono quest'anno i 60 anni dal ciak del film commedia "La legge è legge",girato interamente a Venafro con Totò e Fernandel. Promuovere il territorio, valorizzando l'ambiente, la storia, la cultura e la società della città di Venafro, questo l'obbiettivo del "Parco Regionale dell'Olivo" che assieme al movimento "Venafrani per Venafro" invita tutta la cittadinanza all'evento "Ripartiamo...", proprio per celebrare il film e i luoghi in cui è stato girato.
Questo il programma:
Sulla montagna di Totò  e Fernandel Domenica 12 marzo 2017,  con ritrovo alle 9:30 presso la Cattedrale, escursione alla "Torricella"e picnic al "Campaglione".
Presentazione del progetto "In memoria di Totò e Fernandel a Venafro" Giovedì 20 aprile 2017 alle ore 17:00, presso la sede del "Parco Regionale dell'Olivo"in piazzetta SS.ma Annunziata, ci sarà anche la proiezione commentata del film "La legge è legge"




"Totò Il principe della risata in dvd"

Le indimenticabili interpretazioni, le memorabili gag, l’innata comicità dell’inimitabileTotò, rivivono in una preziosa collana di 50 film per celebrare, nel 50° anniversario della sua scomparsa, la sua grandiosa carriera! Una selezione esclusiva dei suoi film più belli! La prima uscita martedì 21 marzo in edicola con "Totò,Peppino e la...malafemmina"





"A passeggio sul set di “Uccellacci e uccellini” di Pasolini"

Tuscania – (s.c.) – Si terrà domenica prossima 19 marzo a Tuscania una passeggiata sulle scene del film “Uccellacci e uccellini” di Pier Paolo Pasolini, uscito nelle sale cinematografiche nel 1966, e interpretato, tra gli altri, da Totò e Ninetto Davoli.
Questa sarà anche un’occasione per visitare le imponenti basiliche romaniche e l’abbazia cistercense di San Giusto.
La passeggiata organizzata dalle Associazioni Culturali Take-Off e Next Scuola di Arti Visive, in collaborazione con il Comune e la Proloco di Tuscania, sarà dedicata interamente alla città e al paesaggio.
Si scopriranno i luoghi più interessanti legati all’attività del grande scrittore e regista Pier Paolo Pasolini che proprio a Tuscania girò alcune scene del suo film Uccellacci Uccellini: “Beato sii per questo monno, che ce ponno campa’ tutti, pure quelli che non ponno!” recitava al tempo Totò sul set tuscanese. E ancora: “Con la fede ci si crede, e con la scienza ci si vede!”.
Le scene del film ebbero come sfondo la campagna, le splendide basiliche di San Pietro e Santa Maria Maggiore e i ruderi dell’antico Palazzo Comunale il Rivellino. Il percorso di domenica prossima si snoderà dalle basiliche, attraverso la Via Clodia, antico percorso romano ancora visibile, e seguendo la valle del Marta fino all’abbazia cistercense di San Giusto, altro luogo ricchissimo di fascino, riportata agli antichi splendori dal proprietario che ne ha curato il restauro.
Sarà una passeggiata da godere interamente a piedi, della lunghezza di circa 8 chilometri, fattibile anche con i mezzi propri per chi non potrà fare l’intero percorso.
Ad accompagnare i partecipanti sarà Anna Rita Properzi guida turistica e ambientale escursionistica, letture di Lorena Paris con piccoli aneddoti di Silvio Cappelli autore del libro “Pier Paolo Pasolini: dalla Torre di Chia all’Università di Viterbo”.
Appuntamento, dunque, alle 9 domenica prossima a Tuscania in piazzale Vittorio Marinozzi (parcheggio gratuito) sotto le mura, all’ingresso del paese, dove si potranno lasciare le auto per iniziare il percorso che durerà per l’intera mattinata. Il pranzo per chi vorrà sarà organizzato in convenzione, facoltativo, in un locale del posto con menù tipico.




"Totò sbanca"

Martedì 14 marzo 2017 alle ore 17:30, a Napoli, presso la galleria “Al Blu di Prussia” (via Gaetano Filangieri 42), si terrà la presentazione del libro di "Totò sbanca - Conoscere e amare il principe Antonio De Curtis”, iniziativa editoriale nata da un’idea della Banca di Credito Cooperativo di Napoli e della Iuppiter Edizioni per celebrare i 50 anni dalla scomparsa del principe della risata. All’incontro interverranno, oltre ai curatori del libro Gianni Ambrosino e Aldo De Francesco, il presidente della BCC, Amedeo Manzo, i giornalisti Marcello Altamura e Alessandro Sansoni e l’avvocato penalista Mario Girardi. Modererà il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli.




"Omaggio a Totò"

Sono stati gli alunni della scuola media Anna Frank, dell'Istituto Comprensivo Rosmini di Crotone, ad inaugurare il progetto "Ci presentiamo a Totò" promosso dall'assessorato alla Pubblica Istruzione in occasione del 50° anniversario dalla scomparsa del popolare attore partenopeo. Il primo incontro si è tenuto presso il Museo Civico del Castello Carlo V mentre ulteriori appuntamenti si terranno in altri siti suggestivi della città di Crotone. E' intenzione dell'assessore Antonella Cosentino oltre ad approfondire insieme ai ragazzi la figura di Totò anche di far conoscere e frequentare loro luoghi particolarmente significati dal punto d ivista culturale della città di Crotone.
"Oggi vi presentate a Totò. Abbiamo scelto questo titolo per il nostro progetto in quanto sarete voi a presentarvi ad una delle più significative figure del teatro e del cinema italiano, in quanto ai grandi ci si presenta" ha detto l'assessore Cosentino. "Il percorso che comincia oggi e che coinvolgerà altri vostri colleghi delle scuole cittadine, partendo dalla vita di uomo e di artista di Totò prevede di stimolare la vostra attenzione su una forma artistica molto particolare come il teatro" ha detto l'assessore Cosentino Per i ragazzi ci sarà una ulteriore sorpresa alla conclusione dell'attività progettuale quando presenteranno i propri lavori nella cerimonia finale. L'assessore Cosentino ha voluto informare del progetto della città di Crotone gli eredi diretti di Totò. In particolare la nipote Elena Anticoli De Curtis, figlia di Liliana, che ha molto apprezzato l'iniziativa.
Nell'evento finale i ragazzi avranno occasione di conoscerla e di presentare il loro "Totò", la cui figura approfondiranno sia nei loro istitut iscolastici seguiti dai docenti ma anche incontrando nei prossimi appuntamenti attori e artisti crotonesi che hanno già dato la loro disponibilità al riguardo. Il primo incontro sulla figura dell'uomo Totò e della sua filosofia di vita è stato con Francesco Vignis, portavoce del sindaco Pugliese e napoletano del quartiere Sanità, lo stesso in cui è nato il popolare attore.
I ragazzi hanno potuto conoscere, anche ponendo specifiche domande, come è nata la maschera di Totò, la distinzione tra il principe e l'attore, la profonda umanità dell'artista. Particolare attenzione è stata posta sulla definizione che Totò diede dell'umanità in genere distinta in "uomini e caporali". E poi la sua poesia più famosa, "A' Livella", un capolavoro assoluto di umanità, dove la distinzione in classi sociali è azzerata, dove non ci sono più ricchi e poveri, potenti e deboli, ma solo persone "serie" che hanno fatto i conti della vita e sono ora più consapevoli della loro dignità di uomini




