Totò news 2018

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- Principe Antonio de Curtis - in arte " Toto' "

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"Dottor Jekyll e Mister(o) Totò" a Impruneta

"Totò era un buon diavolo o semplicemente un diavolo? Era un Giano divertente o la sua forza aveva un lato oscuro? Quanto è presente e viva la componente diabolica nella sua maschera, apparentemente innocua e popolare?", si chiede Enrico Zoi, autore del cinemonologo "Dottor Jekyll e Mister(o) Totò?", che andrà in scena lunedì 21 maggio 2018, alle ore 21.30, alla Casa del Popolo di Impruneta (Via della Croce 39, Impruneta). Immagini e filmati con... Totò! Attore ed elaborazione scenica: Massimo Blaco.
“Dottor Jekyll e Mister(O) Totò” va in scena in occasione del 51° anniversario della scomparsa del Principe della risata, avvenuta il 15 aprile 1967. È il secondo cinemonologo di Enrico Zoi, dopo “As Time Goes By”, dedicato ad Humphrey Bogart. La coppia Blaco-Zoi ha al suo attivo anche “Zenrico o il suo Clone?” (di cui Blaco è coautore e al quale partecipa anche la violinista Eleonora Lucchi). “Dottor Jekyll e Mister(O) Totò” ha debuttato con successo il 12 aprile 2017 a La Compagnia di Firenze, la Casa del Cinema della Toscana. Articolato in varie parti, si tratta di un omaggio – tra demonio e santità - di Enrico Zoi al mitico Totò, intervallato da brevi proiezioni di spezzoni e da foto di alcuni suoi film, per la durata complessiva di un'ora circa.
“Totò diabolicus non solo nel film che ha questo titolo, ma anche altrove e oltre? - commenta Enrico Zoi - Non è facile rispondere. Ho comunque provato a farlo con il mio testo, anche se, in realtà, non ho trovato certezze. E forse il mistero Totò – eterno, invincibile, unico nel suo genere e in chissà quanti altri ancora! – non si risolverà mai. Semplicemente perché non si può e non si deve risolvere. Possiamo solo gioirne, riflettendo in maniera dinamica e creativa sulle sue perle di saggia e irrefrenabile comicità”.
Ingresso riservato ai soci Arci. Biglietto 5 euro. Info e prenotazioni: zoienrico@gmail.com, 339 8522715.
Lunedì 21 maggio alle ore 21:30
Casa del Popolo Impruneta
Via della Croce 39, 50023 Impruneta




"Tutto Totò"

Foggia a Teatro 2018: al Teatro del Fuoco lo spettacolo ‘Tutto Totò’
E’ arrivato il momento del gran finale, anche in questa occasione in chiave partenopea, per la quarta rassegna “Foggia a Teatro” che tanto successo riscuote come sempre al Teatro del Fuoco, con spettacoli da tutto esaurito e frequenti repliche invocate dal pubblico di tutta la Capitanata.
E per quest’anno era inevitabile la chiusura con il tributo al Principe della risata, visto che sono praticamente ancora in corso le celebrazioni per i 50 anni dalla morte di Totò.
L’epilogo, in programma venerdì 18 maggio (sipario ore 21), è affidato al sempre gradito ritorno di Musical Ensemble, una formazione artistica che ha già dimostrato di saper proporre recitazione e canto in una veste di grande suggestione e coinvolgimento per gli spettatori, messo in condizioni di interagire e tuffarsi in atmosfere di grande partecipazione.
In questa occasione sarà proposto proprio lo spettacolo “Tutto Totò”, ovvero una carrellata di sketch, aneddoti, rievocazioni musicali e ricordi tutti dedicati genio napoletano, con Lello Pirone e Natalia Cretella che sul palco saranno affiancati da un cast d’eccezione e accompagnati da un’orchestra dal vivo.
E non poteva esserci degna conclusione per un cartellone dalla tradizione ormai consolidata, in grado di saper coniugare teatro, musica e danza, sempre con un occhio strizzato alla cultura e tradizione partenopea, anche per la sua capacità di spaziare su tutto il repertorio del divertimento, dalla commedia al musical e finendo all’operetta.




Torna a Grottammare il "Grottammare Family Film & Web Series Festival"

L’11 ed il 12 maggio, il teatro Kursaal di Grottammare ospiterà il Family Film & Web Series Festival, un evento interamente dedicato ai film e alle serie organizzato in collaborazione con “Il Cantagiro” e con la partecipazione speciale dell’attore Edoardo Vello.
Apertura dunque venerdì11 maggio alle ore 10 con un incontro scuola-famiglia dal titolo “La Famiglia come dono, donare, donarsi” al quale parteciperanno le associazioni Natale 365, Admo, Avis e Noi Come Prima. Alle 15, piazza Kursaal sarà il teatro di un flash mob al quale seguirà, a partire dalle 15.30, il casting organizzato da Il Cantagiro, valido per la selezione di un semifinalista che prenderà parte al concorso di Fiuggi.

La giornata del 12 maggio si aprirà con l’inaugurazione alle ore 10 di una via intitolata ad Antonio De Curtis, in arte Totò. Il teatro Kursaal ospiterà poi, a partire dalle 10.30, una diretta facebook e, alle 17.30, le proiezioni gratuite di “Miseria e Nobiltà” e “Totò Truffa ’62”. Entrambe le serate si chiuderanno con aperitivo e cena presso il Centro Commerciale Ipersimply e il Bistrot Kursaal.






"Totò che tragedia!"

Il Totò pubblico, maestro dell'arte della risata, burattino, cantante, attore e autore, e il Totò privato, protagonista di un amore tormentato con la ballerina Liliana Castagnola. "Totò, che tragedia!" è il racconto di un doppio binario di dolore e di gioia, di parole e musica, sul quale si fonda il mito del Principe De Curtis.

Virtuosi Di San Martino
Roberto Del Gaudio, voce/drammaturgia
Federico Odling, violoncello/rielaborazioni musicali
Vittorio Ricciardi, flauto
Carmine Ianniciello, violino
Carmine Terracciano, chitarra
Disegno luci: Lucio Sabatino. Assistente alla regia: Victoria De Campora. Direzione tecnica: Lello Becchimanzi. Una produzione Regione Campania e Fondazione Campania dei Festival / Teatri Uniti ph. Laura Micciarelli
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI
Teatro Karol - Castellammare di Stabia
Via Salvator Allende 4
Direzione artistica Giuseppe Di Capua
Organizzato da Ravello Creative LAB srl
Giovedì 10 maggio alle ore 21:00
Teatro Karol - Castellammare di Stabia






"Fegato qua, fegato là, fegato fritto e baccalà: omaggio a Totò"

Mercoledi 9 maggio 2018, alle ore 20.00, presso il Mercato comunale di viale Monza 54 a Milano, il Teatro Officina presenta Fegato qua, fegato là, fegato fritto e baccalà, un incontro teatrale con il repertorio culinario di Totò con Massimo de Vita e, alla chitarra, Alessandro Arbuzzi.




"Caro Totò, veniamo con questa mia addirvi..."

Villa di Donato
presenta
Caro Totò, veniamo con questa mia addirvi...
Uno spettacolo di e con Dodo Gagliarde
Al pianoforte Sergio Colicchio
Sabato 5 maggio 2018, ore 21
Villa di Donato – Piazza S. Eframo Vecchio, Napoli
Uno spettacolo comico, poetico e originale, per raccontare l’Uomo e l’Artista Totò. Accompagnato al pianoforte da Sergio Colicchio, Dodo Gagliarde ci guida per mano in un viaggio didascalico attraverso il mondo del caffè concerto, del varietà, dell'avanspettacolo e degli artisti che sono stati fonte d'ispirazione per il Grande Comico.
Un fuoco di fila di monologhi, macchiette, parodie, pensieri, poesie, aneddoti, storielle, battute, gag, canzoni, riflessioni, funambolismi verbali, citazioni di latinorum, frizzi metafisici e surreali… quisquilie, bazzecole, pinzillacchere! Dodo Gagliarde, attore versatile, in quasi 40 anni di attività artistica, è passato disinvoltamente dal cabaret alla tragedia, dalla commedia al varietà, dalla farsa al dramma, prendendo parte, negli anni ‘80, a memorabili spettacoli di Antonio Calenda che rivisitavano il mondo dell’avanspettacolo con gli ultimi grandi epigoni. Uno per tutti: il mitico “Cinecittà” con Pietro De Vico, Anna Campori, Rosalia Maggio, Dino Valdi.
Come consuetudine di Villa di Donato, chiude la serata una cena a tema appositamente preparata dagli chef della casa Gianluca e Tina Maggio per i gentili ospiti. Ad allietare la serata del 5 maggio un menù tutto dedicato alle tradizioni della nostra terra, con prelibatezze quali gattò di patate alla napoletana e pasta grossa del marinaio. Concludono in dolcezza la cena le immancabili graffette calde.




