Totò news 2002

Mostre,spettacoli,eventi e tutte le manifestazioni dedicate a Totò nel 2002

Una statua a Totò per ricordare la vita col sorriso

Oggi a Roma sarà la giornata di Totò. Si comincia a mezzogiorno con una prima cerimonia dove verrà scoperta, a piazza Cola di Rienzo, la statua del Principe della risata. Prima, la figlia di Totò, Liliana de Curtis, e Carlo Croccolo, Mario Monicelli, Riccardo Pazzaglia, Luciano De Crescenzo, il sindaco Veltroni, l'assessore alla Cultura Gianni Borgna e molti altri estimatori di Totò, si daranno appuntamento al cinema Eden per ricordare il grande artista napoletano con uno spettacolo. «L'omaggio a Totò - dice il poeta Alberto De Marco dell'associazione "Amici di Totò…a prescindere" e promotore dell'iniziativa - continuerà nel pomeriggio». Alle 15.30 l'omaggio andrà in diretta dalla piazza per Telethon, e alle 18.30 la statua si coprirà e si riscoprirà. Il motivo? Ai funerali di Totò seguirono altre due celebrazioni per ricordarlo e, soprattutto, per ospitare tutte le persone che volevano salutarlo l'ultima volta. «Così noi, certi di accontentare i romani, inaugureremo la statua due volte».
Il busto in bronzo della scultrice Maria Stifini dominerà piazza Cola di Rienzo, dalla parte del cinema Eden. L'espressione contemplativa e austera, priva di ghigni o smorfie, che l'artista ha voluto per Totò è stata ripresa dalle foto private dell'attore. L'opera ricorda il 35esimo anniversario della morte di Totò avvenuta il 15 aprile del 1967. «La scelta di Prati - spiega la figlia dell'attore Liliana de Curtis - non è casuale, proprio da questo quartiere pieno di storici teatri come l'Adriano, il Principe e lo Smeraldo, papà mosse i suoi primi passi d'attore. Era grato a Roma per come lo aveva accolto».

articolo a firma A.M.- Corriere della Sera-cronaca di Roma, 14/12/2002

Alcune fotografie inviateci da Roberto Ceccarelli.





A cena con...Totò

Con l'intento di raccogliere fondi per l'acquisto di una nuova Ambulanza Avanzata per Grottammare, la Confraternita di Misericordia organizza la serata benefica A CENA CON... TOTO'. Al costo di euro 25,00 (venticinque/00), venerdì 6 dicembre - dalle ore 20,30 - presso il residence Le Terrazze di Grottammare (AP) sarà possibile degustare un menu tratto dalle ricette della famiglia de Curtis (raccolte lo scorso anno da Rizzoli nel volume "Fegato qua, fegato là, fegato fritto e baccalà").
Alla manifestazione - curata da Michele Rossi ("totoista" in servizio effettivo permanente, principale fautore dell'intitolazione di una via cittadina a Totò nel 1992 ed ideatore della "santificazione" del principe del sorriso nel 1995) sarà presente la figlia del grande Totò, signora Liliana, la quale - oltre a presentare le varie ricette che saranno di volta in volta servite - avrà modo di raccontare agli intervenuti anche aspetti inediti del padre, soprattutto in relazione alla figura di generoso benefattore.
Alla cena hanno già aderito - a titolo personale - anche la giornalista Matilde Amorosi, il comico Enrico Beruschi (impegnato in questi giorni nell'opera "Don Pasquale" al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno) ed il fantasista nonché imitatore Sandro Avigliano.

Questo il menu predisposto dagli chef del residence Le Terrazze:
Antipasti: Zucchine gratinate al basilico; Ciliegine di pomodoro appetitose.
Primi: Pasta e fagioli alla napoletana; Pasta ricca alla nonna Nannina.
Secondo: Arrosto di vitella ai funghi porcini.
Contorno: Patate al gratin.
Dolce: Torta golosa al cioccolato.

Al termine della serata, alla signora Liliana de Curtis verrà donato il quadro (un acrilico su tela del formato 50x70cm) realizzato dal pittore Francesco Colella ed usato come immagine della manifestazione.
La Confraternita di Misericordia di Grottammare invita pertanto tutti i cittadini sensibili ai nobili valori umanitari e di volontariato, nonché tutti coloro che sono grandi estimatori di Totò, ad acquistare i biglietti di ingresso telefonando presso la sede di via F.lli Rosselli 35/a, al numero 0735.632437.