"Omaggio a Totò"

Dal 28 febbraio - 31 maggio 2017, Galleria San Biagio (Cesena)
In occasione del cinquantenario della morte (avvenuta a Roma il 15 aprile del 1967) il Centro Cinema rende omaggio a Totò con una mostra che, in una cinquantina di foto in bianco e nero, intende ripercorrere la sua straordinaria carriera. Totò (nato a Napoli il 15 febbraio 1898) è stato amatissimo dal pubblico e solo dopo la morte, oggetto di analisi approfondite e rivalutazioni. Del suo lungo cammino cinematografico, che ha divertito diverse generazioni, la mostra documenta alcune tappe significative dal dopoguerra in poi, tra film importanti e opere minori, a partire da L’imperatore di Capri di Comencini (1949) per finire con gli impegni pasoliniani di Ucellacci e uccellini (1966) e dell’episodio Che cosa sono le nuvole (1967).
Tutte le foto, comprese le riproduzioni delle locandine che chiudono l’esposizione – ricavate da cartoline del fondo Lorenzo Pellizzari – fanno parte degli archivi del Centro Cinema.
I curatori Antonio Maraldi e Gian Luca Zangheri descrivono così la mostra: "A partire dagli anni '50 i fratelli Zangheri, Gino e Pio, furono chiamati a documentare le stagioni del Teatro Bonci. Una documentazione imponente (per mole di fotografie scattate), puntuale (grazie al loro archivio è possibile integrare dati mancanti su diversi spettacoli) e qualitativamente eccellente. Da quell'altissimo numero di scatti si è operata una selezione, puntando al ventennio degli anni '60 e '70 (con qualche incursione prima e dopo) e in particolare alle stagioni di prosa.
Questa scelta è stata fatta anche per rendere conto dei tantissimi nomi che hanno calcato il palcoscenico del Bonci in quel periodo. In pratica nessuno dei grandi attori o attrici ha mancato l'appuntamento col teatro cesenate, da Eduardo De Filippo ad Alida Valli, da Vittorio Gassman a Rossella Falk. Segno evidente dell'importanza del Bonci all'interno del circuito teatrale nazionale. La mostra, composta da una settantina di foto in bianco e nero, oltre a presentare i più bei nomi della scena, offre anche una piccola sezione di "fuori scena", tra squarci esterni su Piazza Guidazzi, interni dei camerini (da cui son passati tra gli altri Luchino Visconti e Franco Zeffirelli) e platee gremite per comizi politici o celebrazioni ufficiali."
Orari di visita:
La mostra è visitabile nelle serate di spettacolo e dal martedì al sabato dalle ore 16:00 alle ore 19:00
Chiusura domenica, lunedì e festivi




"Totò nella fossa dei leoni"

“Totò nella fossa dei leoni”
Mercoledì 22 febbraio- ore 19.30
Mediateca Cinemazero, Palazzo Badini, Piazza Cavour (PN)
TOTÒ FANS CLUB
ingresso libero

Al termine del film i totofili
si incontreranno per una pizza
alla Pizzeria “da Angelo”
di Via Molinari a Pordenone.






"Napoli: lunedì 20 febbraio in Comune la presentazione della mostra su Totò"

Verrà presentata lunedì 20 febbraio alle ore 11,30 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris la mostra “Totò Genio”. La mostra, voluta dall’Associazione Antonio De Curtis in arte Totò, è promossa e co-organizzata dall’assessorato alla Cultura e Turismo con l’Istituto Luce, il Polo Museale della Campania - Palazzo Reale, la RAI in qualità di main media partner e la SIAE – Società Italiana Autori ed Editori. Interverranno: l’Assessore alla cultura e al turismo Nino Daniele; il Direttore di Palazzo Reale, Antonella Cucciniello; la nipote di Totò, Elena Alessandra Anticoli De Curtis; ed il curatore e organizzatore della mostra, Alessandro Nicosia.




"Via al progetto Totò.Le iniziative della Regione Campania per il 50° della morte "

Sabato 18 febbraio 2017, alle ore 11, nella Sala Giunta di Palazzo Santa Lucia, il Presidente Vincenzo De Luca illustrerà il programma di iniziative organizzate per celebrare il grande Totò in occasione del cinquantenario della sua scomparsa. Si tratta di un ampio cartellone di eventi per il quale la Regione Campania si avvale di strutture in house, come “Fondazione Campania dei Festival” e “Film Commission”. Alla presentazione del programma parteciperanno i diversi curatori delle iniziative. Sono invitati gli organi di informazione.