Presentazione del libro "Quel giorno incontrai Totò"

ARTE-TECA EDIZIONI
Invita la S.V. alla presentazione del libro
“ QUEL GIORNO INCONTRAI TOTO’ “
di ANTONIO MORGESE
PREFAZIONE RUGGERO CAPPUCCIO
Modera: GRAZIA MARCHINI-direttrice Società delle Belle Arti Circolo Artisti“Casa di Dante”
Ospiti: N.D. ROSSELLA SEGRETO ANNIGONI
MASSIMO ABBATE - attore - musicista
Le memorie di Antonio Morgese sul principe De Curtis rappresentano un tenero atto devozionale per un grande uomo e un grande attore. Gli incontri con chi lo ha amato e le tavole a lui dedicate raccontano un inseguimento d’amore. Totò è un immortale genio della malinconia sorridente che regna incontrastato sull’infinito panorama mondiale dell’arte comica. E’ un principe amico, ha attraversato la vita con il passo timido e obliquo di chi sospetta la propria grandezza e non vuole imporla. E’ Totò, dio minore travestito da uomo, burattino fatto carne per confondere i confini tra realtà e surreale.
Sommerso per interminabili decenni nell’indifferenza palustre di produttori, critici, colleghi e falsi estimatori che gli furono maledettamente vicini, Totò ha proceduto con straordinaria temerarietà lungo la via crucis della denigrazione, dell’accanimento iracondo contro un talento incredibile, radicato nel suo cuore con la forza vitalistica di una funzione biologica, quasi che esistere al mondo e divertire il mondo dovessero necessariamente coniugarsi e creare nel principe i preliminari psicofisici per sopravvivere. Negli ultimi anni hanno scoperto che Totò è grande. La rivelazione ha colto grandi uomini di spettacolo con la forza di un’apparizione sovraceleste. Teorici del cinema e del Teatro hanno fatto finta di emozionarsi, di aver finalmente capito, fustigandosi .........
Sabato 28 aprile ore 17:00
Società Delle Belle Arti, Circolo Degli Artisti "casa Di Dante"
Firenze




"Liliana"

Venerdì 27 aprile all'Arts Cafè in via San Giuseppe dei Nudi a Napoli proiezione del cortometraggio “Liliana” che ripercorre la vicenda amorosa e tragica legata a Totò e Liliana Castagnola.
Prima, forse unica opera in cui si racconta e rivive sul grande schermo una vicenda che riguarda il principe della risata Totò, il cui titolo è LILIANA, Umberto Del Prete nel ruolo del giovane Antonio De Curtis insieme ad Ambra Hermin nel ruolo della protagonista Liliana Castagnola, la vicenda che si racconta nel cortometraggio diretto da Emanuele Pellecchia della durata di circa 20 minuti è ambientata nel lontano 1929 in cui la coppia si conobbe al teatro odeon e tra uno scambio epistolare e l'altro nacque una breve ma intensa storia d'amore, il carattere eccentrico della soubrette con un passato burrascoso per aver rovinato industriali e ricchi signori, ed un giovane artista all'inizio di una illuminata carriera non si sentiva di dover accollarsi un amore incerto, anche sul consiglio del padre Giuseppe De Curtis (Gianni Parisi) volle disturbare la serenità dell'artista. Liliana a tal proposito decide di porre fine alla sua esistenza la notte del 3 marzo 1930 a Napoli nella pensione degli artisti. Totò colpito dalla tragica azione della soubrette volle chiamare la sua prima figlia LILIANA, e che le sue spoglie siano riposte nella cappella della famiglia De Curtis.





"Totò cerca casa"

“Totò cerca casa”
Venerdì 27 aprile - ore 19.30
Mediateca Cinemazero, Palazzo Badini, Piazza Cavour (PN)
TOTÒ FANS CLUB
ingresso libero

Al termine del film i totofili
si incontreranno per una pizza
alla Pizzeria “da Angelo”
di Via Molinari a Pordenone.






"Claudio Quarta presenta A Livella, il primo vino dedicato a Totò"

– Ehi tu, come hai osato posarti qui accanto a me, che son blasonato?
– Marchese “Brunolo” non è colpa mia, io non vi avrei fatto questo torto, se potessi mi sposterei da solo!
– Ecco vedi di farlo in fretta, se non fossi stato un titolato avrei già dato piglio alla violenza! Il tuo posto è al massimo in un’osteria, non in questo tempio del vino, dove ci siamo noi che siamo simbolo della storia!
– Ma chi ti credi di essere un dio? Rosso sei tu e rosso sono io, qua dentro siamo tutti uguali: ognuno comme a ‘na’ato é tale e quale!

È il dialogo liberamente ispirato alla celebre ‘ A Livella di Totò, fra una bottiglia “aristocratica” ed una etichetta qualunque, poste “per errore” sullo stesso scaffale di un’enoteca, tempio del vino per antonomasia e dunque di grandi etichette. Un’invenzione narrativa di Alessandra Quarta per presentare il suo nuovo progetto: “A Livella”- Rosso Campania IGP, prodotto a Cantina Sanpaolo, la cantina irpina Claudio Quarta Vignaiolo. La presentazione è avvenuta ieri nello stand del Vinitaly insieme alla giornalista del Gambero Rosso Francesco Ciancio e al padre Claudio.
Dopo il “QU.ALE – il primo vino democratico” il progetto di Alessandra dal sapore solidale e sostenibile, prodotto a Tenute Eméra in Puglia, arriva ora “A Livella”, con il “desiderio di raggiungere il diritto di uguaglianza per tutti i buoni vini che nascono da areali magnifici”.
“Chiedetevi cosa farebbe un possibile acquirente dinnanzi a quello scaffale – la provocazione di Alessandra -, sceglierebbe la bottiglia sconosciuta o andrebbe invece sul sicuro?”. “Nutro un grande rispetto per l’universo enologico – prosegue la giovane produttrice – che rappresenta un pezzo di cultura autentica che appartiene alla nostra storia. Ho tuttavia misurato sul campo quanto è difficile per un’etichetta sconosciuta ritagliarsi un proprio spazio dinnanzi alla fama consolidata dei vini “blasonati”, certamente ambasciatori del Made in Italy nel mondo, che però non esauriscono la ricchezza vitivinicola del nostro Paese, che è un giacimento di vitigni antichi e di territori ricchissimi, spesso poco noti, da cui nascono vini dalle potenzialità enormi”.
“A Livella – aggiunge Alessandra – in un certo senso segna il mio passaggio all’età adulta, mi sentivo pronta per un vino più complesso e “maturo”: un grande rosso che vuol essere un segno d’amore mio personale per una terra straordinaria qual è la Campania, di cui sono perdutamente innamorata. Ho scelto di dedicarlo a uno dei personaggi campani più affascinanti di tutti i tempi, il mitico Totò. Rileggendo “A Livella” ho ritrovato il mio desiderio di uguaglianza, di “pari opportunità”, per i piccoli produttori e i vini che interpretano l’essenza autentica di un territorio”.
La prima annata di “A Livella” è non a caso la 2017, cinquantennale della morte di Antonio De Curtis. L’intento è divulgare anche fra i giovani e nel mondo del vino una vera icona pop ante litteram, che con la sua arte ha portato la cultura campana in tutto il mondo. “Un progetto ambizioso – conclude Alessandra – che ha preso corpo grazie al supporto di una grande squadra”. Anche con “A Livella” Alessandra prosegue la sua idea di “commistione fra mondi diversi nel segno del buono” e così mentre per QU.ALE una parte del valore della bottiglia è devoluta ad una associazione attiva nel sociale o nell’ambiente a scelta dell’acquirente, per “A Livella” il progetto prevede interventi a supporto di attività di giovani attori.

articolo di Pietro Pizzolla tratto da www.saporicondivisi.com





"Liliana"

Proiezione del cortometraggio ed uno speciale che racconta la vicenda è la realizzazione del progetto.
Intervengono:
Umberto Del Prete- autore, attore
Emanuele Pellecchia - regista
Coordina:
Francesco Ruotolo
Consulente speciale alla “memoria” della municipalità 3
Lettura di alcune poesie e frasi celebri di Totò
Ingresso gratuito
Nuovo Teatro Sanità
Piazzetta S.Vincenzo N°1, 80136 Napoli




"Totò che tragedia" al Trianon Viviani

Al Trianon Viviani, da venerdì 13 a domenica 15 aprile. ritornano i Virtuosi di san Martino con il loro ultimo spettacolo Totò che tragedia!. La “prima” alle 21.
Questo omaggio al principe della risata era stato presentato l’anno scorso, proprio nel teatro del popolo di Forcella, nell’àmbito della rassegna Totò: l’Arte e l’Umanità, promossa dalla Regione Campania e dalla fondazione Campania dei Festival, con cofinanziamento delPoc Campania 2014-2020, in occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa del grande artista.
I Virtuosi, che nel 2014 si sono aggiudicati il prestigioso premio Ciampi, lavorano sulla rivisitazione di materiale di repertorio, attingendo alla tradizione della canzone popolare degli anni Trenta in una formula che occhieggia alla musica “colta” e al teatro, tra avanspettacolo e opera.
Con una drammaturgia scritta da Roberto Del Gaudio, in Totò che tragedia! fanno il racconto di un doppio binario di dolore e di gioia, di parole e musica, sul quale si fonda il mito del principe de Curtis. Nello spettacolo, prodotto da Teatri uniti, i Virtuosi interpretano il repertorio del grande attore, scoprendone anche il mondo più privato e una storia sentimentale poco nota: il tormentato amore con la ballerina Liliana Castagnola, il cui tragico epilogo fa da contraltare alla potenza spettacolare di uno dei maggiori comici del Novecento.
Il punto di partenza è la militanza artistica di Totò nell’avanspettacolo e nella rivista; le sue frequentazioni con i De Filippo al teatro Nuovo di Napoli, e poi con Anna Magnani, Aldo Fabrizi, Nino Taranto e Mario Castellano, nella costruzione della sua personale macchina comica: il burattino, il cantante, l’attore, l’autore, facoltà virtuosistiche rivolte all’arte della risata. Ma dietro questa c’è l’uomo e la sua storia con Liliana, la sua “militanza sentimentale”.
Il quintetto dei Virtuosi di san Martino è composto dal cantante-attore Roberto Del Gaudio, il violoncellista Federico Odling, che ha curato anche le rielaborazioni musicali, il flautista Vittorio Ricciardi, il violinista Carmine Ianniciello e il chitarrista Carmine Terracciano.
Hanno collaborato all’allestimento dello spettacolo Lucio Sabatino per il disegno delle luci, l’assistente alla regia Victoria De Campora e il direttore tecnico Lello Becchimanzi. articolo tratto da www.napolitan.it






"Dottor Jekyll e Mister(o) Totò"