Quisquilie e pinzellacchere, a voi

Il cappello del «Bel Ciccillo», il diploma di maturità, il porto d'armi, il registratore Geloso... L'icona più divertente del teatro e del cinema del '900 finisce in un museo. Tra miseria e nobiltà.
I lavori di ristrutturazione sono rimasti bloccati a lungo per via di un inquilino che non voleva assolutamente rinunciare al bagno abusivo che aveva costruito nella colonna destinata a ospitare l'ascensore. Una storia che sarebbe piaciuta a Totò: non è difficile immaginarlo nei panni del cocciuto inquilino che promuove la sua battaglia per l'igiene personale contro la pretesa di allestire un museo: per di più dedicato a un attore, sia pur nobile e non solo d'animo, come il principe Antonio de Curtis. In arte Totò medesimo.
Perché quel museo, che (ascensore permettendo) aprirà i battenti a novembre nel cuore del napoletanissimo rione Sanità, proprio a lui è dedicato: alla sua arte, alla sua generosità, alla sua sensibilità per i problemi della povera gente. Soprattutto dei giovani del quartiere in cui «signore nacque» ma pure povero. E dove sempre ritornò, ricco e celebre, a infilare banconote sotto le porte dei «bassi»: a notte fonda, in incognito, senza che nessuno vedesse, sapesse, potesse ringraziare l'artefice di quel miracolo.
Miracoloso, del resto, è anche l'accordo che, per una volta, ha regnato fra governo e opposizione, destra e sinistra, regione e comune, sulla realizzazione del museo che l'Associazione famiglia de Curtis (Liliana e Diana, figlia e nipote di Totò) ha fortemente voluto: per perpetuare non tanto il ricordo (Totò ormai è un'icona del Novecento) quanto lo spirito e la spinta ideale del grande artista napoletano.
Non sarà, infatti, il solito museo-mausoleo quello che occuperà gli ultimi due piani e la terrazza sul tetto di Palazzo Spagnolo. I mille metri recuperati e restaurati in questo edificio costruito su progetto dell'architetto Ferdinando Sanfelice nel 1740 in largo dei Vergini, passaggio obbligato per chi entra nel rione Sanità, ospiteranno straordinari cimeli (arredi, oggetti, fotografie, vestiti, libri e quant'altro) appartenuti al principe. Un teatro e una sala cinematografica. Ma anche, e soprattutto, una serie di laboratori dove i giovani del quartiere, oggi «a rischio» come e più che ai tempi di Totò, abbandonata la strada potranno apprendere l'arte o il mestiere per il quale si sentono più portati: musicista, attore, cantante, liutaio, artigiano di maschere o presepi.
continua...

articolo di Valeria Gandus - Panorama.it 19 0ttobre 2002







Su Dvd il Totò censurato

Finalmente anche il cinema di Totò sarà disponibile in dvd. Da oggi, con l’uscita dei primi due titoli, l’esercito dei fans del principe della risata potrà infatti rivedere i suoi film arricchiti di aneddoti, curiosità, sequenze inedite o tagliate, interviste. Il sistema digitale che ha rivoluzionato il tradizionale mercato homevideo aprendo nuove prospettive al consumo privato del cinema consentirà ora di vivisezionare i film del grande comico con maggiori strumenti filologici. A guidare un gruppo di vere e proprie talpe impegnate nella ricerca in archivi e cineteche di tutto il materiale che riguarda il cinema di Totò è, in qualità di supervisore-consulente della Ripley's Home Video, Alberto Anile, giornalista e critico che già alcuni anni fa ha dedicato due corposi volumi all'artista partenopeo. Il piano dell'opera prevede una quarantina di titoli, i primi due ad essere sul mercato sono «Signori si nasce» e «Gli onorevoli», gli altri arriveranno con una cadenza di due-tre novità al mese. Tra novembre e dicembre sono annunciati «47 morto che parla», «San Giovanni decollato», «Il ratto delle Sabine», «Fifa e Arena», «L'allegro fantasma», «Totò cerca moglie». «La struttura dei dvd ha degli elementi strutturali costanti come le interviste, gli inediti, il backstage», racconta Anile, «ma questa volta siamo davvero riusciti a dare una nuova vita ai film di Totò, per quanto visti e stravisti, ormai citati a memoria dagli appassionati». Poi continua: «Innanzitutto, perché si tratta di nuove edizioni, copie ristampate e in qualche caso restaurate dal negativo originale con una migliore qualità del sonoro e in versione integrale, che non hanno niente a che vedere con quelle che circolano nel normale circuito homevideo. E poi perché sono arricchite da materiali spesso inediti, che in qualche caso ricontestualizzano anche politicamente alcuni film». Insomma, c’è ancora qualcosa da scoprire su Totò: «Proprio così, la convinzione opposta è errata. Totò, riscoperto tardivamente, è stato ”risarcito” con numerosi libri, mostre, rassegne, omaggi televisivi, ma su di lui c'è ancora molto da scoprire. Noi, ad esempio, abbiamo recuperato trailer e manifesti originali, preziose scene tagliate in fase di montaggio o censurate». Gli investigatori cinefili guidati da Anile hanno recuperato fotogrammi scomparsi: «Nel caso degli «Onorevoli” abbiamo trovato scarti di montaggio muti perché la colonna sonora è completamente sparita. È una sequenza di quattro minuti che abbiamo inserito sottotitolata. «47 morto che parla», invece, è stato vittima della censura andreottiana: dalla scena con Totò che prega sulla tomba è stata tagliata una delle sue tipiche performance mimico-gestuali considerata irrispettosa, come quella dello scambio di battute tra lui e un altro attore mentre bevono il vino. In questo caso, però, c'era una copia che è sfuggita ai tagli ed è quella che è circolata finora, mentre la scena della preghiera inserita nel dvd è inedita».