Premio Artistico “Totò torna a scuola”

Premio Artistico “Totò torna a scuola”. Concorso per le Scuole nell'ambito delle celebrazioni per il cinquantesimo anno dalla scomparsa di Totò.
Nell'ambito delle celebrazioni promosse dalla #RegioneCampania in occasione del cinquantenario della morte di Totò, che ricorre il prossimo 15 aprile, l'assessorato all'Istruzione e alle Politiche sociali bandisce il concorso“Toto' torna a scuola”, rivolto alle scuole secondarie di secondo grado della regione, nell'intento di divulgare e tenere viva l’opera del geniale artista tra le giovani generazioni. Il Premio ha come oggetto la rappresentazione di uno sketch tratto da testo teatrale o da film, tra quelli più famosi, appositamente selezionati da una commissione di esperti.
“Abbiamo pensato ad un concorso artistico capace di far esprimere creatività, impegno ed entusiasmo ai nostri studenti e che, al tempo stesso, possa arrivare a coinvolgere un pubblico più vasto in un'ottica interattiva e social, proprio come piace ai nostri giovani” commenta l'assessore Lucia Fortini.




"Le icone del Novecento viste da Daniela Camuncoli"

REGGIO EMILIA – Inaugura sabato 18 febbraio alle 18,30 Vip, Very Important Paper, la mostra che segna il debutto dell’artista reggiana Daniela Camuncoli. A ospitarla la galleria Spazio.aperto di via San Pietro Martire 2/F, in centro storico a Reggio Emilia.
In mostra i ritratti di personaggi iconici del Novecento e non solo firmati da Daniela, riprodotti su tela con la tecnica del collage.
“Lanciando in anteprima uno sguardo sui ritratti che verranno esposti al pubblico, si ha la sensazione di essere catapultati all’interno di un minimondo denso delle Arti più nobili: cinema, musica, arte – scrive Rossana Saporito nel recensire la mostra – Totò, Marlon Brando, Luciano Pavarotti, David Bowie e Salvador Dalì esprimono tutta la loro forza sotto lo sguardo attento di Gianni Agnelli. Non solo. Fanno da cornice i collage di tre donne apparentemente lontane tra loro ma profondamente legate dalla fede e dalla tenacia che le ha sempre contraddistinte. Sono Madre Teresa, Moira Orfei e la Candida che, con i loro colori, stupiscono al primo sguardo”.




"Il principe incontra il maestro"
Totò e Sergio Bruni:vita,versi e musica

VantaNapoli presenta il suo nuovo spettacolo: «Il Principe incontra il Maestro. Totò e Sergio Bruni: Vita, Versi e Musica».
Nell'anno del cinquantesimo anniversario della scomparsa di Totò, VANTANAPOLI, unitamente alla "Confraternita Misericordia di Pompei", hanno deciso di rendere omaggio all'intramontabile Principe de Curtis, immaginando un incontro ideale tra il genio della comicità e il Maestro Sergio Bruni. Oltre a ripercorrere alcune delle tappe che hanno segnato il loro straordinario percorso artistico, quello che emergerà sarà "l'uomo", che si cela dietro la maschera dell'artista, con le sue debolezze, le sue virtù, i suoi successi, le sue rinunce. «Vita, Versi e Musica», quindi, daranno vita ad un viaggio nell'opera e nella vita di questi due "giganti", senza alcuna retorica celebrativa.
Ad accompagnarci in questo nuovo percorso ci saranno Ferdinando Guarino, i maestri Filippo Vitiello alla chitarra e Giuseppe Usiello al mandolino e mandola, alcuni giovani attori provenienti dalla scuola di Sergio Solli ed ora nella Compagnia Stabile diretta da Gianluigi Esposito: Eleonora Benincasa, Vincenzo Cavallaro, Gerardo Considerato, Maria Romano e la partecipazione di Gianluigi Esposito.
Il costo del biglietto è pari a € 8 e l'intero ricavato sarà devoluto alle molteplici opere promosse dalla "Confraternita Misericordia di Pompei"
Domenica 19 febbraio ore 18,30
Teatro Di Costanzo Matiello - Pompei




"Omaggio a Totò"

Un viaggio nella cultura e nella tradizione, nella storia di uno dei miti italiani più amati di sempre. Omaggiamo il Principe della comicità napoletana con una lunga mostra. Dal 16 febbraio all'8 marzo scopri l'arte dedicata allo scugnizzo del Rione Sanità!
Di seguito tutti gli artisti che parteciperanno al Vernissage:
Salvatore Anelli, Luciano Astolfi, Vittorio Avella, Antonio Baglivo, Enrica Capone, Luigi Casale, Marilyn Cerri, Rafael Cefalo, Martina Codispotti, Mariella Costa, Carlo Cottone, Maria Pia Daidone, Clara Di Curzio, Alessandra Di Guida, Roberto Di Giampaolo, Antonio Di Rosa, Claudio Mario Feruglio, Carlo Fontanella, Ascanio Francese, G. Allen, Nicola Guarino, Lorenzo Liberati, Magistro Anna, Guida Mariani, Luciana Mascia, Enrico Meo, Nunzio Meo, Zravk Milic, Lucio Moano, Genc Mulliqui, Pantaleo Musarò, Concetta Palmitesta, Vincenzo Panella, Nicola pica, Antonio Picardi, Armando Picone, Antonio Pugliese, Fernanda Maria Querales, Gianni Rossi, Elena Saponaro, Antonella Sirignano, Rosa Spina, Remo Stasi, Ernesto Terlizzi e Luciana Abarella




"AperiSepe di-mostra EvenToTò"

Antica Cantina Sepe
Via Vergini 55 - Napoli

In occasione del 119esimo "compleanno" del principe della risata Totò,Antonio de Curtis,(napoli,15 febbraio 1898) l'antica cantina Sepe in collaborazione con:
-l'associazione NapoliinVita
-Il principe dei Sogni
-INFORMARE periodico mensile
-cittadinanza attiva del rione sanità
-Dario Carandente "posteggiatore chic"
-Gli autori del libro "Totò memories- vent'anni di inutili attese".
La serata vuole celebrare Totò, simbolo emblematico di una città e di un quartiere che da tempo ha voglia di riscatto.
La chitarra di Dario Carandente accompagnerà l'aperitivo eseguendo le canzoni scritte da Totò e le sue poesie saranno recitate da Giuseppe De Chiara nonché l’attuale proprietario di casa Totò.
Inoltre Vera de Simone e Bartolo incoronato arricchiranno l’evento con delle loro performance. Lei reciterà le frasi celebri dell'attore comico e lui interpreterà la celeberrima e sempre attuale "à livella" .