Sabato 14 aprile 2018, ore 21.15, al Teatro di Serpiolle di Firenze, torna “ Dottor Jekyll e Mister(o) Totò?”, cinemonologo teatrale di Enrico Zoi. Immagini e filmati con... Totò! Attore ed elaborazione scenica: Massimo Blaco.
Il cinemonologo “Dottor Jekyll e Mister(O) Totò” sarà di nuovo in scena in occasione del 51° anniversario della scomparsa del Principe della risata, avvenuta il 15 aprile 1967. È il secondo cinemonologo di Enrico Zoi, dopo “As Time Goes By”, dedicato ad Humphrey Bogart. La coppia ha al suo attivo anche “Zenrico o il suo Clone?” (di cui Blaco è coautore e al quale partecipa anche la violinista Eleonora Lucchi). “Dottor Jekyll e Mister(O) Totò” ha debuttato con successo il 12 aprile 2017 a La Compagnia di Firenze, la Casa del Cinema della Toscana. Articolato in varie parti, si tratta di un omaggio – tra demonio e santità - di Enrico Zoi al mitico Totò, intervallato da brevi proiezioni di spezzoni e da foto di alcuni suoi film, per la durata complessiva di un'ora circa.
“Totò era un buon diavolo o semplicemente un diavolo? Era un Giano divertente o la sua forza aveva un lato oscuro? Quanto è presente e viva la componente diabolica nella sua maschera, apparentemente innocua e popolare? - si chiede Enrico Zoi - Non è facile rispondere a queste domande. Ci ho provato con questo testo, anche se, in realtà, non ho trovato certezze. E forse il mistero Totò – eterno, invincibile, unico nel suo genere – non si risolverà mai perché non si deve risolvere. Possiamo solo gioirne e riflettere dinamicamente sulle sue perle di saggia e irrefrenabile comicità”.
TEATRO DI SERPIOLLE, Via delle Masse, 38 – Firenze. Sabato 14 aprile 2018 – ore 21.15. Ingresso a offerta libera. Info e prenotazioni: zoienrico@gmail.com, 055 425 5047.




"Totò è sempre Totò"

Lo spettacolo ripercorre la storia e la carriera di questo inarrivabile artista, ma non solo. Insieme a lui, infatti, verranno ricordati nomi di celebri attori italiani quali Macario, Peppino de Filippo, Nino Taranto, Anna Magnani. Lo spettacolo si terrà domenica 15 Aprile 2018 alle ore 18.00 al Teatro Aroldo Tieri di Cosenza, per la regia di Francesca Marchese, ispirata da un’idea di Davide Carpino e Vito Aquino. Un incontro perfetto tra naturale ironia e appassionata incoscienza.




"...in arte Totò"

Venerdì 13 e sabato 14 aprile ore 21
domenica 15 aprile ore 18
suoni e musiche Riccardo Cimino
di Liliana de Curtis & Enzo Decaro
con Enzo Decaro

Un grande genio del teatro italiano moriva cinquant’anni fa. Totò è il nome con cui tutto il mondo lo conosce e lo ricorda. Con grande maestria ed eleganza, Enzo Decaro ci mostra attraverso un profondo studio introspettivo, un minuzioso lavoro fatto di emozioni e vibrazioni, poiché la famosissima maschera napoletana di Totò, aveva dietro, avanti, sopra e dentro di sé un grande genio creativo ed un uomo di eccezionale sensibilità e di intenso spessore culturale.






"Totò un turco napoletano"

Luigi Barone propone una conferenza, sulla vita e i film del Principe Antonio de Curtis, in arte Totò, che ha fatto (e fa tuttora) ridere milioni di italiani.
Il grande comico risulta praticamente sconosciuto nei Paesi Bassi. È ora di iniziare a riscoprirlo, anche nei polder!
Nessuno dei suoi film (e sono almeno 97, tantissimi!) è stato qui tradotto o sottotitolato, e solo pochi olandesi hanno visto qualche suo film.
Totò, oltre a essere stato un attore comico, ha scritto poesie e canzoni in dialetto napoletano – tra cui la famosa poesia " A’ livella " sull’assurdita’ delle differenze sociali tra ricchi e poveri, e la ancor più famosa canzone " Malafemmena ".
La conferenza include una presentazione multimediale e frammenti di alcuni dei suoi film.
13 aprile ore 19,30
Museum 't Oude Slot
Hemelrijken 6, 5502HM Veldhoven




"Totò un turco napoletano"

Ancora un omaggio allo straordinario Antonio De Curtis, in arte Totò, con un geniale adattamento teatrale di Tommaso Bianco, tratto dall’omonimo film. Il ricco Don Pasquale vorrebbe assumere un uomo tuttofare ma è terrorizzato dall’idea che questi possa insidiare moglie e figlia. Un amico onorevole ha in tasca la situazione: gli manderà un eunuco turco. Accade però che Totò, appena evaso dal carcere con un amico, riesca a sostituirsi all’orientale e a introdursi sotto mentite spoglie nella casa del marito e padre sospettoso. Quante donne attorno a Felice Sciosciammocca e tra queste, naturalmente Cristina Passaro.
Giovedì 12 aprile alle ore 21:00
Teatro Duse Bologna
via Cartoleria 42, 40124 Bologna




Prima visione del cortometraggio “Liliana"

Prima visione assoluta del Cortometraggio “Liliana” che ripercorre una vicenda amorosa e tragica legata a Totò e Liliana Castagnola, più uno speciale sulla la realizzazione del progetto e sui dettagli di tale vicenda. Sarà allestita un’ esposizione omaggio a Totò con i dipinti di Nadia Basso.
Per info ingresso scrivere un messaggio alla pagina facebook Palazzo Venezia Napoli oppure whatsap al numero 3937914176.




“Totò?! A prescindere"

Lo spettacolo affronta in chiave psicologica l’artista Antonio de Curtis, e gli permette di compiere una ricerca introspettiva e un confronto con la maschera da lui magistralmente creata ed interpretata, in modo da diventare un mito per le generazioni succedutesi nel tempo. Viene mostrata la scissione tra l’uomo e il personaggio, tra il principe raffinato e la marionetta un po’ sguaiata, tra il poeta sentimentale e il personaggio comico, e l’interpretazione a più voci effettuata da Gennaro Momo – che interpreta l’uomo e la maschera - e da Giovanna Cappuccio e Raffaele Risoli, supportati in maniera nuova e singolare da video e audio interattivi reperiti dagli archivi storici, e dalla musica dal vivo del maestro Fabrizio Masci, fa sì che Antonio de Curtis sia veramente presente tra gli spettatori con la sua grande sensibilità e la sua straordinaria arte.
Lo spettacolo, vincitore della I edizione del Premio Antonio de Curtis 2008 e reduce dal successo delle due serate al Teatro Trastevere, vedrà la replica nelle giornate del 7/04 e dell'8/04 al Teatro de la Salette, sito in Piazza Madonna della Salette,1/via Fabiola,10.




“....in arte Totò"

Un recital scritto e diretto da Clara Galante
al pianoforte il Maestro Giovanni Monti
produzione esecutiva Stefania Reggiani
Sabato 7 aprile ore 21,15 al Teatro Piermarini di Matelica

A cinquanta anni dalla scomparsa di Antonio De Curtis, "un uomo partenopeo e parte napoletano" come si definiva ironicamente lui stesso, celebriamo la persona e il personaggio con un ritratto recitato e cantato dedicato a colui che ha segnato col dono di sè, la storia del nostro spettacolo Le sue canzoni, le poesie, le lettere, frammenti della sua vita e testimonianze sono il filo che l’ interprete intesse con grazia, prima dando voce a Liliana, la figlia, poi interpretando il grande amato, unico e inimitabile Totò, il principe Antonio De Curtis, tra ombra e luce, in equilibrio sempre, tra malinconia e ironia, tra maschera e volto. Prendendo ispirazione dalle memorabili sue interpretazioni e da un racconto pubblicato da Bompiani nel 1943 "Toto' il Buono" scritto da Cesare Zavattini proprio per toto', ci e' impossibile separare la realtà dal sogno. Nel racconto, il piccolo Totò è una creatura di origini incerte, trovato neonato sotto un cavolo, in un orto quasi magico. Clara Galante ne racconta e interpreta la natura mercuriale e prodigiosa, nonchè essenzialmente soccorrevole e salvifica, una sorta di Totò redentore, musa di Fellini, Pasolini, Monicelli, Comencini e molti altri. La scenografia ricostruisce una stanza dell’anima, sedie, indumenti, ricordi, una valigia, una bombetta una vestaglia, pochi elementi, essenziali a mantenere un elegante e raffinato spazio interiore.






“Una Serata Con Antonio De Curtis In Arte Totò"

Mercoledì 4 aprile ore 21:00
Cinema Golden Marsala Via San Giovanni Bosco 24, 91025 Marsala
Una serata dedicata al Principe della Risata , grazie alla presenza in sala Golden, della Nipote Elena Anticoli De Curtis. Inizio alle ore 21:00 ,con l'interpretazione di due canzoni Famose ,scritte da Toto' , da parte di Noemi Amico ( Cantante Lirica ) .A seguire La nipote di Toto' ,che sara la Grande Ospite. Presentera' " Toto' mio Padre "... Parlera' a ruota libera, del Grande Attore e rispondera' alle curiosita' del pubblico, ripercorrendo le tappe principali della Vita ...del Principe... A seguire la Visione di un Film ( TOTO' PEPPINO E LA MALAFEMMINA ) . Presenta La serata Antonella Pantaleo
L'Associazione Antonio De Curtis in arte Totò nasce con la consapevolezza di dover restituire respiro ad uno degli artisti più grandi del '900. Una memoria viva nel cuore del pubblico di oggi come del passato che ha amato e che ama quella sua straordinaria capacità di generare risate e con la stessa semplicità di regalare intensi spunti di riflessione.
L'Associazione la cui anima si esprime grazie alle due donne-De Curtis, Liliana ed Elena, promuove e patrocina attività ispirate al genio creativo e all'humanitas di Antonio De Curtis.