articolo di Alberto Castellano - Il Mattino 18 ottobre 2002

(visita la sezione Vhs-Dvd-Cd-CdRom)







Linguaggi e maschere del comico:
Il cinema di Totò

L'università di Barcellona, l'Istituto Italiano di Cultura in collaborazione col Dipartimento di Scienza della Comunicazione Universtità di Salerno organizzano a Barcellona (Spagna) dal 24 al 26 ottobre 2002 un convegno internazionale sul cinema di Totò. Oltre a incontri e tavole rotonde previste nei giorni successivi al convegno anche la programmazione di alcune pellicole. Alla manifestazione oltre a Ennio Bispuri direttore dell'Istituto Italiano di Cultura a Barcellona prevista la presenza di Orio Caldiron, Nicola Fano, Roberto Escobar, Fabio Rossi.
Per il calendario completo della manifestazione Istituto Italiano di Cultura a Barcellona

Alcune foto della manifestazione inviateci da Lluis Lòpez Martinez.







"Un principe chiamato Totò"
A Valmontone una mostra dedicata ad Antonio de Curtis

Dal 28 settembre al 27 ottobre, Valmontone dedica al ‘Principe della risata’ una rassegna con mostre, proiezioni e spettacoli teatrali. E a conclusione, la città - che durante la II guerra mondiale ospitò per alcuni giorni Totò - dedicherà al comico partenopeo un busto.

Un mese di manifestazioni dedicate a Totò. Dal 28 settembre al 27 ottobre Valmontone ospiterà l’evento Un principe chiamato Totò, dedicato al Principe della risata che durante la II guerra mondiale fu ospitato per qualche tempo proprio nel centro casilino.
La mostra (organizzata fino al 20 ottobre dal Comune in collaborazione con l’ADC Comunicazione) sarà inaugurata sabato 28 settembre, alle ore 18.00, a Palazzo Doria Pamphilj. Attraverso la ricostruzione dell’itinerario artistico di Totò, le curatrici dell’evento, Gianna Licchetta e Diana De Curtis, intendono narrare la dimensione di autore e personaggio oltre alla dimensione privata e più intima del comico. All’inaugurazione parteciperà (oltre al sindaco Angelo Miele e all’assessore alla cultura Egidio Calvano) anche Liliana De Curtis, unica figlia dell’artista, e i due nipoti, Diana e Antonello. Durante la mostra la sala conferenze del Palazzo ospiterà le proiezioni di alcuni dei più popolari film del comico. La rassegna sarà accompagnata dall’esposizione di alcune opere ispirate a Totò realizzate dall’artista Andrea Petrone . La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00. Aperture pomeridiane sono previste martedì e giovedì dalle 17.00 alle 19.00. Sabato dalle 16.00 alle 20.00 Domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

Domenica 13 ottobre, alle ore 11.00, sempre a Palazzo Doria, Liliana De Curtis incontrerà i cittadini di Valmontone in occasione della presentazione del libro, scritto con Matilde Amorosi, Fegato qui, fegato là, fegato fritto e baccalà. Le ricette di Totò ovvero quisquilie a pranzo e pinzillacchere a cena. (Ed. Rizzoli).
Sabato 19 ottobre, alle ore 21.00, il Cine teatro Valle ospiterà la rappresentazione teatrale Totò, Peppino e la malafemmena, con la regia e l’interpretazione di Antonello Avallone.
Domenica 27 ottobre, alle 17.00, a Palazzo Doria Pamphilj, consegna dei premi alla carriera …A prescindere!, organizzata dall’Associazione ‘Amici di Totò…A prescindere!’. Parteciperanno, fra gli altri, Michele Placido, Carlo Croccolo e Arnaldo Ninchi. Alle ore 19.00, in via XXV Aprile, le celebrazioni si chiuderanno con l’inaugurazione di un busto dedicato al Principe della risata.







Totò a piazza Cola di Rienzo
Spostato, sempre in Prati, il busto dell’attore. Doveva andare a piazza Cavour.