"Buon Compleanno Principe De Curtis"

A Monreale martedì 14 alle ore 17.00 è in programma “Buon Compleanno Principe De Curtis”, un pomeriggio dedicato al principe della risata Antonio De Curtis in arte Totò, con poesie, video ed emozioni alla presenza di alcuni ospiti che ricorderanno la figura di questo grande comico italiano.




" Alla Sanità percorso dedicato a Totò con Enzo de Caro cicerone d’eccezione"

Domenica 12 Febbraio 2017 alle 11 davanti alla Basilica di Santa Maria della Sanità, a Via Sanità a Napoli, un cicerone d’eccezione farà da guida a Napoletani e turisti. Si tratta di Enzo De Caro, attore teatrale, cinematografico e televisivo, storico componente della Smorfia con Massimo Troisi e Lello Arena.
Le guide turistiche campane, che la propongono, presentano “…a Totò “, passeggiata lungo le strade del rione Sanità alla scoperta dei luoghi del cuore del “principe” della risata, accompagnati da un cicerone d’eccellenza.
Luogo d’appuntamento: Davanti alla Basilica di Santa Maria della Sanità, Via Sanità 14 Napoli. Per motivi di agibilità non è previsto l’ingresso alla casa Natale di Totò ma solo sosta all’esterno.




"Totò Sbanca"
Conoscere e amare il principe Antonio de Curtis

Totò sbanca
Conoscere e amare il principe Antonio de Curtis
Sabato 11 febbraio 2017 – ore 11:30
Teatro Diana (via Luca Giordano, 64 – Napoli)
Sabato 11 febbraio 2017, alle ore 11:30, a Napoli, presso il foyer del Teatro Diana (via Luca Giordano, 64), si terrà la presentazione del libro “Totò sbanca”, iniziativa editoriale nata da un’idea della Banca di Credito Cooperativo di Napoli e della Iuppiter Edizioni per celebrare i 50 anni dalla scomparsa del principe della risata. All’incontro interverranno: il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il presidente della Bcc Napoli Amedeo Manzo, i curatori del libro Gianni Ambrosino e Aldo De Francesco. Modererà Titta Fiore, capo delle pagine di Cultura e Spettacoli de “Il Mattino”.
Non c’è giorno in cui in televisione o nella teca infinita della rete Totò non sorrida ed esploda il suo estro, continuando a vestire i panni di scacciapensieri in una società dov’è caduta ogni segnaletica di buon senso e s’è persa la misura di tutte le cose. Alle porte dei cinquant’anni dalla morte del principe Antonio de Curtis, i giornalisti Gianni Ambrosino e Aldo De Francesco hanno raccolto l’idea della Banca di Credito Cooperativo di Napoli e della Iuppiter Edizioni di raccontare vita e carriera di un gigante dello spettacolo e della Commedia dell’Arte che ancora oggi, nonostante il mutare di modi, costumi e tendenze, è al centro della scena. La presente opera è un saggio corale che narra e svela grandezze, amori, fragilità e sogni del «marziano del Rione Sanità» attraverso originali interventi, testimonianze inedite, una sorprendente sezione antologica e un’ultima parte in cui scorre un inarrestabile fiume di battute, curiosità e aneddoti. Pagine scritte e pensate come un invito alla lettura e rilettura di un mito che merita di essere rivissuto e conosciuto dalle nuove generazioni per il modo in cui ha onorato Napoli e ha creato una maschera irripetibile e senza tempo.
Testi: Marcello Altamura, Gianni Ambrosino, Laura Cocozza, Roberto D’Ajello, Aldo De Francesco, Max De Francesco, Lidia Girardi, Mario Girardi, Livia Iannotta, Emanuele Imperiali, Marco Mansueto, Amedeo Manzo, Alvaro Mirabelli, Renato Rocco, Alessandro Sansoni e un ricordo speciale del cardinale Crescenzio Sepe.
Antologia e testimonianze: Renato Carosone, Mario Castellani, Luigi Compagnone, Carlo Croccolo, Liliana de Curtis, Eduardo De Filippo, Peppino De Filippo, Franca Faldini, Oriana Fallaci, Federico Fellini, Titta Fiore, Ennio Flaiano, Giacomo Furia, Antonio Ghirelli, Raffaele La Capria, Sophia Loren, Pier Paolo Pasolini, Patrizio Rispo, Gino Rivieccio, Lina Sastri, Carlo Vanzina, Cesare Zavattini.




"La comicità da Totò a...Troisi"

Giuseppina Scognamiglio , docente di Letteratura Teatrale Italiana presso l'Università degli Studi "Federico II" di Napoli,relaziona sul tema, di grande interesse, della comicità di grandi attori ed autori napoletani, trattando in particolare due personaggi della scena ai quali ha dedicato lunga ed attenta ricerca. Offrono il loro contributo alla serata l'attore e regista Gianni Aversano e la giornalista, poeta e scrittrice Marcella Continanza ,autrice anni fa di un particolare omaggio a Totò con il suo testo "Totò dopo Totò"
Martedì 7 febbraio 207 alle ore 17:30
Cinema Montil - Sala "Annibale Ruccello"
Castellammare di Stabia





"Malavenda Cafè-CINEcafè-Totò, Peppino e la malafemmina`"

Martedì 7 Febbraio alle ore 20:30, verrà proiettato il film : "Totò, Peppino e la... malafemmina" di Camillo Mastrocinque, per iniziare il nuovo tema "Non ci resta che...ridere". Un Totò surreale tra folli nonsense e arabeschi linguistici e un Peppino più posato, riuscendo comunque mirabilmente ad essere l’uno complementare all’altro. Una visione da non perdere! Inoltre ad arricchire la serata sarà disponibile, come ogni sera, un vasto buffet. Malavenda Caffè - Via Zecca, 1 - Reggio Calabria




"La Zecca conierà una moneta in onore di Totò"

Oggi l'Istituto Poligrafico Zecca dello Stato presenta al World Money Fair,prestigioso appuntamento numismatico internazionale giunto alla 46esima edizione a Berlino dal 3 al 5 febbraio,il catalogo per le emissioni del 2017.Prevista l'emissione di una moneta da 5 euro dedicata a Totò in occasione del cinquantenario della morte.La moneta è stata disegnata dall’artista incisore Uliana Pernazza, medaglista romana. Dal un lato è raffigurato un ritratto di Totò con la bombetta mentre sul rovescio, le mani di Totò a intreccio incorniciate da pellicole cinematografiche,a lato la firma autografa di Totò. Già in passato in occasione del 25° anniversario della morte di Totò l'I.P.Z.S. aveva coniato 3 medaglie commemorative, una in oro e due in argento.