Presentazione del libro "Gero Zambuto, il primo regista di Totò"

Presentazione del libro di Daniela Spalanca "Gero Zambuto - Il primo regista di Totò" - Edizioni libridine
Sabato 24 marzo alle ore 19:00
LibreriaLettera22
via Garibaldi,33, 91026 Mazara del Vallo

Sono trascorsi oltre 50 anni dalla morte del Principe della risata Antonio De Curtis, in arte Totò e sia nella natìa Napoli che nella città di adozione, Roma, oltre che in diverse città italiane, dall’inizio dell’anno ancora in corso sono stati organizzati diversi eventi per ricordare la figura di questo grande rappresentante del cinema italiano.
Anche Mazara vuole rendergli omaggio accogliendo l’idea della giornalista e scrittrice agrigentina Daniela Spalanca che ha scritto un nuovo libro, ampliando delle ricerche che l’avevano impegnata diversi anni fa sullo stesso argomento, per ricordare Totò attraverso la valorizzazione ed il ricordo del regista che lo ha diretto nel suo primo film dal titolo “Fermo con le mani”. Il regista in questione è Gero Zambuto, originario di Grotte, in provincia di Agrigento e scomparso nel 1944 lasciando però grande traccia di sé non soltanto facendo approdare al cinema Totò ma segnando un’epoca importante per il cinema italiano.
Il libro di Daniela Spalanca dal titolo “Gero Zambuto, il primo regista di Totò” , edito da Libridine, che vanta la prefazione dello storico del cinema per eccellenza, Giancarlo Governi






“Totò crooner- all'Artgarage di Pozzuoli"

Dal 24 marzo alle 21:00 al 25 marzo alle 18:30
Art Garage
Parco Bognar 21 c/o Artgarage, 80078 Pozzuoli

un Otello principe di Bisanzio
secondo studio shakespereano
di e con Carmine Borrino.
Antonio de Curtis, geloso come un Otello. Il copione shakespereano preso a pre-testo per “drammatizzare” quella passione fatale che il giovane Totò ebbe agli inizi della sua carriera con la sciantosa Liliana Castagnola: la morbosa gelosia, le malelingue, le incomprensioni, la violenza di genere, la tragica morte di una donna. Un racconto in prima persona, in forma di crooner, cantato e suonato dal vivo, in un quasi studio radiofonico, per una drammaturgia che mischia, fonde, confonde e sovrappone la grandissima poesia del bardo con i guizzi e i lazzi da teatro dell’assurdo dello “sconfinato” repertorio di Totò.
scritto e diretto da
Carmine Borrino
armonizzazioni musicali di Mariano Bellopede
costumi di Veronica Grossi
assistente alla regia
Noemi Coppola
produzione
CRASC teatro di ricerca






“Totò Che tragedia"

Mercoledì 21 marzo alle ore 21:00
Piazza Sirena, 66023 Francavilla al Mare

Ideato e interpretato dai Virtuosi di San Martino andrà in scena uno #SPETTACOLO che, nello stile originale di questo ensemble, si propone di rivisitare materiali di repertorio a metà tra l'avanspettacolo e l'opera.
I Virtuosi di San Martino (Premio Ciampi 2014) sono un virtuoso quintetto che lavora sulla rivisitazione di materiale di repertorio, attingendo alla tradizione della canzone popolare degli anni trenta in una formula che occhieggia alla musica colta e al teatro, tra avanspettacolo e opera.
In questa occasione affronteranno il repertorio di Totò, scoprendo del grande attore napoletano anche il mondo più privato e una storia sentimentale poco nota: il tormentato amore con la ballerina Liliana Castagnola, il cui tragico epilogo fa da contraltare alla potenza spettacolare di uno dei più grandi comici del Novecento.
Il punto di partenza è la militanza artistica di Totò nell’avanspettacolo e nella rivista; le sue frequentazioni con il leggendario impresario Peppino Jovinelli, con Ettore Petrolini e poi con Anna Magnani, Aldo Fabrizi e Alberto Sordi e naturalmente Eduardo e Peppino De Filippo, nella costruzione della sua personale macchina comica: il burattino, il cantante, l’attore, l’autore, facoltà virtuosistiche rivolte all’arte della risata.
Ma dietro questa c’è l’uomo e la sua storia con Liliana, la sua “militanza sentimentale”.
Totò che tragedia! è il racconto di un doppio binario di dolore e di gioia, di parole e musica, sul quale si fonda il mito del Principe De Curtis. Con Roberto Del Gaudio (voce, drammaturgia), Federico Odling (violoncello, rielaborazioni musicali), Vittorio Ricciardi (flauto), Carmine Ianniciello (violino), Carmine Terracciano (chitarra). Disegno luci di Lucio Sabatino, assistente alla regia Victoria De Campora, direzione tecnica Lello Becchimanzi.
Mercoledì 21 marzo alle ore 21:00
Piazza Sirena, 66023 Francavilla al Mare






“Operazione San Gennaro.La leggenda"

Tratto dall’omonimo film di Dino Risi
Scritto da Massimo Ghini, Stefano Reali
Supervisione al testo: Luca Manfredi
Regia: Massimo Ghini
Teatro Diana a Napoli da mercoledì 14 Mar 2018 a domenica 25 Mar 2018
Ad oltre 40 anni dall’uscita nelle sale cinematografiche italiane, la Best Live e la Diana Oris propongono al pubblico teatrale il capolavoro tratto da Operazione San Gennaro di Dino Risi. Un omaggio alla Napoli degli anni ‘60 in cui le canzoni di Sergio Bruni e del Festival di Napoli fanno da sottofondo al losco piano di alcuni americani di svaligiare il tesoro del Patrono Partenopeo con l’aiuto di una sgangherata banda di malviventi locali capeggiati da Dudù.

L’attraente capo clan, è interpretato magistralmente da Massimo Ghini che da non napoletano – come lo stesso Manfredi che fu il protagonista del film – narra con lo sguardo da forestiero, ammaliato e divertito, distaccato e affascinato, la città di Napoli con le sue luci e le sue ombre, la sua ironia, la sua storia e la sua bellezza. Accostarsi a Napoli e ai napoletani per un “non napoletano” genera sempre un po' di ansia. E’ pur vero che il film “Operazione San Gennaro” non è assolutamente un’opera napoletana, ma una bellissima e fortunatissima commedia ambientata a Napoli nata dal genio creativo di Dino Risi e Nino Manfredi.
Ripercorrendo la storia del film abbiamo cercato di restituire teatralmente quelle immagini e quelle atmosfere, restando in quell’epoca, quella dei meravigliosi anni 60, aiutati dalle musiche eterne di Armando Trovajoli che accompagnano ogni parte dello spettacolo. Quello che ci è piaciuto è la dimensione dell'improbabilità: tre improbabili gangster americani incontrano un improbabile gruppo di banditi napoletani per un improbabile colpo! Quello che mi colpì quando vidi il film da ragazzo fu il lusso di potersi introdurre in un ambiente come Napoli con una sfacciataggine ed un’irriverenza estrema, mostrando anche archetipi "banali" della tradizione napoletana, ma riuscendo alla fine a mettere in scena un mondo che, al di là delle generalizzazioni, è secolarmente fondato su rapporti umani molto forti nel bene e nel male.
La dimensione del cast, così variegata, apriva la porta alla possibilità di accedere al grande teatro della vita napoletana, anche a personaggi arrivati da luoghi diversi del mondo. Nella mia regia ho tentato di fare le stesse scelte stilistiche del film. Il pubblico dovrà essere “traghettato”in luoghi immaginari, i costumi e le scenografie sono pensati come un grande gioco teatrale, è una grande finzione scenica, senza alcuna verità reale raccontata come una fiaba. La presenza determinante della musica di Trovajoli fa si che vengano rispettate le due anime sia quella napoletana che quella americana che sono la base della narrazione di questa storia Il grande Maestro, nella colonna sonora del film, ha costruito una struttura geniale di narrazione musicale anticipando una tradizione musicale che dieci anni dopo diventerà il punto di forza della scuola musicale napoletana contemporanea. Confesso che uno dei motivi sentimentali che mi ha spinto ad accettare la proposta di mettere in scena questo spettacolo, è la visione di quella Napoli fatta di diavoli e santi dal volto umano che condividono il "miracolo" di vivere, visione forse obsoleta ma che, forse ingenuamente, continuo a sognare.
Massimo Ghini






“Totò e Liliana rivivranno sul grande schermo"

Prima, forse unica opera in cui si racconta e rivive sul grande schermo una vicenda che riguarda il principe della risata Totò, il cui titolo è LILIANA, Umberto Del Prete nel ruolo del giovane Antonio De Curtis insieme ad Ambra Hermin nel ruolo della protagonista Liliana Castagnola, la vicenda che si racconta nel cortometraggio diretto da Emanuele Pellecchia della durata di circa 20 minuti è ambientata nel lontano 1929 in cui la coppia si conobbe al teatro odeon e tra uno scambio epistolare e l'altro nacque una breve ma intensa storia d'amore, il carattere eccentrico della soubrette con un passato burrascoso per aver rovinato industriali e ricchi signori, ed un giovane artista all'inizio di una illuminata carriera non si sentiva di dover accollarsi un amore incerto, anche sul consiglio del padre Giuseppe De Curtis (Gianni Parisi) volle disturbare la serenità dell'artista. Liliana a tal proposito decide di porre fine alla sua esistenza la notte del 3 marzo 1930 a Napoli nella pensione degli artisti. Totò colpito dalla tragica azione della soubrette volle chiamare la sua prima figlia LILIANA, e che le sue spoglie siano riposte nella cappella della famiglia De Curtis.
Prodotto dall'associazione Media Movie in collaborazione Phoenix
Il cortometraggio verrà presentato in vari festival ed eventi per il pubblico a partire dalla primavera 2018.

articolo tratto dal blog di Umberto Del Prete





“X Memorial Correale, una cartolina per celebrare Antonio De Curtis"