Roma dedica una statua a Totò. Tra poco più di un mese, il busto in bronzo del «Principe della risata» dominerà piazza Cola di Rienzo, dalla parte del cinema Eden. Il via libera al progetto che, inizialmente prevedeva l'installazione del busto a piazza Cavour, vicino allo statista piemontese, è stato dato nei giorni scorsi dal presidente del XVII municipio Roberto Vernarelli dopo un sopralluogo e la riunione di una Commissione del Comune. «Finalmente - dice il poeta Alberto De Marco dell'associazione "Amici di Totò...a prescindere" - il "principe" avrà una statua nella città che tanto amava e dove decise di vivere e lavorare. La scelta di Prati non è casuale visto che proprio da questo quartiere pieno di storici teatri come l'Adriano, il Principe e lo Smeraldo, Totò mosse i suoi primi passi d'attore». Intanto resta custodito in un antico laboratorio della Magliana il busto in bronzo del grande attore, realizzato dalla scultrice Maria Stifini alto, compresa la base, due metri e mezzo e che ricorderà il trentacinquesimo anniversario della morte di Totò avvenuta il 15 aprile del 1967 (era nato il 15 febbraio del 1898). L'espressione contemplativa e austera, priva di ghigni o smorfie, che l'artista ha voluto per Totò è stata ripresa dalle foto private dell'attore. «L'opera - spiega con soddisfazione la figlia Liliana de Curtis - lo raffigura come un elegante signore, qual era fuori dal palcoscenico. Papà era grato a Roma per come lo aveva accolto e per tutto quello che gli aveva dato. Per questo è straordinario che proprio in questa città si sia deciso di dedicargli una statua. In Prati, poi, papà cominciò a lavorare e a vivere. La nostra prima casa infatti si trovava in via Tibullo e solo più tardi ci trasferimmo ai Parioli». Non nasconde la sua soddisfazione anche l'assessore capitolino alla Cultura Gianni Borgna, grande estimatore di Totò: «Un busto del grande attore in Prati ricorderà anche la sua importante attività artistica. Il progetto iniziale di piazza Cavour era purtroppo impossibile da realizzare, visto che la piazza è tutelata dallo Stato». E dopo Roma, toccherà a Valmontone. Il sindaco Angelo Miele ha deciso di installare una replica del busto che andrà in piazza Cola di Rienzo in una piazzola antistante la stazione che si chiamerà Largo Totò. La statua guarderà un grande albero che alla fine della seconda guerra mondiale fu sradicato dai bombardamenti. Totò, che si era rifugiato per un breve periodo a Valmontone, lo fece subito ripiantare. Ma non è tutto: a Totò, il 28 settembre prossimo, verrà intitolato anche un cinema che ospiterà una rassegna dei suoi film più famosi.

articolo di Anna Merola - Corriere della sera (cronaca di Roma)







Serata finale del premio dedicato alla figura di Totò

Si terrà domenica sera alle 19,30 a Nocera Inferiore, presso il parco giochi nel teatro comunale di Villamaria, vicino alla chiesa dedicata a San Francesco D'assisi, la seconda puntata del Maurizio Civale Show. Per l'occasione sarà consegnato il Premio Antonio de Curtis ''lettera a Totò e poesie'' concorso letterario dedicato al principe della risata. Nel corso della serata di domenica saranno anche eletti Miss e Mister Totò, con la quarta edizione del premio artistico giornalistico e di simpatia. La giuria del premio sarà composta da diversi personaggi appartenenti al mondo della politica, dello sport, del cinema, del teatro, musica e alcune firme del giornalismo e da tutta la famiglia De Curtis. E' previsto che la manifestazione venga ripresa dalle telecamere della Rai. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero telefonico: 3384563141.

articolo tratto da "La città" Quotidiano di salerno e provincia di mercoledì 18 settembre 2002







A "Spore di Ostia"
Tre film in rassegna per festeggiare Pasolini

"Uccellacci e uccellini", "La terra vista dalla luna" e "Che cosa sono le nuvole?". Queste le tre pellicole che verranno trasmesse in una rassegna cinematografica dedicata a Pier Paolo Pasolini. Un’iniziativa che vuole tradursi in un omaggio al poeta, allo scrittore e al regista morto all’Idroscalo il 2 novembre di 27 anni fa. Le proiezioni iniziano oggi, per poi proseguire fino a domenica, all’interno della spazio teatro di "Sapore di Ostia" sul lungomare Vespucci. I film scelti rappresentano e testimoniano l’incontro fra Pasolini e Totò. Un connubio, una miscela artistica di straordinaria bellezza fra il grande poeta civile, lo scrittore delle periferie e delle violenze e la comicità partenopea dell’indimenticabile attore napoletano. Tre opere che potrebbero essere definite come favole metropolitane. Commentando "Uccellacci e uccellini" lo stesso Pasoliniebbe modo di affermare: «Non ho mai messo al mondo un film così disarmato. Non assomiglia non solo a nessuno dei mie precedenti film, ma neppure a nessun altro mai girato prima. Non parlo della sua originalità, sarebbe stupidamente presuntuoso, ma della formula che sembra una favola col suo senso nascosto». «Per ricordare il maestro scomparso - sottolinea il presidente del XIII Municipio Davide Bordoni - già lo scorso inverno abbiamo organizzato proiezioni, dibattiti ed incontri letterali. E dato il grande seguito riscontrato non abbiamo voluto attendere la ricorrenza di novembre per celebrarlo».

articolo a firma M.Az tratto da Il Messaggero del 5/9/2002







Mondo Tv distribuisce i film di Totò

Mondo Tv, società quotata sul Nuovo mercato, ha stipulato tramite la controllata Mondo Home Entertainment un accordo di distribuzione in esclusiva con la Ripley's Home Video che prevede un fatturato stimato per il primo anno di circa 500.000 euro, visto in crescita negli anni successivi. Ripley's Home Video nasce nella primavera del 2001 quando la Ripley’s Film, società di distribuzione attiva da alcuni anni sul mercato internazionale, decide di effettuare direttamente la distribuzione home video dei propri prodotti. Con l’accordo Mondo Tv si assicura la distribuzione in esclusiva di circa 50 tra i più importanti film di Totò e altrettanti film classici della cinematografia italiana e internazionale, fra i quali: «Totò, Peppino e la malafemmina», «Signori si nasce», «Miseria e nobiltà», «Sacco e Vanzetti», di Giuliano Montaldo, «La signora delle camelie», di Michelangelo Antonioni e «MacBeth», di Orson Welles. Grazie a questo accordo, per la prima volta saranno disponibili sul mercato i film di Totò in Dvd e ciò consentirà di fruire dei capolavori del grande attore napoletano in versione restaurata sia audio che video. Inoltre, attraverso un attento programma di ricerca e verifica condotto da un team coordinato da uno dei massimi esperti di Totò, Alberto Anile, tutti i Dvd saranno arricchiti di contenuti extra tra cui interviste inedite, dietro le quinte e trailer originali. Il titolo Mondo Tv ha terminato la seduta in crescita dello 0,72 per cento