"Da Alassio, l'odissea del busto di Totò"

Siamo tutti grandi ammiratori del genio di Totò, ma non lo vogliamo qui”. È iniziata così l’odissea di un busto del “Principe della risata”, che tra il 2011 e il 2012 ha vagato tra Alassio a Cuneo, poi di nuovo ad Alassio. Tutto comincia nel 2009, quando l’amministrazione della città ligure, allora guidata da Marco Melgrati, decide di intitolare i giardini pubblici di piazza Stalla ad Antonio de Curtis. Con tanto di installazione di una scultura dell’artista Flavio Furlani e una cerimonia inaugurale a cui partecipa la stessa Liliana, figlia di Totò.
Una festa, insomma, salutata anche da un biglietto dell’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “Dopo Charlie Chaplin - aveva detto Melgrati - Totò è stato il personaggio che più è apprezzato dalla popolazione di Alassio, tra cui molti partenopei che hanno contribuito a rendere la nostra città dinamica e viva”. Applausi e ghirlande.
Passa un anno: cambio di giunta, cambio di scelte. Il nuovo sindaco leghista Roberto Avogadro, decide di rimuovere il busto e dedicare l’area a Luigi Morteo, benefattore della città. La mossa viene da lui attribuita allo “scarso valore artistico della scultura”. Nulla a che fare, quindi, insiste il primo cittadino, con l’arte di Totò “che tutti amiamo”. Molti concittadini e giornali non la vedono, però allo stesso modo e scrivono di un “inevitabile rigurgito leghista” dell’amministrazione comunale.
La polemica divampa per tutto il Paese. La statua viene così chiusa in un magazzino comunale. Si vocifera addirittura di metterla in vendita su Ebay. Molte città, tra cui Portici, si fanno avanti per averla: “Sarebbe un onore per noi - avanza Firenze - ospitare una scultura dedicata al Principe della risata”. Le acque si calmano quando il busto conteso viene provvisoriamente affidato a Cuneo. In pratica nella città in cui, parafrasando la sua celebre battuta in “Totò a Colori”, “Ho fatto tre anni di militare”. Poi, l’epilogo, un finale agrodolce: Totò torna trionfante ad Alassio. Il suo busto ora svetta sul lungomare, a piazza Toti. Con nuova cerimonia, inaugurazione e applausi.

articolo di Paolo De Luca tratto da napoli.repubblica.it





"Cineteca 70: 70 film della storia del cinema in 35mm"

All’interno di Cineteca70, le celebrazioni per i 70 anni di Fondazione Cineteca Italiana, al Mic Museo Interattivo del Cinema (viale Fulvio Testi 121) e allo Spazio Oberdan (viale Vittorio Veneto angolo via Tadino) proseguono le proiezioni per la rassegna filmica Cineteca 70: 70 film della storia del cinema, di epoche diverse, in più sezioni tematiche, tutti provenienti dall’archivio della Cineteca, tutti proiettati in copie in pellicola 35mm, secondo una consuetudine che è propria anche del prestigioso Department of Film del MoMA di New York: per ricordare, nell’era del digitale, che una library di film come quella della Cineteca di Milano si è formata grazie alla paziente e sistematica raccolta, nel corso degli anni, di pizze 35 e 16mm.

Sabato 11 febbraio ore 15,00
Mic - Totò, Vittorio e la dottoressa (Camillo Mastrocinque, Italia, 1957, 90’. Con Totò, Vittorio De Sica)

articolo tratto da www.mentelocale.it





"Napoli, festa per Totò: il "suo" rione Sanità vota su come rendergli omaggio"

Gli archetti dei violini vanno su e giù lenti per il “Deborah’s Theme” di Morricone e per un attimo la magia della musica fa nascere Max e Noodles di “C’era una volta in America” invece che a Boro Park, proprio nel rione Sanità. Attimi senza tempo nella chiesa di San Vincenzo, dove è stato presentato “Una porta di luce”, il progetto per i cinquant’anni dalla morte di Totò, e ha suonato brani evocativi la Nuova Orchestra Scarlatti junior diretta da Gaetano Russo.
Una statua sui generis, un più classico busto ma collocato in maniera innovativa, e arredi urbani per pensare anche al resto del quartiere. Ci lavora da tempo la Fondazione di comunità San Gennaro con il Dipartimento di Architettura della Federico II (Nicola Flora) e con la municipalità e il suo presidente, Ivo Poggiani. L’idea nacque nel ‘99, e ora è un po’ cambiata, ma si farà, rispettando il progetto originario di Giuseppe Desiato, l’artista che realizzò il primo prototipo dopo aver partecipato al concorso “Un segno urbano per Antonio de Curtis in arte Totò”. Non un monumento, ma una sagoma che lascerà vuota la figura dell’attore, consentendo ai passanti di entrarvi e uscirne, attraversandolo. «Sarà installata all’inizio di via Vergini - spiega il tecnico Francesco Romano - e sarà un portale alto 7 metri per 4, che sarà riempito di luci e diventerà l’ingresso al quartiere». A installarla sarà la Citelum, società francese che gestisce l’illuminazione urbana e dei monumenti per il Comune di Napoli.
Gli incontri in Comune e in soprintendenza sono già in corso per fare in tempo per il 15 aprile, giorno dell’anniversario. L’altra iniziativa è il busto di Totò donato da Roberto Leon ai napoletani. Sarà installata ad altezza d’uomo, per consentire ai passanti di lasciare biglietti e anche scritte. Mentre la sagoma riprodurrà una delle interpretazioni mimiche di Totò, il busto lo raffigurerà in “borghese”, lontano dal palcoscenico, come affacciato a una finestra proprio all’angolo del palazzo di via Santa Maria Antesaecula dove Totò nacque.
Nel cortile del convento del Monacone sono esposti prototipi e progetti dell’arredo urbano per le due piazze che saranno adottate dai commercianti della Sanità, realizzati e donati dall’azienda ReLegno su progetto degli studenti del Master Dbe del DiArc della Federico II. «È la risposta nostra e del quartiere a quanto sta accadendo», dice l’assessore all’Urbanistica Carmine Piscopo. Tre urne ricevono i pareri dei cittadini su tre elementi importanti delle piazze da adottare: piazzetta San Severo a Capodimonte e Largo Vita. I napoletani vengono consultati per sapere se davanti alla statua di Totò vogliono una panchina, se preferiscono che il verde da piantare (donato da Euforbia srl) sia costituito da magnolie, lecci o platani e anche se vogliono che la scultura di Totò sia in cemento, legno o plastica.
«Quest’anno - ha detto Pasquale Calemme, presidente della fondazione San Gennaro, che è formata da commercianti, cooperative e associazioni civiche - lavoreremo sull’arredo urbano: vogliamo prenderci cura dei luoghi dove viviamo e riscoprire siti fortemente identitari come la Sanità lo è stata per Totò».

