![[Totò con Lauretta Masiero]](parigi1.jpg)
Regia : Camillo Mastrocinque |
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SoggettoIl vagabondo Totò, sosia perfetto del marchese Gastone,viene da questi portato a Parigi con l'intento di farlo passare per se stesso e poi eliminarlo cosi' da intascare i soldi dell'assicurazione .Ma il piano fallisce e il povero Totò viene rispedito a casa. Critica e curiositàIl film fu girato a Roma e Parigi tra il maggio e il giugno del 1958.In Francia il film fu distribuito col titolo di "Parisien malgrè lui" . Nella scena del Totò-vagabondo il cane che gli restituisce il portafogli e' Dox, pastore tedesco in forza alla polizia, che dopo il "pensionamento" fu affidato proprio a Totò che in quel momento aveva realizzato un canile per cani abbandonati. La censura eliminò nella parte finale i due spogliarelli di cui però esiste una documentazione fotografica.
Scriveva Ugo Casiraghi : " [..] Totò a Parigi , raffazzonato da Camillo Mastrocinque , è uno dei film più scadenti del nostro comico che , a dir la verità , ne ha sulla coscienza parecchi . Il suo disegno del capobanda nobile , per esempio , è completamente fallito , perchè troppo serio . Totò che vive sugli alberi , che parla francese , o che fa Hitler al museo di cera , strappa invece qualche risata di passaggio [..] " .
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