articolo di Luca Spoldi tratto da www.denaro.it 28/8/2002







Film al Virgiliano
Da Arbore a Totò risate napoletane

Prosegue anche nella settimana di Ferragosto la programmazione di «Mezzanotte nei parchi», che stavolta approda in uno dei luoghi «ritrovati» di Napoli con una simpatica iniziativa. L’arena del Parco Virgiliano sarà infatti teatro di una divertente rassegna cinematografica, dedicata a quel particolare filone della commedia all’italiana rappresentato dai film comici napoletani. Intitolata «Che mi hai portato a fare sopra Posillipo...», la breve antologia comprende sette titoli dal divertimento garantito in cui spicca quell’«FF.SS. (Che mi hai portato a fare sopra Posillipo se non mi vuoi pù bene?)», che Renzo Arbore girò nel 1983 e che ancora oggi conserva una notevole carica di ironia. Le proiezioni del Virgiliano, dunque, rappresenteranno una buona occasione per rivedere sul grande schermo alcuni tra i capisaldi della cinematografia partenopea d’autore. Sette i film in calendario. Si inizia stasera, sperando nella clemenza del tempo, con l’omaggio a Totò e il suo Chi si ferma è perduto . Domani è il turno de «Il postino» con Massimo Troisi, Maria Grazia Cucinotta e Philippe Noiret. Gli altri film in cartellone: venerdì 16 Totò e Carolina , domenica 18 «Incantesimo napoletano», mercoledì 21 Totò, Peppino e le fanatiche , giovedì 22 «FF.SS. (Che mi hai portato a fare sopra Posillipo)», venerdì 23 Totò, Eva e il pennello proibito . Tutte le proiezioni avranno inizio alle ore 21 con ingresso gratuito. Il rinnovato parco Virgiliano oggi sarà anche al centro di un servizio che la troupe di «Sereno variabile» ha girato nei giorni scorsi. Il programma di Raidue, condotto da Osvaldo Bevilacqua, manderà in onda alle ore 18 un minireportage di quattro minuti, nel corso del quale l’assessore all’Ambiente del comune di Napoli, Casimiro Monti, illustrerà il progetto di riqualificazione ambientale che ha portato al restyling del parco di Posillipo.

articolo tratto da Il Mattino 13 agosto 2002







Siamo uomini o caporali?

XIII RASSEGNA CINEMATOGRAFICA NAZIONALE di Borgio Verezzi
Con la collaborazione di Scuola Nazionale di Cinema di Roma - Cineteca di Bologna - Ministero per i Beni e le Attività Culturali: dipartimento Spettacolo - Azienda di Promozione Turistica Riviera delle Palme - Provincia di Savona su Delega Regione Liguria

Cinema Teatro Vittorio Gassman - Borgio Verezzi
SIAMO UOMINI O CAPORALI?
Omaggio a Totò
A cura di Claudio Bertieri

MARTEDI 20 AGOSTO
ORE 18,00:I due orfanelli, di Mario Mattoli (1947)
ORE 21,00: Totò al giro d’Italia, di Mario Mattoli (1948)

MERCOLEDI 21 AGOSTO
ORE 18,00: Totò le Mokò, di Carlo Ludovico Bragaglia (1949)
ORE 21,00: Napoli milionaria, di Eduardo De Filippo (1950)

GIOVEDI 22 AGOSTO
ORE 18,00: 47 morto che parla, di Carlo Ludovico Bragaglia (1950)
ORE 21,00: Totò e Carolina, di Mario Monicelli (1955) versione restaurata a cura della Cineteca di Bologna in collaborazione con la Scuola Nazionale di Cinema di Roma

VENERDI 23 AGOSTO
ORE 21,00: Arrangiatevi!, di Mauro Bolognini (1959)

SABATO 24 AGOSTO
ORE 21,00: Risate di gioia, di Mario Monecelli (1960)

DOMENICA 25 AGOSTO
ORE 21,00: La Terra vista dalla Luna, cortometraggio da "Le Streghe", di Vittorio De Sica e Pier Paolo Pasolini (1966)
a seguire: La Mandragola, di Alberto Lattuada (1965)

LUNEDI 26 AGOSTO
ORE 21,00: Totò al circo (cortometraggio)
a seguire: Uccellacci e uccellini, di Pier Paolo Pasolini (1966)