Il 17 e 18 marzo 2018 presso l’Hotel Parco a Gragnano, si terrà il X Memorial Correale, XLVI manifestazione di numismatica, filatelia, cartamoneta, cartofilia, bibliofilia, gettoni, telecarte e oggettistica varia. Un’esposizione per rivivere i ricordi del passato e promuovere la coscienza storica, punto d’incontro due volte l’anno dell’Italia meridionale dal 1994, con la presenza di periti specializzati ed esperti operatori del settore, che per l’occasione metteranno in esposizione all'interno delle sale del prestigioso Hotel Parco autentiche rarità: monete, francobolli, banconote, decorazioni militari, cartoline, storia postale, gettoni, tokens, stampe, orologi, album da collezione, immagini sacre, carte telefoniche, quotidiani, locandine, libri, fumetti, figurine, calendari militari, penne da scrittura, pins, spille, oggettistica varia, accessori e raccoglitori per collezioni.
In collaborazione con l'Associazione Antonio De Curtis, in arte Totò, sarà emessa una cartolina a tiratura limitata, per celebrare i 50° dalla scomparsa di Antonio De Curtis. - Ingresso Libero -




“Decisi di diventare clown. Totò la maschera e il principe"

"Decisi di diventare clown", una frase che delinea la scelta prorogante d'un uomo dinanzi al suo ruolo e vestito esistenziale; un vestito goffo, umoristico e istrionico, che ha ricoperto, però, una forte patina melanconica e soprattutto viscerale nella sua profondità umana, munita di valori discussi e ribaltati. Attraverso un excursus, verranno ripercorse le tappe biografiche ed artistiche d'uno dei più grandi interpreti della comicità e della satira del secolo scorso. Inoltre, si avrà l'occasione di conoscere e di apprezzare la sua sfaccettatura poetica e riflessiva, con le letture attoriali di diversi componimenti. Relatore: Domenico Livigni.
Attori: Daniele Pelliccia e Mario Castaldo.
Sabato 10 marzo ore 18:00
Corso Secondigliano, 351, 80144 Napoli NA, Italia




“....Ed io la nacqui!!!"

9/10/11 marzo 2018 ... ED IO LO NACQUI OMAGGIO A TOTO’ di BENEDETTO GANDOLFO a cura di “Compagnia Lo Studio e La Ribalta” STAGIONE CON.TE.A. 2017/2018 con il patrocinio della Regione Lazio.
Piece teatrale che intende richiamare lo spirito, l'umanità e la comicità del grande Totò. Scritto e diretto da Benedetto Gandolfo.
Piccolo Teatro San Pio
Via Paolo Stoppa 10
00125 Roma c/o la Parrocchia San Pio da Pietrelcina




“Quel giorno incontrai Totò"

Antonio Morgese in Tour "Quel giorno incontrai Totò
Venerdi 2 marzo ore 17,00 Gran Caffè Gambrinus, Piazza Plebiscito, Napoli.Serata piena di aneddoti sul principe della risata spiegati dall'autore del libro, Attori che declameranno poesie del grande Toto',un noto cantante internazionale canterà "MALAFEMMENA " .




“Uccellacci e uccellini"






“Totò il buono"

Domenica 25 febbraio alle 17 Clara Galante e Giovanni Monti saranno in scena al teatro comunale ‘Luigi Pistilli’ di Cori con ‘TOTÒ IL BUONO – Ritratto di un uomo parte nopeo e parte napoletano’, spettacolo con cui prosegue la 21ª stagione della rassegna ‘Buonumore a Teatro’, realizzata dall’associazione culturale ‘Il Corvo’ con il patrocinio e il contributo del Comune di Cori – Assessorati Cultura e Politiche Sociali – che, come ogni anno, offre l’intera stagione teatrale agli iscritti dei centri sociali anziani di Cori e Giulianello.
Nel programma 2018 della rassegna è stata inserita questa serata musicale grazie alla presenza di Clara Galante, attrice e cantante, nonché autrice dello spettacolo, e del maestro Giovanni Monti che la accompagna al pianoforte. ‘Totò il buono’ è il titolo di un racconto pubblicato da Bompiani nel 1943 scritto da Cesare Zavattini, sceneggiatore a cui si devono film come ‘Sciuscià’ e ‘Ladri di Biciclette’. In questa fiaba è impossibile separare la realtà dal sogno, la sua allegoria morale dall’intreccio favoloso in cui si cela. Antonio De Curtis, in arte Totò, è in verità Totò il buono, ossia una creatura di origini incerte come lui e come lui di natura mercuriale e prodigiosa, nonché essenzialmente soccorrevole e salvifica. Il concerto nasce per celebrare la persona e il personaggio che ha segnato, col dono di sé, una parte della nostra storia.




“Omaggio a Totò"

Venerdì 23 febbraio torna l'appuntamento con le apericene culturali organizzate dalla nostra associazione presso il bar pasticceria "Il Ponticello" di San Giuliano Terme. L'appuntamento, come al solito alle ore 21.00, è con Mario Russo e il suo monologo "Omaggio a Totò": l'ingresso, come sempre, è libero e gratuito fino all'esaurimento dei posti.




"L'imperatore di Capri"

“Fifa e arena”
Venerdì 23 febbraio - ore 19.30
Mediateca Cinemazero, Palazzo Badini, Piazza Cavour (PN)
TOTÒ FANS CLUB
ingresso libero

Al termine del film i totofili
si incontreranno per una pizza
alla Pizzeria “da Angelo”
di Via Molinari a Pordenone.






Presentazione Libro "L'ultimo Totò" Mostra Fotografica

Il 15 febbraio del 1898 nasceva a Napoli Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio. Questo il nome completo di Antonio De Curtis, in arte Totò. Una figura che è legata a Faleria per il film "Il Grande Maestro" girato nel nostro paese nel 1966 e trasmesso sulla Rai l'anno successivo.
L'Amministrazione Comunale, nell'ottica di valorizzazione del binomio Faleria-Cinema, testimoniato dal progetto Tuscia Terra di Cinema recentemente presentato, organizza sabato 17 febbraio alle ore 17.30, presso la Sala della Misericordia, la presentazione del libro "L'ultimo Totò" alla quale sarà presente l'autore Fabrizio Borni. 100 scatti che raccontano le scene dei film ma anche momenti di pausa, comparse, registe, le scenografie di un tempo, i macchinari di un cinema passato. Ma soprattutto il nostro paese, i volti di decine di Faleriani, le nostre vie e le nostre piazze. Pezzi di passato che potremo rivivere grazie alla Mostra Fotografica di scatti inediti dall'archivio di Sandro Borni allestita presso la Sala della Misericordia.




“Totò. Vita opere e miracoli"

In occasione dei 120 anni della nascita di Principe Antonio de Curtis - in arte " Toto' ", abbiamo organizzato un evento con la presentazione del libro "Totò - Vita opere e miracoli" di Giancarlo Governi - Fazi Editore. Durante l'evento interverrà Elena de Curtis, nipote di Totò, e verranno proiettati film e documenti sulla vita di Totò. L'evento verrà realizzato presso il Cinema Multiplex Augustus Velletri - Venerdì 16 Febbraio ore 18.00.




"Totò e l'Oro di Napoli: aperitivo tra arte, cibo e musica"

LET'S giovedì 15 febbraio a partire dalle ore 20 dedica una serata speciale a Totò e alla sua Napoli. Il 15 febbraio del 1898 nasceva a Napoli il grande Totò: LET'S per celebrarlo organizza un aperitivo culturale per rivivere l'arte e la poesia del grande attore e della sua città natale.
Ripercorreremo le tappe della sua storia e rivedremo le scene più belle e famose dei film che lo hanno reso famoso in tutto il mondo. Per l'occasione avremo modo di rivivere le atmosfere della canzone napoletana suonata dal vivo da musicisti professionisti.
L'aperitivo prevede oltre ai nostri vini biologici e birre artigianali specialità gastronomiche napoletane.
LET'S - Viale Bezzi, angolo via Clefi, 20146 Milano




"Una piazza per Totò"

Finalmente una piazza per il Principe della Risata nel suo amato Rione Sanità. Dopo i grandi eventi in ricordo dei 50 anni anni dalla morte di Antonio de Curtis, giovedì 15 febbraio alle ore 10, in occasione dei 120 anni dalla sua nascita, il Sindaco di Napoli, assieme al Consiglio della Municipalità 3, inaugurerà "Largo Totò", luogo dove è già presente il Monolite del famoso Giuseppe Desiato.
L'appuntamento è in Via Sanità angolo Discesa Sanità. Vi aspettiamo!




"Il latinorum di Totò: castigat ridendo grammaticos"

Mercoledì 14 febbraio 2018, alle ore 18.00, presso la Sala Molinari della Biblioteca civica “N. Ginzburg” (via C. Lombroso, 16) il prof. Luigi Spina sarà ospite del Club di Cultura Classica - Ezio Mancino ONLUS per l’incontro “IL LATINORUM DI TOTÒ: CASTIGAT RIDENDO GRAMMATICOS”.
Nella ripresa di interesse, di adesioni e di discussioni sul liceo classico in Italia, non ha trovato molto spazio fra le tante figure di testimonial il Principe Antonio De Curtis, in arte Totò. Eppure del suo latinorum si è parlato e scritto spesso, e non solo nella bibliografia totoiana. È giusto, dunque, rendere omaggio non solo a un attore partenopeo e interamente artista mondiale, ma anche a una raffinata e quasi proverbiale padronanza linguistica, che sa usare il latino manipolandolo nelle forme più varie. Attraverso la riproposizione di scene indimenticabili di alcuni dei suoi quasi cento film, si potrà constatare come il latino di Totò sia non solo lo sberleffo verso la supponenza del finto intellettuale, del potente ignorante, ma anche, e forse soprattutto, il recupero a livello popolare, nell’Italia del secolo scorso (e anche oggi), di modi di dire, di innocenti storpiature, di capovolgimenti semantici, insomma dei possibili risvolti, all’interno di una ricezione non bigotta, di una lingua che sapeva far pensare, far ridere, organizzare la guerra e gestire la pace. Una lingua (e una cultura) che sta a noi, anche con l’aiuto di Totò, non condannare alla condizione di lingua morta.
L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti.