articolo di Stella Cervasio tratto da napoli.repubblica.it





"Steno, una risata lunga cento anni.
Arriva la mostra dedicata al genio del grande regista italiano, che ha inventato la commedia all’italiana"

Il colloquio davanti al caffé tra un Aldo Fabrizi imperturbabile e un Totò incatenato e sfacciato, che prendeva tempo per trovare il modo di scappare dalle grinfie dell’agente Bottoni, è una di quelle scene indimenticabili. Che anche a pensarci oggi fa ridere e lascia quel senso di malinconia per una commedia troppo lontana da oggi. E questo non solo perché in Guardie e ladri campeggiavano due mostri sacri del panorama attoriale del tempo (e non solo), ma anche perché dietro c’era la saggia regia di Steno, nome d’arte di Stefano Vanzina, che tanto ha regalato alla storia del cinema nostrano. Perché accanto a Guardie e Ladri non si può non citare Un Americano a Roma (come si potrebbe mai dimenticare il “Maccarone, m’hai provocato e io ti distruggo adesso, maccarone! Io me te magno…!” di Alberto Sordi) o Febbre da Cavallo con le mandrakate di Gigi Proietti. Capolavori ancora unici che, da mercoledì 18 gennaio, saranno in mostra a Roma, alla Casa del Cinema di Villa Borghese. In occasione del centenario della nascita dello sceneggiatore e regista, ma anche disegnatore e scrittore, apre una grande mostra monografica, “Steno, l’arte di far ridere – C’era una volta l’Italia di Steno. E c’è ancora”, a cura di Marco Dionisi e Nevio De Pascalis, patrocinata dalla Regione Lazio, prodotta da Show Eventi.
Genio e precursore – Una mostra ricca, che narra di un modo di far ridere puro, sano, disincantato. Grazie al materiale di famiglia – in accordo con i figli Enrico e Carlo Vanzina – e con la collaborazione degli archivi Istituto Luce, Rai Teche e Cinecittà, si ricostruisce la storia professionale e privata del regista. Dall’infanzia fino all’ultima opera cinematografica del 1988, si ripercorre la vita di Steno attraverso fotografie, cimeli, testimonianze, carteggi e materiali audiovisivi inediti. Con chicche esclusive che non possono non incantare, come il “Diario futile”, un album di ritagli, foto, vignette, appunti, collage dissacranti, realizzato dal regista, tra il 1941 e il 1943, prendendo spunto dalla guerra e dal regime fascista. Passaggi, questi, inestimabili. E che non possono essere messi in secondo piano. Perché, come spesso accade, per capire la levatura artistica di un regista, il suo modo di vedere dalla cinepresa, è essenziale comprendere il suo modo di vedere il mondo, tourt-court. Il suo modo di ragionare, il suo modo di ridere e far ridere. Perché Steno non è stato solo un grande artigiano del cinema. Ha fatto parte di un’epoca in cui gli intellettuali vivevano a stretto contatto con la realtà e formavano una comunità compatta. Col coraggio e con la risata, Steno aveva sfidato il Mussolini imitandolo alla radio e, dopo aver riparato a Napoli, per sbarcare il lunario aveva messo su un business con il suo amico Dino de Laurentiis, vendendo ai turisti l’acqua della Grotta Azzurra di Capri sigillata dentro bottigliette decorate dallo stesso Steno.
Ecco, questo era Stefano Vanzina. Un genio. Un precursore. Immortale. Come la commedia all’italiana, di cui Steno, insieme all’amico e collega Mario Monicelli, è padre spirituale. Perché se i maccheroni di Sordi, le manette di Totò e Fabrizi o Proietti e Montesano alla sbarra per le loro mandrakate appartengono di diritto alla nostra cultura, è grazie a Steno.

articolo di Carmine Gazzanni tratto da www.lanotiziagiornale.it





"Napoli, per Totò fanfare e bande in tutta la città"

La Fanfara dei Carabinieri in piazza Mercato per ricordare il «Cigno di Caianello» ma anche fanfare e bande in giro per la città. E poi, sempre nell’ottica di realizzare una grande festa popolare che coinvolga bambini, giovani e anche persone più mature, il Festival mondiale delle marionette e delle guaratelle. Così il Maggio dei Monumenti ricorderà Totò nei cinquant’anni dalla morte che cadono il prossimo 15 aprile. Ma al Comune, l’assessorato alla Cultura di Nino Daniele che coordina le iniziative stanno organizzando anche incontri, mostre (una importante curata da Vincenzo Mollica) e interventi alla tomba della famiglia de Curtis al Cimitero del Pianto. Mentre novità importanti potrebbero esserci per il Museo dedicato al Principe della risata al Palazzo dello Spagnolo visto che il condominio ha dato parere favorevole all’installazione dell’ascensore che dovrà portare il pubblico alle sale espositive con alcune varianti al progetto che di recente è stato inviato dal Comune (che ha già stanziato trecentomila euro per il completamento dei lavori e cui la Regione ha dato in comodato d’uso i locali) per l’ultimo ok da parte della soprintendenza.