MARTEDI 27 AGOSTO
ORE 21,00: Tavola rotonda su Totò - partecipano: la figlia Liliana De Curtis, Alberto Anile e Giacarlo Governi, moderatore: Stefano Delfino
A seguire: Che cosa sono le nuvole, cortometraggio da "Capriccio all'italiana", di Steno e Pier Paolo Pasolini(1968); Rivista Cines n° 4 (cortometraggio)

MOSTRA FOTOGRAFICA E DOCUMENTARIA Dal giorno 19 agosto, ore 16,30: Mostra fotografica e documentaria su Totò, allestita a cura della Fondazione Mario Novaro di Genova nella sala del Teatro Gassman. Aperta al pubblico dal 19 agosto sino a fine agosto nei seguenti orari: prima e dopo ogni proiezione della Rassegna e dal lunedì al sabato dalle ore 16,30 alle 19,30
INGRESSO LIBERO







Totò in inglese, all'Aquila anteprima nazionale

Quattro dei suoi film più famosi tra cui Totò Peppino e la malafemmina saranno proiettati con i sottotitoli, destinati al mercato Usa e australiano. In contemporanea una mostra.

"Do you speak english?" Sì, Totò parla inglese: in anteprima nazionale all'Aquila quattro dei suoi più celebri film saranno proiettati sottotitolati. La rassegna dal titolo Totò dal varietà al cinema, è in programma all'Aquila da venerdì 12 al 7 agosto. Le pellicole sono rivolte ai mercati di Usa, Inghilterra e Australia.

L' impossibile traduzione di Miseria e nobiltà, Tototruffa, Totò, Peppino e la malafemmina e I due colonnelli si deve al genio linguistico di Gordon Pole, un professore universitario inglese, docente all'Università Federico II di Napoli e appassionato del grande attore napoletano. Accanto ai film una mostra - allestita a Palazzo dei Nobili - che raccoglierà fotografie inedite, libri e altri oggetti privati messi a disposizione dalla famiglia.
"Sono lieta - ha commentato la figlia del grande attore, Liliana De Curtis, durante la cerimonia di inaugurazione - di constatare l'amore e l'affetto che continua a suscitare mio padre. La mostra e la rassegna cinematografica - ha annunciato - dopo l'anteprima all'Aquila farà tappa negli Stati Uniti, a Boston, e in Sudamerica".

La mostra resterà aperta tutti i giorni, fino al 7 agosto, dalle ore 10 alle 13.30 e dalle 16 alle 20.

articolo tratto da ilnuovo.it 12 luglio 2002







Venduta la casa di Totò per 25mila euro

Napoletani sconcertati per la notizia resa pubblica solo oggi che la casa che diede i natali a Totò è stata venduta per 25mila euro, meno di 50 milioni di vecchie lire.L'acquirente sarebbe un professore di lettere che l'avrebbe acquistata il 23 maggio scorso ad una asta fallimentare (pratica fallimentare avviata nel '90). Attualmente la casa, due stanzette di pochi metri quadrati in via Santa Maria Antesaecula , e' abitata da due anziani coniugi Maria e Giulio Barbella che fungono anche da cicerone per i numerosi turisti italiani e stranieri che accorrono nella casa-santuario. "Speriamo solo che i nuovi proprietari non ci mandino via" dice la signora Maria. Vivono di pensione e arrotondano con il contributo spontaneo dei turisti che ogni domenica affollano la loro casa e mai avrebbero potuto acquistarla. Adesso che la notizia è stata resa pubblica pare che il Comune di Napoli voglia correre ai ripari imponendo una sorta di vincolo d'uso per evitare di disperdere un patrimonio culturale cosi' importante per Napoli e i napoletani. Intanto e' prevista per settembre l'apertura del Museo di Totò al Palazzo dello Spagnolo sempre al rione Sanità.





Totò a Pescara

A Pescara nel corso della 29a Mostra d'Arte Cinematografica proiettati due film di Totò al cinema Teatro Massimo sala 2:
Gambe d'oro (sezione cinema nel pallone) sabato 22 giugno ore 18,45
Uccellacci e uccellini (sezione il cinema di Pasolini) domenica 23 giugno ore 22,45

Il programma completo della mostra e' disponibile sul sito Premi Flaiano

Totò al Museo Nazionale del Cinema

A Torino al Cinema Massimo sala 3 dal 19 al 27 giugno retrospettiva dedicata agli sceneggiatori romani Age e Scarpelli. Tra i film in programmazione non potevano certo mancare quelli interpretati da Totò:
Totò cerca casa 19 giugno ore 16,30 / 20,30
Totò terzo uomo 19 giugno ore 18,30 / 22,30
Tempi nostri 20 giugno ore 16,30 / 20,30
Totò e Carolina 20 giugno ore 18,30 / 22,30
I soliti ignoti 22 giugno ore 15,45 / 20,10
Risate di gioia 23 giugno ore 16,15 / 20,30

Orari e programma sul sito del Museo Nazionale del Cinema







Gli eredi cedono i diritti: battute e immagini con gli MMS
Totò sul telefonino, ridete