“....In Arte Totò" al Cineteatro di Sapri

Enzo Decaro ed uno splendido viaggio nel mondo poetico e musicale di Antonio de Curtis… in arte Totò.
Una vita da doppio: Totò la maschera, e il Principe Antonio De Curtis, “quello serio, una persona per bene” diceva lui. Nato a Napoli nel rione “la Sanità” dove ha conosciuto la miseria più nera, proprio lì, dove tra la vita e la morte non c’è una separazione netta ma piuttosto lo stare l’una accanto all’altra. Lo ricorda oggi, in un omaggio alla memoria di questo grande artista nel cinquantesimo della sua morte, un altro napoletano doc, Enzo Decaro, uomo e attore elegante nei modi e nell’aspetto, legato alla figura di Totò/Antonio De Curtis e profondamente pervaso da quell’enorme fascino e spessore interiore che egli aveva.
In scena c’è un leggio, c’è la “Scrivania”, c’è uno schermo con le immagini soprattutto dell’ultimo Totò che parla di Pasolini e di Fellini. Le immagini della figlia Liliana, testimone del dolore del padre perché non si sentiva riconosciuto per quel che veramente era. Ma c’è anche il “Pensatoio”, quell’angolo misterioso della casa in cui il Principe si rintanava per ore a parlare, a registrare sul suo magnetofono e a buttar giù pensieri sui tanti fogli di carta che sua figlia Liliana ha conservato con grande amore. Quell’angolo di casa riservatissimo, dove la genialità poteva librarsi liberamente per prendere le forme più inattese.
Con grande maestria ed eleganza, su un palco pressoché spoglio, quasi volendo farsi piccolo di fronte al Genio, Enzo Decaro ci mostra attraverso un profondo studio introspettivo, un minuzioso lavoro fatto di emozioni e vibrazioni, poiché la famosissima maschera napoletana di Totò, aveva dietro, avanti, sopra e dentro di sé un grande genio creativo ed un uomo di eccezionale sensibilità e di intenso spessore culturale. Lo dimostrano anche le testimonianze scritte di suo pugno, i pensieri, le canzoni accennate, le poesie incompiute, le registrazioni audio, alcune delle quali inedite, fornite dalla famiglia che le ha custodite per tutti questi anni.
“Io intanto leggo i suoi versi, i suoi appunti, le sue riflessioni, vi mostro le sue immagini, vi faccio ascoltare i nastri del suo registratore, che ha assunto il ruolo di custode della sua memoria, e voi… lasciatevi conquistare e trasportare dalle emozioni”.

Dal 14 febbraio 2018 al Cineteatro di Sapri (SA)






"Antonio de Curtis in arte Totò"

Sabato 11 Febbraio ore 17.30 presso la libreria Le Sorgenti Libr'Osteria in Corso Cavour, 75, 01023 Bolsena
Proiezione del docu film " Antonio de Curtis in arte Totò" Regia di Pino Galeotti per Rai Storia
A seguire: una conversazione con Pino Galeotti, regista Rai e Marcello Arduini, antropologo
Ingresso gratuito




Cineteca Milano "Inedito Totò"

MILANO CELEBRA TOTO'
FONDAZIONE CINETECA ITALIANA - MIC
Manifattura Tabacchi Viale Fulvio Testi 121 Milano MM Bicocca
Domenica 11 Febbraio 2018 ore
Fondazione Cineteca Italiana
presenta
per il 120esimo anniversario della nascita di Antonio De Curtis
INEDITOTO'
di Lorenzo Bassi e Franco longobardi
Originale e divertente antologia dedicata al più amato attore di sempre del cinema italiano negli inusuali ruoli d'interprete di classici teatrali, cantante, ballerino, doppiatore e... in altre sorprendenti e non meno incredibili vesti.
Regia e Presentazione di Franco Longobardi
www.cinetecamilano.it




Presentazione del libro "Totò sbanca: conoscere e amare il principe Antonio De Curtis”

Giovedì 8 febbraio 2018 alle ore 18:30, a Napoli, presso Ba-Bar (via Bisignano 21), si terrà la presentazione del libro “Totò sbanca – Conoscere e amare il principe Antonio De Curtis”, iniziativa editoriale nata da un’idea della Banca di Credito Cooperativo di Napoli e della Iuppiter Edizioni per celebrare i 50 anni dalla scomparsa del principe della risata. L’incontro sarà introdotto da Valentina Ladogana e interverranno, oltre ai curatori del libro Gianni Ambrosino e Aldo De Francesco, le giornaliste Titta Fiore e Titti Improta.
Non c’è giorno in cui in televisione o nella teca infinita della rete Totò non sorrida ed esploda il suo estro, continuando a vestire i panni di scacciapensieri in una società dov’è caduta ogni segnaletica di buon senso e s’è persa la misura di tutte le cose. Alle porte dei cinquant’anni dalla morte del principe Antonio de Curtis, i giornalisti Gianni Ambrosino e Aldo De Francesco hanno raccolto l’idea della Banca di Credito Cooperativo di Napoli e della Iuppiter Edizioni di raccontare vita e carriera di un gigante dello spettacolo e della Commedia dell’Arte che ancora oggi, nonostante il mutare di modi, costumi e tendenze, è al centro della scena. La presente opera è un saggio corale che narra e svela grandezze, amori, fragilità e sogni del «marziano del Rione Sanità» attraverso originali interventi, testimonianze inedite, una sorprendente sezione antologica e un’ultima parte in cui scorre un inarrestabilefiume di battute, curiosità e aneddoti. Pagine scritte e pensate come un invito alla lettura e rilettura di un mito che merita di essere rivissuto e conosciuto dalle nuove generazioni per il modo in cui ha onorato Napoli e ha creato una maschera irripetibile e senza tempo.
Testi: Marcello Altamura, Gianni Ambrosino, Laura Cocozza, Roberto D’Ajello, Aldo De Francesco, Max De Francesco, Lidia Girardi, Mario Girardi, Livia Iannotta, Emanuele Imperiali, Marco Mansueto, Amedeo Manzo, Alvaro Mirabelli, Renato Rocco, Alessandro Sansoni e un ricordo speciale del cardinale Crescenzio Sepe.
Antologia e testimonianze: Renato Carosone, Mario Castellani, Luigi Compagnone, Carlo Croccolo, Liliana de Curtis, Eduardo De Filippo, Peppino De Filippo, Franca Faldini, Oriana Fallaci, Federico Fellini, Titta Fiore, Ennio Flaiano, Giacomo Furia, Antonio Ghirelli, Raffaele La Capria, Sophia Loren, Pier Paolo Pasolini, Patrizio Rispo, Gino Rivieccio, Lina Sastri, Carlo Vanzina, Cesare Zavattini.




"Salerno, al museo del Duomo una mostra permanente dedicata a Totò"

A Salerno, nel Museo Diocesano San Matteo del Duomo, nella sala dell’Arcivescovo, la mostra permanente “Quinta dimensione”, dedicata a Totò con opere del fotografo Carlo Ricciardi, il paparazzo della “Dolce Vita” amico di Fellini e del grande attore partenopeo.La rassegna, intitolata “Quinta Dimensione”, ospita oltre agli scatti d’autore di Riccardi, 30 dipinti dedicati ad Antonio de Curtis ed è arricchita da documenti che riguardano i suoi antenati (che hanno soggiornato a Ravello, sulla Costiera Amalfitana, e provano la discendenza dei titoli nobiliari fin dall’Imperatore di Bisanzio). Presentate inoltre locandine dei suoi film e testimonianze degli amici del principe della risata.La collezione dei documenti è stata allestita da Amici di Totò … a prescindere! Onlus, che l’ha donata al museo. L’Associazione ha celebrato il 50esimo anniversario della scomparsa di Totò nel 2017, proponendo l’emissione del francobollo commemorativo, avvenuta il 16 novembre scorso. Ha proposto gli annulli filatelici a Napoli, Salerno e Ravello, curando poi il Folder e il bollettino postale, arricchito da una breve biografia dell’attore, estrapolata dal libro “Antonio de Curtis, Totò, il Grande Artista dalla Straordinaria Umanità” di Alberto De Marco e di Duilio Paoluzzi (Edizione Movimento Salvemini).




"IV Festival Filosofico del Sannio: si ricomincia da Totò"

Il 6 febbraio 2018, alle ore 15.00, presso il Teatro Massimo, si terrà il primo appuntamento del 4° Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”.
Tema del primo incontro è: Totò, la vita e “l’invece comico”.
Parteciperanno: Roberto Escobar, Elena de Curtis e Lina Sastri.
Introduce Carmela D’Aronzo, presidente dell’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”
Saluti istituzionali: Clemente Mastella, sindaco di Benevento.
Interverrà Filippo de Rossi, rettore dell’Università degli studi del Sannio
Coordina Titta Fiore, capo redattore de “Il Mattino” di Napoli.
Seguirà alle ore 18.00, presso la Biblioteca Provinciale, l’inaugurazione della mostra fotografica “La filosofia di vita di Totò”, realizzata dagli alunni del Liceo Scientifico “G. Rummo” guidati dalla prof.ssa Maria Zarro (docente di storia e filosofia).
«Totò - si legge nella nota d’annuncio - è stato definito “filosofo sociale”, perché ha saputo rappresentare in chiave ironica e sarcastica l’agire degli uomini del suo tempo e per aver anticipato argomenti come alienazione e incomunicabilità fornendo la risata come il più efficace antitodo per combatterle.
“Per me vivere significa soprattutto osservare le persone”, amava dire Antonio de Curtis. E poi aggiungeva che, cogliendone l’aspetto ridicolo, e riproponendolo con la sua mimica e le capacità acrobatiche da marionetta, dava corpo e anima alla sua grande maschera teatrale e cinematografica.
Eppure, ben sappiamo quanto non fossero facili i rapporti fra Totò, infernale buffone, e Antonio, Principe e uomo serissimo. Questo considerava quello un villano, giurando che mai avrebbe potuto frequentarlo. Quello considerava questo noioso e grigio, accusandolo d’essere il suo sfruttatore cinico…
Tra i due, così possiamo sospettare, c’era un rapporto insieme paradossale e fecondo. Per Antonio la vita era una cosa troppo seria per riderci su. Proprio per questo Totò invece la imitava, la capovolgeva, la faceva esplodere con i suoi “eziandio”, “tampoco” e “a prescindere”: per vincerne la pesantezza con la leggerezza, la tristezza con lo sberleffo.
Questo è il segreto della comicità della maschera, e insieme della serietà del Principe: questo “invece” che ancora oggi ci aiuta a vivere e a liberarci, almeno per un po’, da ogni pretesa di coerenza e di ordine, e aprendoci alla libertà dell’assurdo e della follia».