Dei progetti e delle varie iniziative se ne parlerà domenica alle 18.30 nella Basilica di Santa Maria della Sanità, in una serata di festa e musica. L’ha organizzata la Fondazione di Comunità San Gennaro per condividere e scegliere le soluzioni di arredo urbano relative all’adozione di due piazze del Rione Sanità, Piazzetta San Severo e Largo Vita. Ma anche di un luogo simbolo del proprio territorio, l’angolo dell’edificio in cui nacque Totò in via Santa Maria Antesaecula, oltre che della proposta per realizzare «una porta di luce» dedicata al comico all’ingresso del Borgo dei Vergini, una sorta di installazione che ricalchi la figura di Antonio de Curtis così come è presente nell’immaginario collettivo, bombetta e marsina. Tutte le idee sono state elaborate dal Dipatimento di Architettura dell’Università Federico II con la collaborazione del gruppo di ricerca Mobiliarch e con la consulenza di Fiorenza Asta e Francesco Romano. E potrebbero essere realizzate proprio in occasione dell’anniversario della scomparsa di Totò, anniversario per il quale è al lavoro un comitato cui fanno capo Comune, Regione e molte istituzioni culturali, tra cui anche il Napoli Teatro Festival che si stanno adoperando per rendere l’evento non solo popolare ma anche scientifico con l’approfondimento e lo studio del personaggio Totò e del suo lascito artistico e l’intervento di esperti.
Più operativo, invece, l’incontro di domani con interventi, tra gli altri, di Fulvio Bonavitacola, assessore alla Regione, degli assessori comunali Mario Calabrese, Carmine Piscopo, Enrico Panini, Ciro Borriello, e di Ivo Poggiani (presidente Terza Municipalità) Mario Losasso (direttore DiARC), Pasquale Calemme (presidente Fondazione di Comunità San Gennaro). Nel corso della serata sarà la musica eseguita dai ragazzi dell’Orchestra Scarlatti Junior diretta da Gaetano Russo a fare da intermezzo con brevi presentazioni di immagini relative alle proposte architettoniche dedicate alla zona.

Oltre alle manifestazioni del comitato della Sanità, con l’installazione del maestro Desiato, la mostra a cura di Vincenzo Mollica che s’intitolerà «Totò genio», organizzata con l’accordo della famiglia, e principalmente della nipote del principe della risata, Elena de Curtis, che metterà a disposizione materiale e fotografie, è previsto un convegno al Suor Orsola con un comitato presieduto da Emma Giammattei, di cui fa parte anche Valerio Caprara, e poi il progetto per cui la Film Commission regionale dovrebbe promuovere il restauro del film «Miseria e nobiltà», in collaborazione con la Cineteca nazionale presieduta da Laudadio e il Centro Sperimentale.

articolo di Fabrizio Corallo tratto da www.ilmattino.it





Trevignano:Al via la rassegna speciale "Totò d'autore"

Prende il via la rassegna cinematografica speciale, promossa e patrocinata dal Comune di Trevignano Romano, “Totò d’autore” che vedrà la proiezione presso il Cinema Palma di sei film diretti da grandi registi. Gli appuntamenti saranno presentati e commentati dal regista e professore Claudio Bondì.
Un viaggio inedito attraverso sei film di Totò, come racconta il professor Bondì, un po’ dimenticati, in cui a volte egli non è il protagonista e tuttavia disegna dei caratteri che restano indimenticabili, così fortemente incastonati nella storia d’Italia dagli anni cinquanta alla fine degli anni sessanta.
Si tratta in fondo di mostrare che quell’italicum acetum riconosciuto dai contemporanei alla commedia plautina è straordinariamente arrivato fino a noi anche attraverso questi film, che esprimono a tutto tondo l’arte e la maschera del principe Antonio Focas Flavio Angelo Ducas Comneno de Curtis Di Bisanzio Gagliardi, altezza imperiale, conte palatino, cavaliere del Sacro Romano Impero, esarca di Ravenna, duca di Macedonia e Illiria, principe di Costantinopoli, di Cilicia, di Tessaglia, di Ponto, di Moldavia, di Dardania, del Peloponneso, conte di Cipro e d’Epiro, conte e duca di Drivasto e di Durazzo, ultimo discendente degli imperatori di Costantinopoli, in arte Totò.

Il primo appuntamento è per martedì 22 gennaio, ore 17:30 con la proiezione di ”Guardie e ladri” (1951) di Steno e Monicelli, sarà poi la volta di “Dov’è la libertà?” (1952) Roberto Rossellini, “L’oro di Napoli” (1954) di Vittorio De Sica, “Risate di Gioia” (1960) di Mario Monicelli e “La mandragola” di Alberto Lattuada e Pier Paolo Pasolini, con “Che cosa sono le nuvole” (1967), episodio di “Capriccio all’Italiana”.






"Il rione Sanità adotta due piazze e l'area dove nacque Totò"

Concerto Orchestra Scarlatti Junior
Presentazione proposte di scenari urbani al Rione Sanità
Basilica S. Maria della Sanità
Domenica 22 gennaio
18:30
La Fondazione di Comunità San Gennaro incontra la città in una serata di festa e musica, per condividere e partecipare alle scelte di soluzioni di arredo urbano relative all'adozione di due piazze (Piazzetta San Severo e Largo Vita), di un luogo simbolo del propprio territorio (l'angolo dell'edificio in cui nacque Totò in via S. M. Antesaecula), oltre che della proposta per una porta di luce dedicata a Totò all'ingresso del borgo dei Vergini.
La musica della giovane orchestra Scarlatti Junior diretta dal M° Gaetano Russo verrà intervallata da brevi presentazioni di immagini relative alle proposte elaborate dal Dipatimento di Architettura dell'Università Federico II (DiARC) con la collaborazione del gruppo di ricerca Mobiliarch e con la consulenza di Fiorenza Asta e Francesco Romano.
Sarà anche l'occasione per scoprire gli oggetti sperimentali di arredo urbano relizzati e donati al Rione Sanità dall'azienda ReLEGNO su progetto degli studenti del Master DBE del DiARC.
Gli oggetti verranno presentati dai alcuni giovani del Rione Sanità che, vestiti dalla stilista napoletana Susanna Bertolotti e da ReLEGNO fashon ne teatralizzeranno la presentazione.