Ricordate quel «noio vulevam savuar» domandato al «ghisa» milanese dalla irresistibile coppia impellicciata come nella steppa, o la celeberrima «siamo uomini o caporali?». Queste ed altre frasi celebri del principe della risata, Totò, entrano nel corredo del telefonino, tra i «giochetti» più frequentati dai ragazzi o anche semplicemente da chi vuole adoperare uno dei detti del comico napoletano come biglietto di presentazione. I suoi «aforismi», le sue freddure potranno essere usate in mille modi, col permesso della famiglia De Curtis, Liliana e sua figlia Diana. «Grazie a un accordo in esclusiva con loro dice Pierluigi Pezzella, amministratore delegato di Trendiweb, una net company specializzata in soluzioni applicative per il Web abbiamo ideato e realizzato «IndovinaTotò», «Totòslot», Wallpapers e riusciamo anche a confezionare MMS con frasi di Totò pronti per essere offerti agli operatori di telefonia mobile. Totò sul telefonino: indovinelli, ricette, battute. I fan più accaniti potranno memorizzare sul cellulare i ritornelli delle canzoni firmate De Curtis. Ma l'ambizione degli specialisti in feeling tra computer e cellulare è portare Totò sottoforma di videoclip direttamente sullo schermo del telefonino, quando sarà. Gli eredi non si sono opposti. «La popolarità di mio padre commenta Liliana - è diffusa in tutto il mondo e non mi meraviglierei se in una graduatoria di divertimenti telefonici la sua inconfondibile voce diventasse uno dei contenuti più richiesti».(st.c.)

articolo tratto da Repubblica-Napoli del 25 maggio 2002







Totò: solo a settembre l'apertura del museo

Si sarebbe dovuto aprire a giugno, ma proprio ieri è arrivato l’annuncio di un altro rinvio: il museo dedicato a Totò (nella foto qui sopra) aprirà i battenti non prima di settembre. «Ma nessun allarme, nessun problema particolare». tiene a precisare Liliana De Curtis, la figlia del principe delal risata. Poi spiega: «Il ritardo è dovuto solo a problemi tecnici come, per esempio, l’installazione dell’ascensore, che richiede più tempo del previsto dal momento che ci troviamo in un palazzo antico e storico come quello dello Spagnolo alla Sanità. E l’ascensore è necessario perché il museo sarà ubicato negli ultimi due piani dell’edificio su una superficie di circa mille metri quadrati. I lavori sono comunque agli sgoccioli e, salvo sorprese, non dovrebbero esserci altri ritardi». Intanto, continuano le altre iniziative dedicate al principe della risata, come la mostra di film sottotitolati in inglese e alcune memorabilia, che sta girando il mondo (sarà in Thailandia e in Australia) e la grande festa che si sta organizzando per luglio a Cinecittà, sul set che è servito a Scorsese per girare il suo ultimo film «Gangs of New York».

articolo tratto dal Mattino del 23 maggio 2002







La lingua in gioco - Da Totò a lezione di retorica

Venerdì 7 giugno 2002, alle ore 18,00 presso il centro culturale Bibli , via dei Fienaroli 28 Roma , presenta il libro La lingua in gioco - Da Totò a lezione di retorica di Fabio Rossi , prefazione di Tullio De Mauro, ed. Bulzoni.
Interverranno:
Orio Caldiron
Sergio Raffaelli
Luca Serianni
Sarà presente l’autore.
Il volume è dedicato a temi prevalentemente linguistici: si cerca di fornire una tipologia e un'analisi delle principali figure retoriche, dei giochi verbali e in generale delle caratteristiche comunicative e stilistiche nei 97 film con Totò.





Un inedito Totò alla fiera del libro di Torino

Un Totò miracolosamente ritrovato è in mostra da oggi al Salone del Libro di Torino. Un Totò praticamente inedito, scovato dagli Indiana Jones di Rai Teche tra circa 80mila faldoni che rischiavamo di finire al macero. Si tratta di canovacci di «Totò uno e due», un programma radiofonico andato in onda dall’ottobre al dicembre del 1952. Il copione è l’unica testimonianza rimasta delle trasmissioni, delle quali non esistono più i nastri. È un testo nel quale, il principe della risata dà fiato alle trombe migliori della sua comicità, con battute, frizzi, lazzi, giochi di parole e qui pro quo che grazie alla sua inconfondibile voce venivano enfatizzate dal mezzo radiofonico. È solo un brogliaccio che al momento della trasmismionne, come succedeva sempre con Totò, veniva cambiato, allungato, in parte anche stravolto, secondo l’estro del genio della comicità. Alla fiera torinese, oltre al copione di Totò, sono esposti (fino al 20 maggio) testi di Pasolini, di Montanelli, della Bellonci, di Moravia, di Soldati, di Montale e di Arbasino. Rai Teche ha portato nel capoluogo piemontese anche due antologie sui quarant’anni di Gianni Morandi.

articolo tratto da Il Mattino del 16/5/2002







Totò a Oxford dal 27 aprile al 5 maggio

Continua la retrospettiva in terra inglese dei film di Totò, questa volta lo troviamo ad Oxford all' Ultimate Picture Palace, Jeune St (Cowley Rd), con le stesse otto pellicole che hanno caratterizzato la tournee londinese. L'evento e' stato organizzato dall' Oxford Brookes University, dall'Istituto Culturale italiano a Londra, Cinecittà Holding con il supporto del Ministero degli affari esteri.
Maggiori informazioni in lingua inglese.