"Risate di gioia" al Borsi di Prato

Tanto teatro, ma anche tanto cinema nella rinata sala Borsi di via San Fabiano a Prato. Da martedì a febbraio tornano in programmazione ben tredici pellicole, quasi tutte di grandi maestri del cinema italiano, film prodotti dagli anni ’40 agli ’80, alcuni dei quali capolavori assoluti. Grazie alla collaborazione con la Cineteca di Bologna che ha curato il restauro delle vecchie pellicole in 35 millimetri.
Martedì 6 febbraio: ecco «Risate di gioia», film in bianco e nero del 1959 che racconta la strana coppia formata da Gioia Fabricotti detta Tortorella, comparsa a Cinecittà, e Umberto, piccolo imbroglione che vive di espedienti.




“Totò genio" a Catania

Dopo il grande successo della scorsa Estate avuto con la rassegna d’Arte e Spettacolo “Sipario d’Autore”, torna ad Itri, nel caratteristico foyer del Museo del Brigantaggio la magia del teatro………..
“Sipario d’Autore” PRESENTA “Sipario d’Inverno” Rassegna d’Arte e Spettacolo.
Con la direzione artistica di Robert Rivera e Claudio Musetti in collaborazione con Daniele Nardone e Pierluigi Cova, la Rassegna gode del Patrocinio del Comune di Itri Assessorato alla Cultura e della Compagnia Teatrale “Le Maschere” di Itri.
Ad esibirsi saranno:
03 e 04 Febbraio 2018
03 Ore 21.00
04 Ore 17.30 - Ore 19.00
Compagnia Teatrale “Gli Scapigliati”
Titolo Spettacolo: 'A passiona mia erano 'e rrose
Genere: Tributo
Regia: Davide Guzzardi – Hugo Fonti
Descrizione: Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfiro-genito Gagliardi de Curtis di Bisanzio, in arte: Totò. Avanspettacolo, rivista, teatro, cinema, musica, poesia. Capace al tempo stesso di alternare estrema profondità ad estrema leggerezza, Totò è stato molto più di un attore comico.
Nel cinquantenario dalla sua scomparsa, la compagnia rende omaggio al genio della risata, attingendo liberamente dalla sua smisurata produzione artistica.
Poesie, canzoni e sketch del principe de Curtis si susseguono in un’intensa performance nella quale si percepisce chiaramente la sua geniale ed indimenticabile versatilità.
Omaggio Musicale Pamella Passalacqua




“Totò genio" a Catania

Antonio De Curtis, in arte Totò, fu un grandissimo attore italiano, ed è ricordato in tutto il mondo ancora oggi per le sue interpretazioni comiche, che hanno fatto la storia del cinema italiano. Totò morì a Roma il 15 aprile 1967. In occasione del cinquantenario della sua scomparsa la città di Catania ospita dal 29 gennaio al 1 maggio 2018, presso la Galleria di Arte Moderna – Ex Convento di Santa Chiara, la mostra dal titolo “Totò Genio” , voluta dall’Associazione Antonio de Curtis.

La mostra, curata da Alessandro Nicosia, insieme a Vincenzo Mollica, ripercorre e racconta la sua vita attraverso centinaia di documenti tra fotografie, filmati, costumi di scena, locandine di film, interviste, disegni, riviste e giornali d’epoca, spezzoni cinematografici e televisivi, manoscritti personali, lettere, cimeli e materiale inedito. Attraverso questa mostra sarà così possibile scoprire di più su questo personaggio e artista di origini napoletane, che ha interpretato nel corso della sua carriera ben 97 film per grande schermo, divenendo un mito indiscusso ed intramontabile del cinema comico.

articolo tratto da catania.liveuniversity.it





“Mostra dedicata a Totò a Catanzaro"

Sarà aperta al pubblico fino al prossimo 30 gennaio, nel foyer del Teatro Politeama di Catanzaro, l’anteprima della mostra dedicata a Totò in occasione del cinquantenario della sua morte celebrato nel 2017. L’evento espositivo, curato dalla Rete Museale Regionale AS.AR.P – direttore artistico Sergio Basile – offre al pubblico un viaggio lungo le tracce del grande genio creativo del principe De Curtis. Artista di eccezionale sensibilità e di intenso spessore culturale, Totò continua ad essere celebrato in tutto il mondo come personaggio comico simbolo del teatro e del cinema italiano, grande poeta dialettale e compositore di liriche e canzoni. L’iniziativa si affianca al progetto pilota “Calabria antica in miniatura”, presentato con successo dall’AS.AR.P all’interno della Mostra-Fiera europea del Presepe fino al 25 gennaio presso i locali dell’ex Stac.
La mostra al Politeama – inaugurata in occasione delle festività alla presenza del vicesindaco e assessore alla cultura, Ivan Cardamone, e già visitata anche da centinaia di studenti calabresi – propone un percorso alla riscoperta dei quaranta anni di carriera cinematografica, dal 1937 al 1967, in cui Totò ha interpretato quasi cento film, di cui gran parte vengono celebrati e raffigurati attraverso una serie di pannelli illustrativi. L’evento è, inoltre, arricchito da una collezione di opere d’arte visiva – ideate da ARTEuropa Avellino e a cura di Rosa Spina, delegata per la regione Calabria – che interpretano il magico linguaggio del grande Totò nell’ambito di un progetto itinerante che ha registrato già cinquanta tappe tra cui quelle di Castel dell’Ovo a Napoli, del Museo Barbella a Chieti e della Reggia di Caserta. Tra gli artisti partecipanti, oltre a Rosa Spina, vi sono Valentina Angeli di Terni, Enzo Angiuoni di Avellino, Dorotea Li Causi di Girifalco, Claudio Feruglio di Udine, Giancarlo Caneva di Cividale del Friuli, Elena Saponaro e Peppe Esposito di Napoli, Antonio Manganiello di Avellino, Marco Del Vecchio di Lecce. In tanti hanno espresso la loro ammirazione per il “principe della risata”, ognuno con la propria cifra stilistica, attraverso opere pittoriche o sculture, ha raffigurato i diversi aspetti dell’artista e dell’uomo Totò.
“Abbiamo voluto portare questa speciale anteprima al Politeama – ha evidenziato Sergio Basile – perché il teatro è da sempre l’anima di ogni città, il luogo dove il mito di Totò iniziò a prendere forma proprio come maschera sul palcoscenico. Un piccolo, ma significativo omaggio che avrà un seguito nei prossimi mesi, in un altro contenitore culturale del Capoluogo, con l’esposizione esclusiva di cimeli dell’attore, manifesti cinematografici originali, pannelli e foto inediti, un’area multimediale e riproduzioni in scala dei più famosi personaggi che lavorarono con Totò”.

articolo tratto da www.strill.it





“A spasso nei luoghi di Totò"

Il Principe della Risata Antonio de Curtis, in arte Totò "vive" nel Rione Sanità. Rione di Napoli che si estende dal borgo dei Vergini fino alle pendici della Collina di Capodimonte, strade che hanno visto il grande Totò bambino, adolescente e giovane. Il nostro itinerario che inizia da Piazza S. Maria della Sanità (dove si narra, fu celebrato il terzo funerale di Totò in occasione del trigesimo), ci porterà proprio tra quei vicoli dove ancora si respira un'aria ricca di storia, animata dalla vita delle vecchie botteghe e dei ragazzini che oggi come allora giocano e si divertono in strada.
Sabato 27 gennaio 2018 dalle ore 9:30 alle ore 13:00
Luogo di raduno:
Piazza della Sanità (arrivo con i mezzi propri)
Via Santa Maria Antesecula
San Severo e Salita Cinesi
Largo Vita
Via Sanità
I Vergini
Numero max partecipanti: 25 persone
Per info e prenotazioni:
MC Marta Calabi 334 924 45 22
emmeciviaggi
agenzia@emmecivaggi.it gruppi@emmecivaggi.it 081 558 45 75




Castellabbate "Omaggio a Totò"

A cinquant’anni dalla scomparsa di Antonio De Curtis, il grande Totò, il Comune di Castellabate intende celebrare l’artista attraverso un percorso-omaggio dedicato alla sua figura poliedrica. L’appuntamento con il Principe della Risata è fissato per venerdì 26 gennaio alle ore 18:30 presso la sala Mons. Farina nel centro storico di Castellabate. La manifestazione “Totò: il poeta, il musicista, l’artista…”, nata dall’impulso dell’Assessorato alle Politiche Sociali e Pubblica Istruzione, dell’Assessorato alla Cultura guidato da Luisa Maiuri e della biblioteca comunale, intende far riscoprire la vasta e variegata produzione artistica legata al personaggio. La serata verrà allietata dalle canzoni di Totò, dalla celebre Malafemmena ai brani di origine cinematografica, grazie all’ensamble musicale composto da Federico Mileo, Cristian Tarullo, Gaetano Sarnicola e Annachiara Cosimato. La compagnia Actor Sud declamerà alcune poesie scritte da Totò, che verranno alternate dalla proiezione di interviste inedite e alcuni estratti delle sue opere più divertenti, grazie ai contributi video a cura di Angela Russo. A completare l’evento, le foto esclusive e le locandine dei film, che andranno ad arricchire e vivacizzare le pareti della sala. «Un modo per ritrovare e riscoprire, con un sorriso, i molti volti di una figura culturale a tutto tondo», dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali e alla Pubblica Istruzione Elisabetta Martuscelli, sicura dell’ottima riuscita dell’iniziativa proposta: «Attraverso i suoi film, le sue canzoni e le poesie è molto semplice dimostrare che Totò, a mezzo secolo dalla scomparsa, è più vivo e moderno che mai».