"La Bombetta di Totò con ripieno al fiocco di neve, la nuova creazione di Poppella"

Si chiama “La Bombetta di Totó” ed è l’ultimo nato in casa Poppella. La nota pasticceria alla Sanità lancia un nuovo dolce pronto a conquistare i palati più golosi. Pan di spagna allo yogurt, ripieno al fiocco di neve e copertura al cioccolato. La Bombetta di Totò, oltre ad essere un gradito omaggio ad Antonio De Curtis, il più grande dei napoletani, ha tutte le carte in regola per deliziare grandi e piccini. Tiratura limitata.





"Sassano: il Consiglio comunale istituisce il Premio artistico culturale Totò"

Dopo l’intitolazione a Totò del nuovo Cine-Teatro, l’Amministrazione Comunale di Sassano, guidata dal sindaco Tommaso Pellegrino, istituisce in memoria del “Principe della risata” un premio artistico-culturale.
E’ quanto è stato deliberato ieri sera nel corso di una sessione straordinaria di Consiglio comunale tenutasi nella Sala delle Adunanze del Municipio. Il Premio artistico culturale “Totò”, dopo il Premio giornalistico “Orchidea d’argento”, è un ennesimo prestigioso riconoscimento che Sassano e la sua comunità intendono ogni anno attribuire a personalità di spicco nel panorama territoriale dell’arte e della cultura.
“Ogni anno, a dicembre, premieremo una figura legata al nostro territorio e che abbia determinate caratteristiche artistiche e culturali – ha spiegato il sindaco Pellegrino nel corso del consesso cittadino di ieri – L’istituzione di questo Premio è ovviamente strettamente collegata all’intitolazione a Totò del nostro nuovo teatro comunale, per onorare in maniera completa un personaggio che tutto il mondo ci riconosce e che ha fatto la storia della cultura della nostra regione“.
La prima edizione del Premio artistico culturale “Totò” è stata attribuita all’attore di Sala Consilina Andrea Di Maria nel corso della cerimonia di inaugurazione del Cine-Teatro.

articolo di Chiara Di Miele tratto da www.cilentonews.com





"La banda degli onesti"

Teatro dell'Angelo
Via Simone de Saint Bon, 19 Roma
Dal 26 dicembre 2016 al 22 gennaio 2017
Antonello Avallone
“LA BANDA DEGLI ONESTI”
di Age - Scarpelli - Avallone
Cast:
Antonello Avallone, Francesco Tuppo, Vincenzo M. Battista, Mario Rosati, Alessandra Galdenzi, Francesca Cati, Matteo Cianci
Dall’omonimo film del 1956 di Age e Scarpelli, con i grandi Totò e Peppino De Filippo, la divertentissima e poetica versione teatrale di un eccezionale capolavoro di comicità. Tre improbabili falsari alle prese con lo spaccio di una serie di biglietti da “diecimila lire”, quelli che negli anni ’50 venivano affettuosamente chiamati “i lenzuoli”. Uno spaccato della nostra “Italietta” che, piena di speranze, tentava di dimenticare i disastri della guerra alla vigilia del boom economico; un “come eravamo” al contempo comico e deliziosamente malinconico. Uno spettacolo volutamente in bianco e nero, che arriva agli occhi dello spettatore attraverso una gamma minuziosa di colori grigi, piombo, carboncino, antracite, pece…e quant’altro è nella gamma dei film italiani degli anni cinquanta.
scene e costumi
Red Bodò
regia Antonello Avallone




12 mesi di Totò e l’Abruzzo

“Totò e l’Abruzzo: Flaiano, Cicognini, Casilio, Rubini & C.” è il tema scelto per il calendario Totò 2017, l’anno in cui si celebrano i 50 anni dalla scomparsa del grande attore . La presentazione della diciassettesima edizione del calendario pescarese di Totò, a cura dell’Associazione Culturale “La Nave di Cascella” di Silvano Console, quest’anno è dedicata al rapporto tra Totò e l’Abruzzo, con importanti personaggi della cultura e dello spettacolo.
Nel presentare a Pescara il calendario Silvano Console ha detto che Totò è “Un personaggio complesso. Non solo un grande attore nel senso tout-court del termine, ma un grande personaggio che ha rappresentato un’epoca della storia italiana, ma è ancora attuale, un filosofo che ha colto e recitato la vita, soprattutto quella degli umili, del Mezzogiorno. Nella realtà Totò non è mai morto, con la sua maschera ancora attuale ha disintegrato gli assolutismi, ha fatto a pezzi i luoghi comuni, ha inventato una nuova lingua italiana, coniando vocaboli ormai di uso comune, ha inventato citazioni che tuttora vengono usate nel parlare quotidiano”.
Ennio Flaiano ha scritto : “Totò va cercato nel suo centinaio di film, non in uno solo, nella continua follia di una maschera che non fa della satira o tanto meno della sociologia ma propone esclusivamente se stessa. I film di Totò restano (…) e potremo quindi meglio ritornare a discutere sulla natura di questo fenomeno unico. Quello che purtroppo non resta è il Totò di cui ero un fervente ammiratore, il Totò dei palcoscenici di quartiere, nei lontani Anni Trenta, quando il suo solo apparire e quello slogan dubitativo: Sì, Io so, ma so…, destinato a diventare famoso, metteva in dubbio le certezze mussoliniane e la rivoluzione fascista. Allora Totò ci appariva come lo scolaro in castigo che facendo cenni alle spalle del maestro tiranno ridava una speranza di follia alla scolaresca umiliata e annoiata”.

articolo tratto da www.rete8.it





Retrospettiva su Mario Monicelli

Un omaggio a Mario Monicelli lungo un mese. L’ultimo testimone di una stagione gloriosa del cinema italiano “rivive” in Svizzera con una rassegna che prenderà il via il primo gennaio e si concluderà il 30.Rassegna di 12 film presentati per la prima volta con sottotitoli in lingua tedesca, in esclusiva per la Svizzera allo Stadtkino di Basilea.
Questi film con Totò
Totò erca casa
I soliti ignoti
Risate di gioia





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