Apre il Museo nel 35esimo anniversario della morte

Napoli, 16 apr. - (Adnkronos) - Dovrebbe essere inaugurato a giugno il museo che Napoli ha dedicato a TOTO'. Nei prossimi giorni verra' ufficializzata la data dell'apertura e sara' certamente un regalo di non poco conto per i tanti estimatori del principe Antonio DE CURTIS, che, in occasione del trentacinquesimo anniversario della sua scomparsa, potranno avere a disposizione un luogo in cui trovare i ricordi dell'intensa vita che TOTO' spese per il teatro prima e per il cinema poi.





Totò in inglese, la rassegna arriva a Londra

Totò sempre più internazionale. La rassegna dei suoi film sottotitolati in inglese organizzata da Cinecittà Holding, infatti, lascia gli Stati Uniti e il Canada e approda dal 3 marzo a Londra, al Riverside Studio. Dopo tre settimane si sposterà a Nottingham, Oxford, Cardiff e Edimburgo. Il tour britannico terminerà a maggio, poi la rassegna andrà ad Amsterdam e tornerà a Toronto, dove è stata richiesta una seconda volta per il successo ottenuto. Al Riverside Studio di Londra sarà «Miseria e nobiltà» (nella foto, Totò con la Loren in una scena) a inaugurare la rassegna, che comprende in tutto otto film: oltre «Miseria e nobiltà», «Siamo uomini o caporali», «Totò, Peppino e la malafemmina», «La banda degli onesti», «Totò, Fabrizi e i giovani d’oggi», «Totò truffa ’62», «I due colonnelli», «Uccellacci uccellini». Procedono, intanto, i lavori nei locali del Palazzo dello Spagnuolo, alla Sanità, quartiere natale del principe della risata, in cui sta nascendo il museo a lui dedicato. La famiglia De Curtis spera di poterlo inaugurare poco prima dell’estate.

articolo tratto dal Mattino del 21 febbraio 2002







Nocera, buon compleanno Totò

Venerdì 15 febbraio 2002 alle 19,30 presso il nuovo centro sociale, exterremotati di via Pucci, a Nocera Inferiore, il Fan club «Amiche e amici di Totò» organizza la festa del compleanno in memoria del principe Antonio de Curtis, in arte Totò, nato il 15 febbraio 1898. Lo spettacolo, intitolato «Lettera a Totò e Poesie» ospiterà artisti e soprattutto appassionati dell'opera del principe della risata. Le 104 candeline sulla torta saranno spente dalla figlia di Totò, Liliana de Curtis.

articolo tratto da Repubblica Napoli del 13 febbraio 2002







A tavola con Totò

Le ricette di casa de Curtis e la prima del film restaurato Totò e Carolina (1955) nella gustosa serata che Cinemazero e il Totò Fans Club dedicano al grande attore partenopeo.
Potrebbe chiamarsi "Totò tra i fornelli" la serata che Cinemazero e il locale Totò Fans Club hanno organizzato per mercoledì 30 gennaio. Un vero e proprio happening tra gusto e visioni in una serata alla quale parteciperà, come ospite d'onore Liliana De Curtis, figlia del celebre attore, nonché autrice, insieme con Matilde Amorosi del libro "Fegato qua, fegato là, fegato fritto e baccalà", gustoso libro edito da Rizzoli. Sfizioso e divertente, il libro aiuta non solo in cucina, ma anche a sorridere di gusto. Si tratta di 260 pagine dove sono elencate le ricette di casa de Curtis, ovvero quisquilie a pranzo e pinzillacchere a cena, accompagnate dalle celebri battute di Totò estrapolate dai suoi film. Le gag sono state scelte per attinenza alla ricetta, al suo titolo o a qualcuno dei suoi ingredienti.
Dopo la presentazione del libro e alcuni piccoli assaggi tratti dalle ricette amate dall'attore, il pubblico si trasferirà in sala, per assistere alla proiezione della copia restaurata di "Totò e Carolina", uno dei tanti capolavori che portano la firma di Mario Monicelli.
Su un soggetto di Ennio Flaiano, sceneggiato da Age, Scarpelli, Sonego, Monicelli, il film si distacca dalla tradizionale produzione del comico. Non mancano i momenti divertenti che però, all'uscita del film, passarono in secondo piano di fronte alle critiche democristiane che accusarono la pellicola di denigrare le forze dell'ordine e quelle cattoliche che non vedevano di buon occhio la tiepida condanna al tentato suicidio di Carolina. Per questi motivi, il film, prodotto nel 1953, uscì solo due anni dopo.
La copia è stata recentemente restaurata dalla Cineteca di Bologna grazie anche all'impegno di Tatti Sanguineti e sarà presentata in versione integrale a Cinemazero a partire dalle 20.30.

mercoledì 30 gennaio 2002
ore 18.30, presentazione del libro
ore 20.30, proiezione del film
Aula Magna Centro Studi, Pordenone
Info: 0434.520404
Cinemazero-Ufficio stampa

Alcune foto della manifestazione inviateci da Vittorio Polsinelli







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