Lù MIÈRE : ToTò a Lecce. "ToTò a colori"

Sabato 20 gennaio 2018, alle ore 18.30, ritorna la magia del cinema con LùMière Calicidicicinema, una delle rassegne più esclusive del Salento nata dalla passione di Antonio Manzo, grande conoscitore del mondo della celluloide e da anni ideatore di eventi cinematografici di successo. L’iniziativa riparte dopo il successo delle scorse edizioni e sarà sempre il Must – Museo Storico di Lecce, un luogo ricco di storia e prestigio , ad accogliere il primo degli appuntamenti in programma per la nuova stagione 2018. A dare il via al cartellone dedicato a grandi successi del cinema internazionale abbinati per l’occasione ai vini pregiati prodotti in Puglia , “Totò a Lecce…Totò a colori”, un importante tributo alla memoria di uno dei più amati artisti del novecento, ossia il Principe Antonio de Curtis, in arte Totò. Uno dei primi eventi organizzati in occasione del centoventesimo anniversario della sua nascita e che intende celebrare l’artista, ricordando il suo passaggio in Puglia con la sua compagnia teatrale, nel periodo che segnò la sua ripresa con la rivista in tutta Italia. Si parlerà, infatti, anche del suo soggiorno a Lecce avvenuto nel 1950, raccontato attraverso le testimonianze di Alberto Buttazzo, titolare della storica Tipografia del Commercio di Lecce, di Vincenzo Cappello del Teatro Apollo, che all’epoca ospitò lo spettacolo del comico napoletano, e di Antonietta Fulvio, giornalista campana grande conoscitrice della storia di Antonio de Curtis. Ospite d’onore della serata sarà Elena Alessandra Anticoli de Curtis, nipote di Totò e figlia di Liliana, con la quale si discuterà della grande figura dell’indimenticabile nonno, vista non solo come artista, ma anche come uomo. A intervenire anche Martino Pezzolla e Monsignor Lucio Renna, vescovo carmelitano. Completerà l’evento la proiezione del film “Totò a colori”, pellicola del 1952, girata da Steno e con al centro della trama le disavventure di Antonio Scannagatti, caratteristico musicista che cerca di diventare famoso, convinto di essere un genio della musica. Il film, che annovera tra i protagonisti anche Franca Valeri, è il primo lungometraggio importante a colori del cinema italiano e rappresenta un'antologia dei più noti sketch di rivista del grande comico napoletano. Ad allietare la serata i vini ricercati “Palamà” di Cutrofiano, mentre nel corso dell’evento sarà presentata l’intera programmazione “LùMière Calicidicinema”, che ritorna a essere itinerante con appuntamenti previsti anche in alcuni dei borghi più caratteristici del Salento come Sternatia e Cannole. Introduce Antonio Manzo, conduce la giornalista Giovanna Ciraci




Proiezione "Totò al Giro d'Italia"

"Totò al giro d'Italia"
Regia: Mario Mattioli - Musiche di Nino Rota
introduce il critico Tullio Masoni.
Per la rassegna "L'Università apre le porte" appuntamento con il grande cinema e l’irresistibile "Totò al Giro d'Italia” del 1948 in cui Totò Casamandrei vende l'anima al diavolo per conquistare una ragazza; infatti per poterla sposare, deve vincere il Giro d'Italia, in un'epoca in cui la storica competizione ciclistica vedeva la partecipazione di mostri sacri quali Bartali e Coppi...
Martedì 9 gennaio 2018 alle ore 15:00
Centro Culturale Polivalente Mavarta del Comune di Sant'Ilario d'Enza




“Totò che tragedia!"

Totò che tragedia! ideato e interpretato da I Virtuosi di San Martino, in collaborazione con Teatri Uniti. Uno spettacolo che, nello stile originale di questo ensemble, si propone di rivisitare materiali di repertorio tra avanspettacolo e opera. I Virtuosi di San Martino (Premio Ciampi 2014) sono un quintetto che lavora sulla rivisitazione di materiale di repertorio, attingendo alla tradizione della canzone popolare degli anni trenta in una formula che occhieggia alla musica colta e al teatro, tra avanspettacolo e opera. In questa occasione affrontano il repertorio di Totò, scoprendo infatti del grande attore napoletano anche il mondo più privato. Una storia sentimentale poco nota: il tormentato amore con la ballerina Liliana Castagnola, il cui tragico epilogo fa da contraltare alla potenza spettacolare di uno dei più grandi comici del Novecento.

Il punto di partenza è la militanza artistica di Totò nell’avanspettacolo e nella rivista; le sue frequentazioni con il leggendario impresario Peppino Jovinelli, con Ettore Petrolini e poi con Anna Magnani, Aldo Fabrizi e Alberto Sordi e naturalmente Eduardo e Peppino De Filippo, nella costruzione della sua personale macchina comica: il burattino, il cantante, l’attore, l’autore, facoltà virtuosistiche rivolte all’arte della risata. Ma dietro questa c’è l’uomo e la sua storia con Liliana, la sua “militanza sentimentale”. Totò che tragedia! è il racconto di un doppio binario di dolore e di gioia, di parole e musica, sul quale si fonda il mito del Principe De Curtis.
Roberto Del Gaudio (voce, drammaturgia),
Federico Odling (violoncello, rielaborazioni musicali),
Vittorio Ricciardi (flauto),
Carmine Ianniciello (violino),
Carmine Terracciano (chitarra)
Disegno luci Lucio Sabatino
assistente alla regia Victoria De Campora
direzione tecnica Lello Becchimanzi
foto Laura Micciarelli
sabato 6 gennaio ore 21.00
domenica 7 gennaio ore 18.00
al Teatro NEST di San Giovanni a Teduccio in via B. Martirano 17
Prenotazioni NEST Napoli Est Teatro
Info tel e prenotazioni 320 8681011 – info.teatronest@gmail.com
NaPolibus Servizio Navetta gratuita in partenza da Napoli info 320 8681011






“Totò,il principe della risata"






“Totò tombola"

Venerdì 5 gennaio dalle 20:30 nella sala polifunzionale Monsignor Farina di Castellabate, nel centro storico, si terrà l’evento “Totò Tombola”, organizzato e promosso dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune, che concluderà il ricco cartellone delle manifestazioni natalizie che stanno animando il territorio durante le festività.
La prima tombola dove dal classico “panariello” non escono i soliti numeri ma le scene dei film del principe della risata: una tombola spettacolo, un viaggio nel mondo di Totò e della sua cinematografia a conduzione dell’umorista Amedeo Colella e con la regia di Maria Di Razza. Si gioca, si partecipa, ci si diverte, perché in ogni filmato proiettato è celato un significato, una parola, una metafora che conduce ad un numero della tombola e toccherà al pubblico indovinare di quale si tratta. Tra un numero e l’altro verranno anche raccontati una serie di divertenti “paraustielli” napoletani, aneddoti e storie che costruiscono una nuova forma di spettacolo umoristico-culturale.
Il Consigliere con delega al Centro Storico Cristina Cardullo commenta così l’evento: «Per la prima volta a Castellabate una divertente manifestazione culturale ideata e condotta da Amedeo Colella, che si prodiga generosamente per il nostro territorio portandoci sempre tanta allegria, la sua è una tombolata ormai consolidata e di successo, dal tema accattivante ed inedito che assicurerà risate e premi per tutti, una novità che concluderà certamente in bellezza le festività nel nostro comune».
Lo scrittore ed umorista napoletano Amedeo Colella, ideatore del format è pronto a far divertire i partecipanti: «Attraverso il tradizionale gioco natalizio per eccellenza, riproposto in una versione totalmente inedita, abbiamo compiuto un’operazione di recupero culturale dell’antica tradizione napoletana della smorfia in omaggio al principe della risata a 50 anni dalla sua scomparsa».




“A tavola con Totò"

Iniziative per i 50 anni della scomparsa di Totò organizzate dal Festival Nazionale del Cabaret "Facce di bronzo".
"Totò, il cinema e la cucina" a cura di Città del Sole Edizioni, con l'editrice Antonella Cuzzocrea, il ristoratore Pinuccio Alia, autore del libro "Tracce di cucina in Calabria" e il videoracconto di Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema: "A tavola con Totò"
Giovedì 4 gennaio alle ore 18:00
Hotel Miramare Reggio Calabria
via Fata Morgana 1, Reggio Calabria




“Poste,annullo speciale 120 anniversario nascita di Totò a Ravello"

Poste Italiane informa che martedì 2 gennaio, in occasione della manifestazione “120° Anniversario Nascita Di Totò” sarà disposto un servizio di annullo filatelico speciale, recante la dicitura: “120° Anniversario Nascita Di Totò – 2.1.2018 – 84010 – Ravello”.
Sarà possibile quindi bollare con tale annullo speciale, richiesto dall’Associazione Amici di Totò…a prescindere! – Onlus, tutte le corrispondenze presentate presso lo stand allestito all’Auditorium Oscar Niemeyer, in via Delle Repubbliche, 12 – 84010, Ravello, il giorno 2 gennaio, dalle ore 15.30 alle ore 19.00.
Eventuali commissioni filateliche devono essere inoltrate al Servizio Commerciale/Filatelia della Filiale di Salerno 1 – 84133, via Paradiso Pastena, 5, telefono 089-2572066.






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